9 dicembre 2012

SCOPERTE DI FINE ANNO

Ho scoperto di avere il blocco del pessimo scrittore. Che quando uno si rende conto di scrivere in maniera mediocre, alla fine non scrive affatto. Male, molto male. Alle volte è giusto forzarsi. Perchè, diciamoci la verità, scrivere male per se' stessi non nuoce a nessuno.

Ho scoperto di avere anche il blocco del lettore. Da oltre un mese e mezzo, non prendo un libro in mano. Ci ho provato, ma ho semplicemente il rigetto. Forse non mi sono ancora innamorata di un libro a tal punto da lasciar perdere tutto il resto. Poco male. Però leggere mi manca moltissimo. Magari se qualche anima pia che passa di qui volesse lasciare nei commenti un titolo che potenzialmente mi faccia innamorare, gliene sarei davvero grata.

Ho scoperto che non sopporto nella maniera piu' assoluta i complimenti. Sono un po' dimagrita, e sono un po' piu' bella di prima. Inutile nascondersi, è purtroppo o per fortuna un dato oggettivo. Ovviamente intorno a me è tutto un "fammi vedere , non hai piu' la pancia, come sei bella, come hai fatto, stai sparendo (sì , come no) , stai benissimo, stai in gran forma, sei stupenda".
Ecco, io semplicemente , al cospetto di questi complimenti soffro come un cane. Sapevo di essere strana, ora ne ho la prova. I miei occhi dicono: lasciatemi perdere, non fatemi complimenti, non esaminatemi, non valutate le mie nuove forme e la mia nuova taglia. Sono io, e mi sento meglio. E sto lottando, ogni giorno, per ritrovare la mia autostima sepolta. Che dopo dieci anni di obesità, onestamente, non sapevo dove fosse andata a finire. Ecco una cosa su cui lavorare. Tanto.

Ho scoperto di essere culturalmente regredita. E la cosa mi fa invece molto piacere. Che a ventanni ero fiera di avere una cultura musicale di tutto rispetto, mentre ora mi piace (anche) musica tipo questa. Ne vado fiera. Anche perchè lei , a dispetto della scelta del brano che si è scelta, ha una voce meravigliosa.



Ho scoperto che sono un lupo. (a proposito del pezzo precedente). Definitivamente.

Ho scoperto di odiare la pietà. Mi piace la normalità. Sono affetta da ipersensibilità acuta,  ma non la manifesto con chi si trova in difficoltà. Però non è facile, non farlo, alle volte. Si rischia di sfociare nel cinismo, e non è bello. Forse la via di mezzo si chiama umanità. Non lo so. E' che sto sognando persone importanti che non ci sono piu' e mi hanno chiesto di sorridere un po' piu' spesso, e di avere un po' di fiducia nella vita. Non sono brava a farlo, non ho il gene dell'ottimismo. Toccherà provare.

Ho scoperto di odiare il Natale in una maniera viscerale. Lo detesto. Come detesto il caos danzante dei fiocchi di neve che in questo preciso istante si stanno posando inesorabilmente sul manto stradale Abruzzese, e che forse mi impediranno di tornare a Roma. A casa mia, dal mio grande amore e dai mie gatti. Me vabbè, mi sa che è un po' troppo..Va là, ce ne faremo una ragione.

Ho scoperto che alle volte, stupidamente, penso al 21 dicembre e mi domando: ma se il mondo all'improvviso sparisse? Avrei vissuto come volevo vivere? No. La risposta è no. Ma questa risposta onestamente non fa piu', per nulla,  male.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

sei davvero pesante ... e non è una questione di chili

apinaperniciosa ha detto...

A parte che tiro un sospiro di sollievo, visto che più di una volta avrei voluto farti dei complimenti su instagram, e mi sono sempre trattenuta :) anche io odio i complimenti, ma proprio li odio (li vorrei solo dal mio compagno, che non me li fa mai o_o) mi fanno sentire inadeguata, e vorrei solo nascondermi, quando mi fanno un complimento. Io nei periodi in cui ho poca voglia di leggere, tipo ora, mi accoccolo a Agatha, sotto una copertina, se posso, ora sto leggengo "Carte in tavola". Ultimamente, bellissimo, ho letto "Il vangelo secondo Biff". Un piccolo capolavoro. Sono logorroica, oggi, perdono!

gattonero ha detto...

1) A scrivere bene son capaci tutti, scrivere male è un'arte.
2) "Quattro soli a motore" di Pezzoli, edizioni Neo; e "Una scuola come tutte le altre" di Perboni, edizioni Rizzoli.
3) I complimenti all'intelligenza accettali, sempre che siano sinceri.
4) Non capisco la musica: se mi piace è bella, se non mi piace lo è di meno; come gatto, i latrati non li gradisco (non riferito al tuo video).
5) Sorridere spiana le rughe.
6) Accetta il Natale come accetti gli altri giorni dell'anno. E pensa a quanto mancheresti ai tuoi gatti se non riuscissi ad andare da loro. Dai, che ce la fai.
7) Il 21 dicembre è stato cancellato; Monti si è dimesso, non c'è più tempo per votare il ddl che sancisce la chiusura definitiva e totale della baracca. Quindi vai e recupera.
8) Ciao.

Girandola Precaria ha detto...

Come ti capisco sui complimenti! Più mi dicono "ooooh come stai bene, ora!" più significa "come stavi da culo, prima". Almeno nella mia mente.
L'autostima, che di qua non passa nemmeno per gli auguri di fine anno, non dipende dai kg. A meno che non debba diminuire, che fa sempre a tempo.
E il natale ha questo si buono: ci vuole un intero anno prima che torni. Pensaci, quando siamo a febbraio :)
Cmq leggerti è sempre un piacere.

