29 dicembre 2010

2010 (IL PEGGIO)




Peggior mese: Maggio. Tutto quanto.
Peggior Parola: Chemio.
Peggior Giornata: solo una? direi il 16 marzo e il 26 dicembre, a pari merito. O forse no, forse il 16 marzo è stato davvero il giorno piu' brutto. Perchè pensavo di perdere una delle persone piu' importanti della mia vita.Anzi no, la piu' importante, proprio.
Peggior Film: Urca, ce ne sono troppi anche qui, ma direi senza ombra di dubbio questa commedia romantica che mi sono ostinata ad affittare per migliorare il mio inglese corrottissimo. Un'oscenità.
Peggior Cinema: quello di via Bodoni, a Testaccio. 20 posti a sedere appiccicati allo schermo, non si vedeva un tubo. Peccato, perchè ci ho visto in prima fila un film meraviglioso (A Single Man) e ancora me ne pento. 8 euro (sic) buttati.
Peggior Canzone: quella che ha vinto San Remo, che ancora gira nelle radio dopo quasi un anno. Non la nomino neppure, ma la odio profondamente. Sì sì, quella del "A far l'amooooore in tutti i luoooghi, tutti i maaaari, tutti i laaaaghi"..Doveva vincere Malika, ecco.
Peggior dieta: quella che ho fatto io negli ultimi sei mesi. Persi 6 chili, ne ho recuperati 4. Ma non è colpa della dieta, è colpa della mia testa di cazzo.
Peggior complimento: Ti sposi? Che bello, ma da quanto state insieme? 10 anni? Che bello, ma lo sai che ho tre coppie di amici che sono stati fidanzati 12 anni, si sono sposati e subito si sono lasciati? Ma vaffanculo, va.
Peggior Blog: probabilmente, il mio. Ma anche quello di qualcuna che fino a poco tempo fa reputavo una simpatica e intelligentissima blogger, ed invece poi si scopre che era tutta una roba costruita. No, voi che state leggendo non ci entrate nulla, tranquille. Lei, Sua Maestà non leggerebbe mai il mio blog. La gente è di molto furba e parachiula.
Peggior difetto acquisito: sono diventata cinica e materialista. Non mi risconosco piu'. Voglio una casa, voglio un sacco di soldi, voglio una bella e potentissima macchina. E mi sono stufata di lavorare.
Peggior amica: direi nessuna, o forse ce ne è una che se la tira un pò troppo per i miei gusti, ma può permetterselo, perchè una gnocca da paura. Quindi la mia è pura invidia.
Peggior città: Per quest'anno direi Roma. La mia amata. Roma mi ha stancato. O meglio, mi ha proprio rotto le palle.
Peggior Gossip: Il Bunga Bunga. Ce l'abbiamo solo noi. Che schifo.
Peggior programma televisivo: Il Grande "Fardello". Oddio, ho seguito per caso una puntata del lunedì sera per farmi del male, e non ho mai visto così tanta deficienza concentrata sotto uno stesso tetto. Che sfigati.
Peggior colore di capelli: sempre il mio, ricrescita compresa. Ma non ho i soldi per il ritocco.
Peggior Montatura degli occhiali: la mia, ma non ho soldi per cambiarla.
Peggior Libro: Acciaio, sedici euro, limortaccidipippo. L'ho finito per grazia di Dio, e non se ne sentiva il bisogno, davvero.
Peggior post: questo qui, che è davvero inutile e insulso. E' che non so piu' mettere una parola dietro l'altra. E invece nella mia non vorrei fare altro che scrivere...

26 dicembre 2010

LET IT SNOW

Qual è la vostra canzone natalizia preferita? cioè quella che , quando parte in radio mentre state guidando, proprio non potete fare a meno di cantare a squarciagola? Ebbene, anche se non ve ne frega niente, la mia è questa qui:



Sì, odio profondamente la neve, ma effettivamente che Natale sarebbe senza un pò di fiocchi lievi in caduta libera? che poi stia diluviando e si preannuncino numerose tempeste è tutt'altra storia.

Ecco, quest'anno la sento davvero mia, questa canzone, perchè sì, sono in una fase in cui lascio che sia..di piu' non posso fare. Sono tornata a casa il 24 pomeriggio alle 14.00, sicura finalmente di avere ben quattro giornate da passare in totale fancazzismo, di andare per feste, e rilassarmi un pò dopo i cinque mesi di super lavoro e zero ferie che avevo passato. Invece, no, mia nonna in ospedale, io che non sapevo nulla. Dicono nulla di grave, ma a me mi gira il cazzo in una maniera indescrivibile. Ma un pò di pace per la mia famiglia quando? Tumore a parte, esaurimento nervoso a parte, ospedali a parte? Devo essere lucida, ma mi gira il cazzo, e no, non è stato per nulla un buon Natale. Così oggi io ho deciso di lasciare che sia. e di vivere davvero tutto alla giornata. Non importa davvero piu' fare progetti seri e duraturi, programmare il divertimento è la cosa piu' sbagliata che ci sia.. Davvero. Che schifo.

Auguri a tutti. IO NON VEDO L' ORA CHE QUESTO ANNO INFINITAMENTE DI MERDA GIUNGA AL TERMINE. COME SONO FINE.

22 dicembre 2010

LATITANTE


Lo so, è vero, latito. E' per un motivo preciso, non è che non ho tempo di scrivere. Anzi, no, non ho proprio tempo di scrivere, sono indaffarata all'ennesima potenza, tra superlavoro Natalizio, regali Natalizi dell'ultimo minuto, cene Natalizie e aperitivi Natalizi, ultime visite mediche prenatalizie. Diciamo pure che di non Natalizio in questo periodo c'è ben poco, e questa è una vera rottura di cassius.

E poi sto facendo una specie di fioretto, anzi direi digiuno, dal mondo virtuale. Perchè alle volte non se ne può piu'. Mi sono resa conto che permettere ai propri pensieri di venire fuori solo ed esclusivamente su un blog o su facebook piuttosto che a cena con gli amici, mi fa perdere qualcosa di concreto. Lo scambio umano nel mondo reale non è paragonabile a null' altro, anche se incontri persone che con te non c'entrano un cazzo. E poi, quando invece incontri persone con cui ti trovi molto bene e con cui c'è uno scambio , è ancora meglio. Tipo sabato scorso, serata in cui ho rivisto Lucy e le ho fatto conoscere un pò del mio mondo, inpraticamente le persone piu' importanti della mia vita, e Lei mi ha fatto conoscere un pò del suo mondo..sono stata molto bene. Ed ero nel mondo reale, non davanti allo schermo di un pc.

Il problema è che di solito organizzare un incontro spesso richiede tempo. Richiede fatica e organizzazione, richiede uno sforzo di volontà notevole..non è facile, è facile invece scrivere su fb uno status e aspettare che tutti commentino in maniera piu' o meno ironica. Che gioco perverso.
Mi chiedo: anche voi, alle volte avete voglia di spegnere il vostro cervello virtuale, che non se ne può piu'? Non vi annoiate, alle volte? Perchè io sì, e pure tanto. D'altra parte il Blog mi ha dato molto, e non posso rinnegare quello che è stato. Una pausa, serve una pausa. e basta.

14 dicembre 2010

2010


Miglior film: Up
Miglior Libro: "Hanno tutti ragione" (Paolo Sorrentino), a pari merito con "Soffocare" (Chuck Palahniuk)
Miglior Ristorante: "Le Tre Zucche", che è diventato ufficialmente "il Nostro ristorante".
Miglior Città: Amsterdam.
Miglior Amica: quella di sempre.
Miglior frase: "E guarita"
Miglior incontro: tutte le ragazze che passano di qui e che sono riuscita a conoscere dal vivo. E quelle che sono riuscita a rivedere o a sentire per telefono.
Miglior Canzone: "Mentre Dormi" (Max Gazzè)
Miglior Colonna Sonora: quella del film "Once"
Miglior Serie Televisiva: Romanzo Criminale
Miglior mamma: la mia. Sul serio.
Miglior Concerto: U2
Miglior Serata: i miei 31 anni.
Miglior viaggio: Parigi
Miglior Vestito: ma ovviamente, il mio meraviglioso abito da Sposa.
Migliore paio di scarpe: quelle blu scamosciate che sono rimaste in negozio.
Miglior regalo: un anello, anzi l'ANELLO.
Miglior canzone minchiona: Waka Waka.
Miglior film trash: Maschi contro Femmine.
Miglior complimento: "Sei molto brava nel tuo lavoro, viva l'efficienza".
Miglior letto: quello di casa mia, in Abruzzo.
Miglior Mostra: Caravaggio.
Miglior giornata: l'altro ieri.

