28 ottobre 2010

LINES CHIEDE-SONONERA RISPONDE

Ne avevo già parlato qui, ma mi ripeterò fino allo sfinimento, oggi mi è presa così, sono mestruata e incazzata e quindi dovrete subire.

Lo sai che durante le mestruazioni è del tutto normale desiderare un dolcetto?

Sì, lo so, caro assorbente, ma io non desidero solo il dolcetto. Desidero anche quattro pizze margherite, tre teglie di lasagna, e tre coppe ricolme di Tiramisu', grazie.

Lo sai che durante il ciclo puoi andare tranquillamente in piscina?

Sì, certamente e non grazie a te, Lines di merda, dato che non hai mai prodotto nè commercializzato gli assorbenti interni..Piccola apertura di parentesi a proposito dei Tampax ..grazie Dio, per averli inventati. Grazie, grazie di cuore, per aver ridato alla donna la dignità perduta e la possibità di essere e di fare la vita di una persona quasi normale anche nei fatidici giorni. Ho detto quasi.

Lo sai che le fasi lunari possono influenzare il ciclo di una donna?

Ma anche, sti cazzi.

Lo sai che fino a due anni dall'arrivo della prima mestruazione è normale che il ciclo ritardi di un mese?

Potevate dircelo prima?? No, perchè  grazie al mio irregolarissimo ciclo adolescenziale a me prendeva il coccolone ad ogni ritardo e spendevo billioni di lire (sì, c'erano ancora le lire) in test di gravidanza complicatissimi... Piccola parentesi sui test di gravidanza...Ma dico io, ma non si possono fare piu' chiari e non possono essere piu' facili da usare? Tuttavia, senza esagerare..Ne hanno fatto ora uno con la scritta SEI INCINTA a caratteri cubitali, che ti dice anche di quante settimane sei, e se vuoi ti fa anche il caffè, le analisi delle urine complete e una seduta di ceretta. Aborro.

Lo sai che con la semplice borsa dell'acqua calda puoi alleviare il mal di pancia?

Ma dai? Perchè è da circa quindici anni che ogni mese in quei giorni tracanno quintali di moment, e quando non c'era il moment tracannavo quintali di Faspic, e quando non c'era il Faspic tracannavo quintali di...boh, non ricordo, era una roba effervescente in bustina che puzzava di buccia di arancia marcia, e che non serviva a nulla, se non a sfondarti lo stomaco. Una volta, colta da pura disperazione, ho preso un Sinflex....Ora, io non so che cosa ci mettono dentro, ma ricordo di aver iniziato a vedere tante nuvolette rosa, il mondo è diventato improvvisamente meraviglioso e ho capito finalmente il significato della parola Nirvana.E' stata una delle esperienze piu' belle della mia vita. Viva il naprossene sodico.

Lo sai che la sindrome premestruale non deriva solo da fattori biologici, ma anche da fattori psicologici e sociali?

Va bene dare la colpa a questa società per tutto il male che ci ha fatto, ma insomma, a me pare esagerato.
Sui fattori psicologici rifletterò a lungo. Non so se è vero il contrario, ossia che gli effetti psicologici della sindrome premestruale possono essere devastanti. Per quanto riguarda me, c'è sicuramente qualcosa che non quadra. Si va da crisi di pianto incondizionate e inarrestabili per una riunione saltata all'ultimo minuto, a stati di euforia esagerati se il collega carino ti ha rivolto finalmente uno sguardo. Dicono che sono gli ormoni. dicono.

Lo sai che un bel piatto di riso può combattere la stanchezza derivante dal ciclo?

Sì, ma se lo mangi per cinque giorni di fila:
A) ti sentirai come dopo aver consumato una cena in ospedale.
B) Inizierai ad avere visioni di polli rupanti arrosto che ti girano intorno dicendoti: mangiami mangiami.
C) diventerai completamente stitica.

Questa è il top, e giuro che poi la smetto..

Lo sai che occorre aumentare le pratiche igieniche durante il periodo mestruale?

