29 gennaio 2011

DIETRO UN CORPO GRANDE SI NASCONDE UN'ANIMA FRAGILE

Dove ho letto questa frase?
Forse in un blog simile al mio, in uno di quelli in cui c'è una donna, di solito meravigliosamente complicata, che ha avuto a che fare con un corpo piu' grande del normale, o magari perfettamente normale ma troppo grande nel riflesso dei suoi occhi. Non lo so.

Mai come in questo periodo mi sono sentita così sbagliata dal punto di vista fisico. Continuo a ripetermi che quella che rimanda indietro lo specchio non sono io, anzi sono io, con venti chili di troppo. Mi vedo informe e soprattutto sconfitta dal mio problema alimentare.
La cosa buffa è che dentro sto benissimo. Sono carica, propositiva, piena di energie, felice per quello che mi sta per succedere (ricordate? anche se non ne parlo mai, tra cinque mesi convolo a nozze.), fiera di quello che ho realizzato.
La cosa buffa è che dall'esterno sembro una bella ragazzona normale a cui piace mangiare molto e bene e che va fiera del suo morbido corpo.
Beh, che si sappia, è tutta una farsa. Non mi piaccio, mi fanno schifo le dita delle mie mani, il mio culo a forma di provolone affumicato, la mia pancia cadente da puerpera post- parto, il mio faccione a forma di luna piena. Già che ci sono mi fa schifo anche il colore e la secchezza dei miei capelli, le mie unghie poco curate,  le mie occhiaie nere nere da "matiseifumatounsemplicecannoneoproprionapera?" le mie braccia villose, (io mi depilo ovunque, ma stò mese non ho i soldi per l'estetista, e non ho affatto voglia di farmi la ceretta da sola) , l'accenno di barba femminile sulle guance (sarà colpa dell'ovaio policistico? Ecchilosa.)
La cosa buffa è che dimostro quarantanni. Non sto scherzando. Sembro una quarantenne che porta bene i suoi anni, e compierne trentadue mi fa di molto incazzare, ops, scusate, mi fa girare gli zebedei che non ho.

Stamattina mi sono pesata, ossessivamente, dopo una settimana in cui ho cercato invano di non salire su quella maledettissima bilancia. 88.1. Non si può. E lo so che non si vede e bla bla bla...
Ho speso un sfottio di soldi, tutti miei, per andare dal nutrizionista, e tutto quello che so fare è continuare ad aprire la credenza ogni volta che torno a casa dal lavoro, e ingozzarmi come un uovo. Quale cogliona al mondo spenderebbe i propri soldi per ingrassare piuttosto che per dimagrire? Solo io. Sono un caso umano. Ma questo lo si sapeva.

Detto ciò.
La mia.
Domanda
è.
Che cazzo devo fare? Me lo dite. Che cazzo devo fare? no, ripeto, che cazzo devo fare?
Forse, scappare, va.

Sì, mi lamento. Sì, sono fragile. E stupida. E sì, dimostro quarantanni, ma ho il cervello di un'adolescente di quindici anni viziata e ottusa e con molta poca autostima.
Ma sono cresciuta con un padre che mi diceva e mi dice tutt'ora: "Se fossi del giusto peso, saresti la piu' bella di tutte". E quando ero del giusto peso, diceva a tutti " Magari aver avuto una moglie così bella " (io sono il ritratto di mia madre, solo che sono dieci centimetri piu' alta di lei, per il resto sono lei da giovane, quindi mia madre era una bellissima donna, ed è grazie a lei che ho la faccia che ho.)
E io quel padre lo amo, come una stupida ragazzina alla prima cotta, ed è questa la causa di tutti i miei mali.
Anni di psicoterapia per capire che per lui non sarò mai abbastanza, e che lui non si arrenderà mai all'evidenza di avere una figlia obesa.
Fatta tutta questa manfrina da psicanalisi spicciola e da quattro soldi, io mi domando e dico, e lo ripeto:
che cazzo devo fare?
La risposta è dentro di te e però , è sbagliata.
So solo che IO, mi sento COSI':

11 commenti:

mamma con i tacchi ha detto...

Perché ti conosco solo oggi?
Sei magnifica

CosmoGirl ha detto...

Eh che devi fare...devi risolvere il problema se questo ti fa vivere male. Punto. Non c'è altra soluzione.
Non so come si fa a non attaccarsi alla credenza, devi trovare tu il tuo modo per non farlo. Ma lo devi trovare perché hai 32 anni e te la devi godere quest'età. Devi stare bene con te stessa e devi camminare verso l'altare a testa alta e non vergognandoti dell'immagine che ti rimanda lo specchio.
Non sono una psicologa e quindi non so dirti come risolvere il problema del non essere mai abbastanza ma vorrei davvero che tu trovassi la forza e il coraggio di amarti!
Su dai, io faccio il tifo per te, ce la puoi fare, forse il difficile sta solo nell'iniziare!
Un abbraccio virtuale

Lucy Van Saint ha detto...

