26 gennaio 2011

INNO ALLE DONNE

Mai come in questo periodo di Bunga Bunga, scandali associati a prostituzione minorile ed abusi di potere,
io mi domando e dico: ma gli uomini, come ci vedono, a noi donne?
Sì, proprio noi donne, che ci svegliamo la mattina con i capelli informi e la faccia tumefatta, e tentiamo (invano, nel mio caso) di dare ordine al caos immondo che alberga nei nostri cervelli. Che ci vestiamo carine, ci diamo una truccata rapida e ci rechiamo sul posto di lavoro (quasi sempre precario, nel mio caso, no, graziesignoregrazie), per trasformarci in tuttofare multitasking e fare uscire tutte le ciambelle con il buco. Che alle volte riceviamo persino uno stipendio dignitoso. Alle volte, no. Che in pausa pranzo passiamo davanti al solito negozio di scarpe, e sì, sognamo quegli stivali scamosciati blu cobalto, inabbinabili, da duecento euro, e ci ripromettiamo di aspettare la prossima stagione perchè, sì, ci sono il condominio e il riscaldamento da pagare, e poi, in fondo, sognare non costa nulla. Che speriamo fortemente di fare un figlio con l'uomo che amiamo, e spesso ci viene un pò di paura perchè non abbiamo una casa nostra dove farlo crescere in totale serenità, o almeno una stanzina dove poter collocare la culla. Che se abbiamo già una o due creature, cerchiamo di spalancare il nostro cuore, perchè arrivi loro tutto l'amore infinito che sappiamo di possedere, e che meritano infinitamente, restando in ogni caso fedeli compagne e amanti e amiche e lavoratrici e scrittrici, e cuoche e fotografe e pittrici e lettrici e alle volte pure estetiste e parrucchiere.
Che ci sono dei giorni che ci sentiamo decisamente gnocche, e ci piacciono molto i complimenti galanti, ma avvertiamo un leggero senso di colpa nei confronti dei nostri compagni se facciamo innocentemente  le smorfiose con altri uomini.
Che come cantava e ancora canta Fiorella Mannoia " Siamo così, è difficile spiegare, certe giornate amare, lascia stare...e bla bla bla..." ed è proprio vero, alle volte sappiamo essere solo delle stronze insoddisfatte. Che come cantavano in un vecchio e poco dignitoso Sanremo Sabrina Salerno e Gio Squillo: " Siamo donne, oltre le gambe c'è di piu'" e sì , quelle due avevano proprio ragione, nella loro totale superficialità.
Che ci piacerebbe fare carriera in un mondo di eroi e poteri maschili e avere nonostante tutto tempo per le nostre passioni, per le nostre esperienze, per le nostre ferite e per i nostri dubbi.
Che sognamo una stabilità economica e non perchè andiamo dietro ai soldi, ma perchè quella stabilità ci permetterebbe di restare serene per un pò, ci permetterebbe di conoscere il mondo che non ancora conosciamo, in poche parole, ci permetterebbe la realizzazione di noi stesse.
Che, nonostante tutto farebbe credere il contrario, pensiamo ancora che la collega bona abbia fatto carriera perchè meritevole e non per le tette finte e le labbra al botulino. Perchè, diciamocelo, quasi tutte le donne hanno una marcia in piu', e quasi tutte le donne sono anche persone intelligenti.
Che vorremmo sentirci rappresentate da una cultura diversa, una cultura in cui se facciamo un errore, non ci viene detto che lo facciamo perchè siamo deboli, se abbiamo dieci chili di sovrappeso, non ci viene detto che la nostra vita non è degna di essere vissuta perchè ci siamo lasciate andare, che se abbiamo avuto molti uomini all'attivo, non ci viene detto che la diamo facile, e che siamo merce di scambio. Che vorremmo che fossero prima di tutto le donne come noi ad avere una buona idea delle donne. Perchè la solidarietà femminile quando c'è, è una delle cose piu' meravigliose della terra, e sconfigge qualcunque invidia, pregiudizio o prevaricazione, a favore del bene, fine a se stesso.

Io credo che bisogna ribellarsi e educare i nostri figli, maschi e femmine, ad una visione aperta e tollerante delle persone, al di là del sesso di appartenenza, della taglia di reggiseno, della misura del girovita, del colore di capelli, delle credenze religiose e politiche, delle scelte di vita compiute o incompiute.
Anche se la moralità del nostro paese è avvolta da una rara ipocrisia di fondo che mi fa vomitare.
Anche se le Ruby e le Nicole Minetti di turno mi fanno vergognare di essere donna. Anche se il Presidente del Consiglio, ma anche tanti uomini meno importanti e con meno soldi di Lui, di destra e di sinistra, politici e non, ci vedono come cose, e per giunta, cose che si possono acquistare per puro abbellimento in una festa, o per farci una scopata e mandarci a casa con le tasche piu' piene, e la dignità sotto i piedi.
Anche se per fare carriera occorre spesso fare gli occhi dolci al tipo di turno o quanto meno lavorare molto bene, per tante ore di seguito al giorno e con poche, pochissime pacche sulle spalle e nessun vero riconoscimento.