Nooooooo, che dici, a me piace infinitamente smettere di fare il bidet proprio in quei giorni, magari potrei iniziare a coltivare del prezzemolo o del basilico, di cui usufruire all'occorrenza per fare un pesto alla genovese. Non è una cattiva idea.

D'altra parte Lei lo dice molto meglio di me. Che siamo trattate come cojone.

26 ottobre 2010

E' PIU' FORTE DI ME

E' necessario alle volte fare un pò di autocritica.

E' giusto sparare a zero sulle alcuni esseri che popolano il nostre giornate, ma è anche bello riflettere su quello che potremmo fare per migliorare noi stessi. E che io, personalmente non faccio.

Io sono molto invidiosa delle donne normopeso. Tutt'oggi. E' piu' forte di me.
Penso che i soldi facciano la felicità. Nonostante tutto quello che ho passato quest'anno, sono rimasta la solita gretta ragazzona di un tempo. E' piu' forte di me.
Mi sento una rammollita, e alle volte mi trovo un'ebete priva di stile e imitatrice a tutto tondo degli stili altrui. "La copia di mille riassunti"di Bersani mi fa una pippa. E' piu' forte di me.
Dico di essere tranquilla riguardo al tradimento, ma  in fondo in fondo penso sia una delle cose piu' squallide che un essere umano possa fare alla persona amata. Provato sulla mia pelle, in un senso e nell'altro.
Essendo di origini campane mi è stata trasmesso quel meraviglioso substrato di tradizioni superstiziose, che mi porta ancora oggi a fare le corna e quando vedo un gatto nero passare per strada. Lo so, sono un mostro, fustigatemi, la mia gatta nera lo ho già fatto ampiamente guardandomi con quegli occhioni da pesce lesso, e sa che si trova in casa mia solo perchè si dice che i mici neri in casa portino una fortuna sfacciata. Purtroppo, è piu' forte di me.
Lavorativamente sono una finta modesta. Odio chi si pavoneggia, purtuttavia so di valere molto piu' di quello che mi chiedono di fare. Molto di piu'. E non lo dico. Per non sembrare la solita tipa che se la tira. Per questo mi rode il culo di continuo. Quanto meno dieci ore al giorno (quelle in cui lavoro). E' piu forte di me.
So che ci penserei dieci volte prima di comprarla, che è un peccato mortale spendere duemila euro per una borsa, quando se ne guadagnano in mese appena la metà, ma credo che questa borsa sia uno dei pochi motivi per cui valga la pena di vivere. E' piu' forte di me.
Amo infinitamente le uscite mondane. Ma amo stare per fatti miei, e se potessi, almeno un giorno a settimana mi ritirerei in un eremo a meditare in completa solitudine, munita solo di I-pod e di molti libri da leggere in religioso silenzio (e non per esempio il sottofondo della partita della squadra del cuore del Santuomo, che smadonna).E' piu' forte di me.
Sono un tipo tollerante..sì sì, tollerante un paio di palle. Ad esempio, mi fanno incazzare le donne che non hanno cura di loro, quelle che non si fanno la tinta perchè "che vuoi che siano due capelli bianchi"? NO NO E NO.. Professo le mie teorie sulla libertà di essere come si è e come si vuole, poi se vedo un'amica trascurata non posso esimermi dal suggerirle di andare dal parrucchiere. Ma un paccaccio di cazzi miei, proprio io,che non sopporto la frase, "non lasciarti andare!!" soprattutto riferita al peso, non me li potrei fare? Io no, proprio no. E' piu' forte di me.
Tolleranza zero invece su chi maltratta gli animali. Mi fa meno impressione sentire di gente uccisa in modo violento (purchè non siano bambini e ragazzini) piuttosto che di una foca o un micio o un cagnolino ammazzato o torturato il solo gusto di farlo. Lo so che non è normale, ma  è piu' forte di me.
Mi cominciano a stare in culo quelli di sinistra. Fortemente. Non ce la posso fare, a sentire questi padri di famiglia che guadagnano duecentomila euro l'anno e ancora con le menate sulla lotta proletaria. Non sopporto questo retaggio tutto Italiano del volemose bene, che tanto la panza è piena e le chiacchiere le sappiamo fare solo noi. Detesto in ogni modo la lotta politica fatta da chi ha il culo parato. Sciacquatevi la bocca, prima di lottare, Provate voi a mettervi nei panni di chi non arriva veramente alla fine del mese, senza rancore e con un mucchio di dignità. Poi ne riparliamo.

