23 settembre 2011

PERDERE QUATTRO CHILI PER SEMPRE



Io ho fame, ho sempre fame.
Quando sono felice, io ho fame.
Quando sono triste, io ho fame.
Quando mi annoio, io ho fame.
Durante la visione del mio programma preferito , io ho fame. (Ovviamente , visto che trattasi di "Cuochi e Fiamme", programma culinario post-moderno che procura stati di fame atavica anche alla piu' penitente delle donne).

Ho fame di mattina, appena mi alzo, e non vedo l'ora di gustare la mia bella colazione fatta di due umh, tre alle volte quattro fette di pane tostato con burro e marmellata, e un caffè amaro. Non potrei far partire la giornata senza i miei dieci minuti di bontà e di ricarica. (posso far

Ho fame durante il lavoro, di solito un paio d'ore dopo aver finito il banale pranzo di tutti i giorni, che non è certo da morta di fame, e allora mi attacco alla macchinetta dell'ufficio.
E questa è una cosa che mi fa perdere la dignità. Io odio mangiare di nascosto, e spesso lo faccio, perchè mi vergogno. Lo faccio semplicemente perchè ho fame, ho tanta fame.

Ho fame quando rincaso, ultimamente intorno alle sette e mezza di sera, e non riesco proprio ad aspettare l'ora di cena, per cui mi tuffo su quello che trovo nella credenza. Biscotti, merendine, pezzi di pane spezzati a casaccio. E voglio, anzi pretendo solo carboidrati solidi, lo yogurt, il gelato, le merendine fresche tipo kinder pingui', sono poca cosa, per sfamare i miei insani appetiti

A cena, grazie a Dio, non ho piu' fame. Ma vuoi lasciare il povero Santuomo da solo a cena con la gatta? A me dispiace farlo mangiare in solitudine. Mi dispiace smorzare la sua vena creativa, perchè sa cucinare benissimo e spesso prepara delle cene meravigliose solo per noi due. E a fine pasto ti chiede con gli occhi piu' dolci del mondo: "ti è piaciuta la cena amore mio"? e tu che cosa devi dirgli,
"Sì, cucini da Dio, peccato io l'abbia ingollata per forza perchè in realtà avevo già mangiato quattro fette di pane bruscato con la mortazza, davanti alla TV?" Non si può. Le cose che cucina, semplici o complesse che siano, sono speciali, e io ovviamente non resisto. Mai. (Tra l'altro ho iscritto il Santuomo a Cuochi e Fiamme, ho mandato anche una foto figura intera e una in primo piano, motivo per cui credo che presto chiederà il divorzio.)

Durante il dopocena, è evidente che non ho davvero piu' fame, ma poi, indovinate che accade? Tu guarda un pò, che a me Viene sempre VOGLIA di dolce. Sempre. Anche quando c'ho già l'occhio stramazzato perchè è stata una giornata devastante e la voglia di stare ancora sveglia pari allo zero.
E allora , via di latte con il biscottino, d'estate invece mi butto volentieri sul gelatino. Tutto ino. Tranne per il fatto che il mio sedere non è per nulla ino, non parliamo poi della panza di profilo, che ha raggiunto vette inimmaginabili.

Ecco, questo è quanto. Questa è la mia condizione giornaliera di donna in preda a fami ataviche che durano da decenni. Io non so come fare. So solo che ha riaperto il pc, e casualmente ho buttato l'occhio sulle foto dello scorso anno, di questi tempi. Avevo sei chili in meno. Non sono molti, eppure la differenza si nota moltissimo.
Con la dieta del "nutrizionista succhiatore di soldi" non avevo solo perso peso, ma anche riaquistato una pelle bellissima e capelli molto piu' lucidi. Con sforzi sovraumani, ma in ogni caso fattibili.
Sono giunta alla conclusione che:
Non voglio rimanere così per un altro anno. Ma i buoni propositi non sono serviti a placare il mio appetito, men che meno la voglia di tornare da un dietologo. Il punto è questo: se hai alle spalle tanti fallimenti dietologici come i miei, inizi coscientemente a pensare che non ce la farai mai a perdere peso. Non piu' di tanto. Magari potrai perdere quei cinque, sei chili giusto per il gusto di dire che ce la stai facendo. E poi, invece, no. Li riprendi tutti.

