13 aprile 2011

NON CREDO (PROPRIO)

Io sono un'agnostica di professione. Lo faccio per mestiere. Non so a chi credere, non so se credere.
Metto in dubbio anche la ricerca scientifica basata su studi di centinaia di anni. Tipo la relatività. Tipo l'evoluzione. Trovo che la fede sia meravigliosa, mi sta sulle palle il voler distribuire certezze a tutti costi, mi sembra che si pecchi di presunzione. In pratica, sono una sporca qualunquista, e me vanto.

Ecco i miei  "non credo", fatevi una cultura:

NON CREDO NELLA COERENZA UMANA. Suvvia,  ma chi ci crede piu'? E' così retro'. Bei tempi quelli in cui erano tutti lì a puntare il dito contro il mal capitato di turno dicendo: "Ah, quello mi sta proprio sulle palle, non è stato coerente, è così falso e ipocrita". A questa gente ho sempre risposto: ma voi un bell'esame di coscienza mai? Essere umani significa poter cambiare idea, anche dopo due minuti, anche se prima si pensava che tutto stesse andando sui giusti binari. Altrimenti che palle. Il difficile è riconoscerlo a se stessi. Perchè non fa figo per nulla.

NON CREDO NELLE PERSONE CHE NON PIANGONO MAI. Piangere è una delle cose piu' istintive e naturali della terra. Le emozioni escono dagli occhi , per forza di cose. Quindi facciamole uscire da lì, che male non fa.

NON CREDO NELLE DIETE DIMAGRANTI. Credo invece che ognuno di noi debba trovare il regime alimentare adatto a sè. E soprattutto che bisogna mettere a dieta il cervello, e poi il corpo. Provato sulla mia pelle. Rifuggo come la peste coloro che ti indicano pollo e insalatina tutti i giorni a pranzo e a cena per poter dimagrire. Non è educativo, non porta risultati a lungo termine. Sono questi schemi pretenziosi e sbagliati che aumentano i sensi di colpa e l'effetto Yo Yo.  Forse un giorno scriverò un libro sull'argomento. Anche se ne hanno già scritti miriadi. Menomale, direi.

NON CREDO NEL LIBERO ARBITRIO: oddio, non è che non ci credo, è che mi fanno un pò ribrezzo e paura coloro che si affidano solamente alla razionalità nelle loro scelte. Ma voi come fate, quando dovete fare una scelta importante? no perchè io, prima di tutto mi cago sotto. Tanto. E mi affido al destino e alla bellissima frase del "sarà quel che sarà"...non sono mai stata convinta di una scelta che ho fatto. E' il mio carattere, ci ho fatto i conti , ora che sono adulta. E per adesso sono ancora tutta intera. Perchè credo che le scelte , quelle vere, vadano fatte di pancia, senza pensare e valutare troppo. Altrimenti non c'è gusto. C'è chi lo chiama masochismo. Io lo chiamo affidarsi al fato. Che è meglio.


NON CREDO CHE TUTTI SIANO FATTI PER ESSERE GENITORI: non ci trovo nulla di male.
Ci sono donne e uomini che semplicemente hanno paura. Cosa c'è di tanto sbagliato?
Ci sono donne e uomini che non lo fanno per egoismo. E io ammiro questo tipo di egoismo. Così come ammiro coloro che sognano di diventarlo, genitori. E spero di poterlo fare anche io un giorno. Anche se non è così semplice e lineare, per una come me. E anche qui, lo dico senza un briciolo di pietismo o di voglia di essere commiserata. Anche su questo argomento, mi sa che sarà il destino a scegliere per me. Mi sa che scriverò un post sull'argomento, la questione è complessa.

NON CREDO NEL MALE: O lato oscuro, o inferno, chiamatelo come volete. Il male non esiste, esiste il dolore. Siamo nati, anche, per soffrire. Purtroppo il dolore può manifestarsi in forme mostruose. Ma c'è del buono in ciascun essere umano. E come dice anche Berluscazzo, il bene vince sempre, alla fine. (Ma de che. non vince quasi mai. Però alle volte esiste e viene fuori ed è una roba fantastica, che ti fa benedire di essere nato).