Di contro, brucerei i Berlusconiani. E' piu' forte di me. Non mi spiego come non si sia ancora arrivati alle mani, date le ultime dichiarazioni. Per favore, fate pace con il cervello. O appunto, venite alle mani. che è piu' divertente.

Ho finito.

21 ottobre 2010

QUELLO CHE NON CAPIRO' MAI

Secondo alcune donne l'uomo della vita deve essere per forza alto o quanto meno piu' alto di te, se non non sta bene. Ma che stronzata è mai questa? un uomo ti deve piacere fisicamente, punto. Un uomo ti deve piacere molto mentalmente. Aripunto. Avevo quasi compreso il motivo per cui si cerca un uomo ricco, un uomo molto bello, un uomo di potere, ma su questa cosa dell'uomo alto non ci arriverò mai. E sì, io ho un uomo alto quanto me e ne vado fiera. Non mettevo i tacchi prima e non li metto neanche adesso. e chissenefrega se sembro il suo armadio contenitore?

Secondo alcune donne altre donne di 70 chili per un metro e settanta sono molto grasse. Alle volte anche le donne di 60 chili per un metro e settanta sono grasse. Per me sono nella forma ideale, quella che vorrei avere ora e non ho. E il bello è che ne parlano anche davanti a te, dicendoti però con la faccia come il culo: "ma tu invece stai benissimo eh?" Sì, come no. Apprezzo molto di piu' chi mi dice: hai un viso molto bello, ma con qualche chilo in meno staresti molto bene. Evviva la sincerità, eccheccaz.

Secondo alcune donne se almeno dieci uomini alla settimana non ti comunicano che vogliono trombare con te, sei una perdente, o meglio, una SFIGATA.  E ovviamente i casi umani, non contano. Devono anche qui essere di bella presenza, alti, ricchi, un buon lavoro, automuniti e casamuniti. Ok, allora sono una sfigata, e anche di questo mi vanto bellamente.

Secondo alcune donne, il passatempo migliore per trascorrere del tempo di qualità è demolire in continuazione i traguardi altrui (leggete fra le righe, per altrui intendo delle altre donne) .Lei ha anticipato nel post di oggi quello che io sostengo da che sono nata.  Riconosco che anche per me è difficile trattenermi dall'essere invidiosa, cinica e cattiva nei confronti di alcune amiche. Ci ho lavorato molto sopra nel corso degli anni...Ho demolito, odiato, amato, venerato, ricostrutito me stessa per uscire da questo meccanismo...Che non è giusto. Perchè se una persona ha fatto una scelta giusta, e ha successo, Dio bono, gli deve essere riconosciuta. Quanto è facile crogiolarsi nel solito: ci credo che quella è felice, ha avuto la pappa pronta, ha incontrato l'omo ricco, ha la casa di proprietà, è nata con il fisico da modella...Basta così. quello che cerco di guardare nelle persone che mi circondano è l'impegno e la passione per la vita. Le uniche cose davvero da invidiare e da ammirare, casomai. Perchè non riusciamo a gioire della felicità degli altri? E' un mondo difficile. Quello che non capirò mai è come donne di 35-40 anni stiano ancora lì a puntare il dito, senza guardare minimamente loro stesse. Non avete 15 anni, è ora di smetterla, per favore.

