1 aprile 2011

LA PAURA FA NOVANTA



Parlo sempre dello stesso argomento lo so, lo facevo prima nei diari cartacei, lo faccio ora nel mio diario digitale.

E' che a Novembre la bilancia segnava 82,3, che per le persone comuni sono molti chili in piu' da smaltire, per una come me sono la prova che ce la posso ancora fare, a perdere peso, nonostante la trentina ormai sorpassata, la fame nervosa, i problemi quotidiani, la tensione per i preparativi.

Avevo perso quasi 7 chili, e tutti , ma proprio tutti me lo facevano notare. 7 chili non sono molti per una donna che deve perderne piu' di venti, in ogni caso tolti di dosso non se ne sente per nulla la mancanza.

Per perderli ho violentato me stessa. Sono stata malissimo, sul serio, non poter sfogare la rabbia riversando tutto sul cibo ha avuto su di me un effetto devastante, pur tuttavia ho cercato di tenere duro e sono andata a provare il vestito da sposa con un pò meno peso nel corpo e soprattutto sulla coscienza.

Cosa è accaduto dopo? E' accaduto che ho sbroccato. Per i soliti, futili, problemi quotidiani, ma anche per qualcosa di molto piu' profondo, come la paura del cambiamento, la preoccupazioni legate alla mia famiglia, il disagio che deriva dal non voler riconoscere la propria femminilità. E' stato allora che ho iniziato a divorare. Semplicemente divorare. E mi sono distesa, sul letto, immobile, sfinita.

Se riguardo le foto che hanno scattato durante il 2010, ho di fornte una trottola impazzita. Dovevo partire, dovevo fare nuove esperienze, come se poi non avessi piu' potuto fare nulla, come se dovesse ad un certo punto finire il mondo. Dovevo vedere l'Europa, dovevo viaggiare con le amiche, dovevo fissare data luogo e orario del matrimonio, prendere appuntamento per il corso prematrimoniale, dovevo conoscere gente nuova, dovevo dimagrire.
Beh, in questo 2011, non ho piu' voluto"dovere", anche de devo, piu' di prima.

Una sola grande certezza, che attraversa ogni singola fibra del mio corpo: 

IO NON SONO FATTA PER STARE A DIETA.

Sono consapevole che la maggior parte delle persone per perdere peso soffre le pene dell'inferno.
Ce ne sono alcune però che non sono piu' presenti a loro stesse. Ecco, io sono una di quelle. Se mi privo del diritto di strafogarmi  IO VADO FUORI DI TESTA. 

Ma ho anche un'altra certezza:

IO NON MI ACCETTERO' MAI COSI' COME SONO. 

Tutta sta manfrina per dire cosa? Che due giorni fa sono risalita sulla bilancia, era sera e avevo appena cenato, d'accordo. Ma ho letto questa cifra tonda (90,0) e ho pensato di essere una fallita.
Sì sono una fallita (solo dal punto di vista alimentare, sia chiaro). E lo dico senza un briciolo di vittimismo o di voglia di essere compatita.

Lo scrivo qui, perchè non saprei dove scriverlo.

Lo dico qui, perchè non saprei a chi raccontare questa afflizione:

"Ciao, scusa, puoi starmi a sentire? No, sai , volevo dirti, sono un pò depressa perchè ho ripreso tutti i chili perduti con lo scopo di entrare nel mio vestito da sposa. Eh, sì, sono proprio una deficiente, che ci vuoi fare? E che soffro di un disturbo alimentare. No, nulla di grave, mi piace mangiare e pure parecchio. Eeeh, sì , credo che il cibo insieme al sesso e al cinema, sia una delle poche cose per cui vale la pena di stare sulla terra. Ehh, vabbè, so' goduriosa, che ci vuoi fare? Magno perchè sono depressa, sono depressa perchè mangio. Ma magno pure quando sono contenta, e piu' mangio e piu' sono felice. Dunque , cosa devo fare per perdere peso?"

