31 gennaio 2011

I CASI UMANI (UNA STORIA VERA)

A grande richiesta, (non ci crede nessuno, la richiesta è venuta solo ed esclusivamente da LEI, ma poichè ella è una grande donna,  vale per cento richieste), anche io mi accingo a raccontare un anneddoto della mia vita sentimentale-sessuale passata, degno dei peggiori film comici.

Perchè si sa, una ragazza single, prima di incontrare quello giusto, incontra moltissimi uomini sbagliati. Non voglio generalizzare, ma si dà il caso che dal mio punto di vista ci siano delle regole universali anti smosciamentodella libido femminile che l'uomo medio è tenuto a conoscere, e soprattutto a rispettare.
Che altrimenti, quello che li aspetta può essere una cosa sola: il due di picche.
Ora, io, sul mio Blog, tento di mantenere un certo contegno, quindi non posso andare proprio sul particolare osceno, e non potendo andare sul particolare osceno, io non posso raccontare alcuni episodi da me realmente vissuti che esulano dal decoro umano. Non ce la faccio, sono pudica.
Lascio alle donne un pò di insana immaginazione per capire dove dovrei arrivare. Vi fareste grasse risate, lo so, ma, ribadisco, meglio evitare.

Invece, se proprio devo, racconterò del bravo ragazzo con cui ho inciuciato da adolescente, quando la mia inesperienza mi buttava nelle braccia di una tipologia di uomini a cui ora come ora non mi avvicinerei neppure per un milione di euro (Beh, oddio, per un milione di euro un pensierino ce lo farei, ma è meglio non dirlo a voce alta, se no rischio di passare per la solita Ruby della situazione, non sia mai)
Io ero al quarto anno di liceo, lui l'ho conosciuto insieme ad un'amica che bazzicava quell'estate nella stessa spiaggia frequentata dalla mia famiglia. Biondino, viso delicato, occhio azzurro da triglia, primo anno di università, pescarese ma romano di adozione, per motivi di studio. Non mi piaceva quasi per niente, ma era piuttosto carino, e perbene,  e mi riempiva di complimenti sulla mia splendida abbronzatura. Per una che aveva dato solo qualche bacio innocentissimo, e si era sempre ficcata in situazioni assolutamente platoniche, direi che era un buon modo per sbloccare la condizione perenne di sfigata totale, quale ero in realtà.
Così accettai di uscire con lui. Per farla breve finimmo a pomiciare pesantemente nella sua  macchina parcheggiata all'interno di una pineta del pescarese. Frequentata anche da mignotte. Che tristezza. Lo so.
Però a me piaceva di molto la situazione imboscatissima, e dentro di me una vocina flebile flebile iniziò a farsi strada cautamente: "E dagliela, su , così ti levi questo pensiero della verginità una volta per tutte, e via, e che sarà mai, e le tue amiche diciassettenni c'hanno tutte il ragazzo e stanno avanti a te un milione di anni, suvvia, pure se non ti piace proprio tanto e c'ha la lingua affilata come un'iguana del sudamerica, in fondo è inutile aspettare l'uomo della vita, che tanto aspetta e spera, e poi non s'avvera mai"...e dunque dalla pomiciata siamo passati a qualcosa di piu' artistico e sporcaccione. Poi, tra un gancetto di reggiseno staccato (mio) e una mutanda volante (sua) gli faccio (maledetta me), "Sai, è la prima volta che mi piace un uomo biondo con gli occhi azzurri, un pò alla Luke Skywalker.
Lui mi risponde con voce contrita e serissima:  " Ma chi è Luke Skywalker"?
Ora, io posso passare sull'alito cattivo, sul desiderio di avventurarsi in posti dove non ci si dovrebbe avventurare, addirittura posso passare sul calzettone bianco di spugna, sulla schiena al limite dell'irsutismo, o sul petto completamente glabro, ma se  un ragazzo ventenne negli anni novanta non conosce i basilari del cinema, con me ha chiuso,  il calo della libido è inevitabile.
Per dunque, ho inziato a sudare freddo e a rendermi conto che no, effettivamente non mi piaceva affatto, e che dovevo fare qualcosa per fuggire via il piu' lontano possibile.
Mi dispiace, devo andareeee, il mio posto è làààààà..."Sai , i miei potrebbero preoccuparsi, è l'una di notte, devo proprio tornare a casa". Nel giro di un quarto d'ora ero nel letto della casa al mare e gli dicevo mentalmente addio. L'ho rincontrato dopo molti anni a Roma, all'università, matuguardaicasidellavita. Brutto come la fame. E con un accenno di calvizie. Ovviamente non si ricordava chi fossi. Ho detto alla collega di corso che mi era accanto: lo vedi quel biondastro lì? quello è uno che non ha mai visto Guerre Stellari.