In ogni caso è stato un anno molto difficile. Non vedo l'ora che finisca. (edit: Berlusca è ancora al Governo. Decisamente , non vedo l'ora che finisca. Che polli, che siamo)

7 dicembre 2010

COMPLIMENTI


Ripenso spesso, rigirandomi nelle lenzuola tiepide prima di dormire, al complimento piu' bello che abbia ricevuto in vita mia. Ne ho scoperto piu' di uno a dire il vero. Diciamo che sono certamente in credito rispetto agli insulti di cui ho beneficiato. Me ne compiaccio.
Un complimento bello bello che mi hanno fatto (tanto) tempo fa è stato: "Hai un viso bellissimo, ma non di una bellezza che stanca. Io non mi stancherei mai di guardarla, la tua faccia". No, non era uno spasimante in preda a una voglia matta di trombare, era la mia (attuale) migliore amica, circa una decina di anni fa. Come non amarla? (Un'altra cosa che mi dice spesso è che sono infinitamente saggia. Alle volte però non la considero una bella cosa, quella della saggezza, mi piacerebbe essere mooooolto piu' pecora nera e seguire l' istinto piuttosto che il raziocinio. Ma c'è tempo per rimediare.)
Un altro complimento megagalattico che mi ha fatto gongolare per trenta giorni di fila è stato: "Mamma mia come sei solare, quando ti vedo arrivare al lavoro, vedo il tuo sorriso e mi sento rinascere". Questo me lo ha detto l'usciere del posto in cui lavoro, e me lo ha detto durante il periodo di quest'anno in cui ero piu' incazzata con la vita... avrei potuto smettere di sorridere. E non l'ho fatto.
Passiamo ai complimenti sul fisico (quando ne avevo uno, piu' o meno) che non dimenticherò: "Che labbra belle, che bel viso, mi ricordi (vagamente) Liv Tyler in "Io ballo da Sola", e io sono il tuo Jeremy Irons tutto vestito D&G" ..queste magiche parole le ha proferite il mio ex mentre aspettavamo l'autobus (lo so, era un coglione, ma che dobbiamo fare?) ....Altro bel complimento è quello dell'amica di un'amica guardando una mia foto di molti anni fa, che mi ha detto: "Qualcosa della tua faccia mi ricorda (udite udite )Letizia Casta"(dei poveri, molto poveri, aggiungerei io) .. Pensate che a questo punto dopo tutti questi bei complimenti la mia autostima sia salita alle stelle? Vi sbagliate di grosso. Qui troverete il "complimento" piu' orripilante che mi abbiano fatto. Il classico complimento che in realtà è un insulto. Ecco a chi mi hanno paragonata nel periodo in cui ero rossa di capelli e pesavo 100 chili..
E passiamo ad un altro genere di complimento. Molto meno superficiale, molto piu' significativo, di quelli detti da una donna stupenda, di quelli impossibili da dimenticare "Sononera, non posso credere che tu e tua sorella stiate reagendo alla notizia del tumore in questo modo. Siete molto forti e piene di dignità". Avrei voluto far vedere a questa donna, che è la persona piu dolce che conosca, quanto invece si sbagliasse. Che no, era mia sorella quella forte, io invece ero raggomitolata su me stessa a piangere tutte le mie lacrime. Anche grazie a Lei ho trovato la forza di reagire.

Ma insomma, vi chiederete voi, quale straminchia sarà il complimento che piu' ha lasciato il segno nella memoria di questa trentunenne un pò fuori di capoccia?
Ecco, è questo qui: "Cazzo, Sononera ma come fai a ricordarti tutti i nomi degli attori, dei registi, dei film, dell'anno in cui sono stati girati, del cast al completo? Sei un "Paolo Mereghetti" sempre a mia disposizione" Me lo ha detto il Santuomo quando ci siamo conosciuti e innamorati. E' stato lì che ho capito che era l'uomo della mia vita.

E voi, dite dite, qual è il VOSTRO miglior complimento ricevuto?

4 dicembre 2010

LA MIA (RIDICOLA) LETTERINA A BABBO NATALE


Caro Babbo Natale,
Ho deciso che questo deve essere un Natale diverso. Un Natale in cui IO sarò contenta del Natale.
Io, che detesto il Natale. Io che detesto i regali fatti perchè si devono fare. Io che detesto il marasma di traffico esponenziale che diventa la MIA città sotto le feste. Io che detesto i sorrisi finti di chi ti fa gli auguri, ma durante l'anno non ti calcola di striscio.

Quest'anno ti scrivo, Babbo Natale, perchè ho bisogno di credere in qualcosa. Diamo sempre tutto per scontato. Dunque noi ultratrentenni in massa abbiamo scommesso che tu non esisti. Ma chi lo dice? La Befana esiste ad esempio. Anzi, LE BEFANE..io ho incontrato dal vivo molti molti esemplari di befana, e molto spesso, in determinati periodi dell'anno, pure io mi sono trasformata nella buona e pidocchiosa vecchina (tipo durante questo periodo di extramegasuper stress lavorativo, per esempio) ..Orsù dunque, esisterai pure tu, anche se vanti numerosi tentativi di imitazione.


Ti scivo per chiederti di risolvermi un pò di faccende. Robetta da poco, sia chiaro, ma non lesinerò nelle richieste, in fondo Natale viene una volta l'anno, e considerando che negli ultimi venticinque anni non ti ho scritto praticamente piu', devo recuperare.

Partiamo:

Desidero uno spazio. Per me e il mio futuro consorte. Vedi tu che puoi fare..Dato che viviamo nella città piu' cara d'Italia, mi accontenterei anche della grotta di Gesu' Bambino . Purchè sia nostra. Un 30 metri quadri andrebbero piu' che bene. Purchè siano i nostri trenta metri quadri. Che non ne posso piu'. Di condividere i nostri spazi e di pagare affitti. Un suggerimento per agevolare la cosa: Facci vincere quei 200 mila euro alla lotteria, puliti puliti, e la finiamo qui.

Desidero essere piu' buona. Lo so, questo è un desiderio che ti ripropongono in molti , la mia però è una speranza  per tutto l'anno. Questa vita così difficile mi ha incattivita, ho notato. Ha dissolto il manto di illusione che mi sono portata dietro nei miei primi trentanni. Non sogno piu' e non ho piu' molti desideri.
E soprattutto, non ho fiducia nel prossimo. Mai. Penso sempre che ci sia la fregatura. E mi difendo così. Stando lontato dalle persone care. Alle volte attaccandole. Alle volte invidiandole. Ecco, se non vuoi farmi essere piu' buona, fammi essere meno sulla difensiva. Meno battagliera. Meno invidiosa. Fammi raggiungere il Nirvana, se puoi.

Desidero trombare di piu'. Molto di piu'. Lo so, questo è un desiderio assolutamente profano, e politicamente scorretto, anche perchè io e Lui ce la caviamo bene da quel punto di vista. Ma credo che il sesso sia importante, e piu' c'è tempo e spazio per farlo, meglio è. Ecco, Babbo Natale, rivogliamo il nostro spazio e il nostro tempo, per prenderci cura di noi, del nostro piacere e del nostro corpo. Ridaccelo, se puoi. Noi non ti deluderemo.

Desidero una cucina come si deve. Vedi, Babbo, io amo cucinare, amo preparare cose sfiziose per gli amici. ho inoltre accanto un uomo appassionato di buona tavola, un cuoco mancato. che è bravissimo a tirare fuori piatti gustosissimi anche da questa catapecchia che è la nostra cucina in affitto. Ma così non si può andare avanti. Mi dici tu come faccio a preparare uan santa torta al cioccolato avendo un forno- monnezza come il mio? Come faccio a tirare fuori un buon sugo o un risotto avendo a disposizione due fuochi per di piu' appicciccati l'uno all'altro? Dimmelo, giacchè per me rimane un mistero. Quando avrò la cuina dei miei sogni, giuro che sarai il primo ad essere invitato.

Desidero una bomba che faccia saltare il Governo, una volta per tutte.

Desidero la salute, per me e per i miei cari. Veramente la desidero per tutti, anche per quelli che mi sono antipatici da morire, ma sarà un pò difficile ottenerla. Spero che la chiedano loro al posto mio. Perchè la salute del corpo e dello spirito è la cosa piu' bella e meno scontata che ci sia.

Ok, desidero perdere 5 chili, prima di sposarmi. Lo so, ci si sposa in ogni caso, ma insomma, desidero avere la forza di fare la dieta fino ad allora. Perchè quando mi guardo allo specchio piango ancora, e lo so che dovrei perderne almeno altri 12, ma tanto so che non ce la farei.. Caro Babbo, tu mi puoi capire dato che conservi da secoli una certa simpatica panzetta, se proprio non vogliamo chiamarla panzona, antiestetica tanto quanto il mio culone. Ecco, ti prego, cerca di farmi entrare in una 46 entro giugno prossimo, te ne sarei davvero grata.

Poi, cosa desidero ancora? Voglio trovare un senso a questa vita anche se questa vita un senso non ce l'ha.

27 novembre 2010

CRASY LITTLE THINGS

-Andare via con il mio migliore amico da un altro amico fuori città per tre giorni di fila, recarsi ad un Rave Party dove venire rimorchiata da un terzo amico, che doveva rimanere tale perchè era il migliore amico del mio migliore amico. Beautiful mi fa una pippa.

- Durante il soggiorno a Lourdes dei miei, scappare per andare nella terra di origine del Santuomo all'inizio della mia storia con lui, e far perdere completamente le tracce di me.