Secondo altre donne invece, è bello conoscersi. tramite la parola scritta, ma anche dal vivo. E'  bello condividere un pensiero comune, è bello scambiarsi banali opinioni sull'ultimo libro letto, o il film visto al cinema l'altre sera, è bello dare consigli quando una di loro ha un momento, o un periodo di difficoltà.
Grazie a Dio ho aperto questo blog. Mi ha permesso di incontrare delle belle donne. Che lavorano su loro stesse. Che riconoscono i propri limiti. Queste sono le donne che aprono la mente, e sono una continua ispirazione.

Alle altre, sempre attraverso  Lei , dedico un video che dice molto piu' di mille parole:

19 ottobre 2010

NON FACCIO TEST

Ma per LEI, questo ed altro.

A domanda rispondo, anche io passionalmente.

1) Quando le maestre, le prof .e i parenti domandavano "E tu, cosa vorresti fare da grande?" cosa rispondevate? Cosa avete sognato più e più volte di fare? Quanti mestieri? Quanti sogni?

All'età di otto anni, sono entrata per la prima volta in un cinema, uno di quelli grandi, con le sale enormi e le sedie ergonomiche e comodissime. Il film era "Chi ha Incastrato Roger Rabbit?" da quel momento i desideri per il futuro lavorativo sono stati solo e soltanto:

-Voglio fare la sceneggiatrice
-Voglio fare la giornalista specializzata in critica cinematografica.

Per fortuna il destino e la sfiga hanno scelto per me, dato che scrivo malissimo. Ma il cinema è rimasta la mia folle passione.

2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli? Con quali giochi vi divertivate?

Candy Candy (sognavo un uomo come Terence, che Dio l'abbia in gloria) . Il mio gioco preferito erano i Lego. E "indovina Chi". Ma non mi divertivo affatto quando giocavo con mia sorella, che , essendo la maggiore e conoscendo tutti i trucchi, barava di continuo facendomi perdere sempre miseramente.

3) Indicate il vostro compleanno più bello e perchè.
Anno, 2009, Londra, con il mio GRANDE AMORE. Indimenticabile. Compivo trentanni tondi tondi.

4) Quali sono le cose che volevate fare e non avete ancora fatto.
Essere una persona migliore. Per il resto mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

5) Ai tempi quale fu la vostra prima passione sportiva e non?

Il letto. E' la mia vera passione. Per farci di tutto, se mi capite.
Vabbè dai..
..allora dirò il nuoto. Sono una pesciolina dalle spalle larghe. Checchè se ne dica.

6) La cosa più bella chiesta da piccini a Babbo Natale:

Non ho mai creduto a Babbo Natale, da che ricordo. Ai mia madre chiedevo sempre qualcosa legata all' abbigliamento. Già da allora ero da curare.

7) Il vostro primo idolo musicale.

Dai dodici anni fino ai quattordici mi travestivo da Freddy Mercury. Ripeto, curatemi.


Passo la palla a tutti i linkati della colonna sulla destra! Olè!
Grazie JULEZ!

18 ottobre 2010

SAI, LA GENTE E' STRANA


Ultimamente, da quando confabulo di preparativi matrimoniali un pò con tutto il mondo, ho notato un sollevamento di polvere acida che manco un limone spemuto nel fondoschiena riuscirebbe a produrre. Scusate la finezza, queste metafore mi escono dal profondo del cu...ore.

Dopo la fase del "ti devo consigliare a tutti i costi, pare esserci quella del "Tutto quello che stai pensando, architettando, programmando, a me fa tremendamente cagare."

Ecco la performance di una cara "amica", che si è sposata circa quattro anni fa.

