25 ottobre 2011

LOGORREA




Elasciamigridaaaaareelasciamisfogaaaareeeeeee.

IO ODIO I LOGORROICI.

IL MIO NON E' UN SEMPLICE FASTIDIO, NO, E' PROPRIO ODIO PROFONDO.

Vedete come la parola Logorrea sia così simile alla parola DIARREA? No, non è un caso. E' una questione cacofonica. Penso di non avere altro da aggiungere. Anzi sì.
Di seguito le principali e peggiori categorie di logorroici che farebbero bene a starmi alla larga e che invece, guardacaso, mi ritrovo sempre tra i piedi.

1) LA COMMESSA LOGORROICA: ecco, premetto che ho sempre avuto un rapporto difficile con le commesse. Perchè io frequento da anni negozi che vendono (anche) taglie conformate, e mi ritrovo a dover chiedere una taglia di pantaloni o di gonne che oscilla tra la 48 e la 50. Questo non è semplice già di suo. Se poi ci che aggiungi la commessa, dopo averti squadrata da capo a piedi, inizia il monologo in tre tempi di cui riporto uno stralcio, ecco che il roditore intestinale è assicurato:

" Ma no, ma cosa mi dici, ma per te va benissimo una quarantasei, e che sei tu che ti vedi grassa, ma vedi che io ho una cugina che aveva il tuo stesso problema, il fianco largo, e si infagottava dentro questi pantaloni di tre taglie piu' grandi della sua, e, uuuuhhh, come stava male, uuuuhhh sembrava una vecchia ottantenne, invece tu, ascoltami, prova questi qui, sono strepitosi e vestono che è una meraviglia, anche perchè HO FINITO la taglia cinquanta, e la quarantotto l'ho venduta a quella ragazza là, e no, non ti spingo in camerino, che dici, tu provali, vedrai come starai bene, e su, che ti costa, e vedi che con questi fai un figurone pure se devi, che ne so, andare ad una cena di gala (???) o ad un matrimonio di sera, perchè hanno un tessuto che va tantissimo e slancia -strizza -sfina, ma sono anche ampi sotto e quindi nascondo tutto, ecco, brava, intanto ti cerco anche una blusa da metterci sopra, una che ti valorizza il decolte', e, cosa dici? Volevi solo un paio di pantaloni, eeeehhhh, ma dai, ma prova anche un vestitino, ne abbiamo una miriade stile anni sessanta anche con le taglie conformate, e su e che mai sarà, e poi prendo questa questa e quest'altra, sì, questa va bene, questa no che fa troppo signora strappona, e questa neppure,e, sì, cosa c'è? NON TI SALGONO NEMMENO? Ah, ok."

La cosa ridicola e che mi ha intortata talmente di chiacchiere che alla fine il vestitino l'ho provato e l'ho pure portato a casa. Spesa totalmente inutile. E che vuoi fare.

2)LA COINQUILINA LOGORROICA : Ho vissuto per dieci anni in coinquilinaggio. Ho dei ricordi meravigliosi, ma lasciatemelo dire, quando tra le tante compagne di viaggio che sono passate da quella casa, mi capitò la pedante e logorroica sorella di un'amica, MATRICOLA, che si era trasferita da noi per iniziare l'università, giuro che la mia pazienza ha vacillato. Ho pensato seriamente di lasciare Roma, l'università, il fidanzato, e tutto il cucuzzaro. E' stata con noi un anno, ricordo solo una serie di parole buttate a vanvera giusto per dare fiato alla bocca. Sempre di sera, sempre dopo che IO avevo passato le dodici ore precedenti sul libro di diritto Tributario o qualche altra amena materia che, con il senno di poi, ho voglia solo di dimenticare:

"Conosci una brava estetista? No? Perchè io ho bisogno di farmi la ceretta, prima di vedermi con il tipo che ho conosciuto l'altra sera all'ACAB, e poi volevo farmi un tatuaggio a forma di stellina di quelli trasparenti che si vedono solo con le luci da discoteca, quelli catarifrangenti sai, ma il dentista mi ha detto che devo mettere l'apparecchio e credo mi suiciderò, ma sai che ho un attacco di panico proprio adesso, ecco, mi è appena passato, e poi lo sai che l'altra sera ho fatto il test di gravidanza perchè pensavo di essere incinta e invece no, però io lo sapevo che non lo ero perchè sai, avevo delle perdite strane che puzzavano e quando puzzano uno non è incinta se invece non hai perdite allora sì che lo sei, sì che lo sei. Comunque domani mi farò certamente bionda.

