20 luglio 2011

IL CIELO HA POSTO PER TUTTE LE NUVOLE

Da dove si comincia? ah, giusto, dal fatto che da meno di un mese sono una moglie. Gulp.

Sono nella fase di metabolizzazione. Metabolizzo il fatto che è vero, sì, ho trascorso il giorno piu' bello della mia vita. Non ci credevo, ve lo giuro, eppure è così. E' oggettivamente il giorno piu' bello della vita. Ti nasce nel cuore una felicità spontanea che si piazza lì come una macchia rosa indelebile. Forse è per quello che il matrimonio dovrebbe durare tutta la vita? Chissà. Fatto sta, che poi un pò ti caghi sotto. Hai paura che un sogno così non ritorni mai piu'. (parafrasando una canzone italiana di poco conto). Hai paura che una pienezza simile nessuno meriti di viverla una seconda volta.
Il viaggio dei mie sogni negli Stati Uniti, quello pensato da una vita, non è riuscito minimamente ad eguagliarlo, quel giorno.

Vi ricordate in American Beauty, quando il ragazzo dice " C'è tanta bellezza nel mondo che non riesco ad accettarla, e il mio cuore sta per franare"? Ecco,  è esattamente così che mi sento. Mica una come me poteva prenderla in maniera serena, tutta sta roba. E non si può. Ma sti cazzi, siamo felici. Molto.

Nota dell'autrice numero 1: GRAZIE , GRAZIE E ANCORA GRAZIE PER I VOSTRI AUGURI E IL VOSTRO SOSTEGNO. Mi avete fatta piangere, mio Dio, e a parte qualche eccezione, neanche vi ho mai visti di persona.

Nota dell'autrice numero 2: GLI STATI UNITI sono tanta tanta roba. Una figata pazzesca. Per ora ho voglia di tornare a raccontare un pò di me, senza parlare sempre di matrimonio e viaggi di nozze dei miei coglioni, quindi può darsi che attenderò un pochino prima di resocontare il mio viaggio, ma lo farò, state tranquilli!

Nota dell'autrice numero 3: Cioè, lo devo scrivere, per ricordarmelo nei momenti di sconforto e disistima: Io parlo Inglese. I Speak English. Sì, converso, chiedo, chiacchiero, so dare una opinione. Ce la faccio. Magari farò tremila errori, ma 20 giorni a zonzo negli Stati Uniti sola con Lui, senza guide o tour organizzati, mi hanno fatto capire che posso comunicare in paesi britannici e di origini britanniche e posso sopravvivere . Very Proud Of Me. E quello, mio marito intendo, parla pure lui, e pure bene!

Nota dell'autrice numero 4: Sono le cinque di mattina, e io sono sveglia come un grillo. Il Jet Lag è una delle cose piu' orrifiche della storia dell'umanita' da quando esistono gli aerei, insieme agli aerei, ovviamente.

Nota dell'autrice numero 5: La questione vestito. Non posso postare il vestito qui sul Blog, è troppo riconoscibile. Per Polly e Julez: vi mando una mail ve lo prometto!!! Per tutti gli altri, giustamente direte, machissenefrega. Però se volete proprio vedermi in abito bianco, provate a lasciare un messaggio nei commenti, vedrò cosa posso fare.:-)

13 commenti:

Lipo ha detto...

Bentornata mogliettina!! Hai ragione, il giorno del matrimonio è speciale...ancora lo ricordo...è il marito quello che ho dimenticato :o)))
Io ESIGO una foto della sposa e rosico al pensiero di 20 gg negli States...pensa che io viaggio di nozze io andai in Val Gardena a settembre...roba da martellate sulle palle... :o)*

pollywantsacracker ha detto...

aspetto con ansia sia la foto, che di rivederti su questi schermiiiii!

Lucy Van Saint ha detto...

Cara bentornata!!!! Ma quando ricompari su Msn che ti devo chiedere una cosa???
Io voglio vedere tutte le foto del matrimonio... ma su Facebook non ne metterai neanche una?
Mi sei mancata!!!!! Fatti viva. :-)

Susibita ha detto...

Oh cielo!
Ti sposi e sparisci fagocitata dalle nozze.
Te ne vai così, in viaggio di nozze e non ci dai segni di vita.
Noi qui ad aspettarti.
Adesso neanche il vestito ci fai vedere.
...
HAI FATTO BENISSIMO!!! =DDDD
Bentornata-welcome back!

