16 aprile 2013

DI LOUIS VUITTON E CHIRURGIA ESTETICA DEI MIEI STIVALI

Ho un serissimo problema di occhiaie e borse.
Sono questi i problemi veri della vita, mica pizza e fichi.
Quindi, perchè no, parliamone.
Rivedo le mie foto del matrimonio, che avveniva meno di due anni fa, e ve lo assicuro,
di queste due LOUIS VUITTON che mi ritrovo sotto gli occhi non c'era alcuna traccia.
Magari c'erano due mini baguette, ma insomma, ste robe qui sotto sono cresciute dai 32 ai 34 con una velocità esponenziale.
Pensavo fosse un problema in parte accentuato dalle sigarette e dalla vita malsana e stressante.
Ho smesso di fumare da tre mesi e confermo che NO, non sono le sigarette la causa di cotanti cerchioni sotto gli occhi.
La mia pelle è migliorata molto da quando ho smesso, i miei capelli ringraziano per la loro ritrovata morbidezza e pettinabilità.
I miei denti sono così bianchi che piu' bianchi non si puo'.
Invece quelle stronze di borse e le loro sorelle occhiaie sono peggiorate a dismisura.
Il tracollo.
Bah.
Lo so, l' ho capito, devo rassegnarmi.
Semplicemente, è genetica.
Ad ogni modo.
Se non volessi rassegnarmi?
Ho provato seriamente a pensare ad una cosa che fino a qualche anno fa non mi sfiorava neppure l'anticamera del cervello
UNA BLEFAROPLASTICA.
Poche settimane fa mi è capitato di viaggiare in treno con il guro della chirurgia estetica Roy De Vita in persona, e abbiamo disquisito della opportunità di dover succhiare tutto il mio grasso sotto cutaneo nonchè quello sotto gli occhi. (Non è assolutamente vero che abbiamo disquisito, era solo il mio casuale vicino di posto in un viaggio di lavoro, non ci siamo detti mezza parola, lui non ha degnato di uno sguardo le mie misere borsone, e si è letto La Repubblica per tutto il tragitto Roma- Milano)
Ad ogni modo aver incontrato il guru della chirurgia mi ha fatto riflettere.
Cosa ne penso, veramente, della possibilità di finire sotto i ferri, per puro scopo e miglioramento estetico?
E soprattutto, ha senso focalizzare l'attenzione sugli occhi, per una come me, che ha il corpo molle come un budino a causa dei numerosi dimagrimenti- ingrassamenti e altre amenità come la mancanza di pratica regolare di sport da circa un lustro abbondante?
Meglio un'addomino plastica? Meglio una mesoterapia per il sedere che cade giu' manco fosse entrato in depressione?
Vedete, entrare nel loop è semplice.
Si parte da una "semplice" blefaro per migliorare lo sguardo, e si finisce a disquisire di culi ,
tette e lifting futuri.
Però, inutile negarlo, io ci penso a questa cosa del tempo che passa.
Ci penso poco, perchè non ho tempo, guardate un po' che controsenso.
E quando ci penso mi chiedo: cosa farei nel caso in cui non mi piaccia più l'immagine riflessa nello specchio?
(Quando mai mi è veramente piaciuta, tra l'altro.)
E poi mi viene in mente una cosa.
Tutte, ma proprio tutte le persone (soprattutto di sesso femminile, ma il discorso puo' essere fatto in generale) che a mio gusto reputo DAVVERO BELLE non sono quelle ben fatte.
Mi piaccono le forme, prima di tutto. Mi piacciono le persone con il sole negli occhi. Mi piacciono i nasi importanti, mi piacce la naturalezza, la timidezza, l'espressività.
Non ci faccio neppure caso, ad un'occhiaia o ad una borsaccia di troppo.
Non parliamo poi della proporzione. Non mi importa se uno ci ha le cosce tornite, il sedere troppo grande, o il rotolo di pancia. Ste robe IO le vedo solo su di me.
Sono tanto severa con me stessa quanto sono morbida e accogliente con le altre donne.
E allora. Di cosa parliamo?
Ecco, io penso che laa bellezza sia è nella propria natura e nella propria ricchezza interiore.
E che poi venga un bel corpo e una bella faccia.
Che sono nulla senza passione.
Leggevo la descrizione di una twittera che seguo con piacere che descriveva se stessa in questo modo:
Most of all, I'm a passionate human being.
Ecco, se manca la passione per la vita, io credo che tutti diventiamo incredibilmente brutti.
E io ce l'ho. anche se nascosta profondamente sotto un carattere timido, cupo , pigro e pessimista per natura.  Ecco, suppongo che l'importante sia accettare la propria natura.
Perchè sapete che c'è?
Che io sono affezionatissima ai mie lardelli. I segni , i buchi, la cellulite , sono parte della mia antiestetica scelta di vita. Sono parte del mio vissuto, di quella che sono stata, e che continuo a divenire.
E per fortuna purtroppo, le mie borse sono il segno di quello che sto diventando.
Un'adulta.

Che poi: Pure tu, ROY , ci hai cotanto di borse. Anzi BORZE, come si dice a Roma.
E sei lo stesso un bell'OMO.
Quindi: di cosa stiamo parlando?



E tra l'altro. Ma questa roba qui sotto, è un tuo prodotto?
Se si' , mi tengo la faccia che ci ho, e che ci avrò per i prossimi quarantanni, se Dio Vuole.
Grazie

6 commenti:

Anael ha detto...

Ora dimmi che la tipa bionda nell'ultima foto è Nancy Brilli e io vado a buttarmi sotto a un treno ;_;

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Fefy ha detto...

Mi sa che la bionda è Nancy. Sulle borse del chirurgo possiamo passarci sopra, chissà come mai eh?!?
Perchè se una si riduce le tette va bene ma se taglia via il grasso "le piace vincere facile"? Che palle.

sononera ha detto...

Esatto è la cara NANCY. Che io amo, con rughe e tutto, tra l'altro.

Ma non credo che tagliare il grasso sia vincere facile, è una scelta molto complessa, che richiede tempo, coraggio e disponibilità economiche non di poco conto. Tra l'altro, non è che ti fanno a fettine, ma poco ci manca. :-)

Romins ha detto...

AHHHH che paura la Nancy! Io ho vinto contro i miei occhi da panda. Da quando mangio bene, anzi, benissimo, e uso la crema dei miracoli, mi si è acceso e risollevato lo sguardo. Sembro più giovane di quando mi sono sposata, 9 anni fa. E pensa che non dormo un cazzo.

Ma qui sopra vedo la Fefy!!!! Maaaa, sei proprio tu? Ti ricordi di me?

sononera ha detto...

Ma sei Romins?? sei proprio tu??? evviva!!! ti ho ritrovata!! mio dio che bello, allora non avevi chiuso il blog!! son contenta! ps: mi dici il nome della crema miracolosa?? la voglio!