Perchè tutto quello che abbiamo di bello nella nostra vita si chiama "normalità", ed è giusto lottare per preservarla.

Allora alle meravigliose donne che passano di qui, dedico questa.




Ci sta proprio bene.

14 commenti:

biancamora ha detto...

Mi piace molto il tuo post... In questi giorni anch'io sono schifata dalle notizie che ci propinano, nauseata da tutto quello che emerge e mi preoccupo non tanto per me perché riesco a capire la differenza tra essere una donna o essere una mig***ta e fortunatamente mio marito capisce anche lui la differenza tra i due generi, ma sono preoccupata per le giovani ragazze adolescenti e perché no anche per mia figlia perché stiamo cadendo sempre più in basso.
Mi fa schifo quello che accade... :(

Noi Donne ci dobbiamo impegnare ancora di più per mantenere intatta la nostra femminilità senza cadere nel degrado della sfacciataggine della donna facile.
Arduo lavoro dato che la tv, la pubblicità e tutto quello che gli ruota intorno cercano di sottolineare la necessità di essere sempre più mercanzia.

Perché noi Donne abbiamo una marcia (ma anche due o tre) in più della maggior parte degli uomini e dato che fa paura ad alcuni cercando di ridurci all'unico scopo (vedi te dove preferisci far cadere l'accento...) ludico.

JuleZ ha detto...

Grazie!
Siamo proprio così, è difficile spiegare..

pollywantsacracker ha detto...

grazieeeee!
bel post! volevo scriverne uno anch'io, quando avrò l'ispirazione.
ti abbraccio.

Lucy Van Saint ha detto...

Bellissimo post. Sono d'accordo su tutto e aggiungo la domanda che ha posto una ospite che è venuta ieri ospite nel programma in cui lavoro: "Ma gli uomini, quelli veri, quelli che si possono ancora definire uomini <> a cui tutto questo fa orrore, dove sono? Perchè non dicono e non fanno niente?".

ziamaina ha detto...

A me non mi vedono... e per una volta mi concedo un errore di ortografia.
Bellissimo post, tra qualche giorno ne scriverò la mia versione personale...

Trasparelena ha detto...

Grazie!

Susibita ha detto...

Bellissimo post.
E bellissimo sentirsi, per un piccolo attiminio soltanto, meravigliosa davvero (che idiota...ma ci credi che sorrido da sola e arrossisco?).
Stamattina sotto la doccia pensavo proprio a questo.
Un abbraccio

Susibita

emanuelas ha detto...

Ciao, ma graziee.. :-)
il post è bello e tutto ciò che hai scritto sacrosanto..
ma siamo davvero così speciali??
a volte mi sembra che lo dimentico anche io..
un bacio
e.

widepeak ha detto...

amen

Memole ha detto...

Questo Inno alle Donne è fantastico...!!! Credo proprio che hai esplicitato il pensiero di tante donne...

Paola dei gatti ha detto...

ci sono gli uomini normali che amano le donne normali (senza capirne molto, questo, è vero!) e noi due e molte altre lo sappiamo perfettamente e ci sono molte altre donne normali che un giorno o l'ltro incontreranno un uomo normale con cui costruire la vita
a volte non tutto funziona anche tra le persone normali ma è la vita che è così ed il mondo va avanti grazie a queste persone che nella vita e nei sentimenti credono

CosmoGirl ha detto...

Wow! Complimenti, ho letto tutto d'un fiato e senza saltare nemmeno un passaggio, cosa che faccio spesso quando un post mi annoia e voglio vedere dove va a finire (shhh non dirlo a nessuno però!).
Scherzi a parte, mi piace molto quello che scrivi e come scrivi, complimenti!
Ti seguo!

Lipo ha detto...

Leggerti è sempre un piacere, in questo caso pure di più :o)))) Tutto assolutamente tenero e condivisibile...l'unica cosa che voglio sottolineare è che l'uomo che ti mette i soldi in tasca per farti fare la zoccola per una serata esiste nel momento in cui tu sei così zoccola da farlo...

Cupcakes ha detto...

Quoto Lipo e ti ringrazio per la dedica speciale ♥