29 dicembre 2010

2010 (IL PEGGIO)




Peggior mese: Maggio. Tutto quanto.
Peggior Parola: Chemio.
Peggior Giornata: solo una? direi il 16 marzo e il 26 dicembre, a pari merito. O forse no, forse il 16 marzo è stato davvero il giorno piu' brutto. Perchè pensavo di perdere una delle persone piu' importanti della mia vita.Anzi no, la piu' importante, proprio.
Peggior Film: Urca, ce ne sono troppi anche qui, ma direi senza ombra di dubbio questa commedia romantica che mi sono ostinata ad affittare per migliorare il mio inglese corrottissimo. Un'oscenità.
Peggior Cinema: quello di via Bodoni, a Testaccio. 20 posti a sedere appiccicati allo schermo, non si vedeva un tubo. Peccato, perchè ci ho visto in prima fila un film meraviglioso (A Single Man) e ancora me ne pento. 8 euro (sic) buttati.
Peggior Canzone: quella che ha vinto San Remo, che ancora gira nelle radio dopo quasi un anno. Non la nomino neppure, ma la odio profondamente. Sì sì, quella del "A far l'amooooore in tutti i luoooghi, tutti i maaaari, tutti i laaaaghi"..Doveva vincere Malika, ecco.
Peggior dieta: quella che ho fatto io negli ultimi sei mesi. Persi 6 chili, ne ho recuperati 4. Ma non è colpa della dieta, è colpa della mia testa di cazzo.
Peggior complimento: Ti sposi? Che bello, ma da quanto state insieme? 10 anni? Che bello, ma lo sai che ho tre coppie di amici che sono stati fidanzati 12 anni, si sono sposati e subito si sono lasciati? Ma vaffanculo, va.
Peggior Blog: probabilmente, il mio. Ma anche quello di qualcuna che fino a poco tempo fa reputavo una simpatica e intelligentissima blogger, ed invece poi si scopre che era tutta una roba costruita. No, voi che state leggendo non ci entrate nulla, tranquille. Lei, Sua Maestà non leggerebbe mai il mio blog. La gente è di molto furba e parachiula.
Peggior difetto acquisito: sono diventata cinica e materialista. Non mi risconosco piu'. Voglio una casa, voglio un sacco di soldi, voglio una bella e potentissima macchina. E mi sono stufata di lavorare.
Peggior amica: direi nessuna, o forse ce ne è una che se la tira un pò troppo per i miei gusti, ma può permetterselo, perchè una gnocca da paura. Quindi la mia è pura invidia.
Peggior città: Per quest'anno direi Roma. La mia amata. Roma mi ha stancato. O meglio, mi ha proprio rotto le palle.
Peggior Gossip: Il Bunga Bunga. Ce l'abbiamo solo noi. Che schifo.
Peggior programma televisivo: Il Grande "Fardello". Oddio, ho seguito per caso una puntata del lunedì sera per farmi del male, e non ho mai visto così tanta deficienza concentrata sotto uno stesso tetto. Che sfigati.
Peggior colore di capelli: sempre il mio, ricrescita compresa. Ma non ho i soldi per il ritocco.
Peggior Montatura degli occhiali: la mia, ma non ho soldi per cambiarla.
Peggior Libro: Acciaio, sedici euro, limortaccidipippo. L'ho finito per grazia di Dio, e non se ne sentiva il bisogno, davvero.
Peggior post: questo qui, che è davvero inutile e insulso. E' che non so piu' mettere una parola dietro l'altra. E invece nella mia non vorrei fare altro che scrivere...

26 dicembre 2010

LET IT SNOW

Qual è la vostra canzone natalizia preferita? cioè quella che , quando parte in radio mentre state guidando, proprio non potete fare a meno di cantare a squarciagola? Ebbene, anche se non ve ne frega niente, la mia è questa qui:



Sì, odio profondamente la neve, ma effettivamente che Natale sarebbe senza un pò di fiocchi lievi in caduta libera? che poi stia diluviando e si preannuncino numerose tempeste è tutt'altra storia.