Scusate, ma uno sano di mente, che cosa dovrebbe rispondermi? Ma vaffanculo va, e molto probabilmente avrebbe pienamente ragione.

Come mi sento stupida, alle volte. E pure ingrata.E sapete ciò che mi fa incazzare ancora di piu'? Che questo è uno dei periodi piu' felici della mia vita.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi piace leggere, leggerti, ma non amo commentare. Lo faccio solamente per rammentarti qualcosa che già sai, ma che deve darti forza nella tua relazione patologica con il cibo: mangiare troppo e in maniera scriteriata fa male, fa male per davvero, così come fa male avere un peso eccessivo che, seppure oggidì così non ti pare perché sei ancora apparentemente sana, presto graverà sulla tua schiena, sui legamenti, sulle ossa, sui valori del sangue, sulla funzionalità muscolare di stomaco e intestino e, ovviamente, sul cuore. Non è questione di taglia, di moda, di bellezza e non è neppure questione di raccontarsela quando si fallisce, che tanto sì, una è bella anche se pesa 100 kg perché la bellezza è in qualche luogo distante dall'aspetto esteriore. Non è per questo che si dimagrisce, non sono poi così belle le persone che invece di dedicarsi alla vita sono costrette a star dietro ad infiniti malanni. Si dimagrisce perché si ha voglia di vivere, quanto più a lungo possibile (nei limiti delle possibilità del caso e delle corcostanze); si dimagrisce perché si ha voglia di essere felici come tu sei felice il più possibile, correndo per prendere l'autobus che riparte senza tema di essere stroncati da un infarto.
Porca troia, sei una donna incredibilmente intelligente. Allora smetti di mangiare. Adesso. La qualità della vita normopeso vale ogni sacrificio del primo momento. Tanto poi ci si abitua a mangiare sano, come ci si abitua a tutto. Si sopravvive persino alla morte di un figlio; vuoi che non si sopravviva a qualche rinuncia alimentare?

Una che ci è passata ed è viva per miracolo

sononera ha detto...

Anonima: grazie, per il tuo commento.
E' tutto vero quello che dici. Forse avrei dovuto specificare che non riesco a stare a dieta con le mie sole forze. Devo trovare un aiuto psicologico specifico per questo problema.
Ma ovviamente, ora che ho "la scusa" del super lavoro e dei preparativi delle nozze (mancano due mesi e mezzo) non sto cercando nulla in tal senso. Forse dovrei.
Certo che si sopravvive a cose ben piu' gravi, io ne ho passate di molto peggio che stare a dieta. Vedi, credo che valga un discorso diverso per le dipendenze. Le dipendenze viaggiano sul binario del carattere, dell'essenza di una persona. Sono difficili da scardinare, come un chiodo ben saldato in un legno molto antico.
Lavorerò su questo, ma permettimi di dire che mi sento una fallita perchè sono dieci anni che ci provo e fino ad ora sono riuscita a tenere duro davvero per pochissimo tempo. Invece avrei bisogno di fare la dieta (sana ovviamente) per almeno un anno di fila..Grazie , il tuo commento mi è di grande stimolo e mi fa riflettere.

pollywantsacracker ha detto...

faccio fatica a commentare, temo di essere indelicata. però te lo dico.
un conto è essere felice e morbida. va bene. se è uno dei periodi migliori della tua vita e ti piace godere anche attraverso il cibo, fallo. e il vestito lo comprerai più largo. mica si offende, sai, il tuo vestito.
invece un disturbo alimentare non fa star bene. è un problema da risolvere. se non ce l'hai ancora fatta non significa che non ce la farai.
quello che conta non è quanto pesi ma come stai: o stai passando un bel momento, oppure no. 90 kg non significano niente. un bacio.

lamiaeco ha detto...