NON CREDO, SOPRATTUTTO, NELLE DONNE ACQUA E SAPONE: guardate che è una roba da non sottovalutare. Ovvero, ma come si fa a non amare il make-up?
Io ve lo dico con tutto il bene che vi voglio e lo spirito da bimbominkia, o come cavolo si dice, che ancora alberga dentro di me.
No, non è normale svegliarsi la mattina, vedere l'orrore che riluce nello specchio al posto della nostra  faccia e decidere di uscire come madre natura ci ha fatto.Le donne che ci riescono non stanno tanto bene. Perchè truccarsi è un arte, è divertente e soprattutto perchè lo si può fare in mille modi diversi. Perchè ci vogliono cinque minuti. Perchè basta un pò di fondotinta e matita nera per risalire dal baratro e sentirsi persone migliori. Ed è un ottimo antidepressivo. Meglio del parrucchiere, che alle volte costa troppo caro.

Voi avete idea di cosa faccia un bel trucco fatto ad arte su un essere umano di sesso femminile?
Esempio, impietoso, di una attrici piu' brave, belle e simpatiche del mondo:


Devo aggiungere altro? Anche no.

Quali sono i vostri non credo?

Nota dell'autrice : per scrivere questo post (terrificante, per giunta), ci ho messo due settimane circa. Mi rendo conto che il tempo che riesco a dedicare a questo luogo a me così caro è davvero troppo poco. Lotterò per non abbandorarlo del tutto ed evitare la formazione di vistose ragnatele.
il poco tempo che ho a disposizione, pare essere utilizzato in maniera errata. Mi ostìno a vedere film che sicuramente mi faranno cagare, solo per la curiosità di vedere l'effetto che fa. Tipo, l'altra sera, che ho avuto la brillante idea di scaricare "La solitudine dei numeri primi". Avevo letto la fiera di banalità che era il libro di Giordano nel lontano 2008. E avevo già pronosticato chi sarebbe stata l'attrice protagonista se ne avessero fatto un film. "Alba Rohrwacher" .Così è stato. Alba, io ti adoro, sei una delle giovani attrici piiu' brave del paese,  ma in questo film sei davvero odiosa. Tutto è odioso, in questo film, tutto è storto e scontato. Alla fine della fiera, avevo il voltastomaco. Diciamo pure che di bello, davvero, qui c'è solo il titolo. Il resto non credo (proprio)

18 commenti:

pollywantsacracker ha detto...

vediamo...sono d'accordo su molti punti...sulla coerenza...sul male che vince quasi sempre...non credo in dio, nè nelle scoperte scientifiche, rispetto molto chi ha fede (beato lui).
però non credo che ci sia gente che non è adatta alla genitorialità. lo dicevano di me, lo dicevano della mia migliore amica. mia madre non è tanto adatta in effetti, o meglio, non era adatta a interagire con me bambina...però credo che non si possa dire che una donna "non è adatta a fare la mamma".

sononera ha detto...

Polly my dear! anche io la penso come te, infatti ci scriverò un post, a 32 anni il tema mi è molto caro. Mi sono espressa male, molto male. Non c'è nessuno donna o uomo che sia, che non è adatto a fare qualcosa , tutti sono adatti ad essere genitori. nella pratica però i desideri possono andare da un altra parte. bisogna accettarlo.
anche io convivo con il forte desiderio di essere madre e la paura della mia depressione che non si sposa per nulla con l'essere madre. Quindi , questo per dire cosa? non lo so, sono confusa sul tema.

Lucy Van Saint ha detto...

Il titolo del libro e del film venne scelto da altri e non dall'autore, pensa te... Quindi è una merda generale.

Sui non credo per alcune cose sono d'accordo e questo post mi è piaciuto molto.

Io posso solo dire che ultimamente non credo più alla bontà delle persone e non credo alla Chiesa Cattolica.

pollywantsacracker ha detto...

tranquilla, il non sapere se si vogliono figli o meno ci sta! e infatti a mio parere siamo quasi tutti figli del cosiddetto salto della quaglia ;)

sononera ha detto...