- Dare un esame all'università, e per la precisione diritto commerciale, dopo aver bevuto una bottiglia di vino e un gin tonic (ed ero astemia di base) E non andare nel migliore dei modi come da copione, ma accontentarmi della faccia perplessa dell'assistente del corso e di un misero 22.

- Travestirmi da Freddy Mercury e girare il video di I Want to Break Free. Sì , quello, proprio quello, aspirapolvere incluso. Ripeto ,come ho già detto in passato, un'adolescente travestita da uomo travestito con i baffi è qualcosa di inenarrabile.

- Stare con il mio ex per oltre un anno.

- Il mio primo concerto degli U2, a 18 anni, in quel di Reggio Emilia. Vi dico solo che alla fine di tutto ero completamente sola, piena di lividi, e senza una scarpa. E con un sorriso ebete stampato in faccia che i miei amici non dimenticheranno mai.

- Fare pipì in una sperduta campagna fuori Parigi, davanti a un gendarme guardone, perchè davvero mi scappava troppo.

- Studiare ciò che ho studiato, per sette lunghissimi anni. Ossia Giurisprudenza. Di conseguenza dopo la laurea, andare dai miei con la faccia come il culo e dire: no, mamma, no papà, mi dispiace, ma io l'avvocato non lo farò neanche se mi pagano in dobloni di zio Paperone dal primo mese di pratica. Ora, mi stanno ancora ringraziando vivamente per questa scelta.

- Trasferirmi a Roma, odiando in via totale e definitiva la città. Decidere di essere dopo un anno perdutamente innamorata delle MIA città.

-Un Piercing. Dopo due settimane si è infettato il mio corpo per intero. Mai piu'.

- Prendere l'areo (lo so che per molti di voi è normalissimo) per me no.

- Comprare queste mutande al mio Lui. Perchè Lui vale.



-Prendere una gatta. Piccola, puzzolente e nera. Darle una casa. Senza avere una casa. La cosa migliore che ho fatto in vita mia.

22 novembre 2010

FRASI (DEL CAVOLO)



Ci sono delle frasi pronunciate per caso, durante un discorso di gruppo di una conviviale e divertente serata tra amici. Frasi che sono buttate lì, senza un palese motivo, come una indagine sociologica  a riprova della superiorità di alcune scelte rispetto ad altre. Lo facciamo tutti, prima o dopo. Anche io lo avrò fatto un mucchio di volte, senza pensare di urtare la sensibilità di quelli che mi erano accanto.

L'altra sera un amico, trentottene bello e single e con nessuna voglia di accoppiarsi , ha pronunciato queste esatte parole:: " e poi ci sono queste donne qui, queste infelici, che si ACCONTENTANO, e che stanno con il proprio uomo per anni e anni, perchè NON HANNO LE PALLE DI STARE DA SOLE.."

Mentre ascoltavo sorridevo. Dentro di me ero nuda. Sola. Mi sono sentita attaccata. Ho pensato a quanto la mia vita deve sembrare triste agli occhi degli altri. E' una cosa che non sopporto. Perchè sono insicura e dò troppa importanza al giudizio altrui. Tant'è, non sono ipocrita e lo riconosco..

Ovvio che ho preso la parola, soprattutto perchè erano le tre di notte e avevo ingollato cinque o sei bicchieri di vino puliti puliti. E si sa, in vino veritas..Gli ho detto: ma tu come vedi quelle come me, che tentano di sposare l'uomo della vita a discapito di matrimoni falliti, corna varie e  reciproche, coppie che scoppiano come baionette, lancio di piatti e di coltelli sul finale di un litigio? Pensi che io sia una senza palle? No, non mi pare...ho avuto 5 anni di singletudine in cui ho messo in moto sempre il solito meccanismo...Conosco uno me ne innamoro alla follia, gliela dò, lui non si innamora e/o io capisco che no, non sono innamorata, e passo al successivo. Poi decido di fermarmi, per una persona SPECIALE come ce ne sono poche a questo mondo. Ma non è facile, no, per nulla. Perchè ci sono mille motivi per lasciarsi, mille tentazioni al di fuori, che non siamo mica rinchiusi in una campana di vetro, ci sono una miriade problemi logistici ed economici, perchè no, non siamo PierSilvio Berlusconi e Silvia Toffanin..e se ti ci metti pure tu con queste frasi del cazzo, vedi, diventa davvero, davvero dura. Vaffanculo.

Giuro che l'ho detto.

Lui si è messo a ridere e mi ha risposto: beh, direi che il tuo lui si prenderà una bella gatta da pelare....

Ecco direi che gatta è la parola giusta. Direi.
Io mi sento sola. Tanto Tanto sola.

17 novembre 2010

VENTI ANNI

Quattro chili. Quattro chili sono la linea che separa il mio forte sovrappeso dal sovrappeso nudo e crudo.

Questo è lo schema.


Ho raggiunto un BMI di 28,9..che è già un bel passo avanti. Ma per me non è sufficiente. Non mi basta aver perso sei chili tre mesi e mezzo. Nel mio cervello sono troppo pochi. Sono troppi gli sgarri, troppo ancora è il senso di colpa. Anzi, il mio è senso di inadeguatezza, nei confronti delle donne che riescono a fare la dieta.
Quanto sono stupida. Non capisco come nella mia tanto frenetica vita ci sia ancora posto per questi pensieri.
Che devo fare? cercarmi un secondo lavoro? organizzare il matrimonio di altre tre persone? trasferirmi in una città ancora meno organizzata di Roma?
Comunque riflettevo con una cara AMICA in chat, che sono diciotto anni che mi faccio ininterrottamente le seghe mentali per il peso.
Quando ho avuto le prime mestruazioni, già pensavo a quanto ero diventata gonfia e a come calare di peso e avevo solo quattordici anni. Ora ne ho quasi trentadue. E ancora menate sul peso.
Giuro che quando raggiungo i ventanni di menate dò un mega party. Siete tutti invitati.

EDIT: il post della mia amica Julez invece mi ha fatto riflettere su un paio di cose.
A: odio che lei si scusi con me perchè è riuscita a perdere peso. Ed è tutta colpa mia, dato che scrivo a chiare lettere che mi sento inadeguata nei confronti delle donne che riescono ad andare avanti nella dieta...quanto sono patetica? molto. ma almeno sul blog voglio essere sincera.
B: io sono stata bravissima. Lo sono stata perchè io non sono una donna che si mette a dieta. E certe volte me lo dimentico. Dimentico il mio problema alimentare, DCA, binge eating disorder, o come diavolo si chiama, sia pure molto ridimensionato rispetto al passato.

Dimentico che per una donna che ha sfiorato il quintale, riuscira a perdere una DICIOTTINA di chili e mantenere il peso piu' o meno stabile, non è una roba così scontata.

Li ho persi davvero molto lentamente, ma che cosa c'è di così sbagliato? Forse per me, per la mia persona, questa era la strada da percorrere, l'unica possibilile. I'm Proud of me.

13 novembre 2010

THE DRESS

Oggi è nata una nuova storia d'amore. Quella tra me e il MIO vestito da sposa.

10 novembre 2010

RANDOM

Ho una marea di doppie punte. Me ne compiaccio. Provateci voi a far crescere lo zerbino arruffato che ho al posto dei capelli per arrivare il giorno delle nozze con delle ciocche semi lunghe. Giuro che il giorno dopo rapo tutto. Non ne posso piu'. In compenso c'è chi sta peggio. Alla sister i capelli ricrescono piu' piano che mai, ed inoltre le è stato detto (dal parrucchiere che dovrà farmi i capelli al matrimonio) che deve raparsi nuovamente, cosìcchè la chioma ricresca piu' folta che mai..bah..

Ho comprato un rossetto rosso che manco le mignotte di Berlusconi ad Arcore nelle loro serate migliori. E un paio di stivali fetish fino a sopra il ginocchio di cui vado fierissima, e che indosso anche al lavoro. Mi guardano tutti con molta ammirazione, e un pò di sdegno.

Eccoli.

No, scusate, qui si era messa in mezzo Lei (come al solito)

Eccoli.

Rimpiango moltissimo la mia vita nomade dello scorso anno. Viaggiare per lavoro è una delle cose piu' fighe che abbia fatto in 31 anni di vita. Invece per ora, a causa della crisi nera che è piombata nel nostro paese (e che non pare abbia da finire per un altro dventennio), pare che dovrò rimanere rannicchiata a farmi due palle così nel mio misero ufficio. Quando alcuni mi dicono che detestano il lavoro dinamico non li capisco, davvero. Ma come diavolo si fa a passare piu' di dieci ore al giorno seduti ad una scrivania? logoro dentro.

Sta per giungere Natale. CHE DUE PALLE.

Ho visto pochi film in questo periodo, e non mi riconosco piu'. Ma le tre puntate di X factor in una settimana erano imperdibili, e pure di soldi non è che ce ne siano granchè, per cui ho ridotto all'osso le uscite cinefile.Devo ovviamente recuperare.