cara, come mi ritrovo in questo tuo post!
E ripenso ai mesi prima del mio matrimonio!!!Ormai sono quasi sei anni fa...
La dieta, come ti hanno già detto qui e come sai da sola, dovrebbe essere finalizzata a vivere bene, meglio, a lungo. La bellezza, sicuramente ce l'hai comunque, anche se diversa da quella delle passerelle.
Ma metterti sotto pressione desiderando dimagrire per il matrimonio è la via più sicura per avere l'effetto contrario!!!Ansia=frustrazione=strafogamenti!!!
Io andai all'altare così come ero, col vestito della taglia mia. Nelle foto ero certo grassa ma bella davvero, radiosa. E soprattutto ora non provo sconforto a vederle!Infatti ora sono un po' dimagrita.
Invece una mia parente che si sposava nello stesso periodo, fece una dieta pazzesca, al matrimonio non si riconosceva (bella, senza dubbio) ma già un mese dopo il vestito non le entrava, e quando le consegnarono le foto aveva ripreso TUTTI i kg persi... da piangere!!!
Le cose bisogna farle per i motivi giusti, senza imporsi traguardi assurdi (7kg in 7 giorni!!!!)e senza tporturarsi.
Ti auguro ogni bene e un vestito in cui sentirti una splendida sposa al di là della bilancia.
La dieta cominciala DOPO il viaggio di nozze. Ora mangerai con meno ansia e meno danni.

emanuelas ha detto...

concordo con polly.
magari compra il vestito più grande e fregatene per ora che hai cose più importanti a cui pensare..
e poi te ne occuperai, se vorrai farlo..
e.

luciebasta ha detto...

non si dimagrisce perchè c'è una scadenza, se ci si riesce è solo per poi riprendersi tutti i chili.
però si può trovare il modo di sfogarsi dalle proprie ansie, e non usare il cibo.
avere paura è normale, e non ti fa diventare speciale e non ti rende meno forte.
parole sconnesse, ma mi ci trovo così tanto nel tuo post che non riesco a mettere in fila i pensieri.
a presto

Mammamsterdam ha detto...

Io peso 95 kg adesso, troppi e tutti saliti poco alla volta, uno a uno. A me piace pure mangiare cucinare e sicuramente in un periodo della mia vita ho sofferto di fame per compensazione e non era neanche troppo tempo fa. Mai stata a dieta, alla sola parola dieta, mi veniva una fame, ma una fame.

Poi mi sono capitate un po' di sfighe tutte insieme, sono andata per un annetto a parlarne con una psicologa, l' attacco era: elaborazione del lutto e stabilire i miei confini, imparare a dire di no e a capire perchè ai no altrui mi sento respinta o attaccata.

Come che sia un paio di settimane fa ho deciso che per ora volevo provare a vedere cosa succede se vado avanti da sola e senza psic. Inoltre ho deciso che ci provo con la dieta no carboidrati che lo scorso anno ha fatto perdere al maschio coerentissimo 20 kg. in 5 mesi. ho cominciato con poca convinzione ma al quarto giorno mi accorgo che è facile, perchè è vero che i carboidrati li levi tutti e subito ed è una mazzata, ma solo di testa ed abitudine, ma il resto non lo peso e per pranzo mi sono sparata una zucchina stufata con la pancetta a pezzetti su cui ho rotto 3 uova per legare il tutto (avevo saltato la colazione perchè ho l' influenza, ma mi strafoco di camomille).

Non capisco perchè a parte il mal di testa non mi viene nulla delle fami improvvise da dieta, ma credo, anzi, penso di averlo sempre saputo, che l' amore per il cibo è una cosa, gli sfoghi alimentari sono un' altra. Lavorare su se stessi non è facile ma a me mi ha aiutata, comunque è vero che ho passato due anni di merda. Non so se reisisto a lungo, non so come andrà a finire, ma certe cose me le sono ripulite dalla testa prima di tutto e con me ha finzionato quesot.

