5 giugno 2013

IL MANTENIMENTO, QUESTO SCONOSCIUTO

"..e quando ti viene fame, mangia una mela.."

Questa è la regola per il mantenimento del peso della donna a cui voglio piu' bene su questa terra.
Mia madre.
Ed è la regola piu' errata che potessi mai sperimentare sulla mia pelle.
Dunque , prendiamo il toro per le corna e affrontiamo l'argomento una volta per tutte.
L'argomento è: come diavolo si fa a manterenere il peso, una volta che si è perso peso.
Mi spiago meglio: conosco moltissime donne che sono dimagrite.
Hanno perso tanti chili, attraversato il sacrificio, la malattia alimentare, le abbuffate, i digiuni, i cazzi, i mazzi e tutto quello che gira intorno all'argomento dieta.
Ebbene. Non ho mai visto queste donne mantenere il peso ideale.
Hanno continuato a perdere troppi chili, e a combattere contro chili in piu' esistenti nella dietologia classica, ma oggettivamente inesistenti nel mondo reale.
Oppure non  hanno ripreso peso come prima, ma continuano ad oscillare di quattro cinque chili su e giu', per anni interi.
Ecco, io faccio parte di questa categoria.
Mi attesto su un peso . Mi vado bene con quel peso. Non so mantenere quel peso.
(Sono molto brava a conservarmi obesa, tuttavia)
Ora, premesso che sono ancora  in sovrappeso, che allo stato attuale ho già ripreso due chili causa assenza di sigarette e di ripresa della "vita mondana", e che avrei bisogno di perdere altri 7 chili per ritenermi davvero soddisfatta, il mio cervello ha deciso che non vuole piu' scendere.
E a 34 anni, ho deciso di assecondarlo.
Non sarà la scelta giusta dal punto di vista nutrizionale
Ma è la scelta giusta per me, e io vengo prima delle tabelle, e dei BMI dei miei coglioni.
Io non credo a Babbo Natale, non credo alle persone coerenti e per ultimo non credo al BMI.
Faccio male? Non lo so.
Io credo nel cervello sano.
Il cervello sano aiuta a mantenere il peso.
E allora, manteniamo il peso.
Il problema è:
Sono nervosa.
Sono in una fase delicatissima della mia vita. (leggi tra le righe - periodo de merda)
Insomma ho un sacco di pensieri negativi e la vita non mi aiuta a venirne fuori tipo, che so,
con una botta di culo tipo vincere sessanta milioni di euro al superenalotto.
Ma ho pensato da persona a cui il cervello funziona.
E ho deciso che in ogni caso queste che ho scritto qui sopra
sono tutte scuse.
Quando penso alla causa del mio sovrappeso, penso di essermi riparata dietro una miriade di scuse.
Analizziamole una per volta:
1) Prendo il ferro per l'anemia, e si sa, il ferro mette fame.
2) Ho smesso di fumare, ed è scontato, smettendo di fumare si prendono 10 chili, quindi io riprendero' tutti i chili che ho perso con tanta fatica.
3) E' una vita che combatto con il sovrappeso, ho la capoccia con la tara del problema alimentare, non saranno dieci chili di meno ad aver modificato questa cosa.
4) Non posso viaggiare, non posso comprare vestiti, non posso comprare trucchi, non posso uscire tutte le sere e fare bisboccia, se no chi si alza la mattina, non posso non posso fare quel diavolo che mi pare, potro' almeno sfondarmi di cibo?
5) Ho dovuto affrontare troppe cose nella vita, e quindi ho avuto bisogno di mangiare molto.
6) Vivo a Roma. Questo basta per essere nervosa e incazzata con la vita, e quindi avere fame.
7) Odio la palestra, si sa che sono un tipo intellettuale. E chi non fa sport è destinato ad ingrassare.
8) Spesso mi sento svenire, e quindi devo mangiare molti zuccheri e molti condimenti per riprendere le forze
9) Lavoro in un ambiente in cui indirettamente sono circondata da cibi di ogni qualità e dimensione, e spesso è tutto molto buono, ed è anche offerto. E si sa che non si butta via il cibo, se viene offerto.
10) Sono golosa di biscotti al burro inglesi. Questo è sufficiente, direi.

