10 luglio 2009

PENTOLA A PRESSIONE

Comincio a preoccuparmi..non va , anzi ,direi che va sempre peggio..

L'oroscopo me lo aveva predetto, che luglio sarebbe stato un mese di m...
e sì, sarà colpa dell'oroscopo..

Ho problemi legati a delle scelte che vorrei fare e che non mi decido a fare..

in tutta la mia vita , ho scelto sempre e comunque quando ero arrivata alla frutta, quando la sofferenza era tale per cui avevo superato il limite di sopportazione..

Ma a trentanni mi merito o meno di fare una scelta serena, per una volta?

Mi merito di farla in totale consapevolezza e maturità, senza ridurmi come al solito allo stato "pentola a pressione in procinto di esplosione??"

Il punto è questo..: vorrei sposarmi..e non vorrei sposarmi..

Vorrei avere un uomo che mi chieda di renderlo felice e che pensi a me..vorrei avere un uomo che ha questo tipo di progetto in mente ORA E SUBITO e che lo porti a compimento..

Ho pianto e strepitato con lui così tante volte che ho finito le lacrime..devo dire che ne ho anche parlato ridendo, e con pacatezza, ultimamante, ma non è servito a nulla..la nostra coppia versa in unno stato di apatica staticità che sinceramente mi ha scassato ...ma proprio sinceramente..

Non c'è voglia di mettersi in gioco, di fare il passo più lungo della gamba...

per lui va bene così..gli si legge in faccia..

per lui 20 giorni al mese son data er scontata, gli altri dieci li passiamo nella mia apatia e nella sua indeifferenza..
NO , dopo nove anni insieme lo posso dire..non sono felice per nulla..

E sono stufa, perchè quando io sto così, mi si insinua nelle viscere e nelle membra un sentimento orribile chiamato INVIDIA
Invidio le colleghe sposate, che parlano di come Lui ha comprato casa e poi loro sono andati in viaggio di nozze e i bambini come sono carini, e stasera usciamo con i nostri amici tizio e caio, anche loro marito e moglie..
Invidio le amiche del paese, i cui genitori hanno pensato a tutto , ma proprio a tutto, casa, matrimonio, viaggio di nozze, svezzamento del pupo o dei pupi..
Invidio in generale questa finta normalità, che non è così diversa dalla mia, ma che a me sembra fare una profonda differenza..

Io non voglio più giocare..sono adulta ormai e lui lo è più di me...

Non so cosa fare, so solo che aspettare ancora come LUI mi ha chiesto di fare, mi è possibile, ma mi sta distruggendo..

Forse scapperò di casa, ma chi la detto che scappare non è una soluzione?

14 commenti:

Mamit ha detto...

Voglio essere sincera.
Ho letto e mi è venuta la fortissima tentazione di uscire e di far finta di non aver letto.
Ma mi conosco. Se le cose le so, e riguardano qualcuno che mi sta a cuore, non riesco a far finta.
Anzi, ci penso ancora di più.
E allora, tanto vale provare a dirti qualcosa.
L'insoddisfazione, che a fasi più o meno frequenti, prende e sommerge tutte, è un pessimo stato d'animo. Perchè:
1° dobbiamo capire se è una faccenda tutta nostra;
2° se la risposta è no, dobbiamo parlarne con chi ne è corresponsabile;
3° dobbiamo fare un grandissimo sforzo affinché non diventi un'arma con cui distruggere tutto;
4° e contemporaneamente non dobbiamo rischiare di buttare il bambino con l'acqua sporca;
5° però la voglia di fare piazza pulita è fortissima
6° e se poi ci pentissimo?
7° ma rimanere in questa situazione di stand-by diventa un vero tormento.
Ecco, ora che ho elencato tutte le cose che tu sapevi già perfettamente, direi che un dialogo forte e impegnativo con lui si imponga; tu non stai più bene in questa situazione, e forse ti fa paura spingere sull'acceleratore perchè potresti perdere quello che hai, e che pure non ti fa più contenta ...
La sola idea di perdere qualcuno o qualcosa, può gettarci nello sconforto. Ma quando la nostra essenza più profonda strilla o geme, bisogna ascoltarla.
Carissima, io posso darti solo un piccolissimo consiglio: sii molto chiara con te stessa, interroga soprattutto i tuoi veri bisogni, e solo quando avrai certezza di cosa vuoi SUBITO e di cosa può aspettare, parlane con lui.
Sentirsi scontata per 20 giorni al mese non è una bella sensazione.
Un bacione

sononera ha detto...

MAMIT...cara MAMIT..grazie.
Tutti i tuoi punti sono veri, superati e affrontati uno ad uno con il dialogo sincero e a cuore aperto che abbiamo sempre avuto..
la verità? non mi va di agire, e l'unica cosa che servirebbe in questo momento è agire..non ho la forza di fare nulla..di imbastire il matrimonio, di imbastire una discussione, di imbastire una fuga..non mi va..vorrei essere trascinata IO per una volta in qualcosa di meraviglioso..questa è l'unica cosa che chiedo..lo so che è da egoisti, ma so che Lui può farlo..se solo vorrà..