Ecco, quest'anno la sento davvero mia, questa canzone, perchè sì, sono in una fase in cui lascio che sia..di piu' non posso fare. Sono tornata a casa il 24 pomeriggio alle 14.00, sicura finalmente di avere ben quattro giornate da passare in totale fancazzismo, di andare per feste, e rilassarmi un pò dopo i cinque mesi di super lavoro e zero ferie che avevo passato. Invece, no, mia nonna in ospedale, io che non sapevo nulla. Dicono nulla di grave, ma a me mi gira il cazzo in una maniera indescrivibile. Ma un pò di pace per la mia famiglia quando? Tumore a parte, esaurimento nervoso a parte, ospedali a parte? Devo essere lucida, ma mi gira il cazzo, e no, non è stato per nulla un buon Natale. Così oggi io ho deciso di lasciare che sia. e di vivere davvero tutto alla giornata. Non importa davvero piu' fare progetti seri e duraturi, programmare il divertimento è la cosa piu' sbagliata che ci sia.. Davvero. Che schifo.

Auguri a tutti. IO NON VEDO L' ORA CHE QUESTO ANNO INFINITAMENTE DI MERDA GIUNGA AL TERMINE. COME SONO FINE.

22 dicembre 2010

LATITANTE


Lo so, è vero, latito. E' per un motivo preciso, non è che non ho tempo di scrivere. Anzi, no, non ho proprio tempo di scrivere, sono indaffarata all'ennesima potenza, tra superlavoro Natalizio, regali Natalizi dell'ultimo minuto, cene Natalizie e aperitivi Natalizi, ultime visite mediche prenatalizie. Diciamo pure che di non Natalizio in questo periodo c'è ben poco, e questa è una vera rottura di cassius.

E poi sto facendo una specie di fioretto, anzi direi digiuno, dal mondo virtuale. Perchè alle volte non se ne può piu'. Mi sono resa conto che permettere ai propri pensieri di venire fuori solo ed esclusivamente su un blog o su facebook piuttosto che a cena con gli amici, mi fa perdere qualcosa di concreto. Lo scambio umano nel mondo reale non è paragonabile a null' altro, anche se incontri persone che con te non c'entrano un cazzo. E poi, quando invece incontri persone con cui ti trovi molto bene e con cui c'è uno scambio , è ancora meglio. Tipo sabato scorso, serata in cui ho rivisto Lucy e le ho fatto conoscere un pò del mio mondo, inpraticamente le persone piu' importanti della mia vita, e Lei mi ha fatto conoscere un pò del suo mondo..sono stata molto bene. Ed ero nel mondo reale, non davanti allo schermo di un pc.

Il problema è che di solito organizzare un incontro spesso richiede tempo. Richiede fatica e organizzazione, richiede uno sforzo di volontà notevole..non è facile, è facile invece scrivere su fb uno status e aspettare che tutti commentino in maniera piu' o meno ironica. Che gioco perverso.
Mi chiedo: anche voi, alle volte avete voglia di spegnere il vostro cervello virtuale, che non se ne può piu'? Non vi annoiate, alle volte? Perchè io sì, e pure tanto. D'altra parte il Blog mi ha dato molto, e non posso rinnegare quello che è stato. Una pausa, serve una pausa. e basta.

14 dicembre 2010

2010


Miglior film: Up
Miglior Libro: "Hanno tutti ragione" (Paolo Sorrentino), a pari merito con "Soffocare" (Chuck Palahniuk)
Miglior Ristorante: "Le Tre Zucche", che è diventato ufficialmente "il Nostro ristorante".
Miglior Città: Amsterdam.
Miglior Amica: quella di sempre.
Miglior frase: "E guarita"
Miglior incontro: tutte le ragazze che passano di qui e che sono riuscita a conoscere dal vivo. E quelle che sono riuscita a rivedere o a sentire per telefono.
Miglior Canzone: "Mentre Dormi" (Max Gazzè)
Miglior Colonna Sonora: quella del film "Once"
Miglior Serie Televisiva: Romanzo Criminale
Miglior mamma: la mia. Sul serio.
Miglior Concerto: U2
Miglior Serata: i miei 31 anni.
Miglior viaggio: Parigi
Miglior Vestito: ma ovviamente, il mio meraviglioso abito da Sposa.
Migliore paio di scarpe: quelle blu scamosciate che sono rimaste in negozio.
Miglior regalo: un anello, anzi l'ANELLO.
Miglior canzone minchiona: Waka Waka.
Miglior film trash: Maschi contro Femmine.
Miglior complimento: "Sei molto brava nel tuo lavoro, viva l'efficienza".
Miglior letto: quello di casa mia, in Abruzzo.
Miglior Mostra: Caravaggio.
Miglior giornata: l'altro ieri.

