28 settembre 2010

CROLLO TOTALE

Non la trovo piu'.

Cosa non trovo piu', vi chiederete voi?

Non trovo piu' la persona che ero.

Non trovo piu' la persona che vorrei essere diventata.

Ma voi non pensate mai a come vi sareste immaginati nel periodo che state vivendo, che ne so, dieci anni prima?

Sto riflettendo su come a ventanni non pensavo minimamante a cosa sarei stata nei miei trenta...non me ne fregava direi una cippa lippa.

Sicuramente non pensavo che sarei diventata una piaga umana piena di pessimismo e fastidio con le solite passioni del cazzo, spacciate per voglia di vivere.

Non mi immaginavo con nessuno in particolare, non mi figuravo una casa, un marito, un gatto, una vita scandita dalla prevedibilità, con "qualche" imprevisto positivo e numerosi imprevisti negativi, di cui vi risparmierò il resoconto.

Non immaginavo che il mio cuore e il mio istinto sarebbero sbalzati fuori così, prepotentemente, costringendomi a riflettere, costringendomi a soffrire, senza una ragione specifica, alletà di trentuno anni quasi trentadue.

Non immaginavo che avrei guardato di continuo le vite degli altri paragonandole alla mia e trovando le loro normali, e la mia una schifezza infinita.

Parliamoci chiaro: non è che trovi la mia vita una schifezza infinita, trovo la mia persona una schifezza infinita..e il fatto che molti siano peggiori (molto peggiori) di me non mi fa stare meglio..non sono quella che avrei voluto diventare..non sono fiera di come ho gestito le mie scelte. lascio vivermi e non sono mai attiva nelle scelte che faccio, non sono mai serena, non sono mai lucida e razionale..mis ento una fallita.

Non avrei MAI persato di vivermi questo periodo prematrimoniale così. Non vedevo l'ora che capitasse. E invece è quello che è successo, e non vedo la fine del tunnel neanche a pagare oro.

CHE CAZZO DEVO FARE?
mi sa che c'è solo una cosa da fare..porre fine a questa tortura..sono sicura che da questa rinuncia nascerà qualcosa di meraviglioso..

Il prezzo da pagare? la perdita della persona piu' speciale che abbia incontrato in vita mia..senza esagerazioni.

Ps: ma un pò non è come la maternità? ti dicono che è tutto meraviglioso, che l'amore per un figlio supera ogni cosa, che se ti senti giu' stanca e depressa non sei normale, se non ami subito tuo figlio sei una madre snaturata, se desideri andare in giro per locali e sentirti giovane piuttosto che stare a casa a fare la maglietta ricamata per il tuo pupo sei na merda..eppure ami tuo figlio..
forse a me è capitato così da quando ho deciso di sposarmi..non mi sento come tutte le giovani donne intorno a me, non sento di voler essere al centro dell'attenzione, non mi va di provarmi i vestiti, ho paura della noiosa vita a due, perchè conosco benissimo quella vita a due, ho paura di perdere quello che abbiamo oggi, perchè lo vogliamo senza nessuna costrizione..non per questo io non sono innamorata di lui..che strano, ho sempre pensato che se si è innamorati, lo sposarsi è solo un pezzo di carta che non comporta nessun cambiamento...mi sbagliavo di grosso.


23 commenti:

pollywantsacracker ha detto...

tesoro, io fossi in te non lo farei. lo so, detto da me suona strano, ho collezionato solo errori sentimentali. ed è per questo che ti dico: se ne sei innamorata non lo fare, perchè il tuo problema non è lui. è che tu stai male con te stessa. come io che sto male con me stessa. sul matrimonio come cerimonia la penso come te. ma potresti semplicemente non essere pronta per questo passo, senza che venga messo in discussione il vostro rapporto. cazzarola, oggi manca julez, che è un concentrato di energia e di positività. ti prego, tirati su, io tutte queste vite felici e queste persone realizzate non le vedo, ma se ti può consolare anche a me par sempre che comunque siano tutti migliori di me.
se le cose non sono come sembrano, non vuole dire che siano per forza peggiori! io le bimbe non le volevo, eppure sono l'unica mia ragione. un bacio.