13 commenti:

JuleZ ha detto...

MITICA!
Ora replico anche io...
Dammi un pò di tempo e ti faccio la top ten dei MAI PIU' IN TUTTA LA MIA VITA!

Frency ha detto...

Bè, io ho visto la Saga (e me ne sono innamorata) solo quando ho conosciuto il mio attuale compagno...
Però sapevo ALMENO quali erano i personaggi principali, ECCO!

MrJamesFord ha detto...

Credo che il biondino sia ridotto più o meno come Mark Hamill ora.

Purtroppo non tutti sono Harrison Ford! ;)

Pamirilla ha detto...

E di sicuro non aveva la spadone laser......ehm......comunque hai fatto bene, peggio di così poteva solo sbagliare i congiuntivi (che è quello che uccide la MIA libido)!!!!!

Pamirilla ha detto...

Ops...scusa...ma tu sei di Roma!!! Perchè non vieni....dove? Se ti va guarda l'invito nel mio blog. Ti seguo sempre e mi farebbe piacere conoscerti, se ne hai voglia........

Cupcakes ha detto...

Fai conto che Dani non sapeva chi fosse Giuliano Ferrara fino a qualche mese fa, e ieri mi ha chiesto cosa fosse la ricrescita -.-

Ecco, se dovessi scegliere proprio bene mi sa che resterei single XD

Paola dei gatti ha detto...

bellissima! però hai avuto ragione!
io invece ho dato il blu a uno perchè continuava a dire ciò detto ciò fatto (ed era pure laureatoooo! si può?)

phoebe ha detto...

Oddio, m'hai fatto morire dalle risate!!! Ma non ci posso credere, non ci posso credere... e te credo che la libido ti si è azzerata!! :):)

sononera ha detto...

Julez: ma che mitica, questa era l'unica che si poteva raccontare...in realtà ho ovviamente romanzato molto la storia, quindi sembra una roba divertente, in realtà la situazione era molto squallida e lui mi faceva proprio cagare...cosa non si fa per tentare di perdere la verginità..
Frency: ah ah, tranquilla, so di essere snobbina da questo punto di vista, però è piu' forte di me. Tipo, se un uomo mi dice: sì, al cinema io ci vado solo a Natale e una volta l'anno, preferisco la playstation, ecco, per me è un uomo morto. Cioè, per recuperare deve avere molte moltissime altre qualità, purtuttavia, non riuscirebbe mai ad entrare davvero nel mio cuore.. Metti caso che invece hai un compagno , che , non so, ti dice, ecco guardiamoci insieme Up e piangete insieme come due cretini, ecco, quello è da sposare. Proprio..;-)
Ford: eh, ce lo so!!;-)
Pami: arrivo subito da te a vedere di che si tratta! sì che sono a Roma..;-)
Cup: Dani è un grande uomo, non sapere chi è Giuliano Ferrara è un pregio non un difetto..;-)
Paola: tu sei pazza, lo sai vero?

pollywantsacracker ha detto...

ops, io non ho mai visto guerre stellari e non sapevo chi fosse quel luke, e non vado neanche spesso al cinema, in compenso a me basterebbe molto meno di un milione di euro per.

Mammamsterdam ha detto...

Magari nel frattempo lo aveva visto, no, in fondo gli avevi messo la pulce nell'orecchio.

Ormai siamo grandi e vaccinate, ma proprio un pescarese ci dovevamo rimorchiare da giovani?

sononera ha detto...

Mammasterdam: ah ah ah ne ho due in repertorio!! due pescaresi!l'altro però era davvero davvero un bel ragazzo e non ho resistito!!
però hai ragione..

CosmoGirl ha detto...

Sei grande, mi hai fatto sorridere! Mi piace molto come scrivi...per questo ti ho assegnato un premio! Passa da me! Baci