23 giugno 2008

CAMBIO!

Ho dovuto modificare il ticket del mio peso..sono risalita di due chili..quei chili persi con fatica quando o avuto la colica un paio di mesi fa..è vero , in questo fine settimana ho fatto pena..non mi sono proprio regolata , ma insomma due chili in poco tempo è un brutto segno..(che poi su di me con tutta sta mole due chili in più si vedono praticamente pochissimo, ma sentire i pantaloni leggermente più lenti non mi dispiaceva..)
Allora questa settimana palestra e vita sana e vediam come va!
buon lavoro a chi lavoro buono studio a chi studia buon mare a chi (beato lui!) è già partito per le vacanze!

21 giugno 2008

AUGURI

Udite Udite..qui sotto stanno per essere pubblicate le foto del primo giorno di vita (con me e il paparino) della bella principessa..praticamente del giorno in cui l'abbiamo salvata da strada insicura e pericolosa ..

Complimenti e felicitazioni sono graditi nonchè auguri..perchè secondo i nostri calcoli la regina della casa oggi compie un anno....(ammazza, è pure cuspide, sarà gemelli o cancro..mah..data la fortre intesa con il paparino e il carattere ultra sfacciato e indipendente direi decisamente gemelli..)



pulcina spaventata



innamorata di Paparino



Sai che mi son simpatici questi due qui..ma



Ammazza che piede grande mamy...



Grazie per gli auguri...!!!!!!!

CHE BARBA CHE NOIA CHE NOIA CHE BARBA

Notte passata in dormiveglia e riflessioni...ha ragione Lady se dice che da queste parti si pensa solo al cibo e programmare la prossima dieta per distogliere i pensieri da altre intemperie

L'obiettivo di questo periodo è stato quello di NON FARE DIETE, ma semplicemente ascoltare il mio appetito e gustare poco di quel buona che la vita mi offre..

Risultato?
paranoia assoluta...sta venendo a galla il peggio di me..ma d'altre parte come dargli torto? come zittirlo ancora e ancora per anni?

allora mi sono detta che deve essere così, che andrò avanti in questo modo perchè tutto sommato sento che un cambiamento c'è stato..impercettibile per gli altri..molto molto grande per me..

e per la prima volta sento di essere sulla strada giusta..per la prima volta sento di non avere così paura della sofferenza e del cambiamento..

Anche perchè sono riuscita ad affrontarne tanti di sti tempi e allora ho riflettuto e mi sono detta: Tu sei capace di affrontare le tue paure e di uscirne viva..
A questo punto questa cosa varrà anche nel rapporto con il cibo..
PER FORZA..

PS: chiedo scusa ai miei lettori per i mnumerosi post riflessivo paranoici di sti tempi, ma questo spazio è uno dei pochi che mi permettono (purtroppo non fino in fondo) di raccontare me stessa..un pò di pazienza ..passerà

20 giugno 2008

L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE

Voglia di mare, voglia di calore del sole sulla pelle pallida e bisognosa di abbronzatura..voglia di strafregarmene come ogni anno dei chili di troppo da esibire in spiaggia..voglia di vacanza..di posti nuovi da visitare con occhi solo miei e portare in giro nei ricordi..

Voglia di novità di cambiamento di nuovo come al solito , voglia di farmi accadere qualcosa di stupendo..

Non è un buon periodo per me codesto..sono giù..sono apatica e non dovrei esserlo perchè ho davvero tutto quello che desideravo fino a poco tempo fa..

Convivo con un uomo splendido, ho preso in affitto una casa solo per noi, che fino a sei mesi fa era un sogno, insomma una casa da adulti, il lavoro sta tornando sulla retta via dopo qualche difficoltà, l'ambiente è dinamico e stimolante e non ci si annoia di certo..sì i chili non vanno giù ma c'è la salute e quello è un bene prezioso...

E no, cazzo a me non basta mai..non può bastare mai..io voglio sempre qualcosa di nuovo e meraviglioso..sono assetata di novità, di conoscenza di stupore e quello manca da troppo tempo nella mia giovane vita..