Esempio numero uno:
Domanda: Ma l'abito come te lo farai?
Risposta; Che cosa ne so, hai visto la dimenzione del mio fondoschiena, direi che basta una roba fatta piuttosto ad arte che copra ciò che deve essere coperto, un pò di tulle qui, un pò di pizzo là e vediamo cosa ne esce fuori. in ogni caso sono un pò stravagante, ci sarà qualcosa di colorato, anche se di base sarà una cosa semplice.
D: fffff, che palle, ste cose semplici, la sposa deve essere meravigliosa, unica e irripetibile, ma ci sei andata in quell'Atelier dove vanno tutte le spose d'Abruzzo, quello è meraviglioso, unico e irripetibile, il resto è immondizia, anche se un abito come minimo ti costa sui ciquemila euro, fatto bene, eh, mica costa tanto, è tutto compreso, ti danno pure le mutande.ci sei andataaaa?????
R: Beh, ci mancherebbe anche che te lo facciano male, no, non è mia intenzione, andrò sull'economico, ho sentito che c'è una signora bravissima che fa degli abiti davvero indimenticabili alla metà del prezzo classico.
D: Non sono d'accordo, per niente, per una volta che ti sposi, devi farlo con i controcoglioni, non puoi presentarti all'altare con quattro stracci indosso. Non vuoi andare decorosa?
R: Decorosa o decorata? chi può dirlo. In ogni caso non sono un cuore di pietra, anche io penso che l'abito da sposa sia una delle cose per cui valga la pena vivere, per cui farò in modo che sia bello, ma bello per me , non per gli altri, e non ci sono storie.

Esempio numero due:
D: Hai scelto il "tema" delle nozze?
R: no, non faccio temi da quando avevo 18 anni, età in cui ho terminato le superiori. Ed ero pure brava..direi che non ci sarà un tema specifico, nun me ne pò fregà di meno, inserirò soltanto dei dettagli particolari e soprattutto cheap, che non vengo certo a riferirti. che se no me li sputtani per beninoprima del tempo . E sono tutte cose carinissime e a sorpresa.
D: Ma come, niente tema?
R: niente tema.
D: ma come farai a dare un senso alle tue nozze?
R: infatti sono senza senso, come la sottoscritta. e come il mio futuro consorte.

Esempio numero tre:
D: Ma come farai ad organizzare tutto e a presenziare a tutto, minimo dovrai prenderti un'aspettativa di tre mesi. o no?
R: No
D: Perchè no?
R: perchè il matrimonio me lo pago da sola e ho bisogno di soldi. Quindi prenderò solo le ferie che mi spettano.Ce la farò, ne sono convinta. Non dovessi farcela, esistono ottime cliniche psichiatriche, dove mi curerò anche l'esaurimento nervoso che mi verrà, continuando a sentire cotali boiate.
D: Ma perchè tutte le future spose sono felicissime di dedicare il loro tempo ai preparativi, mentre tu non vedi l'ora di scappare in viaggio di nozze?
R: perchè? La verità unica e inconfutabile è una e una soltanto: La felicità non arriva per tutti allo stesso modo e seguendo le stesse strade: E' questa la fregatura o la sorpresa piu' bella che la vita ci offre.

12 ottobre 2010

SE MI RILASSO, COLLASSO

Sono devastata dall'arrivo dell'autunno, che tra l'altro è la mia stagione preferita da quando faccio parte della popolazione Capitolina.

Ve lo devo proprio dire: che palle. Che palle dover rinchiudere di nuovo i poveri piedi dentro scarpe e stivali dello scorso anno, che palle dover indossare la solita sciarpa infeltrita per andare a lavoro, che palle dover di nuovo far entrare l'ombrello in una borsa che già contiene l'inverosimile, che palle non poter dire, ah che bello, domenica ce ne andiamo al mare, che palle sentire dal Santouomosubito che non ha un cazzo da mettersi nella stagione autunno-inverno, che palle udire dalla propria santissima bocca, che palle non ho un cazzo da mettermi per la stagione autunno-inverno, (che poi, non è vero nulla, roba ce ne è eccome, ad intasare il mio armadio, ma a me la roba dell'anno scorso mi sta sulle palle, che cosa posso farci?)

MA! Ci sono dei vantaggi: anche quest'anno è iniziata la mia personale stagione cinematografica, anche quest'anno il ritmo sarà di tre film alla settimana, e quindi anche quest'anno vi sorbirete i miei consigli su cosa vedere, cosa evitare, cosa attendere in dvd, cosa scaricare (nella tazza del cesso).

Ecco il primo, bellissimo film della stagione, visto praticamente un mese fa, ma recensito solo ora per ovvia mancanza di tempo e soprattutto, di volontà.