Il tutto per dirti che nessuno ti obbliga a stare a dieta se poi esci di testa, ma non considerare la dieta come il primo passo, spesso è l' ultimo, e il fatto che tu con tanta lucidità e spietatezza elenchi una serie di tue cose, mi suggerisce che forse questo lavoro su di te hai già cominciato a fartelo e si tratta di trovare la forza di continuare. Ma il primo passo, il più difficile, secondo me l' hai già fatto, poi tutto si fa a piccoli passi.

Coraggio e auguri.

sononera ha detto...

Le vostre risposte mi fanno di un bene, ma di un bene. Grazie , a tutte. E sì, io ce la farò.

Paola dei gatti ha detto...

scusa consiglio non richiesto: semplicemente adattail vestito e vivi serena

Alice ha detto...

Cara Sononera, allora cominciamo dal vestito: mi sposo anche io tra due mesi, e' vero che non ho grossi problemi di peso, pero' due giorni fa sono andata alla prima prova ed e' venuto fuori che avevo parecchi cm in piu' su vita e fianchi rispetto a quando mi avevano preso le misure e mi e' stato intimato di dimagrire. Devo dire che e' stata un po' una mazzata sul momento, quindi penso di capire che ti dispiaccia non aver perseverato nella dieta proprio ora, ma poi alla fine ci si rende conto che queste cose si rimediano (nel senso che si allarga il vestito) e ce ne possiamo fregare. Tutt'altra cosa e' la salute. Come ti ho gia' detto, il mio futuro marito e' bello morbido, e io adoro la sua ciccia, pero' lo stesso ho insistito che si mettesse a dieta, proprio perche' sono preoccupata che il suo sovrappeso possa creargli dei problemi di salute prima o poi. Quindi condivido in pieno quello che ti hanno scritto nel primo commento. Ora, da assoluta profana, la cosa migliore, visto il periodo di stress, non mi sembra lasciarsi andare completamente, rischieresti di prendere ulteriori kg, ma di farti prescrivere una dieta di mantenimento, che non ti costringa a troppi sacrifici, ma ti eviti di peggiorare la situazione. Ultimissima cosa: non mi baserei troppo sul 90,0 comparso sulla bilancia, non e' detto che siano tutti kg che hai ripreso, magari eri gonfia per il ciclo oppure avevi esagerato col cibo proprio nei due giorni precedenti e in realta' hai ripreso solo 4-5 kg e non tutti e sette... a me capita, a volte andavo in crisi perche' mi sembrava di aver peso 4-5kg, e invece il mattino dopo erano 2, pero' ripeto sono ignorante in materia, quindi prendila con le pinze... Comunque, un super abbraccio!
Alice

Susibita ha detto...

Concordo con Polli, che ha sintetizzato perfettamente.
Mi viene da pensare: è uno dei periodi più belli?
Sfruttalo.
Fai che non finisca, fai che sia felice sì, ma meno felice di quello che sta per arrivare.
E meno ancora di quello che verrà ancora dopo.
Insomma: vedila bella, vedila buona, vedila in grande, questa vita che arriva.

Alahambra ha detto...

Leggo spesso, commento mai, ma una volta di più mi sembra che Polly abbia centrato il punto con la lucidità che la contraddistingue. Il punto non è il peso in più, il punto è che ci stai male.
Io peso almeno una quindicina di kili in più di quanto dovrei, ma in tutta coscienza non me ne frega nulla, e mi sento desiderabile anche così, nei piccoli flirt che sempre capitano sugli autobus o in un supermercato... insomma, ci ho fatto pace.
Ti posso solo augurare di fare pace anche tu con te stessa, qualunque sia la strada che intraprendrai (vestito di nozze o non vestito di nozze). Tra l'altro l'anno prossimo mi sposo anche io, ci sapremo dire :P

Caprica ha detto...