Però come al solito qualcosa ho visto:
Questo film ad esempio, ormai datato, dato che è della stagione passata:



Ero molto scettica, non amo particolarmente Salvatores, ma i pregiudizi sono la morte del cinema, delle nuove scoperte e della vita, così il Santuomo alla fine mi ha convinto ad affittarlo e a vederlo.
F-a-v-o-l-o-s-o! Completamente fuori dagli schemi, con attori-comici professionisti davvero bravi, e la deliziosa protagonista femminile che mi ha fatto tornare una voglia matta di capelli rosso fuoco. Sononera, resisti, please..

Poi mi chiedevo: ma quando cacchio esce il dvd di Sex and The City 2, che me lo devo finalmente vedere in lingua originale, dopo una attesa di oltre sei mesi????? eh? che fine ha fatto? Lo so che è na boiata e fa cacà, ma nella vita c'è bisogno anche di moooooooolta leggerezza e di vedere vestiti firmati..quindi sbrigatevi..

9 novembre 2010

EMBE' CHE MALE C'E'?

E' troppo facile dire "odio la falsità, odio l'ipocrisia". Con me non funziona così.
Posso odiare la cattiveria, ma anche quella alle volte, cerco di comprenderla.
Se avessi davvero accettato me stessa, sarei la persona piu' felice della terra.
Se avessi davvero smesso di fare caso a quello che pensano gli altri di me, avrei fatto tombola.
Invece alle volte odio essere come sono, odio la mia piccolezza, perchè non riesco ad accettare  per niente i sentimenti negativi che affiorano nella mia testa (bacata). Non accetto di comportarmi male. Non accetto di far soffrire, e lo faccio, le persone che amo. Non accetto che alcune persone dicano: "quello è uno sfigato, poverino", quando hanno a che fare con le persone depresse.E non riesco ad accettare che "gli altri" (ma poi sti altri chi cazzo sono?") possano ridere di me, o avere una opinione negativa.. Quanto sono paesana da uno a cento? ottocentomila, ad esempio.

E' che sono fatta male.
E poi alle volte mi guardo allo specchio e penso: no, per nulla, io sono fatta benissimo, io voglio la botte piena e la moglie ubriaca, embè, che male c'è? Voglio essere egoista e non sentirmi in colpa, embè, che male c'è? Voglio essere magra e mangiare quello che voglio, embè che male c'è ? (se vabbè, sogna, sogna..che volete farci, ce lo metto sempre questo sogno, fatemi sognare che non faccio male a nessuno). Voglio sposarmi a modo mio, embè che male c'è? Voglio pensare che le cose che vanno bene per me, sono bellissime, anche se il mondo sostiene che sono tremende. embè, che male c'è?
Invece odio essere giudicata..voglio essere sempre politicamente corretta. Se non lo faccio, arrivano dei veri e propri attacchi d'ansia. Tipo quello di ieri sera. Tipo.

Penso che la cosa che mi rende davvero appagata, sia il mio amore incondizionato per la vita, nonostante questa inadeguatezza, nonostante questa grande sofferenza. Nonostante tutto. Io ho una roba dentro che si chiama dignità.


"Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde."
A. BARICCO

6 novembre 2010

LEI

C'è che Lei è davvero la mia parte complementare. Lei guarda sempre oltre lo steccato, ha una mente brillante, curiosa e una unicità deliziosa quando osserva il mondo.
C'è che è timida, è bella, è di una intelligenza spaventosa e scrive benissimo, anche e soprattutto poesie.
C'è che ti sa toccare il cuore come non mai, quando ti dice: come sei saggia, tu. No, non io, io sono solo una disadattata che cerca di venire fuori come essere unico dal suo mucchio di personalità.

C'è che mi ha insegnato tante cose.
L'amore per la lettura, me lo ha inculcato lei. Io le ho inculcato l'amore per il cinema, poveretta, quando ci siamo trasferite a Roma, la trascinavo a vedere 3 film a settimana, che il cinema non costava così tanto e a me non pareva vero di avere tutte le sale capitoline a disposizione.
Una volta (piu' di una volta) si è addormentata sulla mia spalla, forse durante uno dei polpettoni di Lars Von Trier che le propinavo, ma poi mi ringraziava timidamente dicendomi: mamma mia quanto è bella Bjork in Dancer in the Dark. Che spettacolo Tony Servillo in "Le Conseguenze dell'Amore".

Lei balla, la danza del ventre, dipinge. Lei recita, fa teatro, e lo fa benissimo. Lei ha sofferto un mucchio. Così tanto che non si può descrivere.
Ed è stata anche tanto felice. Ed è entrata dentro se stessa. E ne è uscita fiera e a testa alta. Lei è bellissima. E' psicologa. E' sincera. Diretta.
Se e quando abbiamo provato invidia per le nostre reciproche vite ce lo siamo dette. Non è per niente facile.
Lei è la mia metà femminile, quella che io non sarò mai, perchè è impossibile essere come Lei è.

Lei è la mia migliore amica e la mia testimone.

Per te, giusto perchè dici che ci vado sempre giu' pesante, questa:

4 novembre 2010

LA VIE EN ROSE

Sono stata a Parigi.
Mi è successa una cosa.
O meglio, il Santuomo mi ha dato una cosa.
Sulla Tour Eiffel.
Un anello.
Non dimenticherò.
Mai
Questo viaggio.
Mai.

Ti amo.

28 ottobre 2010

LINES CHIEDE-SONONERA RISPONDE

Ne avevo già parlato qui, ma mi ripeterò fino allo sfinimento, oggi mi è presa così, sono mestruata e incazzata e quindi dovrete subire.

Lo sai che durante le mestruazioni è del tutto normale desiderare un dolcetto?

Sì, lo so, caro assorbente, ma io non desidero solo il dolcetto. Desidero anche quattro pizze margherite, tre teglie di lasagna, e tre coppe ricolme di Tiramisu', grazie.

Lo sai che durante il ciclo puoi andare tranquillamente in piscina?

Sì, certamente e non grazie a te, Lines di merda, dato che non hai mai prodotto nè commercializzato gli assorbenti interni..Piccola apertura di parentesi a proposito dei Tampax ..grazie Dio, per averli inventati. Grazie, grazie di cuore, per aver ridato alla donna la dignità perduta e la possibità di essere e di fare la vita di una persona quasi normale anche nei fatidici giorni. Ho detto quasi.

Lo sai che le fasi lunari possono influenzare il ciclo di una donna?

Ma anche, sti cazzi.

Lo sai che fino a due anni dall'arrivo della prima mestruazione è normale che il ciclo ritardi di un mese?

Potevate dircelo prima?? No, perchè  grazie al mio irregolarissimo ciclo adolescenziale a me prendeva il coccolone ad ogni ritardo e spendevo billioni di lire (sì, c'erano ancora le lire) in test di gravidanza complicatissimi... Piccola parentesi sui test di gravidanza...Ma dico io, ma non si possono fare piu' chiari e non possono essere piu' facili da usare? Tuttavia, senza esagerare..Ne hanno fatto ora uno con la scritta SEI INCINTA a caratteri cubitali, che ti dice anche di quante settimane sei, e se vuoi ti fa anche il caffè, le analisi delle urine complete e una seduta di ceretta. Aborro.

Lo sai che con la semplice borsa dell'acqua calda puoi alleviare il mal di pancia?

Ma dai? Perchè è da circa quindici anni che ogni mese in quei giorni tracanno quintali di moment, e quando non c'era il moment tracannavo quintali di Faspic, e quando non c'era il Faspic tracannavo quintali di...boh, non ricordo, era una roba effervescente in bustina che puzzava di buccia di arancia marcia, e che non serviva a nulla, se non a sfondarti lo stomaco. Una volta, colta da pura disperazione, ho preso un Sinflex....Ora, io non so che cosa ci mettono dentro, ma ricordo di aver iniziato a vedere tante nuvolette rosa, il mondo è diventato improvvisamente meraviglioso e ho capito finalmente il significato della parola Nirvana.E' stata una delle esperienze piu' belle della mia vita. Viva il naprossene sodico.

Lo sai che la sindrome premestruale non deriva solo da fattori biologici, ma anche da fattori psicologici e sociali?

Va bene dare la colpa a questa società per tutto il male che ci ha fatto, ma insomma, a me pare esagerato.
Sui fattori psicologici rifletterò a lungo. Non so se è vero il contrario, ossia che gli effetti psicologici della sindrome premestruale possono essere devastanti. Per quanto riguarda me, c'è sicuramente qualcosa che non quadra. Si va da crisi di pianto incondizionate e inarrestabili per una riunione saltata all'ultimo minuto, a stati di euforia esagerati se il collega carino ti ha rivolto finalmente uno sguardo. Dicono che sono gli ormoni. dicono.

Lo sai che un bel piatto di riso può combattere la stanchezza derivante dal ciclo?

Sì, ma se lo mangi per cinque giorni di fila:
A) ti sentirai come dopo aver consumato una cena in ospedale.
B) Inizierai ad avere visioni di polli rupanti arrosto che ti girano intorno dicendoti: mangiami mangiami.
C) diventerai completamente stitica.

Questa è il top, e giuro che poi la smetto..

Lo sai che occorre aumentare le pratiche igieniche durante il periodo mestruale?

