18 gennaio 2011

LUOGHI COMUNI A CUI NON CREDERE. MAI

"Se devi dimagrire, devi farlo per te stessa"
Che poi esiste anche nella variante generale: "agisci sempre per te stesso, mai per accontentare gli altri"

Ecco la prima, incomprensibile, boiata della lista. Credo, ora come non mai, che le persone che sono dimagrite, o solo migliorate in generale, lo abbiano fatto per apparire migliori agli occhi degli altri. Sempre.Sono dell'opinione che nella vita le cose si fanno perchè siamo tutti sottoposti al giudizio altrui. Ci sono le persone dal carattere forte e autonomo che magari fanno le cose per un numero di persone limitato, ma agiscono sempre per qualcuno. Ci sono le persone fragili e dal carattere dipendente come il mio, che le cose le fanno per il resto del mondo, perchè convinte che così come siamo non andiamo bene, siamo inadeguate. Diciamoci la verità. Fosse per me, (e veramente anche per Lui, il Sant'uomo, che dopo le ultime settimane accanto a me verrà ufficialmente Beatificato nel maggio di quest'anno, come Wojtyla) io mi trovo perfettamente a mio agio  nel corpo in cui vivo. Se proprio vogliamo dirla tutta, non farei alcuna fatica portarmi in giro il fisico che ho. Ma vedo gli sguardi impietosi di mia madre che mi leva il Pandoro da sotto il muso, vedo mio padre che guarda disgustato il mio culone e mi ricorda quella che ero un pò di anni fa indicando la foto dei miei ventanni appoggiata sulla sua scrivania, sento frasi sconnesse del tipo, "la sposa grassa sta male, quindi finiscila di rimpinzarti o dovranno allargare il vestito"..e allora...beh, allora io perdo il senno, e mi convinco che devo perdere peso. E la giostra si rimette in moto. Over and over again.


"Ognuno è artefice del proprio destino"
Che poi esiste anche nella variante un pò paesana: "Aiutati che Dio t'aiuta"

Ma chi l'ha detta sta stronzata? Sì che lo sei, quando ti dice culo. Sì che lo sei, ma MAI completamente. Dipende da dove vieni, dipende da dove vuoi andare. Che se hai la testa bacata come la mia, per quante cose riuscirai a realizzare, con meritato o immeritato sudore,  avrai sempre dentro di te un motore vivace e devastante che si chiama INSODDISFAZIONE. C'è chi dice che è una salvezza. A me sembra solo una condanna. Perchè ci sono delle cose che oggettivamente bloccano una persona, che pure vuole realizzare tante cose come me. E c'è poco da lottare. C'è poco da artificiare. Se ce la fai, diciamocelo, è perchè la vita ha voluto così. Ecco, io credo fortemente nella teoria del Caos.

"Bisogna cercare la felicità dentro sè stessi"
Il cui esatto opposto è " Campa cavallo che l'erba cresce".

Sapete cosa vi dico? "Dentro di sè" un paio di palle. La felicità dipende da situazioni esterne e oggettive, quelle che vogliono tutti gli esseri umani sani di mente, piu' o meno. Tutto quello che si fa per cercare la felicità internamente, per quanto mi riguarda è una forzatura. Un trucco. Tutto quello che si fa nel concreto per ottenere le cose che ci fanno stare meglio, beh, quello è da persone intelligenti. Ma del tutto inutile se non ci si abbina una forte dose di culo .(vedasi punto precedente)
Non mi dite che non è così. Le persone felici che mi circondano non sono grandi eroi. Sono persone che hanno ottenuto quello che volevano al momento giusto. Meritatamente. E per puro culo. Cercando e lottando. Sono persone a cui sono capitate cose meravigliose, perchè le hanno fottutamente volute o hanno avuto la fortuna di trovarle. Ecco, insomma, il messaggio che vorrei far passare è: ognuno continua a lottare per la propria felicità. E' questo è il senso della vita stessa. Non bisogna mai smettere. Ma non tutti la raggiungono. E non è (quasi) MAI colpa loro.


"Il lavoro nobilita l'uomo"
Da cui segue per attinenza: "la vita è una tempesta, ma prenderla nel culo è un lampo"

Vabbè, non mi fate parlare , che è meglio. Lo so , non si sputa nel piatto in cui si mangia. Allora facciamo che mi magno il piatto e poi lo sputo.