Il film dell'anno, per me certamente non lo è, deve piacere il genere, confesso però che l'intrigo e il mistero che lascia addosso questa pellicola difficilmente si dimentica (ci vuole una buona decina di giorni, quanto meno per quelli matti come me). Da vedere rigorosamente al cinema, seduti in posti comodi (dura piu' di due ore) possibilmente senza sgranocchiare in continuazione pop corn e m&m's come maiali all'ingrasso, quello che io e il Santouomo abbiamo fatto per tutta la durata del film...
Gli effetti speciali sono raffinatissimi , al limite del geniale..il film è tutto lì, solo in un punto (non vi dirò quale, diciamo verso fine) un pensiero inopportuno si agita nella mente. "Il pensiero è questo: ma che razza di stronzata è mai questa?" E' comunque solo un attimo, per il resto è davvero avvincente e unico nel suo genere e merita il successo stratosferico che sta avendo.

A casa, in noleggio ho invece visto questi due film, che vi consiglio vivamente:
 


Questo giallo-sentimentale argentino è davvero molto bello e delicato, l'ho visto ieri sera e mi ha rapita. Non so se merita l'Oscar, ma è appassionante e gli attori sono bravissimi. Amo i film con attori sconosciuti, amo i film in cui i personaggi sono resi verosimili all'interno di una storia inverosimile e cinematografica. Delizioso.



Elio Germano è superbo, Nastro d'Argento a parte, è in ogni caso il migliore giovane attore della sua generazione. Il regista, Lucchetti, e lo stesso Germano li avevo apprezzati molto tempo fa nel film "Mio Fratello è figlio unico", che però era meno intimista e molto piu' incentrato sul tema sociale. Questa pellicola lascia invece meravigliati, per la semplicità della storia, per la delicatezza del tema, per la mancanza totale di scivoloni di tipo romanticistico..e per il tema sociale di fondo che riguarda la giovane generazione italiana (e straniera) di oggi. Bellissimo.

Mo basta, però, d'accordo? Che già lo so che avete saltato a piè pari le mie pallosissime mini -recensioni e che siete curiosi di sapere ben altro della mia vita (ma quando mai!)..

Vi dirò. Io mi sento male. Mi sento male fisicamente. Non importa di aver finalmente perso del peso serio. Non importa di vedersi oggettivamente piu' carine allo specchio. Non importa se finalmente la 48 è diventata una taglia giusta e ufficiale, e qualche riesco ad entrare in una 46, risicatissima.
L'altro giorno per sbaglio, ho aperto un file contenente delle foto che mi ritraggono in costume, risalenti al 1995, anno della mia disfatta totale a livello fisico..ho avuto un conato, lo giuro, mi sono sentita male per me stessa. Non riesco ad accettare di essermi ridotta così, è piu' forte di me, vedermi in quello stato, vedermi sfiorare il quintale e sembrare l'armadio che contiene il mio ragazzo mi fa sentire orrida. Non so cosa dirvi, ma vedo che molte ex-fat si trovano bene a pubblicare le loro foto del prima e del dopo..io potrei anche uccidermi prima di doverlo fare, e per fortuna nessuno me lo ha chiesto. 

Come spiegarvi? La sensazione è questa: vorrei tornare indietro e parlare con quella giovane ragazza che ero cinque anni fa, vorrei evitarle un pò di sofferenza gratuita, vorrei dirle di non farlo, di non abbuffarsi, di non aprire quella scatola di dolciumi e di finirla completamente, di non entrare in pizzeria e portarsi a casa mezza teglia di margherita da gustare rigorosamente davanti alla Tv. Perchè trenta chili sul groppone sono facili da mettere su e ci vogliono anni per buttarli via, e soprattutto ci vogliono anni per ritrovare la cosa piu' preziosa che un essere umano abbia ricevuto in dono: l'amore e la fiducia per sè stessi.

