12 maggio 2011

THE DAY AFTER


11 maggio 2011.

Ore 00.04.
Sononera si accinge ad andare a dormire.
Dicono che durante la giornata, tecnicamente appena iniziata, ci sarà la caduta  dell'Impero Romano.
E' molto probabile che quelle che verranno saranno le sue ultime ventiquattro ore nella terra dei vivi, e quello che è appena passato l'ultimo anno in cui ha avuto modo di godere delle bellezze della Capitale, dato che verranno miseramente rase al suolo dal terribile terremoto predetto piu' di un secolo prima da tale Raffaele Benandi.
Il 99,9% delle sue cellule celebrali afferma: "Ma che è sta cazzata?". Lo 0,01% , la parte superstiziosa del suo Dna, si chiede: "E se poi succede davvero? E se mi coglie nel cuore della notte? Mi piazzo un bel cornino e una testa d'aglio sotto il cuscino e cerco di prendere sonno, va. Male non farà".
Sononera riapre gli occhi e legge sullo schermo digitale della sua sveglia a pedali che sono le sei di mattina. Dice a se stessa che è meglio far partire al piu' presto la giornata che l'attende, tanto è inutile procrastinare. Si doccia, si veste e si reca baldanzosa sul luogo di lavoro.

Ore 8:00
Colazione al Bar. Sononera al barista: "Beh, oggi si sarebbe dovuto iniziare di nuovo la dieta, ma, se tanto mi dà tanto, potrebbe essere la mia ultima colazione, prendo dunque un bel caffè macchiato freddo, un Brownie, sì, quello piu' grande, grazie, e un saccottino alle mele. Alla salute, burp"

Ore: 11:00
Sononera, tra fogli di calcolo excel e conti che non vogliono tornare: "Oddio, inizia a girarmi la testa, non mi reggo sulla sedia, sta per succedere qualcosa di tremendo, questi sono chiari segni che la terra sta girando come vuole lei. Addio, vi ho voluto tanto bene". In realtà si tratta solo di un calo di zuccheri, dovuto alla solita fame abominevole di metà mattinata. E menomale che aveva fatto una colazione abbondante.
Ore 13.00
Sononera affronta i morsi della fame con determinazione. Sempre con la scusa che potrebbe essere l'ultimo pranzo della vita, si imbosca ad una festa di addio di un collega, che sta partendo per Londra, e si spara tutto l'inverosimile al buffet. (com'è quel gruppo di Facebook: "gente che perde la dignità davanti ad un buffet"? Eccomi , presente, sono io) . Caponatina, due primi, patatine random come se nulla fosse, tre tipi di torte. Alla salute, burp.

Ore 15:30
Sononera, in preda a visioni mistiche dovute all'abbiocco post-prandiale : " Mi sa che si sono sbagliati, io continuo a digitare , a inserire celle, a lavorare e fare di conto, ma tutto tace, e nulla si muove".
Intanto continua a fumare una sigaretta ogni quarto d'ora, poichè adora fumare, e se quello è l'ultimo giorno in cui potrà farlo, bisogna esagerare. Una tosse asinina comincia a farsi strada tra un foglio di calcolo e una telefonata. Lei la accoglie stoicamente.

Ore: 18.00
Sononera si prepara ad uscire dall'ufficio. Un'ultima controllatina ad internet, che non si sa mai. "Cazzo, una forte scossa nel sud della Spagna. Vuoi vedere che questo Benandi aveva solo sbagliato paese? Anzi, vuoi vedere che porta pure un pò di sfiga?" . Sononera allibita spegne tutto e si avvia a piedi verso la sua umile dimora. Passa davanti al negozio di intimo vicino l'ufficio: "Chiuso per motivi famigliari (con la gl, mi raccomando), riapriremo il 12 maggio". Furbi, paraculi, e pure ignoranti i proprietari del negozio, hanno approfittato di una previsione tragica e priva di fondamento per farsi un giorno di vancanza. Mica scemi. Sononera continua a camminare, e casualmente si ritrova come al solito con il naso appiccicato alla vetrina del suo negozio di scarpe preferito. Quello in cui ha lasciato i migliori stipendi della sua vita.
Sononera pensa: " Beh, la giornata non è ancora finita, e io potrei rischiare di perdere la mia ultima occasione di trovare le scarpe della vita. A proposito, avrei proprio necessità di un paio di sandali neri, che quelli dell'anno scorso sono completamente sfondati, non ho scuse, devo entrare." Sononera nel giro di un nanosecondo entra, prova, compra. Come volevasi dimostrare.


