14 ottobre 2013

UNDER THE BRIDGE

Esterno giorno, ora del tramonto , io e il Santuomo, in macchina, nel classico traffico serale del rientro domenicale a Roma.
Alla radio passano questa canzone.




Iniziano i miei gorgheggi apocalittici, e il mio canto stonatissimo "I don't ever wannaaaa feel like I did that daaaay" riecheggia nell'abitacolo, per la gioia delle orecchie del povero marito malcapitato.
"Sai amore - faccio a lui - questa non è di certo la mia canzone preferita, ma è in assoluto la canzone che ho ascoltato piu' volte in vita mia, oltre ad essere una delle piu' belle canzoni rock di tutti i tempi.
L'avro' riavvolta nella musicassetta piu' di mille volte, non sto esagerando"
Il Santuomo: "Amore, lo sai di cosa parla questa canzone?"
"Eh , beh sì, parla di Los Angeles e del rapporto conflittuale del cantante dei Red Hot con la sua città, così mi hanno detto".
Il Santuomo: "Se vabbè, come no,questa canzone parla di eroina."
Ah. Ok. Dunque la canzone che ho ascoltato il maggior numero di volte in vita mia,
in fin dei conti, parla di pere.
Ora mi spiego tante, ma tante cose.

Nota bene: sono curiosa di sapere qual è la vostra canzone.
Non la canzone del cuore, non quella del vostro gruppo preferito, non quella che condividete con la dolce metà , non quella che a livello qualitativo rappresenta il MUST,
semplicemente, quella che avete ascoltato nella vostra adolescenza un numero infinito di volte.
A ROTA, come si dice a Roma.
Quella del Santuomo è questa, se siete curiosi.

Ovviamente si accettano risposte approssimative.

Secondo me, ne viene fuori un' indagine psico-sociologica di grandissimo livello.


"Under the bridge downtown
Is where I drew some blood
Under the bridge downtown
I could not get enough
Under the bridge downtown
Forgot about my love
Under the bridge downtown
I gave my life away"

11 commenti:

darkvampirella ha detto...

Personal Jesus dei DM. Cantata ballata e portata nell'anima per anni, e ancora oggi. Segue a ruota Sweet Dreams degli Eurithmics.

giulia ha detto...

Ho appena scoperto il tuo blog e ho intenzione di leggermelo tutto sottraendo tempo al mio inutile e noioso lavoro.
Ho la sensazione che tu esprima magicamente bene un lato ironico-tagliente che credo di avere anche io ma che quasi sempre zittisco.
Ah, comunque ho avuto un sacco di canzoni adolescenziali, ma quella che mi sovviene stamattina è questa: http://www.youtube.com/watch?v=DETQYXejrZ0

sononera ha detto...

Dark: scelte musicali top. L'indagine psicosociologica ha inizio.

Giulia.: io ti ringrazio e ti dico che se dal vivo fossi così dissacrante come nella parola scritta la mia sarebbe una vita felice :-) la tua canzone mi fa piangere il cuore da quanto è bella.

Liury Sigliui ha detto...

Se dici che non dobbiamo scrivere quella del cuore, allora credo di aver ascoltato tantissime volte(durante l'adolescenza) questa:

http://www.youtube.com/watch?v=WNIPqafd4As

Lyndin ha detto...

Ad una domanda così non so resistere proprio!
:D
La mia è: More than Words - the Extreme
(chiedo scusa per il video sottotitolato)
http://youtu.be/Q7OsrMS8t8g

Ma non è la sola, ovviamente. <3

ILA ha detto...

Le mie cassette degli anni 90 parlano chiaro: non avevo un 'mix' che non contenesse SEMPRE:

"Sweet child o' mine" dei GNR
e
"I want to break free" dei Queen

consumate a più non posso!
E ancora oggi quando passano alla radio...vai di canto a squarciagola, con tanto di seconde voi io e il Luo! Ahahahahah!
(Comunque anche i Red Hot tutta la vita eh!!! Mi sa che a musica siamo sulla stessa lunghezza d'onda ;) RRROCK!)

Darkvampirella ha detto...

Hahahah! Mi piace questa cosa dell'indagine psicologica! ;-)

Comunque, mi son dimenticata una canzone che mi fa sempre piangere che mi ha dedicato mia mamma in momenti parecchio tosti... attenzione attenzione:
Amedeo Minghi - E' questo il vivere. E con questa mi son giocata la faccia. :-)

labruttamegera ha detto...

Una delle mie parla di una moglie fedifraga!!!

emanuelas ha detto...

la mia è Patience dei Guns 'N Roses.. proprio io che la pazienza non so dov'è di casa.. mah!
e.

Mafalda funambola ha detto...

Questo mio vivere un po' fuori di Eros Ramazzotti :)

Ylenia ha detto...

Ti ho appena scoperta e non posso che rispondere a questo post!
Ti dico Sweet leaf dei Black Sabbath. Ma tipo a livelli autistici tant'è che poi me sò comprata i cd almeno ho potuto cambiare un pò.
Mi faccio un giro qui.
:)