E io sono ancora qui che dico a me stessa:

Ora sei dimagrita, anche se sei solo a metà strada, ma poi? chi ti dice che non tornerai ad essere quella di prima, chi ti dice che non sfiorerai di nuovo il quintale? e giu' con l'angoscia rosicona a bestia. E giu' con quella voglia infinita di abbuffarsi, per non pensare e per buttare sotto il tappeto quella tremenda sensazione da nascondere.

E' questo che vorrei davvero cambiare. Non certo il peso. Vorrei uccidere quel demonio che mi fa guardare al passato e non mi fa godere del presente e avere fiducia nel futuro. Ma come si fa? ditemelo. L'accendiamo?


9 ottobre 2010

TROPPA ROBA

L'ultima settimana è stata caratterizzata da una serie di eventi memorabili che mi hanno fatto ringraziare di essere viva nonostante l'esistenza sia a volte molto complicata (la mia lo è sempre, di sicuro).

A) Gli stranieri che ho ospitato al alvoro mi hanno detto che il mio inglese è davvero buono...era un inglese parlato alle 7:30 di mattina mentre mi aggiravo come uno zombiee nel mio ufficio alla ricerca del caffè che stentava ad arrivare.Gli iperattivi stranieri erano già seduti al tavolo a disquisire e lavorare di gusto e mi hanno chiesto QUALUNQUE cosa. E quando dico qualunque , non uso un eufemismo.
I'm very proud of me.

B) Ho vinto il mio primo Blog Candy (sicuramente l'ultimo, data la sfiga che ho al gioco) sul blog di una delle donne del web che stimo di piu'..e ovviamente è arrivato il premio..Polly, mi dispiace deluderti, ma le mie tette taglia quarta quinta e il mio grosso torace non entrano nella taglia S da uomo...

Eccomi in tutto il mio schiattante splendore: Sì, quella è una delle mie tette in una taglia S con finocchio annesso.


La mia sorellona ringrazia, le ho donato la maglietta con il finocchio, le sta a pennello e dice che vorrebbe indossarla in occasioni lavorative molto serie per quanto la adora. Che meraviglia.

C) E' arrivato l'8 ottobre 2010...grazie a Dio..aspettavo questa data da piu' di un anno, da prima che la sorella si ammallasse, da prima di vedere per la prima volta Berlino, da prima di festeggiare il capodanno trascorso..da prima della notte dei tempi oserei dire..aspettavo di rivedere Bono dopo che mi era sfuggito per puro caso in quel di Londra ormai un anno e mezzo fa..(e ancora sto sbattendo la testa contro il muro)

No, non potrò dimenticare questo concerto. E' il mio primo da vera adulta, il primo in cui sono rimasta a guardare fuori dalla calca dove ero solita collocarmi per vedere Lui da vicino..l'unico in cui ero con amici e non solo con il Santuomo.
L'unico in cui non ho urlato come una pazza (giusto appena durante I will Follow, ma non conta) ma ho ascoltato e rimirato.
Bono, è non lo dico perchè lo amo alla follia, è davvero in formissima, ha sfoderato la voce del ragazzino (avrà smesso di fumare sigari e sigarette, bah?) che era trentanni fa..poche le nuove canzoni, moltissimi classici indimenticabili..(ma non hanno fatto Pride, e di ciò sono molto delusa). I migliori soldi inutili spesi nella mia vita, a pari merito con il mio viaggio ad Amsterdam..


Non la dimenticherò, questa settimana. Sono felice.


Edit : solo per te, Emanuela!