sononera ha detto...

polly..sai sempre toccare le corde giuste.
E' che è tutta la vita che faccio le cose senza volerle davvero fare..una volta che le ho fatte mi rendo conto che sono state la scelta migliore della mia esistenza.
per me è sempre stato così, sempre, fin da quando possa ricordare: il mio trasferimento a Roma? un disastro, paingevo di continuo e volevo fare la valigia ogni giorno per tornare a casa..e invece ora? non potrei vivere in altri posti che non siano Roma (tranne Londra of course)...non ho preso l'aereo per anni...mi ero detta che avrei odiato volare per tutta la vita..una volta risalita sul trabiccolo mi sono detta..non potrei farne a meno.
Non volevo affatto convivere: oggi penso che gli anni della convivenza siano stati i migliori della vita..e così via..sono un pasticcio, un pasticcio umano, come faccio ad amare un pasticcio come me?

pollywantsacracker ha detto...

è da una vita che mi sento un cesso, e il fatto che io sia sola non fa che dimostrarlo. tu però hai qualcuno di fianco che ti ama e che ami. devo venire giù a roma a darti un calcio nel sedere??? :)

sononera ha detto...

vieni pure polly..
ps: e tu non sei per niente cesso. proprio no.

Ginger ha detto...

Non so se sia giusta la scelta di rinunciare a lui. Perché se sei insoddisfatta di te stessa pensi che rinunciando a lui le cose possano cambiare?
Parli di un nuovo inizio; perché questo nuovo inizio non puoi averlo con il tuo uomo?
E' logico che se non lo ami più allora è la scelta giusta.
Forse basterebbe rimandare di qualche mese il matrimonio se è quello che ti preoccupa.

Riguardo le aspettative che abbiamo di noi stessi proiettati nel futuro, è normalissimo che si rivelino non all'altezza di come ce le eravamo immaginate! Del resto è la natura umana pensare al meglio! Anche se si è pessimisti. :)
Spero tanto che tu risolva tutto perché te lo meriti, e non è retorica la mia, perché è da quando ti seguo che lo penso.

Paola dei gatti ha detto...

ovvio che nessuno è quelo non dico di dieci anni prima...ma neanche di 10 mesi prima!
quanto al matrimonio è solo una firma su un registyro diete coi che contate! + se ami una persona e questa ti ama è ovvio che ci siano momenti di crisi ma si superano insieme! la vita è mica quella del mulino bianco sai?
guarda che a me danno della amdre smnatturata perchè pur viaggiando mio figlio in posti decsamente poco sicuri, tipo il deserto della mauritanioa, non lo assillo con : telefona manda la mail etc. a volte non ho sue notizie per settimane ma è la sua vita se la è scelta lui, se vuole il mio parere me lo chiede. è la grande lezione che ho imparato dalla mia splendida e mai abbastanza rimpianta suocera:1 non dare consigli non richiesti 2 i figli li metti al mondo ma la vita è la loro. 3 se due persone si scelgono e si amano restano insieme nonostante tuttto ma se è un fuoco di paglia non le tieni insieme manco con l'attak. 3 la vita ci cambia inesorabilmete, siamo obbligati a crescere!

Paola dei gatti ha detto...

vorrei regalarti un po di sano ubrys...io ne ho da vendere!
sfida gli dei e scala l'olimpo!

Paola dei gatti ha detto...

scusa se tu fossi il cesso che ti ritieni lui ti amerebbe ancora dopo 10 anni e rotti? o pensi che l'amore vada a chili, a soldi a successo?
l'hai detto tu stessa: hai paura dei cambiamenti ma guarda che dopo anni di convivenza il matrimonio non cambia nulla! te lo dico per esperienza: fidati un dinosauro!