Ah ah ah , sta a posto, Polly. Pratico proprio il salto della quaglia, prima o poi qualcosa ci scappa!!

JuleZ ha detto...

Non credo nel fato. Penso che tutto sia dovuto all'essere pronti a cogliere le occasioni e a farsi il culo per ottenere qualcosa.
E non credo nel fatto che sarò mai contenta di questo. Perchè mi piacerebbe tanto che qualche fortuna mi capitasse tra capo e collo senza dovermela conquistare. E che cazzo!
E oggi non credo neanche che un fatalista e una "liberarbitrista" (oggi sono neologista) possano trovare un punto in comune senza farsi il culo quadro e quindi senza dare ragione a me.
E che palle!
Scusa le parolacce.

sononera ha detto...

Troveremo un accordo cara julez. !

Anonimo ha detto...

io invece ritengo che non tutti siano adatti a fare i genitori. ci sono persone che non sentono questa necessità, che stanno bene come sono, senza il bisogno di creare una nuova vita. hanno i loro impegni, il loro lavoro, le loro cose da fare. ho visto qualche figlio capitare nella vita di queste persone e non è stato un bello spettacolo. anche perchè alla fatica si aggiunge la frustrazione, il rimpianto per la vita precedente e prima o poi questo viene fatto pesare al figlio.

Alahambra ha detto...

Ci sono delle cose che hai scritto con le quali concordo ed altre con le quali invece mi dissocio completamente.
Non posso fare a meno di pensare che la coerenza sia una di quelle cose assololutamente irrinunciabili. E non si tratta di cambiare idea, che ci sta tutto, quanto girare come una bandieruola e fare il contrario di quel che si dice. L'incoerenza è uno dei mali dei nostri tempi, un male grave, che va estirpato ad ogni costo secondo me. E sì, me lo faccio un esame di coscienza ^_*
Scelgo con la testa, dopo essermi cagata addosso. Perchè non potrei vivere ogni giorno svegliandomi con il peso di non essere mai contenta delle mie scelte. Valuto, aspetto, se serve chiedo consiglio, poi valuto ancora un po', rielaboro, e quando sono veramente convinta allora faccio. La pancia contribuisce, perchè senza emozioni non si vive e l'istinto ce l'hanno dato, ma è la testa che mi porta ad essere serena e tranquilla e contenta di quel che ho scelto/detto/fatto.
E poi, soprattutto, sono una donna completamente acqua e sapone. Truccarmi non mi diverte affatto, e cosa molto più importante, quando mi alzo e mi guardo allo specchio vedo quella che sono, la stessa che è andata a dormire la sera prima. E mi piaccio da impazzire così come sono! Che ci vuoi fare, sono un'egocentrica...

JuleZ ha detto...

Scusa Sononera, non si capiva cos'ho scritto. Parlavo di me e Ford che siamo lui fatalista e io "liberarbitrista"...
Scusa :)

sononera ha detto...

Ve l'ho detto che siete lettrici e commentatrici fantastiche?

Beh ve lo dico di nuovo.
So di essere politicamente scorretta quando affermo determinate cose. Ma ripeto, io vivo sul filo del rasoio e ammetto le dovute eccezioni a quello che affermo. La questione della coerenza la sento particolarmente, anche perchè nei fatti della mia vita sono sempre stata coerente con la mia natura. Sono una persona fedele e lo sono rimasta per 11 anni, sono di sinistra, e vomito al pensiero di votare destra, sono una bravissima ragazza, e aborro il pensiero di far soffrire le persone. Il mio motto è vivi e lascia vivere.

Però esiste il lato oscuro, io lo sento vivo e vegeto, sento il suo richiamo. Vedo quello che accade alle vite degli altri e mi chiedo: come mai si arrivano a fare certe cose così, dal nulla?
tento di dare una risposta, giudicando il meno possibile. E la risposta è l'incoerenza. E il dolore. Per ora questo è il mio credo. Ma non escludo di cambiare idea , ancora una volta.

SuSter ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SuSter ha detto...