"I soldi non fanno la felicità"
Frase di solito seguita sempre da un coro di: " ma aiutano tantissimooooo"

E dai, diciamocela tutta, a questo qui non ci crede nessuno. Anche perchè in questo caso specifico non si pretende di diventare ricchi come, che ne so, un calciatore, una diva di Hollywood, o uno qualunque dei politici inetti che popolano il nostro caro paese. Si pretende meno, molto meno, e quel meno manco ci sta.
Si fa un pò di fatica a credere ai due cuori e una capanna, alla bellezza dei viaggi senza un soldo, se ci si riesce, a viaggiare, o alla magica esperienza di non poter cenare in quel posto buono ma caro con vista su sul Cupolone, e quindi, ma sì,  che bello, va bene pure un Big Mac.
Si fa ancora piu' fatica a credere che si è felici di progettare il proprio futuro con pochi soldi e tanto amore. Perchè quando si vuole comprare casa e fare un figlio con l'uomo che ami, non è così semplice. Ed è vero, a noi non ci manca niente e siamo super viziati, ma ogni tanto fa pure bene tirare il fiato e decidere che sì, da oggi possiamo osare di piu'. E i soldi servono. Insieme alla salute. E soprattutto all'amore, che invece, checchè se ne dica, non si può comprare. Ne' controllare.



Nota dell'autrice: sono tornata. Scrivo, come al solito, cose senza senso alcuno. Sto bene e ascolto e canto a palla questa, da ben quattro giorni.



13 commenti:

widepeak ha detto...

io mi sento abbastanza felice...però sono grassoccia e diciamo che non ho proprio tutta quella fortuna di cui sopra. almeno non quella tradizionalemente considerata tale ;)

sononera ha detto...

Wide: ecco vedi, tu fai parte di quella rara categoria delle creature superiori. Quelle che hanno la grazia dentro. Ne ho oggettivamente incontrate pochissime. Io non sarò mai così. Ma non lo dico con rammarico. é che come ho detto tante volte, io ho il brutto dentro. Ma lo riconosco, perchè è la cosa migliore da fare. Essere onesti con se stessi.

Lucy Van Saint ha detto...

La fissa della canzone ti è rimasta dopo sabato sera? :)
Concordo su tutto quello che hai scritto.
Sei grande e anzi grazie per l'appoggio che mi hai dato.

Tizyana - Azzurraa ha detto...

Ciao, felice di trovarti, Non dici affatto cose senza senso, ma sacrosante verità, ti vedo una persona concreta, spontanea e anche saggia. Comunque anch'io credo fortemente nella teoria del Caos.

Susibita ha detto...

Il luogo comune ha pur sempre la sua valenza sociale.
"Nella vita moderna niente è più efficace di un luogo comune: affratella il mondo intero", diceva Wilde (credo).
Un po' come dire...che so..."siamo tutti sulla stessa barca" 8questo ti mancava, eh?).
No ;)?
Dai, dai.
Forse tutto è meno peggio di quel che ti sembra.
O, almeno, mi auguro tu riesca a vederla anche un po' così, invece che solo cosà.
Un abbraccio.

Susibita

Cupcakes ha detto...

Punto primo, quanto ti quoto.
Se vivessi su un'isola deserta e non esistessero neanche i negozi di vestiti me ne fregherebbe qualcosa di conciarmi, dimagrire ecc? Ovviamente no.

Per l'aiutati che Dio t'aiuta invece io dico di si. Certo, non per tutto (tipo per la merdaccia di paese in cui viviamo), ma per molte cose siamo proprio noi a doverci dare da fare... una cosa del tipo "siamo gli artefici del nostro destino".

Ed io persone mediamente serene (felici è un parolone) ne conosco. Non fanno un piffero ma si accontentano. Beati loro.

widepeak ha detto...

tu sei matta, questo sicuro, ma in quanto al brutto dentro, credimi, finirebbe per vedersi anche fuori e tu non ne hai nemmeno tutto intorno!
bacio gnocca ;)

sononera ha detto...