Paola dei gatti ha detto...

sposarsi é un pezzo di carta!
ma l'affiatamento lo star bene insieme, il voler camminare insieme quello sì che conta! la vita a due non è monotona... a volte ho chiesto al mio serioso marito- ma perchè mi hai sposata?- risposta: per non annoiarmi! penso sia vero dato che
siamo come il diavolo e l'acqua santa (e io non sono l'acqua santa)!

Paola dei gatti ha detto...

sai, la prima volta che un amico comune ci ha visti insieme, per poco finiva contro a un muro con l'auto! il giorno dopo ha trovato giovanni al bar e gli ha dettto1 ma ti sei messo con quella pazza? ma stai bene?- evidentemente ci sta bene: era il 71! e mica sono una venere!e mica ho un carattere d'oro, e mica sono una cuoca insuperabile, e mica sono l'angelo del focolare, inoltre sono parecchio caustica e gli tiro per casa tutti gli animali che incontro ..... a qualcuno l'inferno piace, mia cara!

emanuelas ha detto...

tu sola sai cosa devi fare, noi ti possiamo solo sostenere, e starti vicino.
qualsiasi scelta tu faccia.
e.

Paola dei gatti ha detto...

magari pensa al tuo lui come al paranco (morale)di cui hai bisogno per tirarti su!

MamaMagò ha detto...

Ciao..ti leggo da un pò, ma ho commentato solo una volta..ma oggi mi sento di dirti una cosa, che magari non ti aiuta, però...se tu stai bene cosi, se il matrimonio non è il tuo sogno rosa di bambina, beh, non farlo!!
Ama il tuo lui, amatevi e sceglietevi ogni giorno..potete farlo per tutta la vita, indipendentemente dal pezzo di carta firmato!Conosco una coppia, con 3 figli ormai adulti, che sta insieme da una vita; vuoi ridere? si erano sposati, ma lei non poteva sopportare l'idea che fosse un pezzo di carta a stabilirlo..hanno divorziato, ma non si sono mai lasciati, nemmeno per un'ora..si amano come il primo giorno.
Un abbraccio

JuleZ ha detto...

AHHHHHHHHHHH manco qualche giorno e guarda cosa mi combini!
Posso dirti una sola cosa, se non ti vuoi sposare non farlo, ma non credo che l'equazione sia o sposata o senza di lui.
Potete anche continuare ad amarvi senza anello al dito. Per il resto...
Beh se non sei quella che immaginavi saresti stata 10 anni fa ci sono solo due considerazioni da fare:
1 sei tante altre cose, non per forza tutte negative. Nessuno di noi e' come immaginava di essere e nessuno di noi e' perfetto, pero' i nostri percorsi ci hanno cresciuti.
2 piu' che pensare a come volevi essere oggi (10 anni fa) pensa a come vorresti essere tra 10 anni e lavora per non avere rimpianti, nel 2020, che e' un bel numero per tirare le somme!
Un bacio positivo e vitale (grazie Polly. E NO NON SEI UN CESSO, inoltre hai tre bimbe meravigliose che ti ruberei ieri e le hai cresciute tu, dolci, educate, affettuose, simpatiche... insomma da qualcuno avranno preso... e non credo sia il bipolare!)

bianca ha detto...

Ecchecacchio...
vengo anch'io a roma con polly.
Che poi il ns è un problema di tante: stiamo male con noi stesse e continuiamo a farci del male...
forza, piccola, guardati bene dentro, e fai quello che senti, sarà la cosa giusta.

Lucy Van Saint ha detto...