Ci sono giorni che vorrei mollare tutto...vorrei che so trasferirmi a Londra, cercare un nuovo lavoro e conoscere persone nuove...o semplicemente tornare dai miei e fare la vita di paese alle volte mi manca davvero troppo...vorrei vedere molto più spesso le mie amiche e gli amici cari , partire con loro per un viaggio di piacere e sentire il loro affetto incondizionato che so possono dare..

Oppure iniziare un percorso solo mio..
Fatto di coccole e cure vere alla mia persona, al mio corpo, che vorrei ritrovare e che si nasconde così bene perchè il mio cervello deve stare zitto e muto e quieto e perchè sì l'irriquietezza dell'anima la deve far tacere...

Altrimenti tutto sarà finito perduto tutto scombinato ...

Io mi sono rotta di vivere così..io ho bisogno di stare male, di incazzarmi e di urlare piet,à alle volte..perchè non è semplice essere sole e lontane dalla famiglia, certe volte si vorrebbe tornare nella propria casa e prendersi un pò di coccole e sentirsi dire: non preoccuparti, pensa a te stessa ci siamo noi che ti copriamo le spalle...non è sempre facile invece fare tutto da sola, e farlo bene..

E in più ci sono i problemi veri reali concreti che uniti alla insensata pippa mentale di oggi mi fanno venire volgia di farmi una bella pianta perenne della durata di un giorno..

Minchia quando scrivo queste cose e le rileggo mi accorgo di non essere diversa per nulla da quell'adolescente assetata di vita e perennemente insoddisfatta che ero quindici anni fa..

MEME POETICO

Dopo il meme fotografico, che diciamoci la verità, era molto carino, ma un pò una cavolata, sono stata invitata ad un meme poetico da quella intellettuale di MAMIT!!
E lo accetto volentieri, anche se ho poche (ma buone) conoscenze poetiche..

Allora partiamo con le regole:
1) Citare almeno cinque nomi di poeti di ogni tempo e luogo di cui si è “innamorati”.
2) Citare alcuni versi significativi di almeno uno dei suddetti poeti.
3) In aggiunta o in alternativa al punto 2, (se è vero che siamo un popolo di poeti, navigatori, santi, ecc.) citare, con tutta la spudoratezza di cui si è capaci, almeno un proprio componimento poetico o anche soltanto alcuni versi di esso/i.
4) Per i veri patiti dell'arte poetica, sarebbe gradito un componimento anche brevissimo, creato e pubblicato appositamente in prima esclusiva per questo gioco blogghereccio.
5) Si possono interpretare in piena libertà i suggerimenti di cui sopra, tuttavia si richiede un minimo di "serietà" in rispetto della nobile arte nella quale vi chiedo di cimentarvi a qualsiasi livello, ma con ONORE.
6) Infine... invitare alla partecipazione altri bloggers (3, 6, 9...) e raccomandare il rispetto di queste semplici regole ai malcapitati.
(qui ho fatto un taglia e cuci dal Blog di PUPINA E MAMIT; lo ammmetto..)

DINO CAMPANA

Fabbricare Fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare..
che dice fabbricare fare disfare
fare e disfare e tutto un lavorare
Ecco quello che so fare



PABLO NERUDA

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.


ORAZIO

Nil sine magno vita labore dedit mortalibus.
Niente senza gran fatica la vita concede ai mortali.


GIACOMO LEOPARDI

O graziosa luna, io mi rammento
che, or volge l'anno, sovra questo colle
io venia pien d'angoscia a rimirarti:
e tu pendevi allor su quella selva,
siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
che mi sorge a sul ciglio alle mie luci
il tuo volto apparia, che travaglio sa
era mia vita: ed è, né cangia stile,
o mia diletta luna. E pur mi giova
la ricordanza, e il noverar l'estate
del mio dolore. Oh come grato occorre
nel tempo giovan, quando ancor lungo
la speme e breve ha la memoria il corso,
il rimembrar delle passate cose,
ancor che triste, e che l'affanno duri



