21 febbraio 2008

LE CONSEGUENZE DEL'AMORE (E DEL PANICO)

Buongiorno a tutti.
Eccolo qui, il panico fetente si è risvegliato...
Da un pò di giorni dormo male, esco di rado e parlo ancora meno..al lavoro purtroppo devo parlare, ah se devo parlare, quando lavoro devo rimanere fresca e frizzantina come sempre, ma dentro c'è un poco d'angoscia accumulata..

Ah come ti sei sentita forte quando hai cambiato casa hai deciso che dovevi tenere testa a tutto e a tutti per garantire un miglioramento alle persone care e far stare meglio te..e quando sei rimasta in ufficio fino a tardi ti sei sentita fiera, hai avvertito che stavi facendo qualcosa di buono, che i tuoi genitori sarebbero stati orgogliosi e avrebbero avuto un pensiero in meno nelle loro teste

Ma io non sto reggendo..quello che c'è dietro la mia vita fatta d'amore e di altro non si può raccontare tutto in un blog, ma si riflette su quel panico che arriva come un onda e mi costringe a ricominciare tutto da principio, portandomi dietro ben poco di ciò che ho costruito faticosamente..
Qui sotto alcuni consigli di amici e parenti dispensati nel tentativo di farmi reagire e tornare quella che sono di solito:

Dovresti fregartene, pensare più a te stessa, fare un viaggio, vedere gente, fare tardi la sera e magari farti rimorchiare da un bel maschione..
Non focalizzarti sul fatto che devi essere politicamente corretta e dare giustificazione a tutto
Arrabbiati di più, tromba di più pensa di meno..
Devi concentrarti sull'io e risistemare i punti di energia che si sono spostati o circolano al contrario e riallineare il settimo chakra per consentire il flusso di linfa vitale nel cervello..e poi esci tromba e divertiti e non ci pensare ..
Non c'è molto da fare, è Saturno Contro...

Ora, io apprezzo molto il pensiero, ma davvero quando sto così io sono molto incazzata e tutta sta robaccia mi fa stare ancora più male...
La cosa che più mi fa incazzare è fare tre passi avanti e dieci indietro..
Per me la vita ha sempre funzionato così.



1 commento:

la Donna Cannone ha detto...

Forse il tuo equilibrio sta nel mantenere questo ritmo alternato.
Saresti veramente in grado di gioire di ritmi diversi?
A volte ciò che desideriamo quando si avvera è molto deludente.

Forse, in fondo, ti riconosci proprio in ciò che ora sei, e starci male fa parte del gioco