11 settembre 2012

IL MANUALE CHE MANCAVA

Manuale pratico per persone normopeso utile ad evitare spiacevoli figure di merda al cospetto di povere giovani e meno giovani donne in leggero o pesante sovrappeso, dette anche grasse/obese/balene/rotolidilardo.

Di seguito verranno descritte alcune delle tipiche situazioni che potrebbero verificarsi sono realmente accadute alle suddette malcapitate:

Situazione A

Tizia normopeso incontra dopo anni una delle sue piu' care amiche che non vede da tanto tempo, che è sempre stata piuttosto rotonda. La suddetta cara amica rotonda è incinta e sta per partorire.
Tizia normopeso, ingnara di tutto questo ben di dio che galleggia come un inno alla vita nella pancia dell'amica, le fa: ma insomma, sono anni che mi dicevi di volere un bambino, COSA STAI ASPETTANDO? La poveretta , mortificata si giustifica facendosi piccola piccola: ma veramente io starei per partorire. Sì, già ecco, veramente.

Situazione B

Amica normopeso (che di solito non concepisce la possibilità che alcune donne abbiano della trippa inserita proprio nel basso ventre, quella piu' dura a morire) incontra dopo anni una delle sue piu' care amiche che non vede da tanto tempo, che è sempre stata piuttosto rotonda.  MA ALLORA, QUANDO NASCE?? DI QUANTO SEI, SETTE MESI? La poveretta, vergognandosi come una ladra, risponde: ma veramente io non sono incinta, manco pe' gnente, con la gn. Sì già ecco, veramente.

Situazione C

Amica normopeso, magra da una vita, per nulla abituata a mettere su peso, ingrassa quei due chili e dice all’amica grassa, che lo è da una vita: ho messo su un chilo e ottocento grammi, è ufficiale, SONO GRASSA, anzi sono Una BALENA. E la grassa risponde: ma se tu sei grassa, io cosa sono? E quella SEMPRE TUTTE LE VOLTE IN AUTOMATICO risponde: tuseibellissimastaibenissimocosì.

Situazione D

Colleghi di lavoro, al bar. Collega maschio offre un caffè, colleghe femmine tutte pienotte lo accettano volentieri. Collega maschio (magro come la morte, e assolutamente brutto come la fame): allora raccontami, è vero che hai iscritto tuo marito e tua sorella a quel programma carinissimo, sì, oddio , come si chiama, non mi viene il nome. Dai, il programma di cucina, con Simone Rugiati e quella RAGAZZA GRASSA, com'è che si chiama? E le colleghe ciacione, tutte in coro: si chiama Chiara Maci, ed è una stragnocca. Ma no, ragazze cosa dite, è una massiccia, una davvero grassa. Certo come no. Per chi non la conoscesse e fosse curioso, agevolo foto, presa dal suo bellissimo blog di cucina.




Ecco, le avete lette le situazioni di cui sopra? Ecco, consiglio spassionato: se dovessero capitarvi, FATE ESATTAMENTE IL CONTRARIO.  PENSATE CHE SE UNA DONNA VI SEMBRA GRASSA, PROBABILMENTE NON LO E'. Questa è la regola. Io che sono grassa, ho l'occhio per le persone grasse, e riconosco quando una donna è incinta, non lo è, quando bisogna oggettivamente riconoscere che è sulla strada dell'obesità, e quando invece è una donna bella e magra. Anche se nella mia vita ho fatto ampie figure di merda.

Nota dell'autrice: oggi ho iniziato la dieta della nutrizionista. Si accettano scommesse su quanto durerà. Io spero per tanto tanto tempo.
Oh Signore, protettore delle donne a dieta da una vita, ti prego di darmi la forza. Dammi la forza di non cedere, di non avere paura, di rimanere sana di mente, e di non non permettere che il cibo si impossessi della mia esistenza. Non ce la farei. Dammi oggi e nei prossimi giorni il mio pane quotidiano in porzioni minime, e aiutami ad eliminare definitivamente i taralli mostruosi che si sono impossessati del mio girovita da oltre una decade. AMEN.

