24 giugno 2011

SCENE DA UN MATRIMONIO

Domani mi sposo: ma quanto siamo felici? Piu' di ogni ragionevole dubbio.
Mai provato queste sensazioni. Molto probabile che non le riproverò mai piu'. Piango molto.

In ogni caso me ne stanno succedendo di tutti i colori, cose per cui vale la pena di ridere.

Ve le racconterò tutte. Ci ripenso la sera, quando mi corico e non riesco a prendere sonno. Le borse, anzi le valigie sotto gli occhi che mi porterò all'altare domani ringraziano.

Che altro dire? Che non lo so come sto, ma so che sono esattamente dove voglio essere.
In bocca al lupo a noi.

9 giugno 2011

MI RACCOMANDO..

E si sa, i giorni (mesi?) precedenti ai preparativi matrimoniali impongono divieti ristrettissimi.
Ne cito qualcuno, giusto per dovere di cronaca, alcune in palese contrasto l'una con l'altra.

- Non mangiarsi le unghie
- Non tagliarsi assulutamente i capelli, anche se hanno la forma di un ratto infeltrito dopo un giro di centrifuga in lavatrice.
- Non mangiare carboidrati, se no il vestito non si chiude, o peggio, si chiude lo stesso, illudendoti, ma quando ci provi, non ti puoi sedere.
- Non stancarsi troppo, se no, ci si arriva esauriti, e brutti.
- Non andare al mare, perchè c'è il rischio di abbronzarsi troppo, e la sposa abbronzata fà volgare.
- Non arrivare al matrimonio come un cadavere ambulante, agevolando la tintarella con sane e confortevoli lampade.
- Non ammalarsi. Valgono sia le malattie fisiche sia quelle mentali. I due fenomeni si possono anche verificare automaticamente (come è successo a me)

Una cosa si può fare. O meglio, NOI due la faremo. Il 12 e il 13 giugno, io e il Santuomo ci recheremo alle urne. Per il Referendum.  E voteremo così.


Fatelo anche voi, vi prego, perchè raggiungere il 51% dei votanti è tanta roba. Grazie.

6 giugno 2011

CI SIAMO (QUASI)

Non ho intenzione di chiudere il blog, non ho intenzione di oscurarlo, non ho intenzione di trovare uno straccio di coerenza che mi faccia dire: " Beh, hai detto che vuoi una pausa, pigliati una pausa.."
La mia vita è troppo bella in questo periodo per non essere raccontata.
Ed è giusto così.
Mi aspettano 18 giorni di fuoco. Devo lavorare altre due settimane, non ho ancora una sostituzione, ma ce la posso fare. Ho dei deliri di onnipotenza che manco il miglior Berlusconi degli ultimi tempi, ma ce la posso fare. Sono così innamorata, che mi faccio paura da sola, ma anche qui, ce la posso fare. Ho degli attacchi isterici e delle crisi di pianto estermo che piacerebbero moltissimo a Lars Von Trier o a qualche altro regista nazifascista pazzo ed estremista, e forse, qui, non ce la posso fare. Ma tanto ce la devo fare per forza.
Giro come una trottola impazzita alla ricerca della  situazione che mi farà dire "ecco, i preparativi sono conclusi!!", ma è una vana illusione, si sa, ormai l'ho capito, la verità è che i preparativi finiranno solo il giorno dopo il matrimonio, e non sono tanto sicura neppure di questo.

dunque RASSEGNATI, vecchia pazza.

La cosa piu' sorprendente è che sto scialando soldi non miei come non avevo mai fatto in vita mia. Io, proprio io, la regina del matrimonio low cost, colei che aborriva qualsiasi spesa superflua legata al meccanismo succhiasoldi dei preparativi,  mi scopro completamente succube di tutte le peggio minchiate. E per una volta nella vita,  LE VOGLIO FORTEMENTE, TUTTE QUESTE INUTILITA' Non posso resistere , è piu' forte di me. W il superfluo, viva lo spreco, viva l'edonismo, viva la vita.

Agevolo qualche esempio:
Sapevate che alle quasi sposine le estetiste sono solite offrire il cosidetto"  PACCHETTO SPOSA"  Sentite come suona bene? è delizioso. Mani, piedi, trattamento viso, trattamento scrub rimpolpante, ricostituente e drenante per il corpo, trucco, depilazione di tutto l'epilabile..Costo? 240 euro. E tu lì dovresti dire: no, grazie e invece dici: "sì, fatemelo,  fatemi tutto quello che volete, voglio essere al top, voglio la pelle luminosa come le modelle della pubblicità"  e gongoli come un bambino a cui hanno regalato il giocattolo piu' bello del negozio (ci si può ridurre così? Ditemi di sì. Coraggio)
E poi una volta che uno ha ceduto a questa robaccia inutile, ecco che ti spuntano loro, le terribili spese impreviste. Sapevate che per aver scelto di fare un matrimonio in musica, bisogna pagare circa 250 euro (se non di piu') alla SIAE? Io no, l'ho saputo ieri e mi si è gelato il sangue. Guardate che è na robba ridicola. Ma si rischiano controlli salatissimi, dunque occorre preservarsi.
E sapevate che 200 euro per una acconciatura da sposa sono davvero un buon affare? Dicono che la cifra regolare per un servizio di questo tipo si aggiri intorno ai 500 euro, per cui mi hanno detto che va benissimo così, ma ricordiamo sempre che sono solo 2 ore di lavoro, piu' una semi prova se ti va bene. Diciamo che occorre un pò di buon senso, ed effettivamente è esagerato.
E sapevate che occorre preparare almeno una decina di buste contenenti circa 10 -15 euro cadauna(malimortà) da consegnare agli invitati che ti accolgono con nastro di buon auspicio da tagliare all'uscita della Chiesa?
E sapevate che bisogna munirsi di riso lavato (10 euro al chilo oppure te lo lavi da solo, all'occorrenza andrà bene il Perlana??) da distribuire ai poveri malcapitati che lo lanceranno sulle nostre teste, altrimenti il vestito del Santuomo si fa una schifezza?

Sono o non sono diventata meglio di Enzo Miccio ? Per chi non sapesse chi è Enzo Miccio, prego, guardare qui. Io lo adoro. d'altra parte mi piacciono le persone antipatiche, è assodato.

Allora, continuate a seguire le mie mirabolanti avventure, nell'attesa che venga quel giorno. Vi lascio con una video carinissimo, che illustra quello che per me vuol dire un bel matrimonio.