21 marzo 2009

LONDRA (PART II)

Il terzo giorno a Londra è stato un misto di turismo e shopping allo stato puro..



Dopo aver passato tutta la mattina a dare capocciate al muro per via degli U2..(vedisi post precedente), ci dirigiamo zaini in spalla verso la magnifica Notting Hill, pieni di buoni propositi (spendaccioni..)
E allora abbiamo fatto in modo di non farci mancare nulla..abbiamo seguito la scia dei turisti che si dirigevano verso il mercato di Portobello e in due ore sono riuscita a spendere tutte le sterline che avevo nel mio portafoglio (non molte per la verità)..
Ma vuoi mettere di avere una borsa tutta zip comprata nel mercato più caratteristico di Londra? E poi soprammobili dipinti a mano, e ancora un portafogli del tutto inutile ma troppo carino e troppo fucsia per lasciarlo dov'era..



Dopo aver cambiato altri miseri euro in opulente sterline, riprendiamo l'autobus alla volta di Hide Park, perchè l'AMMORE MIO era alla ricerca del fantomatico Hard Rock Cafè all'interno del grande parco che non abbiamo assolutamente trovato..

Ma il viaggio non è stato vano perchè lì ho vissuto un momento in cui mi sono ricordata di cosa vuol dire la sopresa e la felicità di quando si è bambini...ho avuto un incontro ravvicinato e improvviso con uno scoiattolo che, badate bene, si è arrampicato sulla mia gamba alla ricerca di noccioline!
E ne abbiamo visti diversi.. Lo so, per chi è a contatto con gli scoiattoli tutti i giorni forse sarà una banalità , ma nei parchi di Roma sono rarissimi e io non potevo credere di averne incontrati così tanti dal vivo e tutti insieme..



una Foto al mitico Serpentine Lake(il lago a forma di serpente che divide il parco a metà) e via, alla ricerca del grande magazzino più grande e più antico della città: Harros, passando ovviamente per Knightsbridge, uno dei quartieri di lusso della città, tra case dell'altissima borghesia in cui mi sarei volentieri fermata a prendere un the..









Impossibile visitarlo tutto e questo si sa, ma in ogni caso da Harrods ho avuto le visioni..e ripetevo a me stessa: "guardare e non comprare guardare e non comprare" mentre frotte di donne ricche e ingioiellate facevano incetta di trucchi Dior e borse Prada sotto il mio naso sconsolato..
Una visitina al reparto giocattoli e poi sopresa! Il Cicciociccio che mi porge una borsa di pelle lucida rossa con il logo dello Store appena aquistata nel reparto Souvenirs e per soli 19 pound!! e per un secondo anch'io entro a far parte del sogno..
E' ora di uscire, di dire basta allo shopping "sfenato" e di scoprire la città che è purtroppo per noi troppo grande per vederla in in così pochi giorni..


Quindi sosta pranzo da Eat (catena di fast food un pò più salubre rispetto ai soliti Burger King e MC Donald's) e si riparte..pronti per la visita alla Cattedrale di Saint Paul, dall'altra parte del centro città, che ci ricorda davvero tanto San Pietro, e ci regala visioni meravigliose...e poi accedendo ad una gradinata infinita (e poco adatta a persone come dire un tantino in sovrappeso come me..) è possibile salire sulla cupola interna e raggiungere la galleria dei bisbigli (Whispering Gallery)che deve il suo nome al fatto che pronunciando una parola vicino al muro, si può ascoltare da qualsiasi punto vicino alla galleria...








Ma quei 259 ripidi gradini erano davvero troppi e così abbiamo desistito..
E allora un ricco caffè all'italiana presso il bar di fronte alla Cattedrale e poi visita alla City a piedi, verso la Torre di Londra e il Tower Bridge, immersi in una atmosfera tra l'antico e il moderno davvero suggestiva...










Torniamo distrutti e felici in hotel e decidiamo di uscire e di vivere fino a tardi questa ultima notte nella città magica...(e non si sa mai, penso io, che gli U2 facciano capolino dal tetto per due sere di fila..)

Ci dirigiamo verso Piccadilly dove abbiamo appuntamento con un'amica che vive a Londra (fortunata lei!!!) e passeggiamo tranquillamente verso Trafalgar Square che ci accoglie in un abbraccio romantico e indimenticabile...ammirando la Piazza di notte ci viene una gran fame per cui partiamo alla ricerca di un pub in cui mangiare un pesante quanto favoloso Fish & Chips...e di nuovo a piedi lungo le strade di Soho e China Town verso la metro per un ultimo saluto notturno alla città..





Dopo avervi tediato con due post logorroici sul viaggio dei miei sogni vi dico solo questo..tornerò molto presto a Londra,perchè troppi sono i posti ancora da vedere , i musei da visitare, i locali da scoprire, le strade da percorrere (e gli acquisti da fare)...

So far so close..(è proprio il caso di dirlo..)

3 commenti:

Paola dei gatti ha detto...

lì per lì non avevo capito che eri tu, ma quando ho visto la foto di penny non ho avuto dubbi... ed ho intitolato a lei il link!
dì a penny c che muni è il fusto siamese e che oggi c'è il fusto nero in vetrina

ladycoraggio ha detto...

Io non mi sono per niente annoiata, solo immalinconita :(
Ma te l'avevo già detto.
Voglio tornare a Londraaaaaa...
:)

PENNYB ha detto...

Lady come ti capisco..io che ci sono stata meno di un mese fa mi sono immalinconita da sola a scrivere il resoconto del mio viaggio..allora prenoto va che mi sa che ci fa un sacco bene a tutte e due!;-)