Nooooooo, che dici, a me piace infinitamente smettere di fare il bidet proprio in quei giorni, magari potrei iniziare a coltivare del prezzemolo o del basilico, di cui usufruire all'occorrenza per fare un pesto alla genovese. Non è una cattiva idea.

D'altra parte Lei lo dice molto meglio di me. Che siamo trattate come cojone.

26 ottobre 2010

E' PIU' FORTE DI ME

E' necessario alle volte fare un pò di autocritica.

E' giusto sparare a zero sulle alcuni esseri che popolano il nostre giornate, ma è anche bello riflettere su quello che potremmo fare per migliorare noi stessi. E che io, personalmente non faccio.

Io sono molto invidiosa delle donne normopeso. Tutt'oggi. E' piu' forte di me.
Penso che i soldi facciano la felicità. Nonostante tutto quello che ho passato quest'anno, sono rimasta la solita gretta ragazzona di un tempo. E' piu' forte di me.
Mi sento una rammollita, e alle volte mi trovo un'ebete priva di stile e imitatrice a tutto tondo degli stili altrui. "La copia di mille riassunti"di Bersani mi fa una pippa. E' piu' forte di me.
Dico di essere tranquilla riguardo al tradimento, ma  in fondo in fondo penso sia una delle cose piu' squallide che un essere umano possa fare alla persona amata. Provato sulla mia pelle, in un senso e nell'altro.
Essendo di origini campane mi è stata trasmesso quel meraviglioso substrato di tradizioni superstiziose, che mi porta ancora oggi a fare le corna e quando vedo un gatto nero passare per strada. Lo so, sono un mostro, fustigatemi, la mia gatta nera lo ho già fatto ampiamente guardandomi con quegli occhioni da pesce lesso, e sa che si trova in casa mia solo perchè si dice che i mici neri in casa portino una fortuna sfacciata. Purtroppo, è piu' forte di me.
Lavorativamente sono una finta modesta. Odio chi si pavoneggia, purtuttavia so di valere molto piu' di quello che mi chiedono di fare. Molto di piu'. E non lo dico. Per non sembrare la solita tipa che se la tira. Per questo mi rode il culo di continuo. Quanto meno dieci ore al giorno (quelle in cui lavoro). E' piu forte di me.
So che ci penserei dieci volte prima di comprarla, che è un peccato mortale spendere duemila euro per una borsa, quando se ne guadagnano in mese appena la metà, ma credo che questa borsa sia uno dei pochi motivi per cui valga la pena di vivere. E' piu' forte di me.
Amo infinitamente le uscite mondane. Ma amo stare per fatti miei, e se potessi, almeno un giorno a settimana mi ritirerei in un eremo a meditare in completa solitudine, munita solo di I-pod e di molti libri da leggere in religioso silenzio (e non per esempio il sottofondo della partita della squadra del cuore del Santuomo, che smadonna).E' piu' forte di me.
Sono un tipo tollerante..sì sì, tollerante un paio di palle. Ad esempio, mi fanno incazzare le donne che non hanno cura di loro, quelle che non si fanno la tinta perchè "che vuoi che siano due capelli bianchi"? NO NO E NO.. Professo le mie teorie sulla libertà di essere come si è e come si vuole, poi se vedo un'amica trascurata non posso esimermi dal suggerirle di andare dal parrucchiere. Ma un paccaccio di cazzi miei, proprio io,che non sopporto la frase, "non lasciarti andare!!" soprattutto riferita al peso, non me li potrei fare? Io no, proprio no. E' piu' forte di me.
Tolleranza zero invece su chi maltratta gli animali. Mi fa meno impressione sentire di gente uccisa in modo violento (purchè non siano bambini e ragazzini) piuttosto che di una foca o un micio o un cagnolino ammazzato o torturato il solo gusto di farlo. Lo so che non è normale, ma  è piu' forte di me.
Mi cominciano a stare in culo quelli di sinistra. Fortemente. Non ce la posso fare, a sentire questi padri di famiglia che guadagnano duecentomila euro l'anno e ancora con le menate sulla lotta proletaria. Non sopporto questo retaggio tutto Italiano del volemose bene, che tanto la panza è piena e le chiacchiere le sappiamo fare solo noi. Detesto in ogni modo la lotta politica fatta da chi ha il culo parato. Sciacquatevi la bocca, prima di lottare, Provate voi a mettervi nei panni di chi non arriva veramente alla fine del mese, senza rancore e con un mucchio di dignità. Poi ne riparliamo.

Di contro, brucerei i Berlusconiani. E' piu' forte di me. Non mi spiego come non si sia ancora arrivati alle mani, date le ultime dichiarazioni. Per favore, fate pace con il cervello. O appunto, venite alle mani. che è piu' divertente.

Ho finito.

21 ottobre 2010

QUELLO CHE NON CAPIRO' MAI

Secondo alcune donne l'uomo della vita deve essere per forza alto o quanto meno piu' alto di te, se non non sta bene. Ma che stronzata è mai questa? un uomo ti deve piacere fisicamente, punto. Un uomo ti deve piacere molto mentalmente. Aripunto. Avevo quasi compreso il motivo per cui si cerca un uomo ricco, un uomo molto bello, un uomo di potere, ma su questa cosa dell'uomo alto non ci arriverò mai. E sì, io ho un uomo alto quanto me e ne vado fiera. Non mettevo i tacchi prima e non li metto neanche adesso. e chissenefrega se sembro il suo armadio contenitore?

Secondo alcune donne altre donne di 70 chili per un metro e settanta sono molto grasse. Alle volte anche le donne di 60 chili per un metro e settanta sono grasse. Per me sono nella forma ideale, quella che vorrei avere ora e non ho. E il bello è che ne parlano anche davanti a te, dicendoti però con la faccia come il culo: "ma tu invece stai benissimo eh?" Sì, come no. Apprezzo molto di piu' chi mi dice: hai un viso molto bello, ma con qualche chilo in meno staresti molto bene. Evviva la sincerità, eccheccaz.

Secondo alcune donne se almeno dieci uomini alla settimana non ti comunicano che vogliono trombare con te, sei una perdente, o meglio, una SFIGATA.  E ovviamente i casi umani, non contano. Devono anche qui essere di bella presenza, alti, ricchi, un buon lavoro, automuniti e casamuniti. Ok, allora sono una sfigata, e anche di questo mi vanto bellamente.

Secondo alcune donne, il passatempo migliore per trascorrere del tempo di qualità è demolire in continuazione i traguardi altrui (leggete fra le righe, per altrui intendo delle altre donne) .Lei ha anticipato nel post di oggi quello che io sostengo da che sono nata.  Riconosco che anche per me è difficile trattenermi dall'essere invidiosa, cinica e cattiva nei confronti di alcune amiche. Ci ho lavorato molto sopra nel corso degli anni...Ho demolito, odiato, amato, venerato, ricostrutito me stessa per uscire da questo meccanismo...Che non è giusto. Perchè se una persona ha fatto una scelta giusta, e ha successo, Dio bono, gli deve essere riconosciuta. Quanto è facile crogiolarsi nel solito: ci credo che quella è felice, ha avuto la pappa pronta, ha incontrato l'omo ricco, ha la casa di proprietà, è nata con il fisico da modella...Basta così. quello che cerco di guardare nelle persone che mi circondano è l'impegno e la passione per la vita. Le uniche cose davvero da invidiare e da ammirare, casomai. Perchè non riusciamo a gioire della felicità degli altri? E' un mondo difficile. Quello che non capirò mai è come donne di 35-40 anni stiano ancora lì a puntare il dito, senza guardare minimamente loro stesse. Non avete 15 anni, è ora di smetterla, per favore.

Secondo altre donne invece, è bello conoscersi. tramite la parola scritta, ma anche dal vivo. E'  bello condividere un pensiero comune, è bello scambiarsi banali opinioni sull'ultimo libro letto, o il film visto al cinema l'altre sera, è bello dare consigli quando una di loro ha un momento, o un periodo di difficoltà.
Grazie a Dio ho aperto questo blog. Mi ha permesso di incontrare delle belle donne. Che lavorano su loro stesse. Che riconoscono i propri limiti. Queste sono le donne che aprono la mente, e sono una continua ispirazione.

Alle altre, sempre attraverso  Lei , dedico un video che dice molto piu' di mille parole:

19 ottobre 2010

NON FACCIO TEST

Ma per LEI, questo ed altro.

A domanda rispondo, anche io passionalmente.

1) Quando le maestre, le prof .e i parenti domandavano "E tu, cosa vorresti fare da grande?" cosa rispondevate? Cosa avete sognato più e più volte di fare? Quanti mestieri? Quanti sogni?

All'età di otto anni, sono entrata per la prima volta in un cinema, uno di quelli grandi, con le sale enormi e le sedie ergonomiche e comodissime. Il film era "Chi ha Incastrato Roger Rabbit?" da quel momento i desideri per il futuro lavorativo sono stati solo e soltanto:

-Voglio fare la sceneggiatrice
-Voglio fare la giornalista specializzata in critica cinematografica.

