9 maggio 2011

ESAME DI COSCIENZA (LA VENDETTA, OVVERO, COME VINCERE LA SINDROME DI HOMER SIMPSON)



Dopo l'esame di coscienza del post precendente, questo blog si prende una pausa da argomenti come ciccia, lardo, taralli addominali e altre amenità di questo tipo. Mi auto-rompo le palle a rileggermi, immagino come possano avere gonfie le palle i miei lettori...

L'esame di coscienza si sposta su un altro tema, altrettanto interessante come un calcio sui coglioni, ma per di vitale importanza.
 In realtà i temi sono due, l'uno è diretta conseguenza dell'altro : Pigrizia e Mancanza di vita sociale.

E' un dato di fatto. La mia vita sociale fa cagare. Rasenta anzi lo zero assoluto. Mai come quest'anno, in quello precedente tra ospedali e numerosi viaggi non avevo di che lamentarmi, mi sono convertita alla vita serale completamente casalinga.

Perchè io sono sempre stanca.

La stanchezza si è incanalata nelle viscere, o meglio, si è posizionata nelle ossa di tutto il corpo, impedendomi di fare null'altro che i lavori di casa e robe di ordinaria amministrazione. La mattina, appena sveglia, mi sento una leonessa, la sera intorno alle sette, un'emerita cazzona.

Soprattutto, la stanchezza si è ben sistemata nelle cellule celebrali. E' una stanchezza  mentale, che non lascia scampo. Ho amiche iperattive che andrebbero per mostre, cinema, teatri e aperitivi, ogni sera comandata, soprattutto da quando è arrivata la bella stagione. Ti vuoi perdere quella rassegna al cinema dietro casa? O quella maratona contro il tumore al seno alla fine del mese? O per caso vuoi eludere la levataccia per fare un primo bagno di sole nella splendida spiaggia di Capocotta?

La risposta è : sì, lo voglio.

Voglio eludere. A me, semplicemente, in questo periodo non va di fare un cazzo.
Ho anche pensato di avere qualche carenza vitaminica, o il ferro un pò basso, o magari dormo molto poco e male a causa del trattore umano che mi sono scelta come fidanzato, o magari è il continuo e martellante stress prematrimoniale ad avermi ridotto così, perchè a poco piu' di un mese dalle nozze, non fai che pensare a quella roba lì (e io lo sapevo, che sarebbe finita così, ah se lo sapevo, e quindi dico: che palle).
Potrebbe essere che lavoro dieci ore di fila al giorno, e lavoro sodo, e cerco di farlo bene anche se la testa se ne va da tutt'altra parte. Ma non sono l'unica. C'è chi lo fa, e lo fa con prole al seguito. C'è chi lo fa, ed è ben piu' incasinata di me.

Ora, i casi sono due: o sono io che conosco solo persone iperattive tutta palestra e uscite la sera, mentre ovviamente non conosco coloro che stanno a casa come noi, perchè appunto, stanno a casa pure loro.
Oppure sono semplicemente un lupo solitario, come ho sempre sostenuto, da quando ero bambina.

Allora vi prego, rispondete a questi due semplici quesiti:

DOMANDA 1: Come ricaricate le pile? Come fate a non sentirvi perennemente stanche e sull'orlo del baratro dopo una stancante giornata di lavoro?
DOMANDA 2: Che tipo di vita sociale fate voi? E quante volte alla settimana riuscite a ritagliarvi uno spazio ludico, tipo palestra, tipo aperitivo, tipo cena fuori, tipo discoteca (io non metto piede in una vera discoteca dal 2004. Ora piango, proprio.)

Ho bisogno di nuovi punti di riferimento e di nuovi spunti per riorganizzare le mie giornate. E per capire cosa posso fare per migliorare quest'altra parte di me che sta diventando davvero detestabile. Perchè ho il cuore puro e la mente curiosa , e non posso passare un'altra domenica come quella di ieri, una domenica triste, senza stimoli, e con la voglia di sprofondare nel materasso e non riemergere piu'.