Ah, dimenticavo: non so niente dei tuoi gusti, ma a me "la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" non mi ha fatto dormire finché non l'ho finito. Non è un harmony, se te lo stai chiedendo.

LA CONIGLIA ha detto...

il blocco capita, oh se capita...a me in genere mi si attorciglia la lingua...
i miei libri preferiti sono la casa degli spiriti della allende e non ti muovere della mazzantini, che immagino abbia già letto...quindi ti propongo la trilogia di the hunger games, è molto molto carina.
A me piace molto ricevere complimenti 'in teoria' poi quando li ricevo ci resto male perchè non so mai come comportarmi. Ho sempre l'impressione che dovrei dire 'ma no non è come dici tu' e quindi contraddire chi è gentile con me...ne vuoi seghe mentali?
Dalla germania non mi fa sentire la canzone. Stupidi tedeschi.
Qui il Natale è tutta un'altra cosa, qui lo senti eccome...ed è bello, incredibile ma vero.
Un bacione dalla coniglia in attesa della neve qui a Monaco...

MichiVolo ha detto...

Non puoi immaginare quanti post ci sono nella mia cartella bozza, una cosa come 150...tutti cominciati e poi lasciati a metà, un po' perchè il blocco ce l'ho pure io, un po' perché a volte mi rendo conto di essere patetica, banale, pesante. E allora no, meglio non pubblicare. Sarebbe meglio anche non scrivere, ma non ci riesco, qualcosa qualcosa devo scriverla, anche a costo di cancellarla 5 minuti dopo.
Scrivere, anche male, per me è una terapia.
Del blocco del lettore ho sofferto per anni, ma da 3 anni a questa parte mi sono data da fare. Posso suggerirti Nick Hornby, è leggero e spassoso, senza essere banale.

I complimenti. Se me li fanno non li accetto o mi imbarazzano, se non me li fanno ci rimango male. Mi sa che sono strana pure io.

Ho ascoltato la canzone. Certo non è un De Andrè o qualcosa di simile, ma ogni tanto fa bene concedersi musica tamarra (come la chiamo io).

Il natale. un po' lo odio, un po' mi piace. Ci soffro per questo e tanto. Ma quest'anno ho deciso che non mi faccio fregare, imparerò a guardare il bicchiere mezzo pieno.

Per finire, il famoso 21 dicembre. Spero il mondo non finisca, perché davvero avrei il rimpianto di non aver vissuto come avrei voluto.

Susibita ha detto...

Ogni cosa è illuminata, J. Safran Foer.
Vedrai che ti ripigli.

Susibita

erika ha detto...

Macciao!
Io mi focalizzerò semplicemente sul punto dei complimenti: nemmeno io li sopporto.
Perdi 2-3kg (o di più, ma è un discorso generale) e le persone attaccano con "sei la metà" "sei magrissima" "sparisci!" esticazzi. Poi ingrassi come un suyno con la y (tipo me negli ultimi mesi) e ti guardano tutti un po' con pietà, e non hanno più niente da dire, nessun argomento utile, perché ormai l'unico argomento per loro era il tuo essere in forma e scattante.
Quindi FFFUUU! :P
E per fortuna che l'ho presa bene, la storia della bilancia sbagliata (perché ovviamente, non è mai colpa mia :D)

erika ha detto...

Dimenticavo: ovviamente quella canzone è nella mia playlist "Pompa" (sì, si chiama così). La trovo molto bella.

Slela ha detto...

Vedo che hai beccato il grande e sapiente "Anonimo" Troll.
E' sempre un buon segno, vuol dire che sei famosa e seguita :)
Riguardo i libri, prova a cambiare genere, musica e libri di solito vanno di pari passo, quindi se hai fatto nuove scoperte musicali, perché non provarci con la lettura?
Quindi, che ne so, se di solito leggi narrativa, prova un buon fantasy (o viceversa).

sononera ha detto...

Che bello avervi tutte qui! eppure sono così pesante :-)

già già già, in cinque anni di blog il troll è una cosa nuova ..son riuscita ad evitarlo, ma mi sa che mi tocca ..

Vedo che questa cosa dei complimenti è un po' generale, forse tipica delle donne insicure, che guarda caso, di solito sono anche quelle che valgono di piu'..o forse lo dico per portare acqua al mio mulino, per sentirmi meno scema di come mi sento oggi. Non è facile, per nulla, essere felici. Questo è.

Paleomichi ha detto...

per i libri non conosco i generi che ami, io mi sono innamorata di "La sovrana lettrice" di Alan Bennet, "84, Charing Cross Road" di Helen Henff (non ricordo bene il cognome), poi che dirti, "Medicus" di Noah Gordon e' una sorta di polpettone storico/avventuroso che a me personalmente fa impazzire, "la luna e i sei soldi" di Maugham se ti senti un po' artista folle (un romanzo basato sulla vita di Gauguin), "Strane creature" di Tracy Chevalier se vuoi un romanzo che ti faccia (ri)scoprire le meravigle del mondo naturale (preistorico in questo caso) in compagnia di due donne combattive, "gli italiani di Shakespeare" di Nicola Fano se vuoi sorridere un po' e scuotere la testa sulla situazione politica grazie a Shakespeare, Vite degli uomini illustri" di Achille Campanile per ridere ridere ridere e... boh, te li ho messi cosi' nell'ordine in cui mi sono venuti in mente.
Un abbraccio forte forte

Lazyfish ha detto...

Se ti piace il fantasy,comincia assolutamente la saga di George Martin "le cronache del ghiaccio e del fuoco"!Il primo libro è "il trono di spade"

Anonimo ha detto...

Se non lo hai già letto, assolutamente Norwegian Wood di Murakami Haruki.