Dopo questo elenco, una sola certezza: non riusciro' a tenere duro per molto, senza una vera motivazione.

Mi piacerebbe sentire la vostra, mi piacerebbe che mi lasciaste un commento e mi diceste che è possibile andare oltre tutte le scuse e non riprendere peso tanto facilmente, una volta che si è perso.
Mi piacerebbe che mi raccontaste che con il vostro metodo infallibile o i vostri  trucchetti si riesce a restare in forma e a fare parte del mondo dei normali, di quelli cioè, che non sono mai ingrassati o dimagriti piu' di tanto nella vita.
Perchè io purtroppo non ci credo.
Quello in cui credo è che tornero' grassa.
Intanto, pero', vado a mangiare una mela.

Bellissima immagine tratta da qui


Il libro che non posso smettere di leggere:




Il posto che non posso smettere di sognare
Istanbul
Il film a cui non posso smettere di pensare

La canzone che non posso smettere di ascoltare:



19 commenti:

Alahambra ha detto...

Mio marito ha perso 30 kg in un anno e mezzo, ovviamente con il controllo del medico. Ne sta perdendo stabilmente un altro al mese e sta benissimo.
Come fa? Mangia solo cose nioiosissimee scondite, evita ogni tipo di dolce o goloseria, cammina 10 km al giorno che diventano 20 il sabato e va in palestra tutti i giorni.
Ovvero, tradotto, si fa un mazzo tanto per arrivare ad un risultato. Ha deciso, si è tirato su le maniche e non cerca scuse.
Ecco, si fa così.

ero Lucy ha detto...

Il mio punto di vista non risponde alla tua domanda, quindi evito di esporlo.
Pero' Alahambra ha ragionissima.

Rebenice ha detto...

Lungi da me voler generalizzare perchè il rapporto con il cibo è una cosa squisitamente personale.

La riflessione che vorrei condividere è che il mangiare male (troppo, poco, troppo velocemente, solo cibo spazzatura, ecc....) è semplicemente il sintomo di un disagio e come tale va gestito.

Voglio dire... se abbiamo il raffreddore è inutile colpevolizzarci perchè non riusciamo a smettere di soffiarci il naso! Piuttosto riconosciamo la 'costipazione nasale' come sintomo e cerchiamo di curare il male.

Lo stesso atteggiamento andrebbe tenuto per il disagio alimentare: è il sintomo di un malessere, un comportamento che ci aiuta appunto a rendere tale malessere sopportabile.
Imporsi di 'smettere' non fa altro che rendere il disagio insopportabile... è quindi controproducente e non attuabile sul lungo periodo!

Non accaniamoci sul sintomo, ma cerchiamo di capire e curare ciò che lo scatena.

Questo è ciò che ho imparato io in *quasi* 4 decenni di vita ;-)

Anonimo ha detto...

La mia formula non è quella che serve a avere un fisico perfetto, non ce l'ho mai avuto, figurarsi ora che ho pochissimo tempo per me. Te la dico, ma la uso per mantenere qualche chilo in più di quello che sarebbe l'ideale (inutile girarci intorno, 62 kg per 1.67, fisico assolutamente non esile). Io ho bisogno di non prendere chili sennò mi deprimo, non voglio uscire e non mi voglio comprarmi vestiti. Mi posso permettere vestiti a poco prezzo che, si sa, stanno bene solo alle magre. Ho la fortuna di aver trovato il modo di fare parecchio movimento, finché non l'ho trovato è stata una guerra. Almeno tre volte a settimana corro o vado in piscina. Il fine settimana col Fid e il Nano, e mi diverto, nei giorni lavorativi abbiamo creato un gruppetto di colleghi che corrono in pausa pranzo, ora col caldo andiamo in palestra. Non è la formula magica, ma con questa "rete" di persone mi assicuro di non rimanere mai ferma. Il fine settimana stravizio un po', mi regolo durante la settimana, però. E' una fatica, un lavoro duro e ogni giorno richiede qualcosa. Non voglio essere perfetta voglio solo essere sicura di non stare troppo male quando mi guardo allo specchio o quando il Fid mi passa una mano sulla pancia.
Apina sloggata

sononera ha detto...