5 settembre 2012

NUOVE FENOMENOLOGIE

Ultimamente mi è capitato di uscire con le cosidette "single di ritorno". La tipologia puo' essere più o meno descritta in questo modo:
Donne sui trentacinque, quaranta anni,  di solito brillanti, intelligenti, professioniste, molto belle, che si sono lasciate dopo lunga convivenza, o vengono da una recente separazione dal coniuge.
Ecco, le amiche in questione hanno il vizio terribile di fare questo:

Scandagliano la TUA vita sentimentale alla ricerca della falla. O della mancanza di falle. Non lo so. Forse cercano la giustificazione del loro fallimento.
Cosa lecita, io lo faccio sempre con i miei fallimenti.
Fatto sta che le domande tipiche sono le seguenti:

1) ma tu dove l'hai pescato quest'uomo che ti lascia fare gli aperitivi da sola con le amiche ed è pure contento? Non sei gelosa? Non pensi che lui potrebbe avere un'altra donna e la veda mentre tu sei con noi? E lui non pensa che tu al posto di uscire con le amiche, sei con l'amante? (COME NO, IO E MIO MARITO SIAMO PIENI DI SPASIMANTI CHE NON POSSONO FARE A MENO DI NOI)
2) ma voi cosa fate durante il weekend? Ma tipo fate i viaggi? Ma tipo andate a cena fuori?Ma tipo non vi rompete il cazzo a stare sempre insieme? Ma tipo avete degli amici con cui uscire? Ma tipo andate all'IKEA? (SI', VIVIAMO NEI CENTRI COMMERCIALI E ALL'IKEA. VITA SOCIALE NON NE ABBIAMO, PENSIAMO AL PIU' PRESTO DI TRASFERIRCI CON I GATTI IN UN EREMO)
3) Ma tu come l'hai conosciuto lui? Ma che lavoro fa? Ma l'hai conosciuto che era laureato? Ah, non è laureato? Aaaaahhhhh!!!! E chi te lo ha presentato? Ma da quanto state insieme? Ma crisi, ne avete avute di crisi? E da quanto siete sposati? E avete comprato casa? Ah, no siete in affitto?? Aaaahhhhhhh!!! (SI', SIAMO DEGLI SFIGATI)
4) Ma avete una vita sessuale? (NO, CI GUARDIAMO OGNI GIORNO NELLE PALLE DEGLI OCCHI)

Ok, ok, famose a capirse. Qui c'è qualcosa di morboso. A parte che mi viene da dire:

MA UN PAIO DI CAZZI VOSTRI, NO EH? NO.

Sia chiaro, non ho niente da nascondere, soprattutto per quanto riguarda la mia storia, se le cose non vanno e viviamo un periodo NO,  non ho problemi a dichiararlo. Non voglio che la mia storia all'esterno risulti quella che non è.  
Di crisi, aaah , le crisi, ne abbiamo avute miriadi.
E le coppie perfette, quelle che tu chiedi tanto per chiedere e ti rispondono: Noi?? Noi mai una crisi, noi ci amiamo come il primo giorno, bla bla bla, ecco quelle non esistono, e se parlano in questi termini MENTONO.
Siamo una coppia imperfetta, siamo una coppia banale, siamo una coppia che sa molto bene cosa sia la noia, la monotonia, le problematiche economiche relative alla gestione della vita quotidiana, quella eterna follia chiamata convivenza, che ti fa uscire di senno ad ogni minimo segno di stanchezza o quando il periodo non è dei piu' rilassanti. Sappiamo anche che cosa è la paura, la paura di andare avanti, di fare un passo importante come avere un figlio, senza potergli offrire quello che avevamo sognato quando eravamo figli noi. Lo so io come persona, e lo sappiamo come coppia.
Mica viviamo su un pero.

Volendo molti là fuori pensano che siamo anche due cessi. Infatti probabilmente lo siamo.

Quello che non sanno è che ci amiamo molto. E' quella la forza centripeta o centrifuga o quel che si voglia che ti rende felice nonostante tutto. Ed inoltre c'è il fattore C. Detto anche botta di chiulo.
Che fortuna che abbiamo ad esserci incontrati. Certe volte uno se lo scorda. Ma non è così scontato.

Di certo non sarò mai quella che dice: e non ci lasceremo maaaaai, abbiamo troppe cose insieeeeeme.
 Io sono quella che dice: che culo che c'abbiamo, anche oggi siamo qui, nonostante tutto.
E ringrazio, infinitamente, il Signore.

Quindi rispondo che non lo so cosa sia questa cosa del "noi vogliamo amarci per tutta la vita"
So con certezza che ci sono degli schemi mentali da lasciare andare, ci sono dei giudizi sociali da rivedere, quando si tratta di stare insieme.
Quelli sono la causa di molte conoscenze mai iniziate, e di molta felicità mai vissuta. Quelli sono la causa di molte storie dell'età adulta andate a male. Lo scrivo qui non perchè debba dirlo alle mia amiche single di ritorno. Lo scrivo per ricordarlo a me stessa, sempre.