23 luglio 2011

IL FUSO ORARIO GENERA MOSTRI

Sono rintronata. Quattro notti in bianco sono davvero davvero troppe. Ovviamente dormo di giorno. Non ho la forza di fare nulla. Credo sia anche tutto lo stress accumulato nel pre-partenza che sto scaricando pian piano. Fatto sta che ho la vita sociale di una marmotta in letargo.  Ho una emicrania perenne attaccata sulla fronte. Non ho energie.Piano piano dovranno tornare. Perchè Lunedì torno al lavoro. Dopo ben cinque settimane di sosta. Che cosa vi devo dire? L'effetto Costa Crociere è dietro l'angolo.

Però ci sta. Mica posso sempre stare a mille? Una pigra come me? Anche no.

Intanto approfitto per pubblicizzare l'apertura del blog di una persona a cui tengo troppo. Lei. Eccolo qui.

http://lunacrescente-hilal.blogspot.com/

Siccome scrive da urlo, e ha una ricchezza interiore che non finisce mai, vi consiglio di seguirla. Ecco.
Per ora è tutto. Vado a ....zzzzzzzzz

20 luglio 2011

IL CIELO HA POSTO PER TUTTE LE NUVOLE

Da dove si comincia? ah, giusto, dal fatto che da meno di un mese sono una moglie. Gulp.

Sono nella fase di metabolizzazione. Metabolizzo il fatto che è vero, sì, ho trascorso il giorno piu' bello della mia vita. Non ci credevo, ve lo giuro, eppure è così. E' oggettivamente il giorno piu' bello della vita. Ti nasce nel cuore una felicità spontanea che si piazza lì come una macchia rosa indelebile. Forse è per quello che il matrimonio dovrebbe durare tutta la vita? Chissà. Fatto sta, che poi un pò ti caghi sotto. Hai paura che un sogno così non ritorni mai piu'. (parafrasando una canzone italiana di poco conto). Hai paura che una pienezza simile nessuno meriti di viverla una seconda volta.
Il viaggio dei mie sogni negli Stati Uniti, quello pensato da una vita, non è riuscito minimamente ad eguagliarlo, quel giorno.

Vi ricordate in American Beauty, quando il ragazzo dice " C'è tanta bellezza nel mondo che non riesco ad accettarla, e il mio cuore sta per franare"? Ecco,  è esattamente così che mi sento. Mica una come me poteva prenderla in maniera serena, tutta sta roba. E non si può. Ma sti cazzi, siamo felici. Molto.

Nota dell'autrice numero 1: GRAZIE , GRAZIE E ANCORA GRAZIE PER I VOSTRI AUGURI E IL VOSTRO SOSTEGNO. Mi avete fatta piangere, mio Dio, e a parte qualche eccezione, neanche vi ho mai visti di persona.

Nota dell'autrice numero 2: GLI STATI UNITI sono tanta tanta roba. Una figata pazzesca. Per ora ho voglia di tornare a raccontare un pò di me, senza parlare sempre di matrimonio e viaggi di nozze dei miei coglioni, quindi può darsi che attenderò un pochino prima di resocontare il mio viaggio, ma lo farò, state tranquilli!

Nota dell'autrice numero 3: Cioè, lo devo scrivere, per ricordarmelo nei momenti di sconforto e disistima: Io parlo Inglese. I Speak English. Sì, converso, chiedo, chiacchiero, so dare una opinione. Ce la faccio. Magari farò tremila errori, ma 20 giorni a zonzo negli Stati Uniti sola con Lui, senza guide o tour organizzati, mi hanno fatto capire che posso comunicare in paesi britannici e di origini britanniche e posso sopravvivere . Very Proud Of Me. E quello, mio marito intendo, parla pure lui, e pure bene!

Nota dell'autrice numero 4: Sono le cinque di mattina, e io sono sveglia come un grillo. Il Jet Lag è una delle cose piu' orrifiche della storia dell'umanita' da quando esistono gli aerei, insieme agli aerei, ovviamente.

Nota dell'autrice numero 5: La questione vestito. Non posso postare il vestito qui sul Blog, è troppo riconoscibile. Per Polly e Julez: vi mando una mail ve lo prometto!!! Per tutti gli altri, giustamente direte, machissenefrega. Però se volete proprio vedermi in abito bianco, provate a lasciare un messaggio nei commenti, vedrò cosa posso fare.:-)