Alahambra: invece su di me quel tipo di dieta non ha mai funzionato. Il mio peso l'ho perso mangiando condito comunque e assaggiando anche i dolci. Per me era un problema di quantità e di modo di mangiare...la gestione del cibo è una cosa personale, mi rendo conto. per cui per ora è così. Quello che invece è importante è non addurre scuse. Dire a se stessi: io ce la faccio. Non è vero che non ce la faccio.

ERO LUCY: noooo, lo voglio sapere invece :-(

Rebenice: benvenuta! eh già eh già, sacrosanta verità, che non ancora applico nel concreto purtroppo..

Apina: vorrei trovare la motivazione per fare del movimento. Per fortuna sono una gran camminatrice. Mi piace molto andare a piedi, e nel dimagrimento di settembre scorso, questo mi ha aiutato non poco. ma ora sono bloccata e vorrei fare qualcosa in piu'..ma come al solito adduco scuse. Un abbraccio!

Kiki ha detto...

Sono la ragazza che anche dopo mangiato, soffriva di fame nervosa. Adesso sono riuscita a controllare la fame bevendomi litri e litri di acqua e tisane. Esco e mi faccio camminate lunghissime (senza soldi dietro perché il rischio di comprare cibo è grande). Non vado in palestra, l'ho fatta venire a casa mia con un semplice programma di yoga e cardio. Mangio cose saporite ma evito di farmi i grandi pasti di una volta. E come te ho la mamma che mi farebbe mangiare mele tutto il dì. Un abbraccio

Calzino ha detto...

Ma mangia!!!! la vita è una sola daiiii!!!!!!

IO ha detto...

io purtroppo sono l'esempio del fallimento, sono dimagrita mangiando praticamente solo proteine (e pensa pure sotto controllo medico!),il mio dietologo ha cercato di farmi mantenere il peso perso dandomi anfetamine (sì lo so è da denuncia!)e alla fine ho ripreso tutto, con tanti interessi!ora so che il mio problema è la gestione del mio disagio,e saprei anche come risolverlo,solo che non ne ho voglia sono stanca e sfiduciata, pensa che addirittura 2 interventi di chirurgia bariatrica con me non hanno funzionato!sono molto demoralizzata e mangio,mangio,mangio....

propriocomeaudrey ha detto...

Esperienza personalissima quindi liberi di non essere d'accordo. Il mantenimento non esiste. 4 anni fa sono andata da una nutrizionista, mi ha dato regole da rispettare sempre, a vita. Ho un giorno a settimana in cui posso fare un pasto libero, ma il resto del tempo devo rispettare le regole. Ho perso 12 kg in circa un anno e non li ho mai ripresi. Quello che mangio oggi è esattamento lo stesso - nel senso di quantità e rapporto proteine e carboidrati- che mangiavo il primo giorno di dieta. Infatti non la chiamo neanche più dieta. Io mangio così punto. Però odio pesarmi, dovrei farlo una volta a settimana e invece .... Rimando.... Rimando ...

sononera ha detto...

Kiki: ecco, un'altra cosa che mi dice mia madre: se hai fame, bevi molta acqua..certo, come no. Magari dimagrisco facendo quindici corse in bagno al minuto mentre sono in ufficio :-) (scherzo, io sono un cammello, bevo tantissimo, ma la fame quella c'è sempre)

Calzino: Io magno. E pure tanto. appunto.

IO: non credo nelle diete iperproteiche. Sono deleterie. non sono educative.Credo invece nel fare pace con il cervello. E li' casca l'asino, perchè io non so cosa voglia dire fare pace con il cervello.

Propriocomeaudrey. parole SACROSANTE. E' vero. vero. vero. Non esiste il mantenimento. Esiste il cambiamento di stile di vita, l'abbandono delle brutte abitudini. La guarigione. E quella dovrebbe durare tutta la vita..ma non è facile. E non è sempre così.

grazie a tutte per i vostri punti di vista, per me sono preziose, non sapete quanto.

MichiVolo ha detto...

