22 novembre 2010

FRASI (DEL CAVOLO)



Ci sono delle frasi pronunciate per caso, durante un discorso di gruppo di una conviviale e divertente serata tra amici. Frasi che sono buttate lì, senza un palese motivo, come una indagine sociologica  a riprova della superiorità di alcune scelte rispetto ad altre. Lo facciamo tutti, prima o dopo. Anche io lo avrò fatto un mucchio di volte, senza pensare di urtare la sensibilità di quelli che mi erano accanto.

L'altra sera un amico, trentottene bello e single e con nessuna voglia di accoppiarsi , ha pronunciato queste esatte parole:: " e poi ci sono queste donne qui, queste infelici, che si ACCONTENTANO, e che stanno con il proprio uomo per anni e anni, perchè NON HANNO LE PALLE DI STARE DA SOLE.."

Mentre ascoltavo sorridevo. Dentro di me ero nuda. Sola. Mi sono sentita attaccata. Ho pensato a quanto la mia vita deve sembrare triste agli occhi degli altri. E' una cosa che non sopporto. Perchè sono insicura e dò troppa importanza al giudizio altrui. Tant'è, non sono ipocrita e lo riconosco..

Ovvio che ho preso la parola, soprattutto perchè erano le tre di notte e avevo ingollato cinque o sei bicchieri di vino puliti puliti. E si sa, in vino veritas..Gli ho detto: ma tu come vedi quelle come me, che tentano di sposare l'uomo della vita a discapito di matrimoni falliti, corna varie e  reciproche, coppie che scoppiano come baionette, lancio di piatti e di coltelli sul finale di un litigio? Pensi che io sia una senza palle? No, non mi pare...ho avuto 5 anni di singletudine in cui ho messo in moto sempre il solito meccanismo...Conosco uno me ne innamoro alla follia, gliela dò, lui non si innamora e/o io capisco che no, non sono innamorata, e passo al successivo. Poi decido di fermarmi, per una persona SPECIALE come ce ne sono poche a questo mondo. Ma non è facile, no, per nulla. Perchè ci sono mille motivi per lasciarsi, mille tentazioni al di fuori, che non siamo mica rinchiusi in una campana di vetro, ci sono una miriade problemi logistici ed economici, perchè no, non siamo PierSilvio Berlusconi e Silvia Toffanin..e se ti ci metti pure tu con queste frasi del cazzo, vedi, diventa davvero, davvero dura. Vaffanculo.

Giuro che l'ho detto.

Lui si è messo a ridere e mi ha risposto: beh, direi che il tuo lui si prenderà una bella gatta da pelare....

Ecco direi che gatta è la parola giusta. Direi.
Io mi sento sola. Tanto Tanto sola.

18 commenti:

Ginger ha detto...

Anche io a volte mi comporto così: tento di fregarmene, tento di andare per la mia strada senza farmi influenzare, ma poi all'improvviso arrivano quei commenti, quelle analisi così rispondenti a noi stessi che (proprio come hai detto tu) ci mettono a nudo.
Il punto è: se noi scegliamo di essere in un determinato modo,perché se poi qualcuno critica questo nostro essere, ci sentiamo in difetto piuttosto che portare avanti i nostri punti di vista?
Questo me lo chiedo da anni.

JuleZ ha detto...

Io faccio sempre così:
giudico gli altri.
Poi se lo fanno con me, ribalto l'interlocutore come un calzino.
Non sei da sola. Non è mai semplice scegliere una via, perchè si rinuncia a tante altre.
Ma secondo me le persone che hanno le palle scelgono e perseguono le proprie scelte.
Non sei da sola! Siamo in tanti!

emanuelas ha detto...

dovresti essere contenta della tua scelta, e non sentirti sola..
come dice Ju ha più palle chi fa una scelta che chi non la fa.
;-)
e.

biancamora ha detto...

Io penso che era anche necessario ricordargli al tizio che al giorno d'oggi è molto più difficile mandare avanti una storia piuttosto che fare il single.
Ci vuole più coraggio, più impegno, più spirito di sacrificio.
Etichettano la coppia ed il matrimonio come una scorciatoia per la serenità quando invece a mio parere è molto più facile essere single.
Ma 10000 volte!
Quindi chi si permette di fare uscite del genere è un cretino e ne sono profondamente convinta.