Devi rassegnarti a questi venti chili in piu' e te li devi portare dietro, così come te li sei trascinati con grande rodimento di culo quando ti sei laureata, quando sei andata a convivere, quando sei salita sull'altare, quando sei partita per il viaggio di nozze. Non li volevi, ma loro erano lì per te, e con te. Ti sono troppo affezionati. Allora provi anche a dirti, chissenefrega, dai su, stai bene pure così, qual è la grande differenza tra una cinquanta e una quarantotto? Sei cosciente del fatto che se inizi una dieta la tua vita sociale si ridurrà drasticamente, e questo non è bene, visto che già ora fa acqua da tutte le parti? Tutti ti dicono che sei bella così, forse è il caso di iniziare a crederci?
Però poi ti vedi. Ti vedi passare ogni giorno accanto alla vetrina di quel bellissimo negozio vicino l'ufficio, dove hanno taglie NORMALI (dove normale vuol dire 44-46, non certo 40) e il tuo primo pensiero è: "cosa speri di trovare con delle chiappe come le tue?" Una volta ci sei anche entrata in quel negozio. Hai trovato una gonna in saldo meravigliosa, taglia 46, e l'hai comprata senza provarla.
Beh, sapete dove è quella gonna adesso? Giace inutilizzata da mesi nel tuo armadio, e  molto probabilmente presto verrà attaccata dalle tarme. E allora ti rode un pò il grosso fondoschiena. Anche tu vuoi vestirti decentemente, da trentenne , e mettere cose che possano valorizzarti. Ma è troppo difficile.

La verità? Non posso pensare di perdere venti chili. Non con la fame che ho, ogni giorno, per tutto il giorno. Non è nelle mie possibilità. Aumenterei solo la frustrazione di sentirmi una fallita per il fatto di iniziare continuamente la dieta e di non terminarla mai.

Però, dopo aver visto le foto dello scorso anno ho avuto una illuminazione, già vista e rivista su questi schermi in svariati post degli anni precedenti. La illuminazione riguarda il fatto che il mio obiettivo per la vita sarà: perdere quattro chili per sempre.Solo quattro chili. L'ho già fatto una miriade di volte.
Sali e scendi 87 -83 e 83 - 87, ho pensato addirittura di giocarmeli al lotto. Mi mancava un passaggio.

Mantenere i chili perduti.

E' un' obiettivo che chi dimagrisce non si pone quasi mai, magari dice " Eh, beh, intanto pensiamo a perderli questi venti chili, che poi Dio provvede a farmi restare sul peso giusto" . No, non funziona così. Bisogna imparare a restare sempre dello stesso peso. Allora è meglio avere dieci chili in piu' e mantenere il peso per un pò, piuttosto che scendere tanto e riprendere tutto con gli interessi, cosa che mi è successa spesso, troppo spesso.

Questo è il mio obiettivo del periodo autunno-inverno 2011. Mi sono detta che piuttosto che prospettarmi il fallimento di arrivare a Natale con questa problematica ancora sul groppone, preferisco arrivare a Natale con quattro e solo quattro chili in meno. Si può fare, non è difficile, l'ho già fatto in passato e posso riuscirci anche ora. E poi, da dopo Natale, proverò a mantenermi sotto gli 83. Vediamo se riesco. Vediamo.

In bocca al lupo , cicciona fetente.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Roma non è stata creata in un giorno. Riesco a capire la fame che provi: ho una fame da lupi,
ed ho appena finito di mangiare delle cose che ti farebbero rabbrividire. ho sempre un sacco di fame non riesco a placarla mai. E a riguardami indietro mi rivedo bella e magra. Prima di tutto però ho dovuto accettare che questo è il mio corpo: con la buccia d'arancia e il sedere da provincia. Credo che prima di cominciare una dieta bisogna accettare il proprio peso (o fare come mia madre: perdere quasi tutti i denti e poi farseli rimettere..ma questa è un'altra storia). Scherzi a parte e andando al sodo, visto che sto divagando,magari cominciamo a perdere quei quattro chili e dopo parliamone.Che altro dire: In bocca al lupo con questa dieta !

Mirtilla ha detto...