Anche io sono del parere che il mantenimento non esiste. Sto andando da una nutrizionista, ho perso 6 kg in 5 mesi, non è un grandissimo risultato ma sono comunque contenta perché il mio fisico sta cambiando, nonostante io non sia fedelissima all'alimentazione che mi ha imposto: mangio tutto e condito, a parte i dolci ovviamente. Ma non ti nascondo che se capita il dolce, anche più volte a settimana, lo mangio. Un biscotto, un gelato, un pezzo di torta. E dopo il controllo mi concedo sempre di fare bagordi. Me lo sono "imposta" io, perché con troppo restrizioni non ce l'avrei fatta. Forse non sarò una paziente perfetta per la mia nutrizionista, ma ho capito che il rapporto con il cibo è così intimo che nessuno può mettersi in mezzo. Ché possiamo leggere e farci consigliare tutto quello che vogliamo sulle diete, il cibo, gli alimenti che non fanno ingrassare, ecc. ma una cosa è certa: PARTE TUTTO DALLA TESTA. Se la volontà manca, sei fottuta.
E poi un'altra cosa: lo sport. Una corsa, una nuotata, qualsiasi cosa ma falla. Se in tutti questi mesi non ho ripreso un grammo di quello perso è proprio grazie al mio allenamento costante. E poi lo sport fa bene anche al cervello, a me aiuta molto a scaricare e paradossalmente a rilassarmi!

Rebenice ha detto...

MichiVolo ha ragionissima... lo sport è essenziale.
Ma non per il suo effetto 'brucia calorie' anzi, su quello avrei molto da dire ma andrei fuori tema.

La cosa più importante è scegliere un'attività piacevole, non fare l'errore di scegliere quella che 'fa bruciare più calorie' (che concetto del menga)... il movimento ha da essere un modo piacevole e divertente di riprendere il contatto con il corpo. Di essere fiere di come reagisce all'allenamento in termini di efficienza (sollevare un kg in più con i pesi, fare 1 km in + di corsa, .... ecc) e non di giudicarlo SEMPRE solo secondo il suo peso.

Bello questo dibattito! ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao Sononera , ti leggo sempre volentieri :)
dunque, io sono magra da tutta la vita, ma non sono di quelle che mangiano tutto quello che vogliono e rimangono così :) per niente!
Mantenere il peso è una questione di equilibrio e anche di consapevolezza di sè stessi molto delicata, lavorando "da casa" ho imparato molto bene quanto è difficile raggiungere questo equilibrio. se vuoi ti dico come faccio io, chissà, magari ti può aiutare!
- Pasta e riso a pranzo quasi tutti i giorni (sopratutto di inverno) ma porzione piccola :) 90/100 gr e pane solo per "fare scarpetta"
-no alcool quotidianamente! Solo per le uscite ;)
-colazione moolto abbondante :)
-cena leggera
-muoversi il più possibile
-mi piacciono i dolci e li mangio tutti i giorni o quasi MA in mini-quantità (è il consiglio che mi ha dato un un magrissimo pasticcere "ma come fai?" "poco e sempre")
se ho fame di inverno mi faccio una tisana o un the e ci bagno due biscotti per merenda, d'estate un bel bicchierone d'acqua (a volte la fame in realtà è sete) e mi mangio un po' di frutta.

cerco sempre di pensare che con la vita sedentaria che faccio in realtà non ho bisogno davvero di mangiare molto, non sto nei campi a falciare tutto il giorno, ma sto al computer a lavorare... se ci sono giornate in cui magari, che so, cammino tutto il giorno al gelo portandomi dietro un borsone pesantissimo e ho davvero fame mangio di più perchè sento di averne bisogno...

non so, ho scritto un sacco di banalità ma su di me funzionano, convivo da due anni e il mio ragazzo che prima aveva qualche chiletto in più, da quando viviamo insieme ha perso sei chili semplicemente mangiando più o meno come me... (per lui porzioni più abbondanti ovvio, maledetto metabolismo maschile)

:) secondo me ce la farai, hai già fatto un sacco!
tifo per te

ilaria

Alahambra ha detto...

La cosa e' matematicamente semplice: se assumi più di quello che consumi ingrassi, se ne assumi a pareggio ti mantieni, se ne assumi di meno dimagrisci.
Poi si può stare a disquisire tutto il giorno su quanto consuma uno, se facciano meglio le carote o il sedano, se i carboidrati siano più indicati delle proteine, ma il succo della questione non cambia.
Questa cosa che la gestione del cibo è personale è vera solo nella misura in cui per me ci vogliono 50 grammi di pasta e per te ne vanno bene pure 70.
Non cambia invece che dimagrire è difficile, e restare magri altrettanto. Proprio come sostiene chi ha detto che il mantenimento esiste solo se continui a mangiare poco e a muoverti tanto.

sononera ha detto...