NOn credo nelle divise né tanto meno negli abiti sacri;
non credo nei falsi abbracci che si confondon con le catene... come? Queste le hanno già dette? Ah, beh...
Allora ricomincio: non credo nelle verità assolute, e nell'obbiettività dell'opinione, perchè, miei cari, siamo esseri profondamente soggettivi! Non credo nel destino e altre minchiate annesse (colpo di fulmine, fortuna, sfiga, anima gemella...), perchè siamo noi a dare un senso logico a posteriori a ciò che ci capita, creando connessioni tra episodi e persone, oggetti e situazioni, che sarebbero altrimenti spiegabilissime col concetto di casualità. Non credo nell'ordine, poichè tutto è caos. NOn credo (molto) nella giustizia umana. e qui non ho bisogno di dare spiegazioni. Non credo nemmeno molto in una giustizia divina, ma qui siamo nell'ordine dell'inconoscibile. Non credo, insomma, ad una giustizia cosmica, poichè tutto ciò che esiste ne smentisce l'esistenza. Non credo alle promesse. A nessuna! Magari uno la volontà di mantenerle ce la mette pure, ma non sta a lui sapere se potrà farlo o meno, e se poi lo fa, è solo perchè non si è verificata l'eventualità contraria. Ci sono andata troppo sul pesante? Allora vedo di rimediare: non credo alla pasta che non scuoce! (provate un po' a tenerla 20 minuti nell'acqua bollente, e vediamo un po'!)

PS. faccio un po' di polemica: io non credo nel trucco. Proprio non ci credo, sai? Mi spiace. Se sei brutta, lo rimani, e se sei bellina pure senza trucco lo sei.

SuSter ha detto...

PS
però immagino che tutto ciò che scrivi abbia una velatura ironica, e un po' provocatoria, non credo nemmeno che tu ci creda davvero!
(e comunque neanche io credo a tutto ciò che ho scritto!!!) ;)

sononera ha detto...

Suster. Mi piacciono tantissimo i tuoi non credo.
Io, nei miei ci credo davvero, purtroppo..pur volendo metterci tutta l'ironia del mondo..Ma so che potrei cambiare idea da un minuto all'altro. Appunto perchè sono agnostica, incoerente, rincojonita e bandieruola. Amatemi così come sono.:-)

SuSter ha detto...

Grazie! ma si che ti amiamo! ;)

Susibita ha detto...

Non credo nel "chi fa il furbo va avanti". Non credo succeda veramente, non nel senso che ho in mente io.
Non credo nella fede cieca, semmai la invidio, ma neanche tanto.
Non credo nel non-dubbio, m'inquietano sempre un po' quelli che non ne hanno.
Non credo ci sia un momento giusto e uno sbagliato per avere un figlio (o -glomm-due).
Credo profondamente nell'acqua e sapone, pur concordando sul fatto che talvolta ci starebbe un filo di trucco ceh male non fa e demonio non è, ci mancherebbe.
Ma mi piace vedere chi sa portarsi in faccia le proprie rughe, le proprie occhiaie.
Credo che tra poco Magù camminerà.
Credo ceh a pensarci un po' mi commuovo.
Non credo che due anni fa avrei potuto immaginarmi scrivere le ultime due frasi.
Credo che la vita sia stata un po' meno testa di cazzo di me.
(scusa la parolaccia...)

Susibita

Matatua ha detto...

Posso aggiungere?
Non credo alla famiglia "allargata" che è un prodotto televisivo ad uso e consumo della casalinga che è tutta contenta quando vede la vip di turno che parla di quanto è bello il Natale con i suoi 3 ex mariti, le di loro compagne e i 6 figli avuti con loro e di quanto sia felice di tutto ciò il suo nuovo compagno e le sue 6 ex e i loro 15 pargoli. Nella realtà questa cosa non esiste!
Per il resto ho adorato i tuoi non credere alla coerenza (come se la coerenza fosse sinonimo di un qualsiasi aggettivo in positivo, come se uno coerente fosse da ammirare e imitare...sarà ma per me la coerenza a tutti i costi spesso altro non è che rigidità ai limiti del fanatismo), non credere al libero arbitrio (stupendo!!!!) e non credere alle donne acqua e sapone...che sono un po' come la famiglia allargata di cui sopra. NON ESISTONO!