Ore: 21.30
Sononera, dopo aver saltato la cena, causa topo-morto ristagnante sulla bocca dello stomaco a seguito dei sopracitati stravizi prandiali, accende distrattamente il televisore. Stanno trasmettendo TITANIC. " MM, molto bene, che ironia, in un giorno in cui non si parla che di imminenti catastrofi, Mediaset trasmette un film su una delle sciagure piu' terrificanti della storia dell'uomo. Bah, quasi quasi mi faccio una bella grattata. Buonanotte e sogni d'oro"

Nota dell'autrice, che torna ad essere completamente seria: Ho voluto scrivere questo ironico post per farvi partecipi dello stato psicologico della Capitale nella giornata di ieri. Una roba ridicola.
Apro una polemica anche nei confronti della stampa italiana, che  è stata totalmente ispettosa nei confronti di coloro che il terremoto l'hanno vissuto per davvero. Parlo per i miei conterranei abruzzesi, o per i cinesi che hanno subito questo sfacelo un pò di anni or sono, parlo per i Giapponesi che si sono trovati col culo per aria solo pochi mesi fa. Parlo anche per gli Spagnoli, che da ieri pomeriggio hanno perso la casa o qualche parente.
Sul terremoto si può scherzare, in realtà non c'è nulla da ridere.
Detto ciò, volevo comunicare che il Colosseo è ancora al suo posto. E pure io.

10 commenti:

Ginger ha detto...

Come ti ho già detto ieri, ho provato davvero fastidio leggendo alcuni commenti sulla rete. Mi chiedevo come si potesse speculare tanto avendo sotto gli occhi non solo la tragedia più recente del Giappone, ma proprio quella più emotivamente coinvolgente dell'Abruzzo.
Ieri parecchie volte mi sono astenuta dal rispondere perché temevo di essere troppo rigida io, ma quando dopo la vera scossa in Spagna, la gente scherzava del fatto che ci fosse stata sul serio mi sono sentita male.
Non mi dilungo su quello che penso di un Paese (inteso come Italia) che dà tanto spazio ad una cosa del genere.
Non ci posso credere che certa gente non è andata a lavorare.

Lucy Van Saint ha detto...

Ma infatti è ridicolo! E' sempre uno dei mezzi che dicevo nel mio blog per raggiungere il Bipensiero. Far circolare notizie cazzate per confondere la massa.

pollywantsacracker ha detto...

ihih, quel tale bendandi è di faenza. una volta sono andata anche al centro studi a lui intitolato. è un po' un idolo, ha inventato questo sistema super innovativo per prevedere i terremoti...:)

Cupcakes ha detto...

Mi hai fatto ridere con questo post, ma è vero, non c'è molto da scherzare su queste catastrofi.

Il modno sta comunque andando allo sfacelo, e se le date sono sbagliate, credo comunque si avvicini la fine. Certo, se la fine si avvicinasse di cento anni sarei felice, tanto io sarei già morta e chi se ne frega!

fede ha detto...

Non sono l'autrice dell'avviso, ma mi permetto ugualmente http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4641&ctg_id=93

In sintesi: "famigliare" è meno usato ma ugualmente corretto.

sononera ha detto...

provo a lasciare un commento. Anche qui sul blog, a quanto pare, parlo da sola. Annamo bene.

Chiara ha detto...

Non parli da sola.
Fai sorridere e riflettere molte persone che ti seguono in silenzio, e che spesso non hanno altro da aggiungere a quello che dici.
Ma non vuol dire che parli da sola, ANZI.
La tua voce è sufficiente per molti lettori, nel tuo fare autoironia in modo leggero ma mirato, nel raccontare come ti senti, quello che ami, quello che non sopporti, le tue lotte, le tue paure. Spesso altre parole sarebbero di troppo.
Questo, è quello che penso io :).
Non sei sola :-*
Io ti leggo e con grandissimo piacere :)

fede ha detto...

l'altra sera qui c'erano 5 commenti e io ho aggiunto il 6, ma ora è sparito tutto.
avevo scritto per segnalarti che "familiare" è corretto.
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4641&ctg_id=93

Ginger ha detto...

il mio commento è stato mangiato :P

pollywantsacracker ha detto...

anch'io avevo lasciato un commento che poi è sparito. ;)