Probabilmente il mio commento sarà stupido o banale... Ma non ci guadagni niente a sentirti una fallita o a colpevolizzarti, anzi, così radicalizzi il tutto. Come diceva non ricordo quale guru/samurai/boh, "L'importante non è cadere ma rialzarsi"... Anche questo banale, ma vero.
E soprattutto: al di là del discorso "dieta", non puoi permettere a una cosa come un numero su una bilancia di trasformare in motivo di dispiacere o senso di fallimento una cosa bella come il matrimonio. Mannaggia a chi ha inventato i vestiti da sposa, guarda: tutte quelle che ho visto hanno passato i mesi prima della cerimonia a dannarsi per una taglia invece di concentrarsi su tutto il resto... Chili e taglie sono come ettari e miglia, qualcosa che esiste per convenzione... L'amour invece è inquantificabile. Goditi quello! :)

Nakin ha detto...

caz... hai un commentarium magnifico! hanno già detto tutto, a partire da Polly. io stavo pensando solo che accettarti grassa non significa che ti devi piacere grassa. significa solo meno stress, meno senso di inferiorità, meno condanne e quindi meno autosabotaggio. ok, è solo la mia opinione, ma ci credo molto.
per il matrimonio fai quello che ti senti e che puoi, anche la dieta più rapida e brutale del mondo. (tanto che sia violenta o lunga e misurata qualsiasi dieta porta l'80% delle persone a recuperare i chili persi... e questa non è un'opinione.)
magari quando ti sentirai meno sotto i riflettori permettiti di riorganizzare il rapporto con te stessa e con il cibo... se ti andrà di farlo

Anonimo ha detto...

scusa, ripensando al mio commento, è fraintendibile... intendevo dire che se ti accetti puoi sempre dimagrire(non devi piacerti) ma con meno stress e sofferenza... l'hai detto tu che il punto cruciale sono le emozioni. anche per me. riesco solo a deviarle ma non ho capito perché siano tanto eccessive da dover essere sedate...
ora mi taccio! in bocca al lupo:)

DARKVAMPIRELLA ha detto...

Anche io sono una di quelle che legge sempre e non commenta mai, e in questo caso mi chiedo: perchè sfasciarsi con la dieta intesa come mangiare meno? Prova invece a fare un minimo di esercizio fisico che ti rilassa la mente e ti fa sentire bene (e per di più fa diminuire gli attacchi di strafogamento!!!).
Per esercizio fisico intendo fare una passeggiata col tuo lui per un'oretta e mezza ogni giorno, che poi con l'arrivo della bella stagione e le giornate che si allungano è pure più semplice da attuare. Se ti va di fare qualcosa a casa fai dei piegamenti, o anche solo rimanendo stesa sul lettone, alza una gamba e mantienila in posizione (addominali)... aiuta anche a concentrarsi su altro...
Io sono proprio come te, un'infanzia da "cicciona", dai 19 ai 24 anni semi anoressica, ed ora decisamente sovrappeso ed invidiosa... ma ci provo, non riesco a far diete, mi urtano, mi uccidono e mi fanno diventare cattiva; ma provo a muovermi un po' e... funziona! Poco alla volta, ma funziona. e senza bisogno di spendere cifre da capogiro in palestra!

Un abbraccio enorme,

Sabry.

sononera ha detto...

Ieri ero davvero a terra. non per il vestito, non per i chili di troppo, semplicemente perchè è da me. E in primavera lo è di piu'. Chi soffre di depressione ha da far passare molto tempo prima che ci si abitui al cambio di stagione. Le cose poi vanno meglio.
Poi leggo qui, e tutto mi sembra riprendere senso. Quante persone speciali, sensibili e meravigliose ci sono in questo mondo?
Quante donne, soprattutto? Una miriade. Grazie di cuore.

Pamirilla ha detto...

Si è già detto tutto e non darò consigli nè opinioni. Ti abbraccio solamente. Sono pene che capisco, so che il tempo ci cambia in meglio, ci fa crescere e imparare a vedere le cose diversamente. Sarà così anche per te.

Margherita Dolcevita ha detto...

