25 ottobre 2012

DI HOBBIES ANDATI A MALE E ALTRE AMENITA'





Una delle maggiori compagnie di telefonia mobile ci ha fregato la nostra canzone.
A me e al Santuomo, che facevamo Ueh! ogni volta che partiva il ritornello.
Adesso la ODIAMO con tutte le forze. Cioè ci sta proprio sulle palle.
Potenza da pubblicità demmerda.
Dovrebbero far uscire una legge per vietare di appropriarsi di canzoni così belle per girare degli spot tanto brutti.

Detto cio', io vi devo avvisare per correttezza,  non so cosa diamine scrivere in questo posto.
In bozza ho altri tre post impubblicabili.
Impubblicabili soprattutto perchè si parla di cose talmente banali e inutili e ripetitive, che lette le prime due righe, ti fanno venire una voglia istantanea di cliccare la crocetta rossa in alto a destra.

Ma ho pensato che se ho scritto tre post ho molta voglia di scrivere i fatti miei in questo periodo, per cui ne pubblico un quarto , magari unendo il contenuto degli altri, per aggiornarvi sulle ultime mirabolanti novità.

Le ultime mirabolanti novità sono che non ci sono novità. Tutto è appeso , tutto è statico.
Si sta molto bene, devo dire, se non i problemi li si lascia in un cantuccio e si continua a vivere.
Ma chi lo ha detto che se vuoi veramente essere felice devi affronatare le cose, che i nodi prima o dopo vengono al pettine, che fuggire non è la soluzione?
Ragazzi. La Teoria del caos funziona. Lascia che sia. E basta.

Nel frattempo di notte arrivano gli incubi peggiori. Di quelli che ti svegli sudato e ansimante e col nodo in gola. E no, non si tratta di sogni erotici.
Ma sti cazzi. Poi si mette la canzone della compagnia telefonica e torna l'allegria.

O forse, no. Non torna. Forse sta teoria del caos non sta funzionando. Forse è il caso che inizi a muovere le chiappe.

In ogni caso, molto avrei da fare, poco ho da raccontare.
Le mie passioni stanno scemando. Vi è mai capitato? Tipo, il cinema non mi attira piu'. Non ci vado piu' volentieri. Tolto quello, nella mia vita rimane ben poco. Un pò di anni fa suonavo la chitarra. Ora non ne ho piu' una dato che non vivendo piu' con mia sorella, lei ha giustamente reclamato la sua parte, e la sua parte prevedeva la chitarra che avevamo in comune. Niente piu' concertoni da strapazzo per i miei vicini. Menomale per loro.
Con le foto di un certo livello sono una frana. Ma su , viviamo nell'era di INSTAGRAM e del "tuttofiltratotuttoimmediato" , è una parola spendere mezzora per ogni foto per mettere e togliere e programmare manualmente le ISO e le chiusure e aperture del diaframma dei miei coglioni?
Che due palle, io non ho tempo di lavarmi neanche i denti, in certi giorni (me li lavo comunque eh?).
Quindi faccio foto piatte, pessime e tutte uguali.
I libri..ahhhh, certo. Ci sono i libri. Ne ho comprato uno che aspettavo da tempo. Da molto tempo. Ricordate? Era la terza parte del Libro di Murakami, 1Q84, uno di quei libri intensi che ti fanno entrare nelle pagine, e che era rimasto in sospeso dal mese di Gennaio. Insomma, ho finalmente acquistato la terza parte. Pensavo l'avrei divorata. Invece no. Vi confesso che spesso e volentieri, presa dalla stanchezza, in determinate sere, a Murakami preferisco le repliche di "MASTERCHEF USA", dove c'è Joe Bastianich che doppia malissimo se stesso, o "Pazzi per la Spesa", dove appunto, ci sono degli svitati accaparratori di merce da supermercato che alle volte si sfidano pure fra di loro. Insomma. Niente 1Q84 terza parte..che sto leggendo a rilento, un bel po' a rilento. Non mi riconosco piu'.
Non ho iniziato la palestra, e ho fatto bene, e so io perchè ho fatto bene.
Non cucino piu' dolci perchè sono a dieta.
Non mi intendo di bricolage e arredamenti di interni, e questa è una cosa risaputa, e non avendo una casa da decorare o arredare, non faccio manco quello.