Posso dirti con assoluta certezza che il fatto che tu sia portata venti chili dietro per tanti anni non significa che non li perderai mai.
Io sono stata sovrappeso per 23 anni prima di perdere 25 kg e tornare normopeso.
Ora ne ho ripresi 8 in tre anni, ma sono di nuovo a dieta e il fatto di essere ancora comunque normopeso mi tranquillizza e mi motiva, non voglio tornare come ero.
Riguardo alla fame, devi capire cosa riesci a dominare di più se la fame o la gola. Se riesci a dominare la gola, armati di pazienza e preparati vagonate di carote, cetrioli, sedano, da sgranocchiare sempre e ovunque. Solo ed esclusivamente per riempirti.
Ovviamente, tra gola e fame una la devi dominare per forza.
Ma è sempre e solo una questione di dominio.
Preferisci continuare a farti dominare dal tuo corpo o ti senti pronta a prendere tu il posto di comando?
Io me lo chiedo tutti i giorni.
Alle volte mi arrendo, altre mi alzo
e dico eh no cazzo!

MichiVolo ha detto...

non puoi immaginare quanto ti capisco!anch'io peso 83, porto la 48-50 e vorrei tanto che le mie chiappe per una volta entrassero in una 46. Vorrei mettermi una maglia chiara e aderente senza preoccuparmi della trippa che straborda dai pantaloni, vorrei mettermi una minigonna senza la preoccupazione di mostrare salsiccie affumicate in carne ed ossa, vorrei poter ridurre il senso di fame che mi perseguita dal momento in cui mi sveglio fino a quando vado a dormire. Ho provato di tutto: con il dietologo ho fallito dopo due settimane, con lo sport fallisco non appena torno a casa e mi tuffo nel frigo. Ho provato a non compare schifezze per la dispensa e mi sono accorta che un pochino funziona, ma il vero problema resta il mio disordine nel mangiare. Ultimamente mi capita molto spesso di mangiare il dolce e poi il salato e poi nuovamente il dolce. Se non sto stravaccando è solo perchè vado a correre. Vorrei perdere anch'io qualche chilo ma non ce la faccio. Così ho deciso che passi da gigante non ne voglio fare perchè non ne sono capace, sto semplicemente cercando di mantenermi senza grossi sacrifici...e soprattutto ho intrapreso la strada dell'accettazione. Mi accetto così anche con il popò taglia indefinita e gli addominali da tavola.

Lucy van Pelt ha detto...

Io credo che questo sia l'atteggiamento più giusto: un obiettivo raggiungibile, realizzabile e verificabile. Venti chili sono davvero tanti, per perderli in modo definitivo credo ci vogliano un paio d'anni tra dieta e mantenimento. Così ci si scoraggia senza speranza.

Eleanor Rigby ha detto...

E piangere nei camerini quando cerchi qualcosa per quel cavolo di matrimonio a cui devi andare.
Alla fine si cerca di arrangiare alla bene e meglio quello che hai.
Finchè ti sta e finchè non si rompe perchè avere il culo di trovare qualcosa di decente da indossare non vuol dire che possa ricapitare.
Soprattutto quando i chili sono 40.

eka ha detto...

Credo che 4 kg di qui a Natale sia fattibilissimo, e credo che tu possa farcela.
Per mantenerli beh... io come unica soluzione negli anni ho trovato lo sport. Non per forza quello bastardo (che piace a me) ti basterebbe davvero poco. I miei hanno 60 e 63 anni, ovvero un metabolismo da persone con una certa età, da quando fanno ballo liscio e latini (2 lezioni settimanali + sabato sera fuori con gli amici) non sono più ingrassati, pur mangiando come dei cinghiali. E ti giuro che io non riesco a mangiare come loro, quando vado in campagna...
Lo sport inoltre, se non esagerato e compulsivo (cosa che ti fa venire il triplo dello sbranotto) ti aiuta ad aumentare la massa magra, quindi ad alzare il metabolismo basale, e devo dire che a me aiuta psicologicamente a tenermi lontana dai momenti in cui mi mangerei un elefante fritto. Quindi piano piano riuscirai ad avere una sorta di equilibrio sbrano-non sbrano, ed una pizza ogni tanto non sarà la causa di nessun male.