Ti capisco.
Per me la dieta è un lavoro.
Se inizio la dieta smetto istantaneamente di vivere, di fare tutto quello che facevo prima perchè oh cazzo sono a dieta e devo concentrarmi su quello.
Ma è vita? Mah, chi lo sa. Certo, non è vita nemmeno la mia da gravemente obesa, però quando mangio sto meglio, è un "meglio" effimero, istantaneo, poco lungimirante, ma pazienza.

Comunque la sensazione di fallimento che si prova dopo un tentativo di dieta andato a monte è enorme, difficilmente mi sono sentita tanto fallita come quando ho mollato una dieta.

Commento poco utile e privo di consigli, ma vabbè, adempio al mio ruolo di peso per la società.

Saluti e... bel blog!

ImperfectWife ha detto...

Ti abbraccio e... se passi da me trovi una sorpresa!

sononera ha detto...

Grazie a tutte , e grazie, Imperfect wife per avermi nominata
:-)

Amammuzza ha detto...

è un periodo felice? Allora non lasciare che nessun pensiero negativo possa rovinarlo!
Magari piuttosto che metterti a dieta ferrea, potresti un pò ridurre le quantità e mangiare comunque ciò che ti piace. Il tuo lui ti ama kilo per kilo e per questo che ti sposa!
A me piace tantissimo mangiare e quando sono stressata e nervosa non riesco a frenarmi. Ti capisco. Quando faccio sport riesco a concedermi qualche capriccio alimentare e in piu' così posso scaricare tutta l'ansia e lo stress.
Ti auguro un matrimonio splendido!
Ciau.
Anny

Anonimo ha detto...

Ti dirò la mia di esperienza:
a novembre 2007 vado a provare il vestito da sposa ed è perfetto, fatto su misura per me, praticamente da non ritoccare! Ero 65 kg, un pò sopra il mio peso forma, ma me ne fregavo altamente soprattutto dopo aver visto il risultato.

Le sarte mi danno il primo appuntamento a un mese dalle nozze, il 3 giugno 2008: volevo piangere... Il vestito era tutto da rifare!! Avevo perso 7 kg senza fare alcuna dieta, mi ero prosciugata nello stress casa-lavoro-preparativi-salute dei miei, unito al diminuire la quantità di cibo ingerita, senza accorgermi...

Sono arrivata al matrimonio che pesavo 58 kg, un figurino se vuoi, ma sotto il trucco ero pallida e cadaverica, non certo sana! In viaggio di nozze ho preso un virus gastro intestinale che mi ha fatto scendere fino a 54 kg... e da lì è stato un anno di calvario...Gastroenteriti, febbre che ogni tanto saliva a 40°C...

Sebbene fossi sempre stata un'amante del cibo, in quel periodo tutto mi era indigesto...

E' stato devastante... Ma ne sono uscita, piano piano e con l'aiuto di mio marito.

L'equilibrio del peso, del mangiare è una delle cose più belle da raggiungere, ma se per ora con i tuoi kg in più stai bene, non crucciarti! Vivi bene il momento e preparati con convinzione a scegliere il tuo futuro!

Un abbraccio

OrsaLè

Lipo ha detto...

In questo periodo sto seriamente pensando che forse se alla soglia dei 50 sono ancora obesa nonostante i miliardi di diete tentate, le cliniche, le pasticche, le saune, le cliniche forse mi devo semplicemente arrendere... Provo a stabilizzarmi intorno ai 100 e chi s'è visto s'è visto.. Io sarò monotona ma tu sei intelligente e sai bene che il segreto sta proprio nel "adesso potrei essere felice ma....." insomma, l'obesità è così comoda e rassicurante...e poi possiamo darle un sacco di colpe.... :o)) Io a maggio voglio venire a farmi un giro a Roma, oranizzati :o)))

widepeak ha detto...

come scrivevo l'altro giorno a mia cognata: abbiamo tutta la vita davanti per essere magre e infelici...;)

sononera ha detto...

tutte : Sono felice di avervi qui.
Wide: io ti amo. Oh donna.