In ogni caso è stato un anno molto difficile. Non vedo l'ora che finisca. (edit: Berlusca è ancora al Governo. Decisamente , non vedo l'ora che finisca. Che polli, che siamo)

7 dicembre 2010

COMPLIMENTI


Ripenso spesso, rigirandomi nelle lenzuola tiepide prima di dormire, al complimento piu' bello che abbia ricevuto in vita mia. Ne ho scoperto piu' di uno a dire il vero. Diciamo che sono certamente in credito rispetto agli insulti di cui ho beneficiato. Me ne compiaccio.
Un complimento bello bello che mi hanno fatto (tanto) tempo fa è stato: "Hai un viso bellissimo, ma non di una bellezza che stanca. Io non mi stancherei mai di guardarla, la tua faccia". No, non era uno spasimante in preda a una voglia matta di trombare, era la mia (attuale) migliore amica, circa una decina di anni fa. Come non amarla? (Un'altra cosa che mi dice spesso è che sono infinitamente saggia. Alle volte però non la considero una bella cosa, quella della saggezza, mi piacerebbe essere mooooolto piu' pecora nera e seguire l' istinto piuttosto che il raziocinio. Ma c'è tempo per rimediare.)
Un altro complimento megagalattico che mi ha fatto gongolare per trenta giorni di fila è stato: "Mamma mia come sei solare, quando ti vedo arrivare al lavoro, vedo il tuo sorriso e mi sento rinascere". Questo me lo ha detto l'usciere del posto in cui lavoro, e me lo ha detto durante il periodo di quest'anno in cui ero piu' incazzata con la vita... avrei potuto smettere di sorridere. E non l'ho fatto.
Passiamo ai complimenti sul fisico (quando ne avevo uno, piu' o meno) che non dimenticherò: "Che labbra belle, che bel viso, mi ricordi (vagamente) Liv Tyler in "Io ballo da Sola", e io sono il tuo Jeremy Irons tutto vestito D&G" ..queste magiche parole le ha proferite il mio ex mentre aspettavamo l'autobus (lo so, era un coglione, ma che dobbiamo fare?) ....Altro bel complimento è quello dell'amica di un'amica guardando una mia foto di molti anni fa, che mi ha detto: "Qualcosa della tua faccia mi ricorda (udite udite )Letizia Casta"(dei poveri, molto poveri, aggiungerei io) .. Pensate che a questo punto dopo tutti questi bei complimenti la mia autostima sia salita alle stelle? Vi sbagliate di grosso. Qui troverete il "complimento" piu' orripilante che mi abbiano fatto. Il classico complimento che in realtà è un insulto. Ecco a chi mi hanno paragonata nel periodo in cui ero rossa di capelli e pesavo 100 chili..
E passiamo ad un altro genere di complimento. Molto meno superficiale, molto piu' significativo, di quelli detti da una donna stupenda, di quelli impossibili da dimenticare "Sononera, non posso credere che tu e tua sorella stiate reagendo alla notizia del tumore in questo modo. Siete molto forti e piene di dignità". Avrei voluto far vedere a questa donna, che è la persona piu dolce che conosca, quanto invece si sbagliasse. Che no, era mia sorella quella forte, io invece ero raggomitolata su me stessa a piangere tutte le mie lacrime. Anche grazie a Lei ho trovato la forza di reagire.

Ma insomma, vi chiederete voi, quale straminchia sarà il complimento che piu' ha lasciato il segno nella memoria di questa trentunenne un pò fuori di capoccia?
Ecco, è questo qui: "Cazzo, Sononera ma come fai a ricordarti tutti i nomi degli attori, dei registi, dei film, dell'anno in cui sono stati girati, del cast al completo? Sei un "Paolo Mereghetti" sempre a mia disposizione" Me lo ha detto il Santuomo quando ci siamo conosciuti e innamorati. E' stato lì che ho capito che era l'uomo della mia vita.

E voi, dite dite, qual è il VOSTRO miglior complimento ricevuto?

4 dicembre 2010

LA MIA (RIDICOLA) LETTERINA A BABBO NATALE


Caro Babbo Natale,
Ho deciso che questo deve essere un Natale diverso. Un Natale in cui IO sarò contenta del Natale.
Io, che detesto il Natale. Io che detesto i regali fatti perchè si devono fare. Io che detesto il marasma di traffico esponenziale che diventa la MIA città sotto le feste. Io che detesto i sorrisi finti di chi ti fa gli auguri, ma durante l'anno non ti calcola di striscio.

