26 agosto 2010

GUARDA DA VICINO

Da che parte cominciare? non lo so, ne ho talmente tante da dire che non basterebbero venti post uno di seguito all'altro..

Vado per punti, che lo sapete bene, a me piace fare le solite noiosissime liste, così non mi deconcentro..sarà dunque un post lungo, astenersi perditempo:

Punto 1): ve l'ho detto che sono partita per Amsterdam con la Sister? beh, chevelodicoaffare, i soldi meglio spesi della vita mia..Amsterdam è una città meravigliosa, io amo le città del nord Europa, non a caso ripeto e ribadisco che vivrei volentieri a Londra, se mi se ne offrisse la possibilità..

Qualche foto esplicativa del perchè  ho amato subito questa città (no, non è quello che state pensando tutti, proprio no..)








Serve dire altro?

Punto 2)
Ho letto parecchio, soprattutto nel posto in cui preferisco farlo in assoluto: davanti ad uno splendido mare..
Nel tre giorni di gita alle Tremiti (meravigliose) ho divorato quattro libri (sono pazza, ma questo lo sapete benissimo):



Non ho voglia di mettere le copertine ben allineate, quindi beccateveli in questa pietosa pubblicazione...i primi tre sono uno piu' bello dell'altro, Cecità di Saramago mi ha davvero devastata, conto di leggere tutti i Suoi romanzi. Acciaio fa cagà, come dico di solito..

3) Mia sorella è in via di guarigione.

4) Dopo la stupenda notizia io mi sento di ghiaccio. Non provo piu' nulla. Per niente e per nessuno.
Questa è la dura realtà. Ho parlato con mia madre e lei dice di provare lo stesso, e qualche volta piange perchè non sente piu' nulla.
Ho capito perchè sono sempre di corsa, sempre proiettata su mille cose da fare..a maggior ragione quest'anno non ho voluto rinunciare a nulla. Ora faccio i conti con il vuoto cosmico e la devastazione che questa esperienza ha portato nelle nostre vite..all'inizio, quando tutto sembrava andare a rotoli, giuro che non sono stata così male..adesso sì, adesso sto male, e sinceramente la cosa piu' brutta non è il dolore, ma il fatto di non provare nulla di bello per quello che sta succedendo nella mia esistenza...

Grandi sconvogimenti si prevedono all'orizzonte...che palle però. Che palle.

8 commenti:

Ginger ha detto...

Non è che non provi nulla... secondo me cerchi inconsciamente di proteggerti (così come tua madre...).
Hai paura che gioendo, o provando felicità solo per un secondo, tutto potrebbe tornare nel buio più assoluto e sconvolgerti di nuovo.
Ti abbraccio come sempre :)

pollywantsacracker ha detto...

abbiamo un paio di cose in comune:
1) anch'io sono stata ad amsterdam senza farmi neanche una canna ah ah (ma è stato 10 anni fa);
2) anch'io preferisco la mia gatta alle mie figlie (ma quando sono stata ad amsterdam ancora non conoscevo i mici);
3) cecità lo trovato devastante. ho fatto molta fatica a leggere quel pezzo dove quella camerata di uomini violentava le donne;
ora leggiti il vangelo secondo gesù, tutto un altro registro, ma sempre molto forte (però non devi essere cattolica, sennò magari lo trovi blasfemo)
4) quoto ginger: anch'io ho sofferto molto e di fronte alle belle notizie sono sempre prudente, ciò non vuol dire essere freddi.
un bacio (e se sei giù, la mia spalla-purtroppo virtuale per via della distanza- è qua a disposizione e la mia casella di posta pure.)

widepeak ha detto...

si, ha ragione ginger, credo. è successo anche a me all'inizio quando la malattia mi dava buone notizie. vedevo le persone intorno a me rallegrarsi, a volte piangere di felicità e io invece mi ricoprivo di un senso di vergogna, quasi, a non provare sollievo. ora mi sono abituata. ho capito che queste sono fasi che servono per l'equilibrio. ecco, vedila così. stai cercando un equilibrio nuovo e ci vuole che passi fasi così...un bacio enorme.

Cupcakes ha detto...

Diciamo pure che tra un po' proverai un grandissimo senso di sollievo che per adesso non è venuto fuori.
E dopo riuscirai ad abbandonarti di nuovo a tutti i tipi di sensazioni, col tempo.

Ad Amsterdam non ci sono mai stata, ma immagino sia fantastica.

Ho letto anche il libro di Coe, due volte, ma l'ho già scordato. Dovrò rileggerlo mi sa. Ai tempi non mi era piaciuto per niente.

emanuelas ha detto...

ciao tesoro, credo sia normale..passerà..vedrai, non sei insensibile, impossibile!
e.

ziamaina ha detto...

Ciao tesoro, intanto permettimi di essere felice per tua sorella (senza urlare troppo forte per ovvi motivi...). Poi lascia che ti dica che, con tutto lo stress che hai appena provato, è normale che ora il tuo corpo e la tua mente stiano come azzerati: consideralo una specie di "riavvio del sistema" dopo il "crash" al quale sei dovuta andare incontro.
Concordo con chi dice che non è possibile tu sia insensibile: ed incrocio le dita perché d'ora in poi le tue emozioni siano solo belle e positive.
Un abbraccio a te e all'Imperatrice che, viste le foto dei felidi olandesi, sarà certamente gelosissima :-)

Paola dei gatti ha detto...

il nero col collare rosso è il cugino olandese di rashid. si scrivono tutte le settimane1


allora le code incrociate dell'imperatrice e della tribù hanno una volta ancora dimostrato la loro potenza
evvvvvivaaaa per tua sorella!
e non è vero che non provi niente è che non hai ancora metabolizzato tutto!

JuleZ ha detto...

Io ho promesso a mia mamma che se finalmente si trasferisce vicino a casa mia (così magari torniamo ad essere una famiglia più normale) la porto ad Amsterdam! Lei fumerà io no! :D

Per quanto riguarda Cecità è un libro meraviglioso e commovente.

Per quanto riguarda la tua sorellina da parte mia un grande in bocca al lupo per la buona sorte!