14 dicembre 2008

PER L.

La madre di un amico è morta nel giro di una settimana e io sono senza parole..oggi sarei dovuta andare a scegliere il regalo di Natale del mio compagno, un anellino di quelli con il diamantino , ma non me ne frega nulla in realtà, queste robe qui sono di quelle pesanti che mi lasciano senza fiato nè fede nè forza nè parole e con molto senso di nausea soprattutto perchè è quasi Natale e anche a me è successo di perdere qualcuno di speciale a Natale e non è bello..

O ti ammazzi o sopravvivi e nella maggior parte dei casi si sopravvive eccome e si torna anche alla quasi normalità..ma come diavolo si fa ? non mi importa, io senza fede prego per lui..e per lei ..

E in tutto due sono le cose tremende: A pensare ia miei anziani e comunque lontani
B. come al solito il fatto di non avere tempo di andare al funerale perchè come al solito devo lavorare e di brutto...so che a lui non importa nulla ma lo avrei fatto per me stessa..

Sto a pezzi

6 commenti:

Kaishe ha detto...

Cara CG...
proprio martedì mattina ho accompagnato la mamma di un compagno di scuola di mio figlio... nel suo ultimo viaggio.

Tutte le parole che ci siamo scambiate negli anni mi sono tornate alla mente e mi sono chiesta se le ho sempre detto cose buone, positive, confortanti e comprensive...

E ho "risentito" la voce del mio papà che mi diceva "E' la vita!"...

E questi episodi contribuiscono a "modellarci" l'anima...

Ti abbraccio stretta stretta!

CG ha detto...

hai così ragione mia dolcissima amica..la forza arriverà..soprattutto e spero presto per lui, che ha avuto una dignità nell'affrontare questa cosa che pochi avrebbero avuto..io però non riesco proprio a smettere di piangere ..domani passerà..
grazie

STEFY ha detto...

Ciao tesoro....
quando un parente o un amico ci lasciano,
sembra che il mondo si fermi in un istante.....
e lì, ti vengono in mente tante cose, tanti ricordi.....
e ti riprometti di essere più buona, più salutare, più frettolosa a fare le cose,
perchè sembra che il tempo passi velocemente.....
ed hai paura di non riuscire a fare tutto quello che ti eri prefissa.
E' brutto dire "la vita continua", perchè stavolta, è toccato proprio a te.....
ma con forza e coraggio....si cerca di superare questi periodi bui....
cercando di migliorare sempre di più......
non so che dire....
ti abbraccio fortissimamente.

Kaishe ha detto...

Buongiorno carissima... solo un abbraccio per consentire ai nostri cuori di percepire che battono all'unisono...

CG ha detto...

Buongiorno a voi..non va molto bene oggi sono bloccata al lavoro e non potrò andare a salutare nessuno..queste cose mi fanno stare male ma non posso fare molto e quindi farò sicuramente qualcosa successivamente per stare loro vicina..non so cosa , ma qualcosa farò..
a presto e grazie

Mamit ha detto...

Ha ragione Stefy: la vita continua. malgrado tutto. malgrado noi e la nostra voglia di buttare tutto all'aria quando siamo colpiti così, a tradimento.
perchè qquesto è un periodo dell'anno dove siamo ancor meno disposti a sopportare sofferenze e "partenze"; perchè almeno in questo periodo dell'anno, vorremmo che tutto andasse bene e che tutti fossero felici e nel raggio dei nostri occhi.
Da quando mio padre non c'è più, per me Natale non è più stato lo stesso e solo da pochi anni mi sono riconciliata con questa festa e tutto l'ambaradan che la precede.
Perchè quel Natale del 1985 lui si volle sedere comunque a tavola con noi, con la bombola d'ossigeno e i cateteri. Ma la sera stessa dovemmo ricoverarlo e non torno più nella sua casa. E ogni volta che tornavo dall'ospedale, odiavo l'albero, il presepe, gli addobbi, le luci, i regali aperti ma nemmeno toccati. Sono passati 22 Natali ... non ho dimenticato nulla, ma ho imparato a convivere con i miei ricordi.
Ti abbraccio forte.