Quello che faccio nel mio tempo libero?
Mi riesce molto bene:
-Fare la fila alle poste per pagare le bollette
-Salvare play list di tutto rispetto su Youtube
-Chattare su WAZZUP
- Fare sempre due merende
- Far morire le poche piante dell'ufficio, grazie al mio proverbiale pollice nero
- Sfumare bene la palpebra mobile dell'occhio
- Guardare discutibili Serie Tv Amerricane in lingua originale
- Stare sdraiata sul mio scomodissimo materasso con sei chilogrammi di gattanera sulla groppa che mi fa le fusa.


Insomma, in poche parole, non ho un hobby.
Datemene uno dei vostri, che ne dite?


Nota dell'autrice: ogni giudizio sulla bruttezza della pubblicità della compagnia telefonica richiamata è puramente soggettivo. De gustibus non disputandum est, come dicevano gli antichi.

19 ottobre 2012

ODE (AI GATTI, I MIEI)

No, giusto perchè questo posto si chiama Tantovalagatta eccetera eccetera, diamogli allora una ragione per chiamarsi così.
Giusto perchè questa notte io e LEI abbiamo dormito abbracciate, e lei ha poggiato la sua testa sopra il cuscino come un cristiano morto di sonno. No, perchè la cosa che odio di piu' al mondo è umanizzare le bestie, ma Lei ci mette del suo e fa queste pose qui, per cui, come faccio a non pensare che sia un essere speciale innamorato di me?




E invece Lui è diventato grande, e tra poco gli taglieremo le palle.
Sono pazza di lui, alle volte le prendo in braccio e canto "che mi importa del mondo.." Sono una folle, mi rendo conto.
MA!, vorrei farvelo vedere dal vivo e toccare con mano, perchè in foto sì sa, tutto diviene piatto, incolore, e poco pelliccioso.
Però, posso provare a darvi un'idea. (grazie , santa Reflex, grazie)


Nota dell'autrice: AH, dimenticavo di dirvi , che questi due, dopo quasi dieci mesi, non hanno legato per niente, non vanno per niente d'accordo e non hanno familiarizzato manco pe' niente. Nel senso che LEI vuole uccidere LUI. Siamo fritti.

8 ottobre 2012

LA CURA




Non prendiamoci per il culo, io non sto a dieta. Io sto affrontando i miei demoni.

Detto questo, ho perso. Non dirò quanto, non diro' come, non diro' perchè, si sappia solo che tutte le mie energie del periodo sono concentrate su questa cosa del perdere. Ovviamente PESO.
E si sappia anche che per la prima volta non lo sto facendo per l'estetica. Sono costretta dalle mie pessime condizioni fisiche.
Da un mese a questa parte, cioè da quando sono a regime, le emicranie sono DIMEZZATE. O forse anche piu' che dimezzate. Da un mese questa parte, l'infiammazione al duodeno, scatenata da una probabile ulcera, è completamente scomparsa. Da un mese a questa parte sono esaurita mentalmente, ma fisicamente, io , mi sento una leonessa. Semplicemente mi sento (un pò piu') in forma.

Di contro c'è che l'è veramente dura. Ve l'ho detto che ho una nuova fobia? La fobia del binge? Si puo' soffrire di fobia delle abbuffate? Coniamo un nome per questa fobia, presto.
Che chi ha riservato al corpo il trattamento che gli ho riservato io in questi anni, sa.
Sa cosa si è in grado di fare. Sa di poter ricominciare da un minuto all'altro.
E' per questo che non si comincia mai la dieta.
Ora l'ho capito. Perchè una volta che ci sei dentro, vivi minuto per minuto nella paura fottuta di ricadere in un'abbuffata , e di non tenere fede al proposito fatto.

Per dieci anni mi sono detta: ma che ci provi a fare, tanto sei destinata al fallimento, perchè l'abbuffata per te è una cosa fondamentale per la sopravvivenza, la sanità mentale, la felicità.
Lo so che sembra assurdo ma è così.
E ultimamente ho anche pensato udite udite , che si trattasse di un problema genetico. Se hai il gene dell'abbuffata, (entrambi i miei genitori ne hanno sofferto da giovani) è impossibile venirne fuori. E quindi mi ero completamente rassegnata. E lasciata andare.