8 commenti:

A. ha detto...

allora, ti tranquillizzo subito!capita anche a me! e sai cosa faccio??mi impongo di uscire, di stancarmi per andare a letto e dormire profondamente in modo tale da essere più riposata il giorno dopo. Dove vado? al mare, con tuta, scarpe da ginnastica e mp3, una passeggiata di un'oretta,torno a casa, mi preparo la cena, e vado a letto...e senza essermi dimenata tra discoteche, cinema, e localini vari mi sono rilassata lo stesso! ;)

pollywantsacracker ha detto...

Fosse per me, dormirei solo. Con le bambine una dormita fino alle 10 è diventata un'attività assolutamente utopica, ergo ho imparato a sopravvivere con 8 ore di sonno per notte (esclusi i primi 3 anni di vita delle brulle che c'era la dormita spot: non te lo auguro. MAI).
La vita sociale la devo per forza limitare, perchè quelle 2 volte al mese che vado fuori faccio in genere tardi, e poi mi ci vogliono tre giorni per essere di nuovo in forma.
Per me è tutta questione d'abitudine, o forse anche di solitudine: se avevo un moroso con cui dormire, alle 21, accoccolata, forse ne avevo per i maroni di fare le 5 con un'amica. Dev'essere quello il discrimine. :)

emanuelas ha detto...

te l'ho detto per ricaricare le pile dopo una giornata terribile, mi mangio la nutella o un gelato, ma poi mi sento in colpa, a volte quando posso (quando potevo) andavo a fare una corsa.
oh, quando non c'era tommaso passavo intere giornate sulla spiaggia, anche d'inverno, da sola...ma ora it's no possible.

io esco di rado da sola, forse un paio di volte al mese, a volte di più, a volte di meno. e mi è capitato ultimamente anche di andare in discoteca, comunque quando esco faccio l'alba praticamente, per poter assorbire più libertà possibile.. quindi come dice polly, esco poco perché poi per recuperare quelle ore di sonno perse ci metto una vita, anzi non credo le recupereremo mai..

quindi tranquilla, come vedi non mi pare tu stia parlando con 'ste donne di mondo.. ;))
e.

phoebe ha detto...

Io davvero, te lo giuro, son sicera: vorrei aiutarti.
Ma ahimè sto nelle tue stesse condizioni.
Se trovi la via d'uscita, fai un fischio che corro.

Paola dei gatti ha detto...

ricarico le pile cambiando attività:blog disense tribù correzione compiti ceazione \gestione siti alrui...
praticamente pranzo sempre fuori (9non facccio in temo a rincasaree spesso ceno fuori
di solito sabato sera fuori con amarito e amici

biancamora ha detto...

Vita sociale? Cos'è?
Io diciamo che faccio qualcosa una volta a settimana, ma è ben poco... Per noi andare al cinema è già tanto e di solito ci associamo cena e mini shopping.
Cene con gli amici, poche e di solito con i figli al seguito.
Le mie migliori amiche riesco a vederle due tre volte all'anno...
E la sera... Decisamente ko. Ho la nana che a tre anni non sempre si fa tutta la notte, una o due sveglie son abbastanza comuni e ora che son in attesa del nano bis c'ho un sonno della madonna! E ho solo 27 anni...
Quindi consolati! ;)

Amammuzza ha detto...

Capita a molti, a me per esempio.
Ultimamente ricorro alle vitamine ma la situazione non migliora di un granche'.
Con il pensiero vorrei fare tante di quelle cose (e molte le devo fare per forza) ma poi e' una violenza che faccio a me stessa.
Per esempio giovedi' sera il marituzzu ha invitato gente e io sono gia' in crisi e medito di abbandonarli tutti per andare a letto,magari con la scusa di addormentare la piccola schiaccio un pisolino !!!!

P.S. Passa da me che c'e' una cosina per te!

la Cucharacha ha detto...

Anch io sempre che sono stanca ma faccio tante cose per forza. Attività fisica mi annoia e per questo motivo che prendo sempre un mp3 player e faccio jogging per un' ora ogni 2 giorni. La vita sociale durante il fine settimana