Giuro, è tutto vero. Non potrò mai, MAI dimenticare.

3) L'INTELLETTUALE LOGORROICO: faccio un mea culpa. Ho frequentato e sono stata a letto con un uomo appartenente a questa categoria. Ok, con piu' di un uomo appartenente a questa categoria. In una fase della mia vita, ero completamente succube e affascinata da questa tipologia di uomo, che sapeva parlare per ore del suo libro preferito, o di quel posto esotico visitato a soli diciotto anni in groppa ad un cammello. Credevo che dalla sua bocca sarebbe potuto uscire qualsiasi sproloquio sui massimi sistemi, e che la pensantezza si sarebbe dissolta di fronte al mio sentimento amoroso e di ammirazione incondizionata. Poi, un bel giorno.

"Sai, devo farti leggere l'ultimo pezzo che ho scritto per quel concorso in Kazakistan, partirò tra tre giorni, anzi, sai che ti dico, te lo leggo ora, parla della chiusura mentale verso lo straniero, verso il diverso, perchè sai, siamo tutti diversi e la diversità è un bene, e, anche se in questo periodo della mia vita ho deciso di non votare, in quanto non mi sento rappresentato da nessun uomo politico odierno di riferimento, penso che se arrivasse una figura staccata dalla massa, che ne so, una giovane donna precaria, o un omosessuale, uno di noi, capisci, uno che ascolta Guccini e i CCCP, beh, allora forse tornerei al voto e si aprirebbe uno spiraglio di luce. Mi andrebbe anche solo bene una figura laica, uno di quei politici che se ne frega altamente della Costituzione Ecclesiastica, sai, come diceva Aldo Nove, non riesco a concepire una religione che per farsi strada ha completamente rovinato la vita ad una donna, io sono per l'edonismo del corpo, io sono per l'uguaglianza degli spiriti, e, in ogni caso sono per la poligamia. Ah, sei d'accordo con me? Stai uscendo anche tu con qualcun altro? (Il Santuomo, per capirci). Mi fa piacere, spero sia una persona in gamba, come si chiama? Ah, e di dove è? AHHH!! UOMO DEL SUD, sarà di sicuro uno con una chiusura mentale stratosferica"

Vi abbiamo presentato: logorroico uomo di sinistra che spara minchiate a raffica. Quell'uomo del sud è il Santuomo, che ora è anche mio marito, ed è l'uomo piu' aperto, intelligente, meraviglioso, che conosca. E non è affatto logorroico. Ovviamente.

4) IL VICINO DI POSTO LOGORROICO: questa, lo ammetto è la categoria peggiore. Stiamo parlando del vicino/vicina di posto durante il viaggio di rientro in pullman Roma-Abruzzo, tratta che mi capita spesso di frequentare, per evidenti motivi.
Giuro che odio piu' questa tipologia, di quelli che sudano e puzzano di salame ammuffito. Beh, no dai, ma se la giocano sul filo del rasoio. Ora vi spiego perchè. Quando mi capita di viaggiare in questa modalità, è quasi sempre dopo una lunghissima ed estenuante giornata lavorativa, di solito è venerdì sera, e io ho i criceti muntanti che girano la ruota nel mio cervello.
E' normale che mi metta a sedere sul pullman sperando di dormire o quanto meno di socchiudere gli occhi, o sentire un pò di buona musica nelle orecchie, o leggere giornali di dubbio gusto (Io amo i giornali di Gossip, e non me ne vergogno, che devo fà, mi rilassano).

E invece, il soggetto in questione, di solito, bisogna ammetterlo, quasi sempre di sesso femminile, ATTACCA BOTTONE. E dove vuoi fuggire.