Inoltre, mia bellissima romana, io guardavo le tue foto e... ti giuro che pur pesando meno di te, le mie cosce (compresi i polpacci ed i fianchi) sono molto più grosse delle tue... ma come fa?? Invidia pura.

sononera ha detto...

Anonimo: E...Crepi il lupo: ps: visto che sei così in gamba avresti fatto bene a palesarti, e non restare anonima. A, perchè sono sicura tu sia una donna.

Mirtilla: cazzo se è vero, che alle volte bisogna parlare a se stesse e dire: vincerò io, dio buono.

Micky e Lucy: grazie. In bocca al lupo anche a voi. E' vero che pensare di perdere venti chili mi fa venire un magone che non vi immaginate nemmeno. Un'ansia perenne. Quattro chili sono pochi, ma preferisco essere soddisfatta di me stessa per un piccolo traguardo piuttosto che pormi obiettivi irraggiungibili. Grazie del sostegno.

Eleonor: anche io ne avevo quaranta in piu', ne ho avuti anche quattordici in meno rispetto al mio normopeso. Sono sempre stata un disastro assoluto con i regimi alimentari e la necessità di mantenere invece un peso decente senza farmi del male fisico. Eppure piano piano, aspettando, analizzando, cadendo, lottando di nuovo, piano piano voglio raggiungere l'equilibrio giusto per me. Ad esempio comincio ad abbandonare l'idea di tornare a 64 chili, cosa che molto probabilmente andrebbe conto la mia natura, ma mi pongo obiettivi raggiungibili. Prova anche tu con i primi quattro chili, sono una taglia in meno, male non fa, soprattutto all'autostima. ti abbraccio e, forza e coraggio (senti da che pulpito)

Eka: dolce e bellissima e risoluta Eka, come non darti ragione? Eh, sì, necessito di sport. Lo desidero piu' di ogni altra cosa, e sto ponendo in atto una strategia che mi permetta di muovermi il piu' possibile. Per ora passeggio e faccio cyclette e esercizi a casa, ma voglio muovere le chiappe e iscrivermi in palestra. Prima di iniziare a lavorare era la mia salvezza a livello psicologico, anche se l'appetito era aumentato e i miei chili anche. Però non tornarci sarebbe da stupidi.
Le mie gambe? porto modelli di pantaloni che le snelliscono molto, e in famiglia abbiamo le gambe magre di natura. Peccato per il triplo rotolo di ciccia che straborda dai pantaloni 48 stile porchetta arrotolata. Peccato per il doppio mento delle foto peggiori, e per un culo che non è un culo ma una portaerei stile donna sessantenne. Però almeno le gambe si salvano (ripeto, sempre quando sono coperte, dovresti vedermi in costume, my dear)

wasperina ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lipo ha detto...

Vorrei dirti un sacco di cose...ma le sai....sono le stesse che pensi tu e che ci accomunano da quando ci siamo lette e poi conosciute.... Hai ragione, forse avere obiettivi più realistici è meglio...ma anch'io comincio a pensare che se solo riuscissi ad arrivare intorno ai 90 chili metterei la firma per mantenerli per il resto della vita... Un bacione

Cuore di ciccia ha detto...

Comincia con un chilo alla volta e poi si vedrà. Io dovrei tagliarmi a metà, nell'attesa di comprare una sega elettrica ci provo con la dieta!

Cuorediciccia

Cupcakes ha detto...

No, Cicciona fetente proprio non te lo lascio passare.

Io sono di quelle che ama i pali, ma tutte le tue foto che ho visto, comprese le più recenti, non mi hanno mai fatto pensare a te come ad una persona sovrappeso. Da nessuna angolazione.

So che comunque stai male e so anche che bastano pochi chili in più per farci stare di merda, quindi appoggio il tuo nuovo progetto, assolutamente fattibile e meno limitante degli altri che, prima o poi, falliscono.

In bocca al lupo allora!

Ps: In certi casi è fame, in certi altri, e lo sai anche tu... non è fame proprio per niente.
Perchè la fame passa dopo due fette di pane con la mortadella, e allora perchè aggiungerne altre due?

Caprica ha detto...

