16 settembre 2010

MENTRE DORMI

E poi quando torno di notte, e ho ancora la città solare e distrutta sulla pelle, e milioni di voci sul collo, tu sei lì, e dormi.

E io ti amo.

Solo mia e tua, questa:



4 commenti:

Lipo ha detto...

Tu sei tenera, la canzone è dolcissima ma se la donna della canzone avesse russato come il mio Fassino non credo che Gazzè avrebbe cantato queste belle parole... ;o)

sononera ha detto...

anche Lui russa...e pure forte..;-)sante donne..

Susibita ha detto...

"La città distrutta sulla pelle".

Che brava. E' bellissima.

Susibita

ℓυиα ѕσℓιтαяια ha detto...

Ciao, davvero molto bello il tuo blog, passa anche dal mio se ti va, un bacio! ^__^