Paola dei gatti ha detto...

ma che te frega delle cazzate altrui! tu sei tu! conosco anch'io donne che continuano a stare col marito\compagno per paiura di restare sole o per motivi economici o semplicemente per abitudine, però, anch'io è una vita che sono con mio marito (compagmno per 7 anni)e ci sto per amore: non sonouna che sta insieme ad una persona per convenienza, abitudine, convenzione o paura della solitudine.
non si può fare di ogni erba un fascio...però che il tuo uomo ed il mio si siano presi delle gatte da pelare chredo proprio che sia vero: nel mio caso di certo, col caratterino che mi ritrovo! ho l'impressione che anche mio figlio si sia beccato una gatta con tutte le 18 unghie, con la bellissima e (apparentemente)dolce fra...ma meglio non contrariarla: quamto mi piace quella fanciulla!

Pamirilla ha detto...

Io non ho capito. Ci sono effetivamente donne che si accontentano e stanno con quello che gli è capitato pur di non stare da sole e poi ci sono donne che stanno con un uomo perchè lo amano e ne sono riamate. Perchè sarebbe stronzo quello che ha affermato dell'esistenza di una cosa che esiste veramente?

sononera ha detto...

Ginger: ecco, io sono come te. E non mi piace.
Julez: No, non sono sola. Ma quando mi sento così, sono davvero una perdente. Perchè non mi riesco a far scivolare di dosso, una frase che per me è come una bomba carta..forse perchè ho una coda di paglia lunga come la strada che mi separa da te? sono pessima.pessima.
Manu: infatti, quello che mi fa incazzare è sentirmi dire che chi fa una scelta di monogamia prolungata è una senza palle. Anche se forse il mio povero amico non intendeva questo.
Biancamora: io invece credo che anche essere single richieda un grande sforzo. In realtà sono del parere di non dare giudizi affrettati, anche verso le poverette di cui parlava il mio amico single che se fanno una scelta del genere forse hanno motivazioni piu' profonde alle spalle.
Paola: tale padre..(e madre);-)
Pami: concordo con te. La mia coda di paglia forse è arrivata in papuasia. Era proprio questo il motivo per cui ho scritto questo post. Mi chiedo perchè mi sono arrabbiata così tanto, e la risposta è che mi sono sentita direttamente toccata. e se mi sento così sono nella merda diciamolo pure. E non sono mai stata tanto innamorata del mio uomo come in questo periodo.
come ho scritto due post fa, è bello avere la moglie ubriaca e la botte piena. Tanti scendono a compromessi. Io no. Proprio non riesco.

biancamora ha detto...

Essere single è dura quando non è una scelta, ma altrimenti ti semplifichi notevolmente la vita.
Mio parere ovviamente...

pollywantsacracker ha detto...

tesoro, le frasi infelici degli altri (e nostre) possono capitare, però non è che dovesse essere per forza rivolta a te, anzi, non credo che il tuo amico saputello avrebbe avuto le palle di farti una critica diretta: probabilmente si è trattato di una leggerezza.
una volta, a una ragazza che conosco che cerca da tempo un bimbo e che ha smesso di frequentarmi, dissi: "come è stata brava la tua mamma a far grandi cinque figli". lei mi ha risposto: "non si tratta di bravura, si tratta di incoscienza". a me ha lasciato un certo amaro in bocca, sia per l'ingratitudine verso sua madre, che per la velata accusa di incoscienza...comunque me ne fotto. un bacio

sononera ha detto...

Polly..mia bellissima Polly .
Hai ragione. Ripeto, sono io che leggo ovunque frecciate rivolte a me. E' un mio difetto che vorrei correggere, perchè è sintomo di grande immaturità..proprio tanto.
So scema. Insicura. E non mi va piu' bene.

Lucy Van Saint ha detto...