Ilaria: ma grazie è un piacere per me leggere il tuo parere. Mi trovo al cento per cento con quanto hai scritto: una vita attiva è fondamentale. (una vita attiva, non necessariamente fare sport). E soprattutto, LE QUANTITA'. Il cibo vietato non deve esistere, in una corretta alimentazione esiste il mangio poco di tutto. Il resto è storia. E così , si possono abbattere numerosissime calorie di troppo di cui possiamo fare a meno. Il problema è che la fame nervosa è sempre dietro l'angolo.. e mi fa paura.

Alahmbra: è giusto giusto giusto quello che dici. e che a me non piace la dietologia classica che vieta alcuni cibi, soprattutto quelli calorici, perchè così non si dimagrisce. Non è proprio vero.
Io ne sono la prova vivente.

Chiara ha detto...

Immaginiamo uno scenario diverso.
Siamo in un mondo parallelo nel quale dobbiamo dare in outsourcing il controllo sulla nostra alimentazione. Ovviamente ci preme molto che il futuro amministratore sia capace e attento a fare il lavoro al meglio. Se potessimo concordare sul tipo di dieta diremmo sicuramente il più sana e completa possibile.
Questo è il mio trucchetto, affido la mia salute a me stessa e prendo sul serio l'incarico. So di sembrare folle.

Kate ha detto...

Beh, io non ho mai avuto problemi reali di sovrappeso, semmai il contrario perchè nei momenti difficili io smetto di mangiare ("ecco il solito legnetto di scopa che tenta di farsi la figa perchè per lei non è così difficile essere magra" penserai)...ma quello che mi ha motivato (perchè alla fine è di motivazione che si parla e non di forme) per riprendermi quei chili FONDAMENTALI per stare su questa terra è stato l'amore per me stessa. Amati e pensa alla salute. E poi, ci sono tanti cibi sani anche buoni...e ti prego, butta quei biscotti al burro!

http://bionicgirl94.blogspot.it/

Paleomichi ha detto...

io sto iniziando ora a cercare di perdere peso (da sola) per cui non so quanto ti possa aiutare. Quello che voglio dirti e' che sto lavorando molto sullo stile di vita, cerco di viziarmi facendo cose che mi piaccionon che non abbiano a che fare con il cibo (sto imparando a suonare uno strumento, per esempio). Poi cerco di andare in palestra tre volte a settimana, e per ora ci sto riuscendo (due settimane, non saranno gran che ma per me sono un record). Ho sempre odiato la palestra e ora riesco ad andarci e a divertirmi solo perche' ho scelto quella giusta: c'e' la piscina, e' bella pulitissima e sono tutti molto gentili, ci sono millemila corsi che mi potrebbero interessare appena sono piu' in forma, in breve ho scelto il posto per me piu' motivante... insomma, cerco di volermi bene, e di mangiare con attenzione ma senza divieti categorici. Funziona? ancora non lo so, so che pero' sono piu' serena.

Anonimo ha detto...

Io ho perso 13 kg in due anni, 12 anni fa. E non li ho più ripresi. Ti dico come ho fatto, anche se so che non è sano: a colazione, due yogurt magri con due cucchiai belli grandi di crusca di avena e te' verde. A pranzo, 1 mela e altro tè. A cena normale e abbondante. Pane mai. Dolci solo nel week end, in cui peraltro mangio anche a pranzo. Quando vado in vacanza a mangio normale ingrasso di due/tre chili, ma in due settimane di regime sono di nuovo ok. Per me è facile saltare il pranzo perché non vado a casa, mentre sarebbe impossibile mangiare dietetico a cena perché ho marito e figlio e dunque metto in tavola un pasto abbastanza completo...
Comunque ci si abitua, meglio così (per una come me) che seguire una dieta vera. Tieni conto che in questi anni ho anche avuto una gravidanza e ho continuato ad alimentarmi così, con peraltro esami del sangue perfetti e un bebé nato di 4 kg a fronte dei miei 9. Non è difficile!