Quest'anno ti scrivo, Babbo Natale, perchè ho bisogno di credere in qualcosa. Diamo sempre tutto per scontato. Dunque noi ultratrentenni in massa abbiamo scommesso che tu non esisti. Ma chi lo dice? La Befana esiste ad esempio. Anzi, LE BEFANE..io ho incontrato dal vivo molti molti esemplari di befana, e molto spesso, in determinati periodi dell'anno, pure io mi sono trasformata nella buona e pidocchiosa vecchina (tipo durante questo periodo di extramegasuper stress lavorativo, per esempio) ..Orsù dunque, esisterai pure tu, anche se vanti numerosi tentativi di imitazione.


Ti scivo per chiederti di risolvermi un pò di faccende. Robetta da poco, sia chiaro, ma non lesinerò nelle richieste, in fondo Natale viene una volta l'anno, e considerando che negli ultimi venticinque anni non ti ho scritto praticamente piu', devo recuperare.

Partiamo:

Desidero uno spazio. Per me e il mio futuro consorte. Vedi tu che puoi fare..Dato che viviamo nella città piu' cara d'Italia, mi accontenterei anche della grotta di Gesu' Bambino . Purchè sia nostra. Un 30 metri quadri andrebbero piu' che bene. Purchè siano i nostri trenta metri quadri. Che non ne posso piu'. Di condividere i nostri spazi e di pagare affitti. Un suggerimento per agevolare la cosa: Facci vincere quei 200 mila euro alla lotteria, puliti puliti, e la finiamo qui.

Desidero essere piu' buona. Lo so, questo è un desiderio che ti ripropongono in molti , la mia però è una speranza  per tutto l'anno. Questa vita così difficile mi ha incattivita, ho notato. Ha dissolto il manto di illusione che mi sono portata dietro nei miei primi trentanni. Non sogno piu' e non ho piu' molti desideri.
E soprattutto, non ho fiducia nel prossimo. Mai. Penso sempre che ci sia la fregatura. E mi difendo così. Stando lontato dalle persone care. Alle volte attaccandole. Alle volte invidiandole. Ecco, se non vuoi farmi essere piu' buona, fammi essere meno sulla difensiva. Meno battagliera. Meno invidiosa. Fammi raggiungere il Nirvana, se puoi.

Desidero trombare di piu'. Molto di piu'. Lo so, questo è un desiderio assolutamente profano, e politicamente scorretto, anche perchè io e Lui ce la caviamo bene da quel punto di vista. Ma credo che il sesso sia importante, e piu' c'è tempo e spazio per farlo, meglio è. Ecco, Babbo Natale, rivogliamo il nostro spazio e il nostro tempo, per prenderci cura di noi, del nostro piacere e del nostro corpo. Ridaccelo, se puoi. Noi non ti deluderemo.

Desidero una cucina come si deve. Vedi, Babbo, io amo cucinare, amo preparare cose sfiziose per gli amici. ho inoltre accanto un uomo appassionato di buona tavola, un cuoco mancato. che è bravissimo a tirare fuori piatti gustosissimi anche da questa catapecchia che è la nostra cucina in affitto. Ma così non si può andare avanti. Mi dici tu come faccio a preparare uan santa torta al cioccolato avendo un forno- monnezza come il mio? Come faccio a tirare fuori un buon sugo o un risotto avendo a disposizione due fuochi per di piu' appicciccati l'uno all'altro? Dimmelo, giacchè per me rimane un mistero. Quando avrò la cuina dei miei sogni, giuro che sarai il primo ad essere invitato.

Desidero una bomba che faccia saltare il Governo, una volta per tutte.

Desidero la salute, per me e per i miei cari. Veramente la desidero per tutti, anche per quelli che mi sono antipatici da morire, ma sarà un pò difficile ottenerla. Spero che la chiedano loro al posto mio. Perchè la salute del corpo e dello spirito è la cosa piu' bella e meno scontata che ci sia.

Ok, desidero perdere 5 chili, prima di sposarmi. Lo so, ci si sposa in ogni caso, ma insomma, desidero avere la forza di fare la dieta fino ad allora. Perchè quando mi guardo allo specchio piango ancora, e lo so che dovrei perderne almeno altri 12, ma tanto so che non ce la farei.. Caro Babbo, tu mi puoi capire dato che conservi da secoli una certa simpatica panzetta, se proprio non vogliamo chiamarla panzona, antiestetica tanto quanto il mio culone. Ecco, ti prego, cerca di farmi entrare in una 46 entro giugno prossimo, te ne sarei davvero grata.

Poi, cosa desidero ancora? Voglio trovare un senso a questa vita anche se questa vita un senso non ce l'ha.