Per fortuna il destino e la sfiga hanno scelto per me, dato che scrivo malissimo. Ma il cinema è rimasta la mia folle passione.

2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli? Con quali giochi vi divertivate?

Candy Candy (sognavo un uomo come Terence, che Dio l'abbia in gloria) . Il mio gioco preferito erano i Lego. E "indovina Chi". Ma non mi divertivo affatto quando giocavo con mia sorella, che , essendo la maggiore e conoscendo tutti i trucchi, barava di continuo facendomi perdere sempre miseramente.

3) Indicate il vostro compleanno più bello e perchè.
Anno, 2009, Londra, con il mio GRANDE AMORE. Indimenticabile. Compivo trentanni tondi tondi.

4) Quali sono le cose che volevate fare e non avete ancora fatto.
Essere una persona migliore. Per il resto mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

5) Ai tempi quale fu la vostra prima passione sportiva e non?

Il letto. E' la mia vera passione. Per farci di tutto, se mi capite.
Vabbè dai..
..allora dirò il nuoto. Sono una pesciolina dalle spalle larghe. Checchè se ne dica.

6) La cosa più bella chiesta da piccini a Babbo Natale:

Non ho mai creduto a Babbo Natale, da che ricordo. Ai mia madre chiedevo sempre qualcosa legata all' abbigliamento. Già da allora ero da curare.

7) Il vostro primo idolo musicale.

Dai dodici anni fino ai quattordici mi travestivo da Freddy Mercury. Ripeto, curatemi.


Passo la palla a tutti i linkati della colonna sulla destra! Olè!
Grazie JULEZ!

18 ottobre 2010

SAI, LA GENTE E' STRANA


Ultimamente, da quando confabulo di preparativi matrimoniali un pò con tutto il mondo, ho notato un sollevamento di polvere acida che manco un limone spemuto nel fondoschiena riuscirebbe a produrre. Scusate la finezza, queste metafore mi escono dal profondo del cu...ore.

Dopo la fase del "ti devo consigliare a tutti i costi, pare esserci quella del "Tutto quello che stai pensando, architettando, programmando, a me fa tremendamente cagare."

Ecco la performance di una cara "amica", che si è sposata circa quattro anni fa.

Esempio numero uno:
Domanda: Ma l'abito come te lo farai?
Risposta; Che cosa ne so, hai visto la dimenzione del mio fondoschiena, direi che basta una roba fatta piuttosto ad arte che copra ciò che deve essere coperto, un pò di tulle qui, un pò di pizzo là e vediamo cosa ne esce fuori. in ogni caso sono un pò stravagante, ci sarà qualcosa di colorato, anche se di base sarà una cosa semplice.
D: fffff, che palle, ste cose semplici, la sposa deve essere meravigliosa, unica e irripetibile, ma ci sei andata in quell'Atelier dove vanno tutte le spose d'Abruzzo, quello è meraviglioso, unico e irripetibile, il resto è immondizia, anche se un abito come minimo ti costa sui ciquemila euro, fatto bene, eh, mica costa tanto, è tutto compreso, ti danno pure le mutande.ci sei andataaaa?????
R: Beh, ci mancherebbe anche che te lo facciano male, no, non è mia intenzione, andrò sull'economico, ho sentito che c'è una signora bravissima che fa degli abiti davvero indimenticabili alla metà del prezzo classico.
D: Non sono d'accordo, per niente, per una volta che ti sposi, devi farlo con i controcoglioni, non puoi presentarti all'altare con quattro stracci indosso. Non vuoi andare decorosa?
R: Decorosa o decorata? chi può dirlo. In ogni caso non sono un cuore di pietra, anche io penso che l'abito da sposa sia una delle cose per cui valga la pena vivere, per cui farò in modo che sia bello, ma bello per me , non per gli altri, e non ci sono storie.

Esempio numero due:
D: Hai scelto il "tema" delle nozze?
R: no, non faccio temi da quando avevo 18 anni, età in cui ho terminato le superiori. Ed ero pure brava..direi che non ci sarà un tema specifico, nun me ne pò fregà di meno, inserirò soltanto dei dettagli particolari e soprattutto cheap, che non vengo certo a riferirti. che se no me li sputtani per beninoprima del tempo . E sono tutte cose carinissime e a sorpresa.
D: Ma come, niente tema?
R: niente tema.
D: ma come farai a dare un senso alle tue nozze?
R: infatti sono senza senso, come la sottoscritta. e come il mio futuro consorte.

Esempio numero tre:
D: Ma come farai ad organizzare tutto e a presenziare a tutto, minimo dovrai prenderti un'aspettativa di tre mesi. o no?
R: No
D: Perchè no?
R: perchè il matrimonio me lo pago da sola e ho bisogno di soldi. Quindi prenderò solo le ferie che mi spettano.Ce la farò, ne sono convinta. Non dovessi farcela, esistono ottime cliniche psichiatriche, dove mi curerò anche l'esaurimento nervoso che mi verrà, continuando a sentire cotali boiate.
D: Ma perchè tutte le future spose sono felicissime di dedicare il loro tempo ai preparativi, mentre tu non vedi l'ora di scappare in viaggio di nozze?
R: perchè? La verità unica e inconfutabile è una e una soltanto: La felicità non arriva per tutti allo stesso modo e seguendo le stesse strade: E' questa la fregatura o la sorpresa piu' bella che la vita ci offre.

12 ottobre 2010

SE MI RILASSO, COLLASSO

Sono devastata dall'arrivo dell'autunno, che tra l'altro è la mia stagione preferita da quando faccio parte della popolazione Capitolina.

Ve lo devo proprio dire: che palle. Che palle dover rinchiudere di nuovo i poveri piedi dentro scarpe e stivali dello scorso anno, che palle dover indossare la solita sciarpa infeltrita per andare a lavoro, che palle dover di nuovo far entrare l'ombrello in una borsa che già contiene l'inverosimile, che palle non poter dire, ah che bello, domenica ce ne andiamo al mare, che palle sentire dal Santouomosubito che non ha un cazzo da mettersi nella stagione autunno-inverno, che palle udire dalla propria santissima bocca, che palle non ho un cazzo da mettermi per la stagione autunno-inverno, (che poi, non è vero nulla, roba ce ne è eccome, ad intasare il mio armadio, ma a me la roba dell'anno scorso mi sta sulle palle, che cosa posso farci?)

MA! Ci sono dei vantaggi: anche quest'anno è iniziata la mia personale stagione cinematografica, anche quest'anno il ritmo sarà di tre film alla settimana, e quindi anche quest'anno vi sorbirete i miei consigli su cosa vedere, cosa evitare, cosa attendere in dvd, cosa scaricare (nella tazza del cesso).

Ecco il primo, bellissimo film della stagione, visto praticamente un mese fa, ma recensito solo ora per ovvia mancanza di tempo e soprattutto, di volontà.



Il film dell'anno, per me certamente non lo è, deve piacere il genere, confesso però che l'intrigo e il mistero che lascia addosso questa pellicola difficilmente si dimentica (ci vuole una buona decina di giorni, quanto meno per quelli matti come me). Da vedere rigorosamente al cinema, seduti in posti comodi (dura piu' di due ore) possibilmente senza sgranocchiare in continuazione pop corn e m&m's come maiali all'ingrasso, quello che io e il Santouomo abbiamo fatto per tutta la durata del film...
Gli effetti speciali sono raffinatissimi , al limite del geniale..il film è tutto lì, solo in un punto (non vi dirò quale, diciamo verso fine) un pensiero inopportuno si agita nella mente. "Il pensiero è questo: ma che razza di stronzata è mai questa?" E' comunque solo un attimo, per il resto è davvero avvincente e unico nel suo genere e merita il successo stratosferico che sta avendo.

A casa, in noleggio ho invece visto questi due film, che vi consiglio vivamente:
 


Questo giallo-sentimentale argentino è davvero molto bello e delicato, l'ho visto ieri sera e mi ha rapita. Non so se merita l'Oscar, ma è appassionante e gli attori sono bravissimi. Amo i film con attori sconosciuti, amo i film in cui i personaggi sono resi verosimili all'interno di una storia inverosimile e cinematografica. Delizioso.



Elio Germano è superbo, Nastro d'Argento a parte, è in ogni caso il migliore giovane attore della sua generazione. Il regista, Lucchetti, e lo stesso Germano li avevo apprezzati molto tempo fa nel film "Mio Fratello è figlio unico", che però era meno intimista e molto piu' incentrato sul tema sociale. Questa pellicola lascia invece meravigliati, per la semplicità della storia, per la delicatezza del tema, per la mancanza totale di scivoloni di tipo romanticistico..e per il tema sociale di fondo che riguarda la giovane generazione italiana (e straniera) di oggi. Bellissimo.

Mo basta, però, d'accordo? Che già lo so che avete saltato a piè pari le mie pallosissime mini -recensioni e che siete curiosi di sapere ben altro della mia vita (ma quando mai!)..

