7 luglio 2010

LA PRIMA VOLTA



Quell'estate me ne ero andata in giro per l'Italia come solo chi ha molto tempo libero può permettersi di fare..prima al mare con i miei, poi una vacanza in Friuli con le amiche, perchè mia madre pensava che un pò di sana aria di montagna avrebbe rigenerato il cervello..sì sì, il cervello..

Avevo diciassette anni e mezzo, e mi sentivo una emerita cogliona perchè pensavo di essere una delle ultime a dover perdere la verginità.. (soprii solo piu' avanti che invece le amiche amavano inventare torbide storie di sesso droga e rock&roll, per cui in realtà io ero in perfetta media anni novanta..)

Lui era il musicista piu' bravo del gruppo che avevamo conosciuto in albergo..piu' grande di me, completamente nella media, stranamente alto per i miei gusti..suonava il piano e la chitarra in una maniera sconvolgente..scriveva canzoni bellissime, a pensarci oggi mi piacerebbe avere ancora tra le mani la cassetta che mi aveva regalato con i suoi pezzi e che è andata miseramente perduta in uno dei miei traslochi..

Io avevo l'abbronzatura dorata che si ha solo a fine estate, e delle ridicole treccine al posto dei capelli (me le aveva fatte la mia zia africana, vi ho già detto che la mia raminga famiglia è very international? beh, lo è ) ...e quella era l'estate in cui avevo capito che aspettare il grande amore per fare il passo non avrebbe portato allo scopo (direi che è proprio il caso di usare questo termine..)..avevo una cotta temenda (io credo che sì, lui fosse il mio primo vero amore) per un compagno di scuola, oggi mio grande amico, che mi insultava e mi diceva che ero grassa e che non gli piacevo, e aspettare che cambiasse idea su di me mi sembrava davvero tempo e fatica sprecata..

" Che belle treccine.." mi disse il musicista
 " Mille grazieeee!!" risposi io con fare da gatta morta, atteggiamento che no, non mi appartiene adesso e non mi apparteneva soprattutto a quell'età..
" anche tu sai suonare la chitarra?" fece lui
" Ho imparato due anni fa, mi piace moltissimo.." sempre io da gatta morta completamente falsa, in quanto io non suono la chitarra, io strimpello vergognosamente...
" bene, stasera passo in camera tua così mi fai ascoltare qualcosa.."

Con lui è cominciata quell'estate, subito, in maniera del tutto inaspettata..abbiamo vissuto la nostra attrazione in maniera clandestina, e quindi divertentissima, per non farci beccare dagli amici comuni, che invece avevano capito tutto..
Il fattaccio però non successe durante quella settimana..
La mia prima volta è stata nella sua casa al mare, al ritorno dalle vacanze..il bello è che di quella giornata ricordo tutto, il letto in cui in due si stava davvero stretti, le stupidaggini che Lui mi sussurrava per farmi capitolare, gli abbracci, la mia totale e assoluta tranquillità....ricordo il dopo, quando sono rientrata nella stanza dell'albergo in cui alloggiavo, e guardandomi molto attentamente allo specchio so di essermi vista davvero bella.... non ricorso nulla di che è successo durante..proprio nulla..
Per la verità, alla mia prima volta, a quell'episodio, non ripensavo da anni..

Solo pochi giorni fa, ho ritrovato tra le vecchie scartoffie la sua buffissima cartolina in cui il tipo in questione mi mandava gentilmente a cagare perchè secondo questa cartolina, voleva volare libero...(ho saputo che dopo cinque mesi stava già con una mia carissima amica, ora sono sposati e hanno una bambina..li ho incontranti un pò di tempo fa ad un matrimonio, questo per di che gli uomini so' tutti uguali, vogliono volare liberi finchè non si innamorano davvero...)
eh... beh, è stato fantastico ripensare alla mia prima volta..
a quando niente del mio cervello faceva presagire che sarei andata via dai miei posti, e avrei voluto vivere a Roma..a quando Lui non era che il barlume di speranza che un giorno, sì, qualcuno si sarebbe davvero innamorato di me..per quella che sono..
e la vostra prima volta?




13 commenti:

MrsCraddock ha detto...

Chiedo scusa se mi intrometto in un post senza rispettarne l'argomento. Ho avuto modo di conoscere il tuo blog attraverso un commento lasciato nel mio e, ragazza mia, ti dico una cosa: sei straordinaria. Ogni tua parola trasuda intelligenza, ironia, sensibilità, acume.
Da oggi ti seguirò con costanza e piacere.
Grazie di tutto.

sononera ha detto...

Mrs: sei un tesoro lo sai?
e no, ti assicuro che sono molto molto ordinaria, e ti dirò, mi va bene così..
però fa piacere ricevere un commento così bello, ti scalda il cuore..

anche io ti seguirò !;-)

Lucy Van Saint ha detto...

