3 maggio 2011

ESAME DI COSCIENZA

Situazione 1---Conversazione con la mamma, al telefono.

Mamma: Che hai fatto oggi, tesoro?
Sononera: Oggi ho dormito tutto il giorno, non mi andava di fare nulla, mi sono taaaanto riposata, mi ci voleva proprio.
Mamma: Ma una passeggiatina no? Ti aiuta con la ritensione idrica. Un pò di movimento ci vuole sempre.
Sononera: No, ho pulito il cesso, la cucina, la stanza da letto e ho fatto il cambio di stagione. Credo sia sufficiente, come fatica.
Mamma: Ahhh, ok, allora, però UNA PASSEGGIATINA......
Sononera: ok, una passeggiatina. D'accordo. Un bacio. Tanti saluti!

Situazione 2---Conversazione con il padre, e la nipote.

Nipote: La mia mamma è una culona, la mia mamma è una culona (mia sorella, la maggiore, è quanto di piu' lontano ci possa essere dall'avere un culone, è una salutista vegetariana che fa yoga quattro volte a settimana, e dimostra qunidici anni in meno dell'età che ha)
Padre: Ma che dici, se tua mamma è una culona, tua zia che cosa è, una elefantessa? (La zia, ovviamente sono io)
Sononera:  lo so che non si dicono le parolacce davanti ai bambini, ma, lo posso dire? Vaffanculo, va.

Situazione 3---Conversazione con il SantoUomoSubito.

Santuomo: L'ultima cosa che penso di te è che potresti essere una donna grassa. In una donna guardo la cura della persona,  il modo in cui porta i capelli, in cui si veste, in cui dipinge le unghie, ma per quanto riguarda il peso per me è un problema che non esiste, io vedo solo se una donna è una bella donna. E tu, amore mio, sei stupenda.
Sononera: *_* (occhi da triglia, se non si fosse capito)
Santuomo: però smetti di mangiare biscotti e torte al burro....sento sempre che rumini in cucina, mentre sono nella stanza accanto, pensi che sono scemo?

Ecco, queste conversazioni, una dopo l'altra, mi hanno aperto gli occhi. Anche perchè sono accadute nel giro di pochi giorni di distanza l'una dall'altra.
Mi hanno spinto ad un onesto ESAME DI COSCIENZA.
Fino a ieri pensavo che fossero gli altri a sbagliare.
Loro, uomini e donne normopeso di vario genere e parentame, che si impicciavano dei fatti del mio corpo senza considerare IL MIO TERRIBILE PROBLEMA PSICOLOGICO ALIMENTARE e compagnia bella.
Sapete che vi dico?  C'HANNO RAGIONE DA VENDERE.

Questa è la normalità.
Sono io quella deformata nel cervello, oltre che nel corpo.
Sono io quella che legge sempre le constatazioni oggettive sulla mia protezione lardifera come minacce al mio essere donna.
Non c'entra nulla. Queste frecciate, non sono frecciate, sono parole oggettive.

E io ho deciso che alcuni di quei consigli voglio seguirli, invece di arrabbiarmi e conseguentemente, cadere di nuovo nella solita abbuffata compulsiva. E' sbagliato ingozzarsi di biscotti al burro. E' giusto e salutare fare una passeggiata post prandiale per digerire meglio e buttare via un pò di calorie. E' oggettivo il fatto che io sia dotata di sedere pachidermico di quarta generazione.

Mi sento molto meglio, ora che ho sconfitto la rabbia. E' giusto così. Andate in pace.

Nota dell'autrice numero uno: il mio adorato, futuro marito, per salutare l'ultima puntata di una delle serie piu' elettrizzanti del nuovo millennio, ha prodotto questa meraviglia: indovinate di quale serie sto parlando?


