1 marzo 2010

INVICTUS

Dal profondo della notte che mi avvolge
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l'indomabile anima mia.


Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.


Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l’orrore delle ombre
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.


Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Son Io il signore del mio destino.                           
Son Io il capitano dell'anima mia.

                            William Ernest Henley



Clint è una garanzia, e vedere questo film mi ha fatto un gran bene...mi attacco alle futilità per non pensare, mi attacco con tutta me stessa al mio quotidiano per non avere paura..e io so che questo turbine finirà...so che ne usciremo vive e forti, come sempre...basta avere molta molta pazienza...
Il film è un capolavoro, vedetelo...

9 commenti:

ziamaina ha detto...

Vero.
Basta aver qualcosa di solido cui attaccarsi.
E non sempre lo si trova...

biancamora ha detto...

Visto e apprezzato anche noi... :)

sononera ha detto...

Zia: grazie

Biancamora: ho adorato il film e ho pianto moltissimo alla fine..sarà il periodo!

kikka ha detto...

che bel post!
farò mie le tue parole!
ne ho davvero bisogno!
grazie

iana ha detto...

non lo conoscevo affatto ma mi hai fatto venire una gran curiosità!

Cupcakes ha detto...

In realtà ho letto anche il post più dietro sul grasso, ma non l'ho commentato e me ne chiedo il perchè. Direi sempre le stesse cose, come al solito.

Invuctus penso andrò a vederlo, dato che Dani mi ha chiesto di fargli compagnia e mi sembra il genere di film che mi farà piangere... una volta ogni tanto anche io devo accontentarlo per i film da vedere!

Cupcakes ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Cupcakes ha detto...

Il commento l'ho eliminato io perchè per sbaglio l'ho postato due volte.

Ps: Io non ho mai creduto che il mondo mi trasmettesse il messaggio "Grasso è brutto, essere magri ti aprirà le porte del mondo invece".
Questo messaggio me lo sono trasmesso io solo per me stessa, e solo pensando che se fossi magra sarei più felice IO guardandomi. Famiglia, lavoro, figli e serenità invece so che si possono avere indipendentemente dal peso.

sononera ha detto...

Cup: vallo a vedere, ti emozionerà molto..

Hai ragione quando dici che siamo noi ad imporci un modello nella testa e ad associare la nostra infelicità al peso..ma perchè?
Perchè secondo me siamo bombardate dai media che ci propinano insulti a destra e a sinistra se una donna ingrassa o è grassottella..sto vedendo il serale del grande Fratello o Uomini e donne, e spesso il discorso esce fuori...tu sei una 46 quindi sei grassa, la coniglietta di playboy ha fatto un culone e cose così..questo personalmente mi influenzava a quindici anni e sotto sotto lo fa ancora oggi che ne ho 31...

capire il problema può essere una soluzione...so quello che vuoi dire quando parli di affetti e famiglia..al mio ragazzo e alle mie amiche vado benissimo così..mi padre invece mi insulta perchè mi sono ridotta così...