"gli uomini so' tutti uguali, vogliono volare liberi finchè non si innamorano davvero"... questa frase è verissima! E la tua prima volta mi ricorda anche la mia, anche se ero un po' più babbiona di te. :-)

sononera ha detto...

Lucy: Anche io ero babbiona, o quanto meno mi ci sentivo..le treccine nei capelli? ridicola..

Certo che so così gli uomini..ridicoli pure loro...tranne il mio, che è uno di quelli davvero speciale..

pollywantsacracker ha detto...

la mia prima volta a 15 anni con il mio primo moroso...non mi è per niente piaciuto e la seconda volta è stata dopo un anno...

Superfly ha detto...

Salve, passavo di quà per caso...bel racconto, carino davvero, pare di vederlo.

La mia prima volta? Pe' carità!

Storie di ordinaria follia. Penso che tornerò a far visita, sei davvero simpatica.

Saluts

widepeak ha detto...

ah questa ti piacerà.
io ho dovuto aspettare i 21 anni, che ormai non ne potevo più, ma non ce n'era uno che mi si accattasse. così finalmente ho stretto in un fidanzamento universitario uno dei più simpatici fanciulli del baretto del mio corso. lui però era riluttante a concludere la cosa e io pensavo fosse colpa mia (vedi, è che sono troppo un cesso, pensavo). infine sono riuscita a costringerlo a casa di un amico in un weekend con tanti altri amici nelle altre stanze. ricordo solo la mattina seguente una amica saltò sul nostro letto a cazzeggiare e a chiaccherare e lui che mi prese e disse "lasciala a me, tu non te la sei mica scopata"
qualche mese dopo l'ho mollato e dopo qualche altro mese gli ho presentato quello che sarebbe diventato un suo compagno di sesso spinto in giro per l'europa (mentre lui ufficialmente continuava e continua ad avere fidanzate sessualmente insoddisfatte)
fantastico no?
ma gli sono comunque grata di avermi tolto il peso della verginità, questo si!

sononera ha detto...

Polly: sono traumi lo so..io dopo la storia con lui ho aspettato quasi un anno e mezzo

Superfly:benvenuto..e grazie..non è facile raccontare la prima volta..vedo che anche nei commenti si fa fatica :-)

wide: e te credo che hai faticato..però chissene'..le cose importati son venute dopo e questo è quello che conta..

Anonimo ha detto...

Buah, che mi fai ricordà.
La mia prima volta?! per definirla ho un unico aggettivo: T-R-A-G-I-C-A.
Ero una prischella ed ero curiosa...quando si è tirato giù le mutande sono morta, me la sarei data a gambe levate.
Invece sono stata lì, sembravo un tronco, ho sentito un male cane..ma per fortuna è durato poco :)

Mezzamelarossa

P.S. Mi manchi, sono indaffaratissima col lavoro e presa da tanti pensieri, uff.

sononera ha detto...

mela: uff..anche io presa da tanti pensieri..e mi manchi pure tu..tanto

Psy ha detto...

Che bel racconto. Anch'io penso raramente alla mia prima volta: era estate e lui era Il Bello, quello che vogliono tutte. Il giorno dopo sono partita; lui non abitava molto lontano da me, ma nonostante sms, chiamate e varie mail da parte mia non si è mai più fatto vivo. Ciononostante, ne conservo un ricordo molto dolce.

Comunque, è davvero molto bello il tuo blog :)

Cupcakes ha detto...

Prima volta con Giusi, io avevo vent'anni, lui l'aveva già fatto con millemila ragazze. Aveva i suoi problemi psicologici in quel periodo, e in quel periodo (me lo disse solo dopo mesi) aveva anche dei problemi sessuali (io ero ingenua, che ne capivo? E poi anche dopo durava due minuti, quindi non notavo la differenza -.-).
Insomma, lo stavamo facendo nel mio letto e a lui si è ammosciato e mi ha detto "CHe vuoi se non ho voglia?". Ho pianto come una folle dicendogli "Ma è la mia prima volta maledizione, pensa a me, non solo a te!".

Insomma, ma tu dimmi quanto è brutto sentirsi dire che un uomo non ha voglia di fare sesso con te. Traduzione: prima volta = schifo.

SuSter ha detto...

OH, be', arrivo in ritardissimo, tramite link dal tuo ultimo post e credo di essere qui la più disastrata di tutte...
Prima volta che di anni ne avevo venti...uno, ma andavo per i 22, in quel lontano giugno 2003. E, no, non è stata tragica, ma nemmeno eclatante: "tutto qui?" HO pensato, e poi: "Beh, almeno questa è fatta".
Sì, perchè (ma ci pensate come cambia il mondo?) al giorno d'oggi a quanto pare siamo in tante a vivere la verginità come una zavorra da cui liberarci al più presto, anche se questo debba comportare esperienze non troppo gratificanti, a volte traumatizzanti. Non so se ciò sia proprio sano... suppongo di no.