Allora... mi pare di capire che tu ami il tuo compagno, giusto?
Cosa c'è di diverso dal convivere da tre anni, conoscersi e frequentarsi seriamente da 9 e sposarsi? Nessuna.
Secondo me ti sta venendo il panico perchè sai che il matrimonio è una cosa definitiva ma basta che ti calmi e pensi se davvero ami questa persona. Se la ami il matrimonio è un processo naturale e non significa che rinuncerai alla tua persona o alla tua vita.
Ti capisco perchè io quando so che una cosa non va bene per me, quando pur forzandomi di farla capisco e so dentro di me che non la devo fare inizio a sentirlo di pancia, alla bocca dello stomaco. Una sensazione di pressione sulla bocca dello stomaco che mi fa capire: "Lucy non lo fare!". E' accaduto così anche per la casa dove mi dovevo trasferire. Avevo questa sensazione che mi diceva di non andarci e alla fine ho rinunciato. E adesso sto bene. Non ero convinta. Ma questo è quello che succede a me, non so come sei tu, se le tue sensazioni sono altrettanto forti. Interrogati su questa cosa quando sei calma e lucida e la risposta arriverà da sè. Ahò se vogliamo vederci a me fa sempre piacere... magari sabato faccio un salto dalle parti tue se ti va. :)

sononera ha detto...

grazie.;-)

pollywantsacracker ha detto...

se ti può far sentire meglio, la giuria popolare ( giuro, io non c'entro!) ti ha fatto vincere una maglietta con finocchio ( per la cronaca: le ho tutte nel garage e il donatore è sparito con le chiavi, non è un bluff, ce le ho davvero, però armati di pazienza...)
aspetto il tuo indirizzo per mandartela. il mio è valentina.santandrea@gmail.com (per favore, salvatelo e cancella questo commento, perchè google lo indicizza e ho il sospetto di essere spiata dal mio capo...)

Paola dei gatti ha detto...

e appunto che cambia nell'amore ad esempio di carla e antonio che convivono da vent'anni entrambi con un matrimonio fallito alle spalle (quello di carla in meno di un anno!)? ora antonio ha deciso che vuole sposare la sua carla...ma non cambia nulla è solo per fare una cosa di più insieme!
ma se avessero deciso di convivere per i prossimi 60 anni andava benissimo anche così per loro e per l'allegra banda dei loro gatti!le unioni funzionano per amore non per firme benedizioni e strette di mano!

widepeak ha detto...

mmmmummble. mmmmumble.
mi ripeto, ma la mia esperienza è questa: l'anno immediatamente precedente e successivo al matrimonio è stato uno dei miei peggiori in assoluto, sia per come mi sentivo con me stessa, che per come mi sentivo con mio marito. forse è stato un passaggio necessario. ma soprattutto, è passato. non hai l'aria di una che non sa trovare la strada giusta, nonostante quello che vuoi credere (e fare credere a noi) non ci provare, sei molto meglio di quello che dici!

Cupcakes ha detto...

Ma si può sapere perchè vi state sposando? Cosa c'è di mezzo oltre al vostro amore? C'è qualcuno o qualche situazione che vi costringe a dire il si? Perchè la decisione di sposarvi non è avvenuta spontaneamente?

Di di no, parlane al tuo lui, spiegagli le tue paure e chiedigli se per lui sarebbe lo stesso se non vi sposaste.

Io sono dell'idea che una volta mandato tutto all'aria, ti verrebbe il desiderio del matrimonio, ma non subito, magari fra un altro paio d'anni.

sononera ha detto...

Wide: grazie..so che ne ho la forza. e pure Lui. tanta. ti abbraccio e smettila di scrivere cose così belle sul tuo blog che se no piango di prima mattina !
Cup: lo abbiamo deciso spinti dallo stare bene insieme, molto semplicemente, volevamo dare una svolta alle nostre esistenze..e poi invece tra il dire e il fare c'è di mezzo la mia paura.
Devo solo capire di che cosa, in ogni caso, ce la farò, mi sto facendo aiutare.grazie mille.

Paola dei gatti ha detto...

allora hai deciso di aggrapparti a quel solido paranco di cui si parlava? la realtà è sempre diversa da come l'immaginavamo, ma no per questo peggiore