12 giugno 2012

CERCANDO DI ESISTERE


E' che ci sono quelle cose che vorresti odiare e invece no, proprio non ci riesci e alla fine ti piacciono moltissimo.
Tipo, che ne so, per un periodo sui social network c'è stato un uso spasmodico e indisciplinato del LOL. Ecco, fino a ieri il LOL mi urtava il sistema nervoso. E invece sto LOL alla fine mi è iniziato a piacere, a furia di prenderlo per il culo. E quindi ora lo strauso pure io, perchè mi piace. Anche nelle versioni di Lollissimo, Lollino, Lolletto, Lollone. Che roba interessante. Oppure quando faccio finta di non volere l'I-Phone, ma in realtà farei carte false per comprarlo, perchè lo trovo decisamente meraviglioso. O quando dico che Milano mi fa schifo. Non è vero, pian pianino, me ne sono innamorata, sia pure solo di quella sensazione di viaggio di lavoro, stacco 2 giorni dalla solita routine e me ne vado a fare shopping, che questa città mi regala.
Perchè poi ci sono le cose inconfessabili, quelle che non le diresti a nessuno, ma invece muori dalla voglia di gridare al mondo intero. Tipo che l'estate ti fa schifo,  che fai la splendida nei tuoi sandali di cuoio leggerissimi e nella programmazione delle ferie estive, e ti vanti dei libri che leggerai sulla spiaggia sotto l'ombrellone, e del tempo che finalmente avrai per svuotare la testa e abbronzare il corpo. E invece dentro di te pensi che non è vero, che ODI l'estate, che l'estate apre lo spazio ad una miriade di pippe mentali da paura, che le abbuffate aumentano e che non hai alcuna voglia di sudare sotto il sole, e di mostrare i tuoi novanta chili al resto della spiaggia. E Roma che diventa una bolla di afa e smog e calore. E tu che sogni già l'autunno e i suoi lievi tepori. Sono da manicomio, ormai è risaputo.
E poi ci sono le cose che non ti spieghi. Non riesci, o forse non sai comunicare quello che pensi alle persone che ti circondano. Quando mi capitano tragedie personali o capitano alle persone che amo, io continui a vivere, dormire, mangiare (di solito tanto) , ridere, baciare , lettera, testamento. Ma in realtà muori dentro. Io personalmente mi tramuto in un'automa. Programmata per essere serena all'esterno, ma con l'inferno dentro il cuore. Guardo le persone che mi circondano, e mi domando come possano LORO, a fare finta di niente. E in realtà so che quelle persone, tranne rari casi di vera superficialità, si difendono come possono, esattamente come me. E questa cosa mi fa venire in mente l'orrore. Sì, proprio quello di Apocalypse Now. Non so, come spiegare , in quei casi io mi sento come il Capitano Willard mentre Kurtz gli spara nelle orecchie la verità. E mi viene da pensare che niente ha senso. Per fortuna non sono così strana, alla fine esercito su me stessa un grandissimo lavoro di rimozione, e torno allegra. Magari mi vedo un video di Cliomakeup, e mi passa tutto. Però in fondo non passa mai. MAI.
E poi ci sono le cose che sono buffe. Buffissime. Ma non lo sono. Tipo me, che sono molto buffa nelle foto, e molto simpatica, e in alcune anche molto bella. Ma non mi riconosco. Perchè sono brutta e triste e soprattutto, ho quasi sempre paura. E a me la paura fa mangiare. Tanto. Mi vedo goffa, sciatta, saranno i capelli. Il nuovo taglio non mi dona per nulla, rivoglio i miei lunghi e schiaritissimi capelli biondi. E rivoglio indietro la percezione del mio corpo, alto, massiccio, ma longilineo. E' quella che sono. Non posso girarci intorno, e credere che quella di adesso, quella degli ultimi nove anni, sono io. Sempre la solita solfa, e bla bla.
E poi ci sono le cose belle. E di quelle io non amo parlare. Chissa' perchè.


4 commenti:

ero Lucy ha detto...

E' tutto li' il fulcro della questione. In quella paura che ti porta a dover indossare un'armatura supplementare.
Devi imparare a lasciar andare via le cose per alleggerirti.

widepeak ha detto...

mmm
avrei molto da dire, ma l'aifon è una figata x 1000
motivi, ma quanto ci si scrive male, dairettammé... per cui dirotti solo questo: te vojo bene! una sera vieni da me e ci facciamo uno sciatto aperitivo felice insieme!

sononera ha detto...

Ohhh, riesco finalmente a rispondere. In questi giorni trotterello di qua e di là per lavoro e il blog è all'abbandono.
Grazie Lucy, ho iniziato un percorso mio. Vediamo come va.
Wide: Tesoro mio, quando vuoi se vuoi, chiamami scrivimi. Io ci sono sempre. E ti penso sempre. E anche io ti voglio bene, e devo venire a trovarti al piu' presto, piu' che altro per conoscere quelle
meraviglie che sono le tue bimbe.
Ehm, per L'AIFON :-) ci sto lavorando

La Strega ha detto...

Ciao, ho scoperto per caso il tuo blog, e mi piace moltissimo, così ho deciso di seguirti.... Beth