10 giugno 2009

IL VESTITO VERDE

Ieri pomeriggio ho deciso che la mia vita va per il verso sbagliato perchè ho troppa roba accumulata dentro casa...nonostante nello scorso trasloco io abbia buttato tipo quindici sacconi neri giganti di robaccia del passato e del preesente , mi ritrovo sempre strabordante di schifezze e inutilità per cui ho deciso di fare DAVVERO piazza pulita di ciò che non mi serve, e quando dico piazza pulita significa morti e feriti senza pietà....

Inizio baldanzosa a tirare fuori dai cassetti roba inumana, tipo : quaderni di appunti di diritto privato ed economia Politica dell'università risalenti al 1997, campioncini di creme e bagnoschiuma completamente rinsecchiti, lettere d'amore del mio primissimo fidanzato datate 1996 (il paleolitico ci fa una pippa..), cartoncini del cinema del '99 (qui si rasenta il patologico, io conservo ancora il cartoncino del primo film visto al cinema, Chi ha incastrato Roger Rabbit..), sciarpe dai colori improponibili e completamente fuori moda, ritagli di giornale degli U2 (leggasi Bono Vox)e dei Rem presi dai Tv sorrisi e canzoni del 1992 (?????), ricevute dell'affitto della vecchia casa da studetessa, e via, tutto nel saccone senza pietà e un minimo di rimorso..


Ok, passo senza remore all'armadio...via quelle 15 paia di collant bucati che tra l'altro sono completamente fuori misura, via quella maglia color porpora di lana che ormai consiste in una roba rattrappita formata da miriadi di pallini infeltriti, via quel jeans a vita alta e strappato al cavallo che gli anni ottanta sono passati da un pezzo, via quel ridicolo cappellone a falda larga comprato per il matrimonio di un'amica e mai indossato..

E poi come al solito quando faccio queste operazioni di pulizia , ad un tratto esce fuori LUI:







Lui è Lui, il mio ADORATO VESTITO VERDE...lo comprai ad una festa dell'Unità nel lontano 2000, avevo 21 anni ed era una serata caldissima e meravigliosa...venivo via da una giornata in cui avevo fatto la mia scelta..avevo tagliato con un passato doloroso e avevo scelto di andare avanti...

E dietro la tenda di fortuna della bancarella, mentre lo indossavo per la prima volta, tremavo di ansia panico felicità e stordimento..lo comprai per avere un ricordo di quei momenti, di quella giornata, sapevo che difficilmente una giornata del genere sarebbe tornata (e non mi sbagliavo per nulla..)

Era un vestito taglia 44...

Ovviamente si capisce che quella fu la penultima estate in cui potei indossarlo ..perchè l'anno dopo fantastici avvenimenti sconvolsero i miei piani e la mia linea...

Questo vestito qui, giuro, questo qui, non lo butterò MAI.. non solo perchè è bellissimo anche dopo tanto tempo e ha il colore della speranza..non lo butterò mai perchè rappresenta tutto di me..la caduta, la risalita, la lotta , la perseveranza, la scelta...non lo butterò mai perchè voglio rientrarci dentro, e per farlo mi serve di buttare giù ancora una ventina di chili..ma ci rientrerò e lì mi farò una grassissima, fragorosa risata....

12 commenti:

missstowaway ha detto...

non commento mai ma ti leggo da un po' e in alcuni post trovo un po' di me in te...come in questo post...
io non ho un vestito simbolo in cui rientrare, ho buttato via tutto dei bei vecchi e "magri" tempi ma vorrei tanto tornare alla mia taglia 42 (oggi ho una 50) ma che importa, non sarà certo questo a togliermi il sorriso.
Ti auguro di ritornare ad indossare presto il tuo vestito verde!!! :-D

hachi84 ha detto...

Io tra un annetto dovrò fare un trasloco e sinceramente ho PAURA di quello che troverò nei miei armadi...nei cassetti sperduti, ma penso che tanti ricordi mi torneranno in mente perchè anche un semplice abito verde di più far sorridere..

Kaishe ha detto...