Lucy: u yes!QUando vuoi sono qui, su Fb, o al telefono


Tyziana: benvenuta! sono molto onesta in questo periodo, cerco di trovare le parole per tradurre questa onestà nel concreto.Sarebbe bello un mondo in cui si è meno ipocriti, in cui si riconosce che in fondo la mediocrità non è tutto questo grande male..sono circondanta da troppe persone sognanti o tirate che non riconosco il grande culo che hanno avuto nella vita, e questo un pò mi fa arrabbiare. Fosse anche solo perchè non hanno problemi con il cibo :-) scusa il papiro

Susi: grande Susi, grazie dei tui commenti, sempre troppo intelligenti per questo misero spazio. E' vero, è una questione di punti di vista. eppure non riesco quasi mai a vederla diversamente da come la vedo questa vita. Ma ci sto lavorando.

Cup: impegnati sempre perchè le cose vadano al meglio e la tua vita migliori. La fortuna aiuta gli audaci, per rimanere in tema di luoghi comuni..alle volte i sogni si avverano, aggiungerei io. Provato sulla mia pellaccia dura!

Wide: Matta, chi , io?? buaahhhh, nooooo, ma cosa dici??
Un pò pazzerella, (qualche volta, giusto appena) . In ogni caso un pregio ce l'ho. QUello che penso lo dico sempre con il CUORE, poco con il cervello, e dico sempre la verità , perchè il cuore non mente, mai.

MissPansy ha detto...

Nerina, io mi facevo schifo.
Ecco: non ci fossero stati gli specchi e gli sguardi delle persone me ne sarebbe fregato niente di dimagrire.
Ma ancor prima di quelle stesse persone, di quegli stessi sguardi (ai quali dopo 25 anni ti abitui come ci si abitua a tutto), arriva lo specchio del bagno, quello in cui cerchi di non guardarti quando esci dalla doccia, ma che non puoi evitare. Quello che ti fa venir voglia di strappartela quella carne di dosso.
Per non parlare di quando sei lì ad insaponarti con le mani...

Ribadisco: agli sguardi mi ero abituata, a me stessa, per fortuna, no.
Anche per questo sono dimagrita (oltre ad avere una fottuta paura di morire)

Ora io capisco che magari tu sei stata più magra, ma continuerò a dire fino alla nausea, che quando ti ho vista io eri uno splendore.
Una ragazza normale, non una 40 vivaiddio, ma una stangona con uno stacco di coscia non indifferente ed un viso affinato.
E credimi ti prego :)

Ah, comunque mica scrivi stronzate!
Bacini

emanuelas ha detto...

bentornata tesorina
:-)
e.

Lipo ha detto...

Che posso farci se MissPansy scrive esattamente quello che penso?? E siccome lei scrive millemila volte meglio di me, IO LA QUOTO ALLA GRANDE :o)))))

sfollicolatamente ha detto...

Sono d'accordo su tutto, tranne sul fatto della felicita', che secondo me si, si trova dentro, non fuori. Io ora ho meno motivi di felicita' esteriori di quanti ne avessi qualche anno fa, pero' mi sento piu' serena e si, a volte felice, di prima :-)
(io fossi in te quella fetta di pandoro me la riprenderei dalle mani dei tuoi, che e' tua e ti spetta :-))

Anonimo ha detto...

cazzo ma con dei genitori così come puoi non avere problemi col cibo? il cibo è anche amore, non intendo amore-malato-mi-scofano-una-pentola-di-zucchine, intendo dire che TUTTI diamo un valore culturale, sentimentale, nostalgico, gastronomico e INFINE nutrizionale ad una pietanza.
genitori come i tuoi, invertono l'ordine naturale delle cose. invertono te.

se vieni trattata male, se vieni trattata diversamente, proprio attraverso il cibo (vedi faccenda del pandoro), tu il cibo lo vedi per forza in modo diverso dalle persone normali. che una fetta di pandoro se la fanno e poi magari, naturalmente, a cena non hanno più voglia di altre cose (meno gustose e meno dolci... anche emotivamente parlando).

e parlare di dieta (in cui cmq non credo più) con tutti questi divieti morali, dev'essere ancora più difficile! siamo mortalmente attratti dal proibito... se ci tratteniamo finiamo solo per mangiare l'inutile cofana di zucchine E il pandoro. e magari poi lo vomitiamo insieme ad un altro pezzettino d'anima.

poi i tuoi genitori hanno un problema ad accettare un corpo formoso, vedono il grasso e non vedono più la figlia, ma appunto il problema è loro. mettici sopra un bel PAZIENZA. non dovresti fartene carico. vorresti essere come loro con le tue figlie?

taccio per sempre, ho detto troppo!

Ele