Mamit ha detto...

No, non è da egoisti voler essere presi per mano e trascinati in qualcosa di meraviglioso e di FORTEMENTE VOLUTO. Questo è ciò che vuoi: sentirti fortemente voluta, scelta, prescelta per fare la felicità di qualcuno.
Non ti basta essere la sua donna.
Vuoi che Lui ti confermi che sei la sua donna con una richiesta impegnativa. Una richiesta che lo metta in gioco veramente.
Se lui te l'avesse fatta questa richiesta, sei sicura sicura che avresti accettata?
Provo a spiegarmi: non è che ti basterebbe avere certezza del suo desiderio di futuro con te per placare la tua insoddisfazione?

sononera ha detto...

no non mi basta..e ti dico..a me non me ne frega un tubo di sposarmi..ma se uno si sposa mette in moto una serie di fattori X e Y che altrimenti restano fermi, e c'è poco da fare..
e sì, gli avrei detto di sì..
e sì, lui vuole sposarmi, ma abbiamo problemi economici e non possiamo farlo ..questa è la dura realtà...

Mamit ha detto...

Posso essere sfrontata?
I problemi economici non hanno impedito ad una giovane Mamit e al suo altrettanto giovane fidanzato di mettere in moto una serie di fattori X e Y ....
perchè li vuoi attivare se non te ne frega un tubo?

quando il gioco si fa duro, i duri giocano ....

sononera ha detto...

Certo che puoi essere sfrontata!
anzi mi piace!
ora ti dico:
perchè ho paura...

Mamit ha detto...

.......... e ...........??????

sononera ha detto...

Non è chiaro?..ho paura di imbarcarmi in una cosa così grande del tutto da sola..
vorrei ritrovarmici dentro con il minimo sforzo..vorrei che lui pensasse a me, a noi al nostro futuro...sono stanca di lottare..però ho vicino un uomo che è stanco pure lui di lottare..

e allora che si fa?
Lui dice che non siamo pronti..ho paura che non lo saremo mai, ma magari mi sbaglio..

Mamit ha detto...

Vedi? rischio di tirare conclusioni sbagliate, ma da quel che mi dici resto dell'idea che ti vuoi far portare nel matrimonio come dimostrazione di vero impegno da parte di Lui; come se non ti bastasse la sua dispobilità a sposarsi, ma avessi bisogno di un gesto forte, risolutivo.
Insomma, che lui lo dica a parole va bene, che non lo dimostri nei fatti, ti va meno bene. E che accampi l'ipotesi che forse non siete pronti non ti va bene per nulla.
c'è qualcosa che non mi cuba, cara, ma forse sono io che son troppo tonta.

sononera ha detto...

non sei tonta! è che la mia mente contorta genera pensieri contorti..
stasera cena fuori e via , se ne parla!grazie del botta e risposta e della tua opinione matura e saggia..

Paola dei gatti ha detto...

ma scusa, che differenza fa la firma su un registro? lo dice una che è sposata , è vero, secondo il rito cattolico, non tanto perchè il marito è cattolico praticante (convivevamo felicemente da 7 anni)ma perchè la nostra posizione creava problemi di carriera universitaria al cognato gesuita (ma non si fanno mai i c..zi loro? mica era lui a convivere), però ho fatto in modo, grazie ad un amico avvocato , che in caso di necessità il matrimonio fosse nullo...non per me, a me il divorzio sta benissimo, ma per mio marito:gli avrebbe creato problemi. la coscienza della precarietà di una convivenza (in fondo la nostra lo è, lunga più di 30 anni, siamo insieme dal 70), della libertà che essa garantisce, secondo me fa molto bene alla coppia. non c'è bisogno di normalità, le coppie normali si annoiano

Mamit ha detto...

Glisso sulle ultime parole del tuo commento (saggia e matura? saggia e matura a chi???)e vengo al dunque.
Innanzitutto, sì alla cena fuori.
In campo-neutro si parla meglio.
Ma parlate, non rinfacciatevi le rispettive posizioni e/o richieste e/o aspettative. Ascoltatevi, oltre a parlarvi.
Non sono pensieri contorti, i tuoi.
Càpitano anche a me, e anch'io sono tentata di classificarli così, ma poi si ripresentano, e più cerco di affossarli, più quelli tornano a galla. Allora capisci che non sono "pippe", ma moti del cuore, esigenze profonde, magari un po' confuse ma profonde.
Domani io parto per una micro-vacanza e non leggerò la tua risposta e l'esito della vostra cena, ma faccio il tifo per te a prescindere.
Un bacione

sononera ha detto...

ottima cena ;-)

Paola dei gatti ha detto...

tutto a posto?

e, se vuoi il consiglio non richiesto di un dinosauro:mai prendere la vita troppo sul serio!