" Vai in Abruzzo? Di dove sei? Ahhhhh, ma che bel paese, lo conosco, ci sono stata circa , uhh, non ricordo, ma comunque una vita fa, ma per caso conosci Tizio, sai, Tizio, no, non è del tuo paese, è di (indica località a 40 chilometri dal mio paese, che non ci azzecca un cazzo) , ma sì che lo conosci, una volta mi ha detto che pure lui ha visitato il tuo paese, e che è un bellissimo paese, in montagna, ma con affaccio sul mare, ma come è che non lo conosci, ah, vivi a Roma da quindici anni, ah, e come mai, ah, ci sei venuta per studiare, anche io sono venuta a Roma per studiare, poi sono stata quattro mesi a Londra, sai per perfezionare l'inglese, e poi, un bel dì, mi sono rotta le palle della grande metropoli, e allora ho deciso di ritrasferirmi in Abruzzo, sai dove, eeeeeh, lo conosci, eeeeh, solo che, signora mia, non ci sta il lavoro, e tu mi puoi capire, e sì, è davvero dura, e sì, è un mondo difficile, e io, a tutti questi qui, questi bei governati, gli metterei una bomba sotto il sedere, lo sai perchè? E come no, perchè pensano solo ai fatti loro, e guadagnano venti volte quello che prendo io in due mesi, e allora, l'unica soluzione è una bomba, e tu che ne pensi, tu che ora vivi nella Capitale? "

Ok, il comizio politico rivoluzionario e qualunquista anche no.

Ecco, ho finito. Sono stata logorroica, anzi Blogorroica, ma devo dirvi anche questo: c'è una categoria che proprio non mi sfastidia, che anzi, adoro, di cui spesso e volentieri continuo a fare parte anche io.
La categoria è "Quelli che scrivono post chilometrici sul loro blog". Leggere è meraviglioso.

In ogni caso, se dà noia, si può sempre premere la crocetta in alto a destra, e passa la paura.

19 commenti:

Ladybug ha detto...

Sarò concisa: bellissimo post! :D

Owl ha detto...

Adesso mi pesa meno essere definita "orsa" nel senso che sono una che parla poco (quindi uguale musona).

Almeno qualcuno apprezza.

bel post!

The Queen Father ha detto...

Uh signore. Devo accorciare tutti i miei post e le mue interviste... Io la Blogorrea mi sa che la ho congenita...
Mi hai fatto scompisciare...
Mx

stefanoSTRONG ha detto...

hai scordato il più pericoloso... il capo logorroico!

sononera ha detto...

Lady: many thanks.
Owl: Orso? Hai detto Orso? Ma io t'amo! ah ah ah, ecco, non è che io sia proprio orso, ma insomma, amo i lunghi silenzi, e so riconoscere quando una persona fa davvero per me dal grado di piacevolezza del tempo trascorso in silenzio insieme a lei. Non so se capita anche a te.

QF: amo la tua blogorrea quindi non devi tagliare proprio un bel niente! eh eh quando mi ci metto so essere anche io blogorroica, nonchè abbastanza simpatica. E ogni riferimento a fatti e persone NON è puramente casuale. E' tutto vero (purtroppo).

Stefano: magari parlasse un pò di piu', il mio capo. Mi sento sola, mi sento. Però ho la collega logorroica! potrei fare un edit.

valepi ha detto...

è che fa rima anche con gonorrea... non può che essere una brutta parola

;)

potresti allungare ancora un po' il posto con la suocera logorroica, il cliente logorroioco... ecc ecc ecc

Lucy van Pelt ha detto...

Bella l'immagine, eh? ;)

Anche io odio i logorroici, anche se tendo a sopportare; ma quando proprio mi invadono con la loro diarrea gli faccio un commento sull'ansia. Che tu hai perfettamente descritto con la ex coinquilina.
Fantastica la descrizione della commessa, fanno proprio così! :D

taral ha detto...

Oddio la commessa!!!

Biancume ha detto...

oh che bello,
io mi sono spesso sentita a disagio per non essere esattamente una chiacchierona;-)

Cupcakes ha detto...

Una volta ero molto logorroica, poi ho iniziato ad avere paturnie del tipo "non ho motivo di parlare, potrei disturbare gli altri con le mie chiacchiere inutili", e adesso quindi sto a sorbirmi le discussioni altrui, spesso poco interessanti.