Vi dirò. Io mi sento male. Mi sento male fisicamente. Non importa di aver finalmente perso del peso serio. Non importa di vedersi oggettivamente piu' carine allo specchio. Non importa se finalmente la 48 è diventata una taglia giusta e ufficiale, e qualche riesco ad entrare in una 46, risicatissima.
L'altro giorno per sbaglio, ho aperto un file contenente delle foto che mi ritraggono in costume, risalenti al 1995, anno della mia disfatta totale a livello fisico..ho avuto un conato, lo giuro, mi sono sentita male per me stessa. Non riesco ad accettare di essermi ridotta così, è piu' forte di me, vedermi in quello stato, vedermi sfiorare il quintale e sembrare l'armadio che contiene il mio ragazzo mi fa sentire orrida. Non so cosa dirvi, ma vedo che molte ex-fat si trovano bene a pubblicare le loro foto del prima e del dopo..io potrei anche uccidermi prima di doverlo fare, e per fortuna nessuno me lo ha chiesto. 

Come spiegarvi? La sensazione è questa: vorrei tornare indietro e parlare con quella giovane ragazza che ero cinque anni fa, vorrei evitarle un pò di sofferenza gratuita, vorrei dirle di non farlo, di non abbuffarsi, di non aprire quella scatola di dolciumi e di finirla completamente, di non entrare in pizzeria e portarsi a casa mezza teglia di margherita da gustare rigorosamente davanti alla Tv. Perchè trenta chili sul groppone sono facili da mettere su e ci vogliono anni per buttarli via, e soprattutto ci vogliono anni per ritrovare la cosa piu' preziosa che un essere umano abbia ricevuto in dono: l'amore e la fiducia per sè stessi.

E io sono ancora qui che dico a me stessa:

Ora sei dimagrita, anche se sei solo a metà strada, ma poi? chi ti dice che non tornerai ad essere quella di prima, chi ti dice che non sfiorerai di nuovo il quintale? e giu' con l'angoscia rosicona a bestia. E giu' con quella voglia infinita di abbuffarsi, per non pensare e per buttare sotto il tappeto quella tremenda sensazione da nascondere.

E' questo che vorrei davvero cambiare. Non certo il peso. Vorrei uccidere quel demonio che mi fa guardare al passato e non mi fa godere del presente e avere fiducia nel futuro. Ma come si fa? ditemelo. L'accendiamo?


9 ottobre 2010

TROPPA ROBA

L'ultima settimana è stata caratterizzata da una serie di eventi memorabili che mi hanno fatto ringraziare di essere viva nonostante l'esistenza sia a volte molto complicata (la mia lo è sempre, di sicuro).

A) Gli stranieri che ho ospitato al alvoro mi hanno detto che il mio inglese è davvero buono...era un inglese parlato alle 7:30 di mattina mentre mi aggiravo come uno zombiee nel mio ufficio alla ricerca del caffè che stentava ad arrivare.Gli iperattivi stranieri erano già seduti al tavolo a disquisire e lavorare di gusto e mi hanno chiesto QUALUNQUE cosa. E quando dico qualunque , non uso un eufemismo.
I'm very proud of me.

B) Ho vinto il mio primo Blog Candy (sicuramente l'ultimo, data la sfiga che ho al gioco) sul blog di una delle donne del web che stimo di piu'..e ovviamente è arrivato il premio..Polly, mi dispiace deluderti, ma le mie tette taglia quarta quinta e il mio grosso torace non entrano nella taglia S da uomo...

Eccomi in tutto il mio schiattante splendore: Sì, quella è una delle mie tette in una taglia S con finocchio annesso.


La mia sorellona ringrazia, le ho donato la maglietta con il finocchio, le sta a pennello e dice che vorrebbe indossarla in occasioni lavorative molto serie per quanto la adora. Che meraviglia.

C) E' arrivato l'8 ottobre 2010...grazie a Dio..aspettavo questa data da piu' di un anno, da prima che la sorella si ammallasse, da prima di vedere per la prima volta Berlino, da prima di festeggiare il capodanno trascorso..da prima della notte dei tempi oserei dire..aspettavo di rivedere Bono dopo che mi era sfuggito per puro caso in quel di Londra ormai un anno e mezzo fa..(e ancora sto sbattendo la testa contro il muro)

No, non potrò dimenticare questo concerto. E' il mio primo da vera adulta, il primo in cui sono rimasta a guardare fuori dalla calca dove ero solita collocarmi per vedere Lui da vicino..l'unico in cui ero con amici e non solo con il Santuomo.
L'unico in cui non ho urlato come una pazza (giusto appena durante I will Follow, ma non conta) ma ho ascoltato e rimirato.
Bono, è non lo dico perchè lo amo alla follia, è davvero in formissima, ha sfoderato la voce del ragazzino (avrà smesso di fumare sigari e sigarette, bah?) che era trentanni fa..poche le nuove canzoni, moltissimi classici indimenticabili..(ma non hanno fatto Pride, e di ciò sono molto delusa). I migliori soldi inutili spesi nella mia vita, a pari merito con il mio viaggio ad Amsterdam..


Non la dimenticherò, questa settimana. Sono felice.


Edit : solo per te, Emanuela!











1 ottobre 2010

IN VIAGGIO

Oddio, questo che mi sta seduto vicino assomiglia tanto a qualcuno...gli stessi baffi...madonna è uguale a lui! e' Elio di Elio e Le Storie Tese..come vorrei conoscere Elio. Lo amo alla follia, è il mio personale genio del male... quanto avrò avuto, tredici anni? forse meno...era appena uscita questa canzone qui..minchia, quell'uomo aveva capito tutto...mi piacerebbe avere accanto un uomo con la sua stessa perfida ironia..ma, aspetta, io ce l'ho un uomo con la sua stessa perfida ironia..peggio per me. o meglio, che ne so)..cosa fa? cosa è quest'odore? che sta facendo? ah. mangia un pezzo di pizza...se non stessi perennemente a dieta e me l'avessero esplicitamente vietata me lo mangerei pure io un pezzo di pizza...anzi, andrei proprio in una pizzeria Napoletana fantastica che c'è non lontano da casa mia...io non capisco chi non mangia il bordo della pizza..intendo di quella alta con il bordo ciccioso che sembra pane..come si può lasciare il meglio della pizza nel piatto? non è possibile..lo fanno due mie amiche, le detesto per questo, e mi frego sempre i loro bordi, alla faccia della linea..Elio, lo mangerebbe , il bordo della pizza...in ogni caso..mi chiedo perchè non sono capace di fare abbinamenti . Mi sono guardata allo specchio stamattina e mi sono vista completamente scombinata. Guarda come mi sono combinata per ripartire..scarpa grigia scamosciata, borsa bordeaux di pelle lucida e pantaloni neri..E che ci posso fare, se mi piace così? e poi secondo me il nero e il blu non fanno a cazzotti, se il blu non è tanto blu..domani mi sa che indosserò la maglia azzurro scuro che ho comprato un mese fa con il pantalone nero di H&M..sì sì sì...e poi..uffa , come vorrei quel paio di stivali alti fino alla coscia di scamosciato blu, sarebbero perfetti con quella maglia e i pantaloni di H&M..ma, ricordati che non hai soldi, ricordati di risparmiare, ricordati che devi morire..e che palle...sto sedile è proprio scomodo, comunque...ora mi andrebbe molto di vedere un film, dovrebbero attrezzare questi autobus con delle mini videate, come in Aereo, perchè , che ne so, se ci sta una cinefila come me che ha un disperato bisogno di vedere un film come si fa? a me adesso mi andrebbe proprio di rivedere Lost in Translation...quante volte l'avrò visto, una trentina? bah, non importa, ho letto l'intervista all'antipatica e stupenda protagonista e mi è ritornata voglia di vederlo..l'atmosfera di quel film e l'atmosfera della mia vita sono la stessa cosa..andata, stasera serata Lost in Translation..caspita, a proposito, lunedì mi toccherà pure parlare in inglese, al lavoro vengono quegli ospiti Americani, e sarà la mia fine, non riuscirò neanche ad indicare loro la porta del bagno..vabbè, poco male, un piccolo ripasso generale delle frasi di convenienza e andrà benone, e a questo punto mi devo pure vestire coordinata...tra l'altro il nuovo schampoo dell'Oreal mi fa dei capelli bellissimi, lucidi e vaporosi, come piacciono a me..lo devo ricomprare...anche Lui dice che sono profumati..madonna come mi manca, non vedo l'ora di rivederlo, non vedo l'ora di dirgli che voglio stare con Lui per il resto della vita..almeno ci vorrei provare...e poi, devo anche dirgli che la sua idea di matrimonio essenziale, veloce veloce come diciamo tra di noi, è davvero davvero stupenda..devo dirglielo , sì sì sì..rivoluzioneremo un pò di cose, ma andrà molto molto bene..quanto mi manca quella peste di gatta..ma si può essere innamorati di un gatto? come lei nessuno mai...sto a pezzi, lo so.
Beh, basta così...direi che è il caso di fare un pisolino o almeno di finire sto cavolo di libro pallosissimo che sto leggendo..tutti osanno questo autore come uno dei piu' grandi del novecento, io non riesco a farmene una ragione, trovo che scriva in maniera eccellente e profonda, ma in ogni caso mi fa cadere le palle per terra ad ogni riga in piu' che leggo..che ci posso fare..tanto non lo dirò a nessuno che non mi piace..farò finta di aver capito..vabbè, vada per il pisolino, allora...ronf


Pensieri sparsi di Sononera durante il viaggio di andata Roma - Abruzzo del fine settimana...sono da curare, lo so. Sono una mina vagante.

