15 febbraio 2011

THE KING'S SPEECH


L'ho visto ieri sera, rigorosamente in lingua originale, utilizzando metodi completamente illegali. Onestamente, chissenefrega. Pago pure il canone Rai, pago, e io la Rai non la vedo praticamente mai. Da qualche parte dovrò recuperare.
A metà film mi sono girata verso il Sant'uomo e gli ho detto: Posso dirti una cosa? Questo è un film bellissimo.
Una pellicola che racconta la storia piu' che vera, e documentata storicamente, di un'amicizia.
Tra un finto logopedista e un vero Re.
Il bello è che la bravura dei tre attori, con in vetta Colin Firth è tale, che riesce a rendere credibilissima e delicata una storia che ha dell'incredibile.
La scenografia è una meraviglia e la stanza in cui Re Giorgio affronta le sue prime lezioni di correzione della balbuzie è davvero significativa. Siamo noi spettatori a sederci su quella poltrona, dietro quel muro incrostato. Siamo noi, insieme al Re, che torna ad essere uomo comune,  ad affrontare tutte le nostre paure.



Che vi devo dire.
Ho amato il mio Colin, come lo avevo amato in a Single Man per ragioni molto diverse, e sono sicurissima che beccherà l'Oscar, quest'anno. Si accettano scommesse.

Detto ciò, domani devo recarmi a Milano per lavoro. Ci dovevo andare ieri ma è stato un continuo rimandare e procrastinare. Quindi può essere che sul quel malefico aereo non ci salirò neanche domani. Pensate alla mia gioia e al mio tripudio. Fatemi fare almeno del training autogeno che abbia un senso. Sto benedetto aereo fatemelo prendere una buona volta. Che già mi viene da piangere ora che sono sulla terra ferma.

Ultima nota dell'autrice che non c'entra una fava con il tema del post, che  come di consueto, non ha alcun senso logico, come il mio cervello del resto: volevo rendervi partecipi di questa notizia sconcertante. Anche LEI è riuscita a dimagrire, di ben 50 chili. Quale LEI, direte voi? Beh, LEI, LA MIA SOSIA. Colei a cui mi hanno paragonata per anni nel mio periodo di obesità in cui portavo i capelli rosso fuoco. Mary del grande fratello. Anche lei ce l'ha fatta, e da magra ritengo che non mi somiglie pe niente. Buon per lei. E se ce l'ha fatta anche lei, perchè non io? Caspita, ci devo provare anche io. Tiè.

8 commenti:

Pamirilla ha detto...

Un film meraviglioso, l'ho adorato!
Che dire, hai detto tutto tu.

MrJamesFord ha detto...

Gatta, a me Il discorso del re ha annoiato a morte, proprio una cosa confezionata per gli Oscar! :)

sononera ha detto...

Pamirilla: molto bene
MrJamesFord: anche a me, per i primi 15 minuti. Poi è stata pura esplosione di sentimenti. Non so perchè amo così tanto i film sulla monarchia Inglese (e sulle storie ambientate in inghilterra in generale)Ci devo andare a vivere, ci devo. Eccheccazz.

Lucy Van Saint ha detto...

"Il discorso del re" è veramente un film bellissimo!
Cara, ma tu sei una stra-gnocca rispetto a questa qua che stava al Grande Fratello.
A volte mi chiedo se ti rendi conto del viso stupendo che hai!
Ce la fai appena puoi a mandarmi qualche fotuzza fatta alla manifestazione? Vorrei farci un post se ci riesco.

Lipo ha detto...

Se ricordi all'epoca ti dissi che a me piaceva e che l'esserci paragonata era un onore non un dispiacere.... L'ho vista un paio di mesi fa a Pomeriggio 5 e sono rimasta affascinata da quanto sia bella e "diversa" adesso.... E poi penso a MissPansy, a Camay, e mi sento un vero fallimento....

emanuelas ha detto...

senti se ci vai a vivere vengo anch'io eh.. :))
me lo guarderò..
anche io uso metodi illegali, molto spesso...
he-he... e non mi sento in colpa per niente..
e.

http://emanuelas73.blogspot.com/

Cupcakes ha detto...

Alla fine A Single man lo vidi anch'io e mi piacque moltissimo.

Ho visto anche che Mary ha perso 50 chili e non l'avevo neanche riconosciuta. Io non dimagrirò mai invece.

MissPansy ha detto...

Io questa tipa qui non la conoscevo, ma ho visto articolo e foto e mi ha intristito un po' quando ha risposto che per lei non era cambiato nulla, che era cambiata solo esternamente.
Non lo so, non ci credo. E se così fosse, come ha fatto?

Ho amato quel film e mi ci sono anche commossa (cercando di dissimulare vicino l'ing. seeee vabè!) e non ero nemmeno in spm!