Ma perchè certe volte (oggi) mi propone i commenti e me ne lascia scrivere, e altre (la maggioranza delle volte che passo) non posso farlo???
Io passo sempre... se non lascio traccia della mia presenza sappi che non è per mia volontà ma per qualche congiunzione astrale che mi si oppone.
Tu e la Penny state bene?
Vi abbraccio entrambe!!!

sononera ha detto...

Kay: non ne so nulla;-(
chiamerò l'amministratore..io vado, la micia sta benone..

Miss: passa pure quando vuoi!

hachi:attentaattentattenta..gli armadi nascondono cose immonde..ma anche cose meravigliose

Panzallaria ha detto...

ti capisco in pieno: io c'ho delle magliette del 1988, di quando a 16 anni ho dato il mio primo bacio. per dire. e anche io mi chiedo come possa esserci tanto ciarpame ora in casa, che un anno fa mi sembrava di aver buttato via di tutto...

misteri della femminilità ;-)

MissPansy ha detto...

Effettivamente io ho una maglietta dei simpson, che ERA nera . Risale al 1996 più o meno. Alla mia prima cotta estiva in campeggio.
Pesavo più di oggi, ma che ricordi.

Proprio stamattina mi dicevo: ma se vuoi sfogarti, perchè non svuoti un po' l'armadio e togli quella roba enorme che ti ritrovi?

Non l'ho fatto: la paura ha preso il sopravvento. La paura del "e se mi servisse, di nuovo, un giorno, la 56 e la 58 e cosi via?"
Un bel po' di cose le ho tolte quest'inverno...ma ora non ho più il coraggio...!

p.s.: il vestito è a dir poco stupendo. Ecco, quella li è una cosa che per il valore affettivo, per il significato che gli hai dato, spero non butterai mai.

Cupcakes ha detto...

Ma hai degli armadi giganti dato che oltre ai tuoi vestiti di ora riescono a contenere un sacco di cose vecchie?

Ci sono certe cose da cui è difficile separarsi. fai bene a tenere il vestito e ad avere un obbiettivo ben fisso in mente.
Riindossandolo potresti risentirti esattamente come otto anni fa ma con una consapevolezza in più.

Paola dei gatti ha detto...

nella 44 non sono mai entrata,nemmeno quando pesavo 57 kg: ho la 48 fissa :spalle da tir

sononera ha detto...

Panzzzzzzzz!!!sapevo che potevi capirmi...

Miss: butta tutte le tue taglie 56 , per te è proprio giunto il momento, e te lo meriti..
CuP: ciao bella è un pò che non ti vedevo..
Ho due ante di armadio messe in croce, un cassettone e un mobile all'ingresso..nulla di più..diciamo che so incastrare bene le cose...;-) ..non butterò mai quel vestito stai tranquilla..il resto è andato..

Paola: nella 44 (normale) ci entro facilmente..ci sono 44 molto fasulle, per quello mi sa che non ti vanno ;-)

I piccini sono M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-I!!!!!

Mamit ha detto...

Mia cara ragatta, tutte noi abbiamo un "vestito verde"; una sorta di feticcio a cui non sappiamo - nè dobbiamo - rinunciare.
Sta lì a testimoniare un periodo della nostra vita che ci è piaciuto, un'occasione speciale, un momento magico.
Perchè mai buttarlo?
Io non posso lamentarmi della mia taglia, sono una 42 standard (ma fino a 35 anni anche una 40), eppure il corpo cambia, cambiano le proporzioni e molte cose non vanno più bene anche se il peso è stazionario. Ciononostante, ci sono 3 vestiti estivi che non butterò mai, nemmeno a 80 anni.
Mi piacciono oggi come quando li comperai, sono molto femminili e anche un po' sexy, non mi ci vedrei lì dentro, ma saranno sempre nel mio armadio.

ladycoraggio ha detto...

Un tempo avevo, al posto del tuo vestito verde, un pantalone rosso. Un tempo. Ora tengo puliti gli armadi con una precisione quasi maniacale. Ma lo sai, io tanto normale non sono...
:)

Paola dei gatti ha detto...

mio figlio dice che quando si aprono i nostri armadi escono gli omini verdi...tanto più che traboxccano di libri e io amo lamfantascienza:comunque ho anch'io un vestito verde! ed è proprio verde!