Ecco che però il corpo va oltre tutte questa cagate mentali.
E ti avvisa. Il corpo non mente, il corpo se lo tratti male si ammala.
Per farvela breve sono costretta a stare a dieta, sono nel delirio mentale, mi sento male al pensiero di quando tutta questa motivazione sparirà e io avro' occhi e bocca solo per quintali di biscotti al burro, pizze margherita e torta di mele. MA!
Per ora vado avanti, per ora non voglio fermarmi.
Anche se sono costretta al contatto con esseri umani che definire sanguisughe è dire poco, e appena inizi la dieta, come a scuola, partono con le interrogazioni, per controllarti, per vedere se stai andando bene, per augurarti il fallimento a tutti i costi, perchè LORO e SOLO LORO sono i detentori del metodo infallibile per perdere chili. AAAhhh, si vede che hai perso, che hai mangiato ieri sera? Nooo, il pane? Il pane è il male! non va bene, non importa se mangi poco di tutto, hai mai provato la Dukan? Mangi quanto vuoi, basta eliminare TUTTI I CARBOIDRATI , però mangi eh?  Ma lo sai che un' ora di camminata corrisponde a dieci piani di scale fatti correndo in dieci minuti, e che se non vai in palestra perdi muscolo e non massa grassa? Ma come, tu NON FAI MOVIMENTO FISICO? NON VAI IN PALESTRA? ah, non ce la fai perchè lavori troppo, E vabbo' almeno dissocia gli alimenti. Cosa, Sabato sera hai mangiato la pizza?? male male, il lievito gonfia, tu metti di pancia, eh. devi stare attenta! 
Certo, su di te si vede proprio quando stai a dieta, ti sciupi subito di viso, e ti sgonfi, eh! 
IO NON TE LO VOLEVO DIRE, ma chi vogliamo prendere per il culo? Certo hai un bellissimo viso, ma magra staresti meglio, magra saresti davvero una figa. 
Quindi continua così! Vedi come ti sprono? Vedi come ti voglio bene?

Certo. Grazie.

In ogni caso, prima o dopo, su tutta questa storia infinita del modo corretto per perdere peso definitivamente,  io ci scriverò un libro, e sono piu' che certa che sarà di vostro interesse.
Non vedete l'ora vero?
E' che io ci ho una teoria. E il mondo deve conoscerla.
E soprattutto applicarla. per cui inizio da adesso a buttare giu' due righe mentre butto giu' anche qualche rotolo. Che non fa male , va.

Stay Tuned.




3 ottobre 2012

CHI TI DICE

                            Nell'ultimo anno sono diventata il peggior giudice in circolazione.
Odio praticamente tutto il genere umano e soprattutto quello che odio io lo devo giudicare e demolire:

Non sopporto:

Chi ti dice: ma quasi quasi i figli stasera li smollo alla nonna, che io devo uscire.
Chi ti dice: non mi piace leggere. "Ma che minchia è, ma come puoi solo pensare di vivere su questa terra se non ti piace leggere"
Chi ti dice: Questo è tutto merito mio, ma non ha alcun merito.
Chi ti dice: questa non faceva ridere (ma un santo briciolo di autoironia, no eh?)
Chi ti dice: ti piace la mia maglia? e vedi donne che indossano appositamente maglie trasparenti su reggiseni altrettanto sottili e fanno vedere i capezzoli.
Chi ti dice: ti piace il mio pantalone? e vedi donne che indossano il perizoma nero sotto pantalone bianco.
Chi ti dice: stasera mi faccio la fila per comprare l'I Phone 5, cioè, che figata.
Chi ti dice : ma come, tu non sei a dieta????, mentre ordini il misero e sconditissimo piatto di pasta previsto dal regime.
Chi ti dice: solo io conosco il metodo infallibile e scientificamente dimostrato su come perdere peso.
Chi ti dice: sei diventata una suora, perchè non bevi alcool e sei pesante e sei vecchia.
Chi ti dice: quando fai un figlio.
Chi ti dice: ma non ti lamentare.
Chi ti dice: ma quando comprate casa.
Chi ti dice: non ti sai truccare perchè non sfumi bene il prodotto.

E soprattutto odio profondamente chi ti dice: "nooo, ma IO, IO  NON voglio giudicare, ma secondo me bla bla bla" Se è secondo te, allora stai giudicando alla grande. Lo facciamo tutti, questa cosa del giudicare. Fa parte della natura dell'essere umano contemporaneo, avere un' opinione su tutto. Accettare, e condividere, ecco, quello è il difficile, e viene certamente dopo il giudizio.
Ma insomma, non siamo ipocriti, siamo tutti nel profondo dei grandissimi bacchettoni patentati.


Nota dell'autrice: Il Blog Latita. Capite bene che è ad un passo dalla chiusura. Anche se io ODIO chi ti dice: ah, basta, io chiudo il blog, ma che lo tengo aperto a fare, ma non ha piu' senso andare avanti così, ma no dai , è la mia storia, fa parte di me, e su, non lo chiudo, anzi lo chiudo. anzi no, anzi sì, anzi no. Che palle.