EUGENIO MONTALE

Dicono che la mia
sia una poesia d’inappartenenza.
ma s’era tua era di qualcuno:
di te che non sei più forma, ma essenza.
dicono che la poesia al suo culmine
magnifica il tutto in fuga,
negano che la testuggine
sia più veloce del fulmine.
Tu sola sapevi che il moto
non é diverso dalla stasi,
che il vuoto é il pieno e il sereno
è la più diffusa delle nubi.
Così meglio intendo il tuo lungo viaggio
imprigionata tra le bende e i gessi.
Eppure non mi dà riposo
sapere che in uno o in due noi siamo una sola cosa.


Lo so da buona Italiana ho dato la preferenza a Poeti antichi e recenti del nostro paese piuttosto che citare Poeti esteri che hanno scritto poesie magnifiche (ho fatto una eccezione per PABLO NERUDA che adoro..)..che devo fare ,questi poeti li conosco bene, ne ho studiato e apprezzato la vita e le opere non solo poetiche e ne ho compreso l'essenza fino in fondo (quasi sempre pessimista...tanto per cambiare..)

E qui ho citato le poesie i cui versi mi fanno commuovere ogni volta che li leggo..
E ora bene bene LIPO, PETRA e CONIGLIA tocca a Voi!!

15 giugno 2008

HO BISOGNO DI DORMIRE

E a proposito di vecchia vita..quanto è dura convivere se il tuo fidanzato russa a dismisura per problemi al setto nasale...quando mi va bene mi sveglio due tre volte a notte dando al poveretto ottime sberle per farlo rinvenire indi rigirare a mo di salsiccia sullo spiedo e cercare conforto e silenzio...Quando mi va male come stanotte sono costretta ad emigrare ..ma io non ho una stanza dove emigrare e poter dormire beatamente e quindi vago in cucina alla ricerca di qualcosa da fare per tutta la notte..e io che vorrei solo dormire beata come lei..






VECCHIA VITA

Ieri ho rivisto la mia vecchia casa da studentessa ..ieri ho rivisto la mia vecchia vita..vedere la stanza in cui ho vissuto per quasi dieci anni mi ha fatto un effetto dolce amaro quasi devastante..... se da un lato è stato consolatorio vedere quanti progressi e passi avanti ho fatto in questi ultimi mesi, dall'altro ho provato una profonda tenerezza e nostalgia per quella che sono stata fino a poco tempo fa..in fondo sono passati solo due anni e mezzo dalla laurea e nell'ordine ho:

1) iniziato la specializzazione
2) iniziato lo Stage
3) Iniziato a lavorare in altro posto di lavoro
4) cercato casa e traslocato in altro quartiere
5) iniziato a convivere

Devo dire che i miei anni universitari non sono stati una pacchia, è durante questo periodo che ho iniziato ad ingrassare a dismisura e in cui mi è successo davvero di tutto..però ero UNA STUDENTESSA DI VENTICINQUE ANNI, non ero ancora legata da un filo indissolubile alle scelte che si fanno quando si diventa grandi e alle responsabilità che ho in questo periodo della vita..

Tutto fatto con il cuore ma la mia vecchia vita alle volte mi manca...

7 giugno 2008

LASCIARSI ANDARE

E sì, sono tornata in palestra dopo più di un anno e mezzo lontana da qualsiasi tipo di allenamento ..era necessario e mi sono decisa, e non è stato facile, data la mia proverbiale pigrizia..
Arrivata lì dopo una giornata straziante al lavoro, ho indossato il mio completo rosso da vera sportivona e le mie scarpe da corsa e ho fatto una buona oretta di allenamento con l'istruttore più simpatico del mondo che, tra un esercizio e l'altro,in romanaccio stretto mi fa: "Lu so , le conosco Le tipe come te, si lascino andare dopo il matrimonio e quando fanno i figli e poi se lamentano del culo grosso.."
Ora, questa non è la prima volta che mi si dice una cosa simile..ma Santiddio, perchè il fatto di essere ingraassata trenta chili deve portare le persone a pensare che sia stata una gravidanza e la noia del matrimonio a ridurmi così..e soprattutto..perchè devono sempre usare la frase che IO ODIO DI PIU' AL MONDO che non è QUANTO SEI GRASSA O CHE CULO GROSSO CHE HAI (quello lo so bene e non mi fa effetto alcuno, anzi me lo dico da sola..) che è:


PERCHE'TI SEI LASCIATA ANDARE.?...