Nota dell'autrice numero due:  Ho finito ieri sera, dopo lungo peregrinare e rimandare,  questo libro qui:



L'ho iniziato a Gennaio, soffermadomi piu' volte sullo stile duro e pesante dei primi capitoli, alla ricerca di un'emozione che stentava ad arrivare, sostituita da una parte descrittiva dei personaggi che pareva non terminare mai.
L'ho abbandonato a metà per oltre due mesi. Sabato mi è capitato in mano durante uno dei soliti turni di pulizia settimanali. E il libro mi ha parlato. Mi ha chiesto di continuare, di non arrendermi, mi ha detto che mi avrebbe ripagata con una ispirazione che non si sarebbe staccata piu' dalla mente. E dal cuore. Così è stato. Adoro quando è così. Quando le emozioni arrivano dopo, con calma, a sorpresa, quando meno te lo aspetti.
Se volete avventurarvi, fatelo, ne vale la pena.

6 commenti:

Lucy Van Saint ha detto...

Questo post è bellissimo.
Allora io ti dico cosa penso avendoti conosciuta di persona:
quando ti ho conosciuta non ho assolutamente percepito il tuo peso. Non si nota per niente!
E poi hai uno splendido viso e sei burrosa ma non troppo a mio parere.
I bambini sanno essere molto cattivi per cui lascia stare. Il Santuomo ha ragione da vendere.
Se vuoi dimagrire per sentirti meglio e sentirti più a tuo agio e più bella allora sì... fai uno sforzo e regolati nel mangiare e fai movimento (iscriviti in palestra, scarica molto). Ma non lo fare per gli altri, perchè chi ti ama non bada a queste cose.
La mia amica Laura è sovrappreso, io e il suo ex fidanzato, che la amiamo, non abbiamo mai fatto caso alla cosa. C'è un ragazza che viene in palestra con me che è sovrappreso, ha le tette enormi e il culone ma io la trovo bellissima e solare. E' bella nella sua rotondità!
La bellezza è soprattutto quello che sei dentro.

pollywantsacracker ha detto...

io mi sono accorta di usare una doppia misura.
una bellezza standard non mi dice niente, in genere apprezzo o trovo sensuali (eccerto, trovo sensuali anche delle donne) donne che hanno anche una fisicità non convenzionale, guarda penelope cruz. e invece quando guardo me stessa allo specchio mi vedo nel complesso passabile, ma poi sto a concentrarmi sulla brutta pelle, sui denti storti, e quant'altro.
credo che sia una non accetazione che ha origini ben più profonde.

emanuelas ha detto...

Condivido ciò che ha scritto Lucy, avendoti conosciuta di persona, quello che mi è arrivato di te è molto molto altro da quello che vuoi far passare.
sei bellissima, anche esteticamente.
e qua ci metto un punto.
per il resto se vuoi farlo per stare meglio con te stessa, fallo. "datti una regolata", e quello che mi dico spesso.
non so cos'altro dirti.
un baciotto
e.

Paola dei gatti ha detto...

magari se lavorassi nella scuola dove insegno ti risparmiersti le passeggiate e molte altrecose: tre piani e mai due ore sullo stesso aula pc nel seminterraato e se dimentichi qualcjhe cosa di corsa al primo piano in segreteria
(perchè dotare tale istituto di palestra?)

Cupcakes ha detto...

Io credo che il tuo esame di coscienza sia stato molto pulito e sincero, e non tutti arrivano a farlo. Spesso è più facile impermalosirsi, restarci male o credere di essere dei fallimenti e che tutti facciano bene ad insultarci, credendo che appunto si tratti di insulti e non di "considerazioni del caso".

Le persone che ti amano, ti trovano stupenda, ma capiscono che non trovandoti stupenda tu per prima soffri, e chi ti ama non accetterà mai in silenzio la tua sofferenza.

Chi ci scherza su, invece, lo fa di solito con affetto.
Qualcuno dice che lo fa per spronare a fare qualcosa, non rendendosi conto che magari è la maniera sbagliata di farlo.

Per il resto, quoto Lucy pur non avendoti mai vista dal vivo.

Anonimo ha detto...

Hai già iniziato ad essere più magra scrivendo ciò che hai scritto:-)
Un abbraccio anche se non ti conosco, hai tutta la mia simpatia.
Barbara