Io posso solo dirti cosa ho pensato io guardandoti conoscendoti di persona. Ho pensato che eri bella, che avevi un bellissimo viso, non avrei mai e poi mai detto che pesi i kg che dici di pesare e di certo non ho mai pensato che sembrassi una quarantenne. Abbiamo la stessa età e tu sembri anche più giovane dei tuoi quasi 32 anni. Che dici?
Sei bella, dentro e fuori, e sei bella così come sei. Un abbraccio!

Cupcakes ha detto...

Nonostante anche io abbia un padre (ed una madre, ma soprattutto una nonna direi) che mi faccia (-no) notare sempre quanto io sia grassa, e nonostante io sia in terapia da un anno, non credo il mio problema siano loro che nel corso degli anni mi abbiano fatta crescere insicura e con la sensazione di essere inadeguata o troppa.

Io credo che il mio problema alimentare (o fisico... dipende dal periodo) sia dovuto ad una idea che mi sono fatta di me stessa da sola, o comunque anche a causa di esterni alla famiglia, tipo quelli che ti lanciano frecciatine, ti insultano per strada, guardano le tue amiche e a te mai ecc ecc

Di conseguenza, penso che fai bene ad amare la tua famiglia. Nessuno è perfetto, e loro non si renderanno mai conto del loro errore, perchè credo che, come tutti, intentando "spronarti" dicendoti sempre quanto sei grassa -.-

E' insensato, lo so.

Frency ha detto...

La questione è che certi commenti, fatti dalle persone che amiamo, ci feriscono profondamente, anche se magari vengono detti con l'intento di spronarti a migliorare.

Sì, l'ovaio policistico dà problemi di peluria eccessiva XD Mannaggia.

Cosa devi fare? Che bella domanda. Io ho dovuto sbattere la testa più e più volte per trovare una breve parte di percorso "giusto per me". Che poi diventava quello sbagliato, e via di nuovo a riprovarci.
Mi piacerebbe darti la soluzione. Ma non credo esista una risposta universale.

sononera ha detto...

Saluti a tutte e benvenuta mamma con i tacchi.
Ripeto: che cazzo devo fare? era ironico ovviamente
La vostra per sempre donna - tricheco

Lipo ha detto...

Cara piccolina, ah se sapessi cosa fare che cazzuta 50enne sarei... Inutile dirti che sei bella, che non sei un tricheco (niente contro i trichechi che sono a loro modo carini) io so bene quanto lo sai tu che è perfettamente inutile....purtroppo il lavoro da fare è enorme, magari passeremo tutta la vita a rincorrere una pace con noi stesse che forse non troveremo mai....ma noi siamo frutto anche del nostro disagio e credimi, non è poi così male 'sto frutto :o)))

pollywantsacracker ha detto...

smettila tesora! ma smettila proprio! perchè io ti ho vista (in foto) e tutti quei chili di troppo non c'erano! ho visto solo delle belle bocce che vorrei anch'io! e sono convinta che tuo padre dice quelle cose con negligenza, e non pensa affatto che tu non sia abbastanza!
il disturbo alimentare purtroppo è un'altra cosa, è una malattia che va curata. tieni duro e cerca di volerti bene.

poison ha detto...

ciao, sono arrivata qui dal blog di polly (che adesso si dirà: e questa chi è?) e mi permetto - da "ex" obesa, di intervenire. sono stata una bambina in carne, un'adolescente morbida, una donna burrosa... ecc.ecc.ecc. poi ho iniziato a guardarmi allo specchio e quello che vedevo era una donna grassa e sformata. e, l'anno scorso, finalmente, è scattata quella molla che mi ha fatto dire basta. Sono andata da una dietologa e il 1° aprile ho iniziato la dieta. Seriamente. Cosa che non ero mai riuscita a fare prima. Hai ragione sul discorso dell'anima fragile. Perchè - per quello che può valere la mia esperienza - deve arrivare il momento in cui la testa sia abbastanza "libera e leggera", perchè altrimenti non funziona...
Scusa se mi sono dilungata.

Eli ha detto...

Ciao! Mi chiamo Eli, ti leggo spesso ma non commento mai. Pero' mi piace come scrivi e cio' che scrivi, anche se nno sono sempre d'accordo.
Non sono mai stata obesa, ma sono stata bulemica per anni, e ti capisco per tante cose. Il mio consiglio e' di fare psicoterapia e metterti in discussione in modo costruttivo. Cambiare esteriormente aiuta, ma non risolve. Il cambiamento piu' profondo deve avvenire dentro di te!
In bocca al lupo!

Eli ha detto...
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