Susibita hai-visto-mai-che-mi-ritorni-anglofona

francy ha detto...

Che spettacolo. Auguri Auguri AUGURIII :-) Un abbraccio forte.

SuSter ha detto...

Sai che, ho capito molto bene, quando hai detto che "Mica una come me poteva prenderla in maniera serena, tutta sta roba." Ho provato qualcosa di abbastanza simile ma in scala ridotta e condensato in una manciata di giorni ora che mia figlia ha compiuto un anno. Tu dirai: minchia c'entra? E che c'è di tanto speciale in questo? Non lo so, davvero. Non avrei mai creduto di prenderla così. Un misto di euforia e malinconia intervallate da momenti di commozione immotivata. Sarà che i bimbi crescono le mamme invecchiano, sarà che quest'anno vado per i trenta. Sarà che prendere coscienza del tempo e delle cose che cambiano intorno a te è sempre un po' uno shock.
Ma in tutto ciò, e scusa lo sproloquio: sono contenta di ritrovarti qui.

ImperfectWife ha detto...

Bentornata!! :-) Gli States sono uno spettacolo, vero?!?
Spero ti faccia piacere sapere che ti ho citato in questo mio articolo: http://www.gli-esperti.it/article-297686-quando-il-matrimonio-entra-nei-blog.html

...Me la merito la fotina?! ;-)

Sarah FragolaeLimone ha detto...

Cocchina, già lo sai che TI VOGLIO vedere con l'abito: lui me lo mostrasti, ora voglio vedertici dentro, eccheciufoli! :))))

Cristina ha detto...

Bentornata!

ziamaina ha detto...

allooooora...
off list: adoro American Beauty e sì, quella frase rende assolutamente l'idea della tua felicità incontenibile, compresa la paura che pure ne deriva;
1- prego :-), anche se so d'aver contribuito in minima parte, sia perché mi sento relativamente distante da te per "anzianità di conoscenza", sia e soprattutto (ahimè) per l'innegabile lontananza geografica;
2- gli Stati Uniti sono il Grande Paese che tutti sappiamo, anche se rendersene conto "live" è ben altro che averli sempre visti nei film; e comunque anche io, che ho visto solo Los Angeles e San Francisco, raccolgo e condivido absolutely la tua sensazione di convulsa eccitazione, giacché gli USA si fa fatica a spiegarli: forse si può solo viverli...
3- non avevo dubbi che tu sapessi parlare inglese, anche se, diciamocela, negli USA ed in particolare in "Calafourgna" sono di una disponibilità tale che fanno sentire praticamente chiunque a proprio agio. o sarà che io sono talmente entusiasta di qualunque lingua riesca ad imparare, fossero anche due parole di aramaico antico, che blaterare con un tizio su un cable car di San Francisco è stato indimenticabile. piccola nota (dolorosa?) a margine: non tutti i paesi anglofoni sono uguali, tant'è che se andrai (o sei già stata) a Londra, percepirai una notevole differenza nei confronti dei "non english speaking people": ma come dici saggiamente tu, "chissenefrega", o meglio "who cares" :-D!
4- ricordo anch'io il fastidio del Jet Lag, meno quello degli aerei che, a parte le fastidiose conseguenze dal fottuto 11 settembre in poi (andai negli States a settembre 2000...), mi hanno affascinata molto. e sì che io ODIO viaggiare... comunque è rimediabile e spero che poco alla volta recupererai il tuo normale (se così si può dire) ritmo sonno-veglia;
5- io sono da sempre allergica ai matrimoni, come ho già commentato tempo fa. però, precisato che non capisco il tuo inciso "non posso postare il vestito qui sul Blog, è troppo riconoscibile", sono molto curiosa in merito pure io...
quindi, "I'll be waiting" :-D

ziamaina ha detto...

p.s. adoro il titolo di questo post... se è tuo, complimenti! :-)

Zia Atena ha detto...

Paaaaaaaaaaaaahhhh...ma scherzi???

Cioè, io sono arrivata in ritardo e ok...ma non se ne parla proprio che non ti vedo in abito da sposa... aspetto una mail...

SUBITOOOOOOOO!!!!

Nakin ha detto...

Mi sono persa tutto! Ma che bello leggere questo post, anche se un po' in ritardo... io sono molto molto scettica sui matrimoni, però leggere queste righe di felicità pura, farebbe venire qualche dubbio anche alla più cinica...
tantissimi auguri per la vostra rinnovata vita insieme :))