No cari miei, io non mi sono lasciata andare, io voglio bene bene alla mia persona, sono una donna che si cura, che si veste bene nel limite delle sue possibilità, che si depila tutte le parti che devono essere depilate, che protegge i suoi capelli con maschere di bellezza costosissime e va al parrucchiere a rifilarsi il taglio almeno ogni due mesi, e sì ,che almeno una volta al giorno si fa anche una doccia profumata con uno scrub incorporato e soprattutto, cura anche il suo cervello, cosa più importante ancora, ascoltando buona musica, vedendo film emozionanti e di qualità,
leggendo romanzi vecchi e nuovi...e ama la fotografia e la compagnia della gente e ama sentire il rumore del mare e le fusa della sua gatta..che AMA condividere la sua vita con un uomo speciale e sentire il suo profumo nel letto la mattina, che ama farsi bella per lui che ancora (povero lui) la vede comunque come la ragazzina di cui si è innamorato un pò di anni fa..

Ecco questo NON è lasciarsi andare ...IO NON CI STO......IO NON SONO UNA DONNA TRASCURATA, non ho messo i miei trenta chili perchè MI VOLEVO LASCIARE ANDARE...ho messo su peso perchè ho avuto e ho ancora dei problemi seri e sono quelli che DEVO LASCIARE ANDARE..

Purtroppo le donne grasse sono viste da molte persone come donne trascurate, che si sono lasciate andare ed è così soprattutto nel nostro paese più che in altri..

BEVUTINA

5 giugno 2008

E' MEGLIO UNA DELUSIONE VERA DI UNA GIOIA FINTA

Prima di tutto un saluto ad una gatta molto speciale che stanotte è andata in un posto nuovo e privo di sofferenze..un bacio a ELLA..e un abbraccio alla tua padrona affezionata..


E ora veniamo a noi..questo è il terzo giorno della mia cara e recuperata dieta..nell'attesa di trovare il momento opportuno per recarmi dal dietologo (maggio giugno e luglio sono periodi di fuoco al lavoro e non sto scherzando..) cerco quanto meno di riassaporare il gusto di mangiare per fame e non per pigrizia e per stress come faccio di solito..non mi privo di nulla ma ne mangio meno, preparo i miei piatti con cura e cerco di limitare la voracità che ultimamente mi caratterizza, e per ora va bene così..
nell'attesa di capire cosa voglio fare veramente di questi chili, cerco di non distruggermi ulteriormente e di pensare invece come dice la cara LIPO non sarei quella che sono senza questi chili in più e questa esperienza di vita...

Basta colpevolizzarsi ogni minuto perchè mi sono ridotta così e non trovo la forza per cambiare le cose...le cose possono cambiare di nuovo nonostante tutto..

Ho capito poi che non mi va più di fuggire la sofferenza e la rabbia..io non posso fare sempre finta di nulla non posso..da qualche parte questa incazzaturainvidianostalgiadepressionevigliaccheriapauradolore dovrà pure incanalarsi..dovrà pure uscire..

E sì, questo discorso l'ho fatto così tante volte negli ultimi anni e l'ho scritto su tutti i diari cartacei e sui miei blog passati ormai cancellati da non poter riuscire a credere che stavolta sarà diverso..

Ma chissenefregà..se stavolta non sarà diverso io sarò comunque migliorata e maturata e come dice il buon Neffa..è meglio una delusione vera di una gioia finta...

Vabbè dice anche "ma quando la delusione cresce la pressione aumenta" ma a questo penseremo dopo..