14 luglio 2012

LO SPAZIO DEI SOGNI

Leggo i post degli ultimi quattro anni, e quando parlo di me , parlo solo di doveri.
Vedi scritto precendente e relativi punti elencati. Non una volta che mi dilunghi sulle cose che vorrei. INVECE IO POSSO.
Quante volte mi sarò ripetuta questa frase nel cervello bacato che mi ritrovo: oh oh oh (Babbo Natale mode on) , la so io la risposta: ZERO.
Nella mia testa io non posso, MAI.

E poi stamattina ho letto il post di POLLY. E non so perchè, mi sono messa a piangere così, davanti al pc, bagnando la tastiera di lacrime salate e bellissime.
Che lei riesca sempre a toccare le corde giuste è un dato assodato, che lei evochi, racconti e parli di se' in una maniera sublime anche, che lei dica profonde verità è una certezza. La mia risposta la scrivo qui, in questo posto, per aiutarmi a ricordare:

Che io posso. Soprattutto posso volere.

Desidero viaggiare moltissimo, desidero recuperare il tempo perduto.
Per le persone "normali" sembra una banalità, ma io ho rinunciato a moltissime occasioni di viaggio e di scoperta a causa degli attacchi di panico e della fobia dell'aereo. Per dodici lunghi anni sono stata ferma, sul posto. Vedendo persone che andavano e venivano, nei loro sacchi a pelo, all'avventura, andando a trovare lo zio in Nuova Zelanda, il cugino a Nairobi, il nonno nel ridente Connecticut. E io lì, ferma , senza soldi, ma soprattutto , con la mia paura sul groppone. Vorrei vedere il Giappone, e altre grandi Metropoli, vorrei perdermi nel paesaggio della Patagonia, e tornare di nuovo a New York. Vorrei girare la Turchia, fare a piedi le salite e discese di Lisbona, vedere l'oceano indiano da uno degli atolli piu' sperduti delle Maldive. E tanto tanto altro. Venderò un rene al piu' presto, affinchè il mio sogno diventi realtà.

Desidero pesare ottanta chili. Ok, questa è una baggianata, per i puristi della dieta e i nutrizionisti di sto cazzo (vedi Dukan, di cui parlero' approfonditamente in un altro post, così vi dico cosa ne penso) che affermano con sicurezza di sapere esattamente QUALE SIA IL TUO PESO IDEALE.
Ecco, io me lo sono calcolato da sola il mio raggiungibilissimo peso ideale: certo, è bello sognare di tornare ad essere quella che ero a ventanni, ma è molto piu' sano porsi obiettivi raggiungibili. Nel mio stato psicologico è molto piu' difficile perdere 26 chili che perderne 10. E quindi 10 siano. Sì, voglio perdere 10 chili, con grande sforzo ma in maniera gioiosa e positiva. Sarà la donna piu' fiera e felice del mondo con indosso una 46/48. Viva Dio.

Desidero il cassettone dei trucchi di Clio. Vabbè, non è una di quelle grandi speranze che cambierebbero la storia dell'umanità, ma sì, mi piacerebbe avere quel cassettone e tutto il suo contenuto che per quanto ne so dovrebbe valere almeno 1 milione di euro. Le scriverò, così me lo faccio inviare, le spese di spedizione dagli Stati Uniti ovviamente gliele pago io. Che poi lei perda il lavoro è un dettaglio.

Desidero trasferirmi a Londra per tre mesi. E' un sogno molto difficile, molto molto difficile, ma davvero davvero difficile (vabbè abbiamo capito, però questo è il tuo personale spazio dei sogni, e che te frega, magari un giorno ci andrai a vivere a Londra, e non sarai neanche così vecchia, quando succederà)
Tre mesi sono fattibili, servono ad una come me per entrare nel meccanismo di questa città così meravigliosa che amo così tanto, senza dover rifare la valigia dopo poco e non averci capito un cazzo. Ci sono stata cinque volte a Londra, e ogni volta alla partenza mi guardavo nello specchio e mi dicevo: ancora un po', fatemi restare ancora un pò. Io credo che Londra avverta il mio amore incondizionato per LEI, e mi accoglierebbe a braccia aperte.

Desidero avere sempre voglia di scrivere come ce l'ho in questo periodo. Da un anno a questa parte ho avuto il blocco dello scrittore, improvvisamente la voglia di scrivere è tornata prepotente come non mai. E io scrivo, scrivo e scrivo ovunque, su agendine, quadernetti, blog, twitter, instragram,  e chi piu' ne ha piu' ne metta, perchè ho troppi pensieri che devono venire fuori in ogni modo e misura, in lunghe pagine o in poche frasi scritte al volo in pausa pranzo. Scrivere per me non è un arte, è una medicina. E non devo dimenticarlo, anche se scrivo di merda, anche se non interessa a nessuno. Interessa a me. Da sempre.

Desidero ardentemente smettere la palestra. Sono ingrassata da quando ci vado, non è la strada giusta per me. Anche se mi piace moltissimo, devo fare i conti con la realtà. La mia realtà prevede qualcosa di alternativo al meccanismo "sveglia-caffè colazione- doccia-trucco- prepara la borsa-fatti dieci ore di lavoro folle e fatto bene-vieni fuori dall'ufficio, prendi la borsa - recati in palestra - infila il costume-sentiti una dea che nuota della vasca con i suoi novanta chili- doccia -asciuga-vestiti-scarpe-corri a casa-spesa -cena -e altre importanti amenità" . Non voglio vincoli. Ne ho già troppi, davvero troppi, nella mia schedulatissima giovane vita.

Desidero un figlio. Anche per me alla fine, è arrivato. L'impetuoso istinto materno che mi spaventava piu' di ogni altra cosa, è arrivato anche per me, per una come me, piena di disastri mentali dalla tenera età di 12 anni.   Ora devo solo conciliare questi disastri mentali con il fatto che voglio avere un bambino, il mio bambino, che ogni notte sogno di cullare e abbracciare appena tirato fuori dal mio ventre. Sembra per voi una stupidaggine, ma per me non è così immediata , la cosa. Ma questo desiderio è la cosa piu' deliziosa che il mio cuore abbia provato, ve lo assicuro. Chi è già madre,sa.



5 commenti:

pollywantsacracker ha detto...

ho la pelle d'oca. Soprattutto per il termine "delizioso". Il delizioso desiderio di avere un bambino. Non ho mai avuto quel delizoso desiderio, però so con certezza che è delizioso. E qualcosa mi dice che per te non è solo un programma a lunga scadenza. ti abbraccio.

sononera ha detto...

Oh Polly, per ora no. Ma piu' in là spero che la vita mi faccia questo dono..ma dico io, che è sta prepotenza con cui la voglia di essere madre si immerge nella vita di una donna? mamma mia, è na roba terribbile!:-) grazie ammore, questo post lo devo a te.

gattonero ha detto...

Un mucchietto di "desidero" mica male; eppoi tutti realizzabili col solo schiocco delle dita...
Riuscire a realizzarli tutti insieme mi pare impresa ardua; uno per volta è possibile.
Per quello che posso, se in fila in banca o alla posta o spargendo la voce, sento di qualcuno che cerca un rene, magari per farselo con cipolle di tropea, ti faccio un fischio, e da subito un "desidero" sarà appagato.
Senza scherzi: forza!!!
Ciao.

ero Lucy ha detto...

Bello, Sononera. E' un desiderio meraviglioso.

Lucy Van Saint ha detto...

Mi sembrano dei bellissimi sogni. :-)