27 agosto 2013

LA VACANZA DALLA VACANZA

Siamo sicuri che durante le ferie ci si riposi per davvero?
Siamo sicuri che poi si torni in ufficio piu' carichi di prima, pronti a spuntare dalla lista ogni progetto settembrino senza colpoferire, togliendoci quei pesi che restavano sulla coscienza ormai da anni?
Siamo sicuri che pensare positivo sia la scelta migliore, che chi non risica non rosica, che il bicchiere è sempre mezzo pieno, che l'ottimismo è il profumo della vita e via discorrendo?
Siamo sicuri che tingermi i capelli rosa confetto sia per forza una cattiva idea? (
lo so , non c'entra un tubo con il tema del post, ma sono stata a Londra, e a Londra per strada è un trionfo di shatush tra il rosa confetto, il fucsia e il viola, ed ecco, questi in verità sarebbero i capelli come li porterei io se fossi libera di scegliere.
Provate a dare un'occhiata su tumblr per capire cosa intendo)

Immagine tratta da qui
Comunque, tornando alle cose serie, no, non siamo sicuri.
E parlo pure al plurale per farvi capire quanto non lo siamo.

La verità è che le membra sono ampiamente riposate, (che quest'anno ho fatto le cose a regola d'arte, mica pizza e fichi, visitando due dei posti che sognavo da sempre, e prosciugando il conto in banca), ma il cuore no.
Il cuore è stanco.
Molto stanco.
E la testa si è fatta gonfia di aspettative.
E ha provato a realizzarle.
E poi sono arrivati gli imprevisti e non se ne è fatto piu' nulla.
O forse si farà , ma a fatica, come sempre, del resto , per noi.
E' sempre un cercare, un telefonare, un arrabbattare.
E' sempre un prendere un' appuntamento dietro l'altro,
nell'attesa che qualcuno per noi sblocchi la situazione.

Ci vorrebbe la vacanza dalla vacanza.
Che non sei dentro e non sei fuori.
Che sei li', che fluttui nel limbo e sei sereno, e non hai da scegliere perchè stai bene così.
Chi viene con me?

Il Film a cui non posso smettere di pensare (perchè sono passati ventanni da quando lo vidi per la prima volta, e allora io non avrei mai pensato di vivere nel quartiere in cui è stato girato il primo episodio, nè che avrei vissuto a Roma, e invece ora ci vivo.
E poi perchè Nanni è Nanni e ha fatto sessantanni e le ha azzeccate tutte le sue amare previsioni e questo ci piace troppo a me e al Santuomo)



Il Libro che non posso smettere di leggere (perchè è un regalo specialissimo):


Il posto che non posso smettere di sognare (perchè ci sono stata e ho visto com'è, e ho pensato che fosse l'isola piu' bella che abbia mai visto in vita mia)

Favignana, immagine tratta da qui
La canzone che non posso smettere di ascoltare (perchè è una droga ed è certamente lei la canzone dell'estate 2013)




3 commenti:

Flavia Eriel ha detto...

Tutto Delizioso !! Davvero molto!!
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Ylenia ha detto...

Quindi..Garbatella o Spinaceto??? :)

sononera ha detto...

La Garbata :-)