1 ottobre 2010

IN VIAGGIO

Oddio, questo che mi sta seduto vicino assomiglia tanto a qualcuno...gli stessi baffi...madonna è uguale a lui! e' Elio di Elio e Le Storie Tese..come vorrei conoscere Elio. Lo amo alla follia, è il mio personale genio del male... quanto avrò avuto, tredici anni? forse meno...era appena uscita questa canzone qui..minchia, quell'uomo aveva capito tutto...mi piacerebbe avere accanto un uomo con la sua stessa perfida ironia..ma, aspetta, io ce l'ho un uomo con la sua stessa perfida ironia..peggio per me. o meglio, che ne so)..cosa fa? cosa è quest'odore? che sta facendo? ah. mangia un pezzo di pizza...se non stessi perennemente a dieta e me l'avessero esplicitamente vietata me lo mangerei pure io un pezzo di pizza...anzi, andrei proprio in una pizzeria Napoletana fantastica che c'è non lontano da casa mia...io non capisco chi non mangia il bordo della pizza..intendo di quella alta con il bordo ciccioso che sembra pane..come si può lasciare il meglio della pizza nel piatto? non è possibile..lo fanno due mie amiche, le detesto per questo, e mi frego sempre i loro bordi, alla faccia della linea..Elio, lo mangerebbe , il bordo della pizza...in ogni caso..mi chiedo perchè non sono capace di fare abbinamenti . Mi sono guardata allo specchio stamattina e mi sono vista completamente scombinata. Guarda come mi sono combinata per ripartire..scarpa grigia scamosciata, borsa bordeaux di pelle lucida e pantaloni neri..E che ci posso fare, se mi piace così? e poi secondo me il nero e il blu non fanno a cazzotti, se il blu non è tanto blu..domani mi sa che indosserò la maglia azzurro scuro che ho comprato un mese fa con il pantalone nero di H&M..sì sì sì...e poi..uffa , come vorrei quel paio di stivali alti fino alla coscia di scamosciato blu, sarebbero perfetti con quella maglia e i pantaloni di H&M..ma, ricordati che non hai soldi, ricordati di risparmiare, ricordati che devi morire..e che palle...sto sedile è proprio scomodo, comunque...ora mi andrebbe molto di vedere un film, dovrebbero attrezzare questi autobus con delle mini videate, come in Aereo, perchè , che ne so, se ci sta una cinefila come me che ha un disperato bisogno di vedere un film come si fa? a me adesso mi andrebbe proprio di rivedere Lost in Translation...quante volte l'avrò visto, una trentina? bah, non importa, ho letto l'intervista all'antipatica e stupenda protagonista e mi è ritornata voglia di vederlo..l'atmosfera di quel film e l'atmosfera della mia vita sono la stessa cosa..andata, stasera serata Lost in Translation..caspita, a proposito, lunedì mi toccherà pure parlare in inglese, al lavoro vengono quegli ospiti Americani, e sarà la mia fine, non riuscirò neanche ad indicare loro la porta del bagno..vabbè, poco male, un piccolo ripasso generale delle frasi di convenienza e andrà benone, e a questo punto mi devo pure vestire coordinata...tra l'altro il nuovo schampoo dell'Oreal mi fa dei capelli bellissimi, lucidi e vaporosi, come piacciono a me..lo devo ricomprare...anche Lui dice che sono profumati..madonna come mi manca, non vedo l'ora di rivederlo, non vedo l'ora di dirgli che voglio stare con Lui per il resto della vita..almeno ci vorrei provare...e poi, devo anche dirgli che la sua idea di matrimonio essenziale, veloce veloce come diciamo tra di noi, è davvero davvero stupenda..devo dirglielo , sì sì sì..rivoluzioneremo un pò di cose, ma andrà molto molto bene..quanto mi manca quella peste di gatta..ma si può essere innamorati di un gatto? come lei nessuno mai...sto a pezzi, lo so.
Beh, basta così...direi che è il caso di fare un pisolino o almeno di finire sto cavolo di libro pallosissimo che sto leggendo..tutti osanno questo autore come uno dei piu' grandi del novecento, io non riesco a farmene una ragione, trovo che scriva in maniera eccellente e profonda, ma in ogni caso mi fa cadere le palle per terra ad ogni riga in piu' che leggo..che ci posso fare..tanto non lo dirò a nessuno che non mi piace..farò finta di aver capito..vabbè, vada per il pisolino, allora...ronf


Pensieri sparsi di Sononera durante il viaggio di andata Roma - Abruzzo del fine settimana...sono da curare, lo so. Sono una mina vagante.