In realtà però non ho un odio preciso verso varie categorie di logorroici, anzi si, ma si tratta solo di una categoria, appunto, e basta: chi parla mentre stai facendo altro e ti sembra male interrompere dicendo che stai facendo altro.
Tipo la mia amica in piscina che, mentre sbuffo e mi impegno, e l'acqua fa anche rumore, mi parla di tutto e di più, o la mia ex collega di lavoro che mentre era in pausa mi parlava spedita sperando che anche io alla fine cedessi alla pausa, o chi ti parla mentre stai guardando una cosa importantissima in tv.

Ah si, e da quando ho una connessione adsl, odio anche chi mi trattiene al telefono più di tre minuti. O mi date un appuntamento, o mi contattate in chat!

Passando ai tuoi odi, se posso darti un consiglio per le commesse dei negozi, basta dire da principio che non accetti nessun tipo di consiglio perchè sai già cosa vuoi e non hai intenzione di cedere ad altro. Tipo, io vado da un parrucchiere che fa taglio e piega a 29 euro, e ogni volta che ci vado vogliono mettermi maschere ristrutturanti, shampii antiforfora, robacce nutrienti e via discorrendo. Ad ogni cosa che mi propongono, e lo fanno da anni, io rispondo sempre dicendo: "Sono venuta per taglio e piega da 29 euro, qualsiasi cosa vogliate farmi, se ha un costo la rifiuto... se volete farmi un regalo, ben venga". E non sono mai stata truffata infatti, ed anzi il parrucchiere in effetti qualche volta mi ha anche regalato gli impacchi dopo shampoo!

Io i blog con post troppo lunghi non li soffro invece, tranne se hanno un caratetre di scrittura bello grosso per la mia cecità, tipo il tuo o il mio. Ma, soprattutto, se i post devono essere lunghi, almeno che siano interessanti o una tantum.

Cupcakes ha detto...

Ps: E dei comemnti blogorroici tipo il mio che ti ho appena lasciato che mi dici???

Calzino ha detto...

In effetti noto un pelino di contraddizione tra il tuo odio per i logorroici e la logorroicità del tuo scritto :)
ripasserò, comunque!

sononera ha detto...

LucyvanPelt: Ma, oddio, a chi ho fregato l'immagine? Non volevo, non volevo. Ora vi metto la fonte. Le commesse sono il male dell'umanità. Anche se ce ne sono di splendide, peccato sempre poco a portata di mano e di tasche.

Valepi': Suocera Logorroica? manca. Ho una suocera che è una Santadonna, da cui appunto nacque il Santuomo, che in effetti è la copia sputata della madre :-)
Cliente logorroico! Celo!

Biancume: hai fatto male. Perchè vai benissimo così.

Cup: nulla, io adoro i tuoi blogorroici commenti :-)

Taral: Vè? da prendere a selciate. Il vestito comunque è molto carino. Il mio triste guardaroba ringrazia.

Calzino: per scrivere di logorroici ci voleva un post logorroico. Non c'è altro modo. :-)

Nina ha detto...

....................................
(spero apprezzerai il mio silenzio)
Buahahahahahaha XD

sononera ha detto...

Nina: non so come dirtelo ma..con te ci parlerei per delle ore. :-)

ziamaina ha detto...

Una volta anch'io ero logorroica, sebbene mi sembrasse d'aver cose interessanti da dire, giusto un filino migliori di quelle dei tristi (ma significativi) esempi da te citati.
Questo post mi ha fatto capire che sono molto cambiata: e, per una volta, in meglio ;-)
Un abbraccio silenzioso a te e tanti bacini all'Imperatrice massima assoluta felina =^_^=

sononera ha detto...

Zia: presto un post solo su di lei. Che è assolutamente e per eccellenza il mio animale ideale, visto che non fiata mai. Anche se trova i suoi, di modi, per rompere le bolas. e tu forse, sei una delle poche persone intelligenti che dovrebbe parlare il piu' possibile. Miao.

ziamaina ha detto...

Grazie tesoro, aspetto con gioia il post sull'Imperatrice, sai che io, felinamente, son molto di parte.
Quanto al resto, grazie per il complimento: il guaio è che, per dirla col Liga, a vedere, sentire e leggere certe cagate (e NON parlo affatto di te, anzi!) "ho perso le parole" :-|
Un abbraccio a te e bacini tra le orecchie alla tua super gatta :-)

ziamaina ha detto...

p.s. in compenso le mie tre gatte parlano. Eccome! =^_^=