Fame atavica? Non mi è nuova... E poiché la fame atavica non va via (che poi dico io, cacchio, se uno ha fame vuol dire che il corpo chiede cibo!), l'unica soluzione è compensare con lo sport. Vado a correre tutte le mattine... Un massacro, ma almeno mi sento meno in colpa per pane e mortazza (anzi, la mortazza non la mangio più da quando sono passata al vegetarianesimo, che poi è stato un ottimo modo per dire addio agli amati insaccati).
Per la fame tossica delle 18.30/19.00 invece il rimedio l'ho trovato: ceno a quell'ora! Alla fine mezzo pianeta cena prestissimo, solo noi italiani dobbiamo soffrire e sbavare fino alle 21.00 "perché sì". Magno alle 7 di sera e tanti cavoli! :P

eka ha detto...

E dici niente?? Le mode del momento sono tutte basate sulla gamba snella ed il sopra chissene, ovvero il contrario rispetto al mio stile ideale (aderente sopra, coprente sotto)... ahhhh, chi ha il pane... :P

sononera ha detto...

wasperina: credo di rubare le parole a molte donne...per fortuna non sono sola, non lo siamo, in questo campo, soprattutto da quando scrivo il blog, ho trovato tanta comprensione. E non è poco.

Lipo: Io t'amo. E basta.

Cuore di ciccia: motosega? me la sogno di notte, magari si potesse fare così.

Cup: proprio tu puoi capirmi. Tu, che sei meravigliosa in tutte le foto, che a vederti non si direbbe mai che pesi quanto pesi e bla bla bla. Lo sai come funziona. A) Su facebook si mettono di solito le foto migliori. Non vedrai mai una mia foto frontale e spontanea mentre faccio il bagno al mare in costume. Sono terribile e cellulitica. Ma ho un bel viso, e le gambe piu' magre del busto. Cerco di vestirmi in modo da coprire di lì, e valorizzare di qua, tutto molto semplice. Ma sono un armadio enorme , è questa la realtà. Mio marito sembra mio figlio e io sono il suo armadio contenitore. Devo fare qualcosa.

EKA: Io adoro quel tipo di abbigliamento e sogno di indossarlo, sai di cosa parlo, di quello un pò anni cinquanta -sessanta. Aderente sopra, coprente sotto. Tipo gonna a palloncino con bustino steccato, molto MAD MAN. Che meraviglia. E chissenefregadellemode? :-)

Per tutte: questa settimana è andata molto bene. Peso due chili in piu'. Voglio morire.

widepeak ha detto...

in bocca al lupo bella ragazza!
se non ti spiace, adotto il tuo obiettivo.
da lunedì, si intende :D

Robin ha detto...

Ciao Nera! Ho trovato questo post per caso in un pomeriggio di noia e mi permetto di commentare per farti un in bocca al lupo di cuore!!
In parte capisco di cosa parli: io sono normopeso ma semplicemente perchè mi controllo sempre, regolarmente. Se mangiassi tutto quello che mi va avrei probabilmente 10, 15 kg di troppo. Anche perchè a me frutta e verdura non piacciono, mentre vado matta per dolci, pizze, focacce e farinacei vari, ovviamente ben conditi ;)
Secondo me la dieta non è un salvagente a cui ricorrere quando si devono perdere chili, ma un'abitudine quotidiana. A me aiuta molto:
- fissare un menu settimanale, per avere una dieta varia e senza troppi carboidrati (chissà com'è, tutto quel che mi piace è carboidrato ^^')
- prevenire quando faccio la spesa!! Niente da fare: se in casa ci sono cioccolata e biscottini liffi li mangerò di sicuro, è solo questione di tempo. Meglio evitare di comprarli.
- Avere un peso limite che, cascasse il mondo, non devo superare (meglio un numero pieno, come 60, 70, 80, ecc. perchè il salto di decina rende meglio l'idea del qui sì, là no) E' molto più facile recuperare 1 kg subito piuttosto che 10 kg dopo alcuni anni. E come tutte sappiamo da 1 a 10kg di sovrappeso è un attimo purtroppo...
Scusa se mi sono dilungata, ma chissà, magari qualcuno dei "trucchetti" che uso può essere utile anche agli altri! ;)

sononera ha detto...

Grazie a tutte, seguirò i vostri preziosi consigli, pur non essendo questo un momento propizio per iniziare la dieta.