Cara, in questa frase che dici riassumi il tutto: "Conosco uno me ne innamoro alla follia, gliela dò, lui non si innamora e/o io capisco che no, non sono innamorata, e passo al successivo. Poi decido di fermarmi, per una persona SPECIALE come ce ne sono poche a questo mondo."
Tu sei stata una grande! Altrochè sentirsi insicura. Fottitene del giudizio degli altri. E sto fenomeno di 38 anni ancora single che magari se ne scopa due diverse a settimana e si sente figo e poi però appioppia come scusa alla sua inettitudine e al suo non voler crescere che non si accontenta e non ha trovato la donna giusta, fammelo conoscere perchè lo mando per direttissima a cagare. Se a 38 anni sta ancora messo così una motivazione ci sarà. Ma che davvero vuoi farti smontare da un coglione simile?

Lucy Van Saint ha detto...

E per favore smettila come questo assurdo senso di colpa che ti fa ripetere di continuo che sei una pessima persona. Non lo sei, cazzo!

Susibita ha detto...

Non so te, ma io una persona che possa davvero definire sicura, nella vita, ancora non l'ho consciuta.
Poi a volte mi chiedo chi l'ha detto che sicuro è giusto e "insicuro" è sbagliato.
Io ho come questo dubbio, che le nostre incertezze siano segno di coscienza, i nostri dubbi di profondità, le nostre paure d'intelligenza. Non sarei così sicura, per l'appunto, che tutta sta tanto millantata sicurezza non sia solo una bollicina di sapone.
Magari è relativismo ma questo è quello che penso io.
In effetti non sono affatto SICURA che sia la cosa giusta.

Susibita

p.s. per me il vaffanculo ci stava tutto. Grande...

Mirtilla ha detto...

Non sai quanto ti capisco. Mi sono dovuta sorbire in occasioni variue ed eventuali insinuazioni sulla mia vita di coppia, esaltazioni della singletudine e denigrazioni dello stare insieme tanti anni.
Io sto con Mirtillo da quasi dieci anni, e quando mi scontro con gente del genere mi limito a considerare che se parla così allora vuol dire che non ha mai provato quello che ho io e quindi, povero, non può che farmi pena.

Lucy Van Saint ha detto...

Quoto Mirtilla.

Cupcakes ha detto...

Io sono una di quelle che sputa spesso sentenze.

A tal proposito, ti consiglio di vedere questo video che ho postato ieri anche su Fb

http://www.youtube.com/watch?v=abDHkDiwmTc

In realtà è vero che c'è chi si sposa perchè pensa che sia giusto così. L'errore sta nel fare di tutta l'erba un fascio. Mentre c'è chi si sposa perchè trova che il matrimonio sia il completamento di una lunga relazione, c'è anche chi prima di sposarsi si chiede se sia giusto coronare una lunga relazione attraverso un'unione permanente.

Tu fai parte della seconda categoria. La categoria degli "intelligenti", per così dire. La categoria dei coraggiosi.

emanuelas ha detto...

appoggio susibita, io me lo sono tatuato il mio concetto astratto di dubbio.. aggiungo qualche definizione di cui mi sono innamorata:
Il dubbio, molto spesso denigrato, ha una funzione fondamentale nell’equilibrio della vita.
L’etimologia della parola stessa ci indica che dubbio non significa non avere una verità ma essere fra due verità. Molti problemi del mondo provengono dall’evitare il dubbio, dall’essere certi di una verità sia essa religiosa, politica o morale. Credo sia giusto evidenziare che perfino i nostri sensi sono costruiti su un equilibrio di 2 percezioni, 2 occhi, 2 orecchi, 2 narici e 2 parti sensibilmente diverse della lingua. Questo probabilmente per dare una percezione più bilanciata della realtà. (...) la “saggezza del dubbio” che dovrebbe sempre accompagnarci nella percezione della realtà, nel prendere decisioni, nell’accettare magari “una verità” e rifuggere “La Verità” che avendo connotazioni oggettive non si addice ad un umanità con percezione probabilmente soggettiva. (rolando bacci)

E' men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore. (alessandro manzoni)

Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza (jorge luis borges)

Non si dovrebbe mai esser certi di niente (...) perché nulla merita certezza, e così si dovrebbe sempre mantenere nelle proprie convinzioni un elemento di dubbio e si dovrebbe essere in grado di agire con vigore malgrado il dubbio. (bertrand russell)

in sostanza crogiolati nella tua insicurezza e fanne una virtù! ;-) un bacio
e.

sononera ha detto...

io vi amo tutte. E amo molto anche quel santouomo che mi sta accanto. ;-)