28 settembre 2010

CROLLO TOTALE

Non la trovo piu'.

Cosa non trovo piu', vi chiederete voi?

Non trovo piu' la persona che ero.

Non trovo piu' la persona che vorrei essere diventata.

Ma voi non pensate mai a come vi sareste immaginati nel periodo che state vivendo, che ne so, dieci anni prima?

Sto riflettendo su come a ventanni non pensavo minimamante a cosa sarei stata nei miei trenta...non me ne fregava direi una cippa lippa.

Sicuramente non pensavo che sarei diventata una piaga umana piena di pessimismo e fastidio con le solite passioni del cazzo, spacciate per voglia di vivere.

Non mi immaginavo con nessuno in particolare, non mi figuravo una casa, un marito, un gatto, una vita scandita dalla prevedibilità, con "qualche" imprevisto positivo e numerosi imprevisti negativi, di cui vi risparmierò il resoconto.

Non immaginavo che il mio cuore e il mio istinto sarebbero sbalzati fuori così, prepotentemente, costringendomi a riflettere, costringendomi a soffrire, senza una ragione specifica, alletà di trentuno anni quasi trentadue.

Non immaginavo che avrei guardato di continuo le vite degli altri paragonandole alla mia e trovando le loro normali, e la mia una schifezza infinita.

Parliamoci chiaro: non è che trovi la mia vita una schifezza infinita, trovo la mia persona una schifezza infinita..e il fatto che molti siano peggiori (molto peggiori) di me non mi fa stare meglio..non sono quella che avrei voluto diventare..non sono fiera di come ho gestito le mie scelte. lascio vivermi e non sono mai attiva nelle scelte che faccio, non sono mai serena, non sono mai lucida e razionale..mis ento una fallita.

Non avrei MAI persato di vivermi questo periodo prematrimoniale così. Non vedevo l'ora che capitasse. E invece è quello che è successo, e non vedo la fine del tunnel neanche a pagare oro.

CHE CAZZO DEVO FARE?
mi sa che c'è solo una cosa da fare..porre fine a questa tortura..sono sicura che da questa rinuncia nascerà qualcosa di meraviglioso..

Il prezzo da pagare? la perdita della persona piu' speciale che abbia incontrato in vita mia..senza esagerazioni.

Ps: ma un pò non è come la maternità? ti dicono che è tutto meraviglioso, che l'amore per un figlio supera ogni cosa, che se ti senti giu' stanca e depressa non sei normale, se non ami subito tuo figlio sei una madre snaturata, se desideri andare in giro per locali e sentirti giovane piuttosto che stare a casa a fare la maglietta ricamata per il tuo pupo sei na merda..eppure ami tuo figlio..
forse a me è capitato così da quando ho deciso di sposarmi..non mi sento come tutte le giovani donne intorno a me, non sento di voler essere al centro dell'attenzione, non mi va di provarmi i vestiti, ho paura della noiosa vita a due, perchè conosco benissimo quella vita a due, ho paura di perdere quello che abbiamo oggi, perchè lo vogliamo senza nessuna costrizione..non per questo io non sono innamorata di lui..che strano, ho sempre pensato che se si è innamorati, lo sposarsi è solo un pezzo di carta che non comporta nessun cambiamento...mi sbagliavo di grosso.


22 settembre 2010

SOLO COSE BELLE

Vi dicevo che volevo solo cose belle nella mia vita..questo ovviamente nella pratica non è sempre possibile, ma una cosa bella l'ho fatta lunedì scorso, al posto della solita pausa pranzo. Ho conosciuto LEI...non dirò nulla, ovviamente l'incontro è nostro e solo nostro, vi dirò che mi sarebbe piaciuto restare a parlarci per tutto il pomeriggio, mentre ho dovuto accontentarmi di una sola ora in sua compagnia..ripeteremo.

Poi...è nata la mia nipotina morale, la figlia di una delle mie piu' care amiche, e vi dico che vedere la foto della pupa mi ha ridotto così:


Porterò ai felicissimi genitori i miei regali ridicoli sabato prossimo..

Che altro? ah, sì, è andato a fuoco il Colosseo, e io c'ero..

Ecco le prove:


Vi dirò..una boiata infinita , ma ho passato una serata bellissima con l'Uomo che mi fa sentire bene come nessun altro al mondo..c'ha i poteri che vi devo dire?

Inoltre ho svaligiato H&M, e per forza, non ho nulla da mettermi, avendo deciso di far bruciare, oltre al Colosseo, tutti i vestiti dell'anno scorso, del tutto indecorosi, insieme alla biancheria intima e all'intero cassetto di sciarpe. (ovvio che vorrei, ma è uno scherzo, si sa che io conservo tutto.)



Lei ormai, vive qui..


Ha evidentemente preso dalla padrona, c'ha la fissa dei libri (e dei DVD, da vedere rigorosamente in lingua originale, di FRIENDS e di SEX & THE CITY)


E io come sto? Io ho smesso di scervellarmi sull'eterno binomio "cosa voglio- cosa mi manca" o meglio, ci penso tutti i giorni, ma per me questo pensiero ha in questo periodo un altro significato, di totale arricchimento..significa che mi voglio un pò piu' di bene.

PS: peso 82 chili..ciò non verificava dal lontano 2003. Parliamone.

20 settembre 2010

LOOK PER POLLY

E' vero che vinco io? e' troppo bello!! (forse l'ho fatto un pò presa dal mio gusto privo di abbinamenti veri e propri, ma io lo adoro..)

vedi tu che puoi fare cara mia!


19 settembre 2010

LIBRERIA


Ecco la mia nuova libreria, arrivata già da una settimana..Presa su Internet, da MondoConvenienzalanostraforzaèilprezzoUH, a scatola chiusa, ci sta benissimo, e i miei libri stanno godendo vicini vicini, finalmente soddisfatti di aver trovato una degna collocazione. (stare anche sul mobiletto del bagno, non era per nulla dignitoso..)
Ma, c'è un ma..Quella stronza di gatta ne ha già invaso le parti basse, come potete vedere..ma io la amo, e lascio correre..



16 settembre 2010

MENTRE DORMI

E poi quando torno di notte, e ho ancora la città solare e distrutta sulla pelle, e milioni di voci sul collo, tu sei lì, e dormi.

E io ti amo.

Solo mia e tua, questa:



15 settembre 2010

83


Non vi ho ancora parlato di una cosa..una cosa che pare stia funzionando sulla mia necessità di dimagrire piu' di estenuanti ore di palestra e diete restrittive..
Sono andata da un nutrizionista, a fine luglio..mentre la Sister era al Policlinico a fare la chemio, mi è scattato un lampo di genio e ho chiamato lo studio del famoso e supervippissimo nutrizionista dove vanno tutte le dive della Roma bene, consigliatomi dalla mia ziona milionaria..mi sono detta: ok,  fattelo questo regalo, che te lo meriti, meriti di vederti meglio e di entrare nel vestito da sposa dei tuoi sogni senza dover ritirare la panza.

Beh, il pomeriggio dello stesso giorno ero già nel suo studio..

Misure prese, bilancia impietosa: quasi 87 chili di bontà, ma sapevo di aver passato un brutto inverno, (e anzi sono fiera di me, e di come non ho sfogato tutta la frustrazione e la paura sul cibo..)
E poi lo "stare a dieta", che io definirei buon modo di stare a tavola, lo conosco da una vita, ma metterlo in pratica è tutta altra faccenda..avevo bisogno di qualcuno che mi controllasse e storcesse il naso ogni qual volta la bilancia non sarebbe scesa..

In un mese e mezzo, considerando le vacanze e le numerose mangiate (e bevute) con amici vari ed eventuali , sono scesa di quattro chili..
A parte le battute impietose delle amiche e colleghe (Oh, mamma, ma quanto stai bene ora, sembra che ne hai persi venti di chili, ma dico io, ma stanno tutti aspettando e misurando il mio dimagrimento?) sono molto molto felice, perchè l'obiettivo per metà settembre era quello di leggere sulla bilancia 83, e 83 è stato..

Prossimo obiettivo? Leggere il 7 davanti al 9 , che sono comunque tanti chili, ma, sapendo bene che è tutto relativo, mi porterebbe verso un sovrappeso normale e semidecente, di quelli che sì, hai ancora tanta strada da fare, ma tutto sommato ti senti alleggerita nell'anima..oltre che nel corpo..me ne mancano quattro, credo ci impiegherò un altro mese e mezzo, ma sono fomentata, soprattutto perchè ciò che resta del mio stipendio finisce impietosamente nelle tasche di questo tizio miracoloso..

Per forza che funziona, non ho piu' soldi per comprare da mangiare.. scherzo, ma mica tanto.

Sono morta di fame e non lo sapevo.