25 luglio 2013

LA FINE DI LUGLIO (COL MALE CHE TI VOGLIO)

Andare in ferie è come guardarsi allo specchio l'ultimo giorno dell'anno. 
Anzi , per me il periodo estivo inoltrato, che di solito coincide con l'inizio delle mie ferie, corrisponde all'epoca dei bilanci e delle riflessioni sui massimi sistemi: 
chi sono, come mi sento, sono stata abbastanza felice quest'anno, ho letto abbastanza libri, mi sono voluta abbastanza bene, quante cose ho rimandato a settembre come si fa a scuola con le materie da riparare?
Mumble mumble, vediamo un po'.
Quest'anno alla fine di luglio, ho 34 anni e mezzo (quasi)
Quest'anno alla fine di luglio sono sposata da 2, convivente da 6, fidanzata da 13 (se la matematica non è una opinione, e dal mio punto di vista, non lo è)
Quest'anno alla fine di luglio, mi sento statica, piu' del solito.
Quest'anno alla fine di luglio, ho scoperto di dover per forza affrontare i miei demoni.
Quest'anno alla fine di luglio, ho un desiderio totalizzante, universale e assoluto, e ho scoperto che non è vero che se una cosa la vuoi fai di tutto per ottenerla. Ci provi, ci speri, e poi SBAM.(non avro' mai voglia di parlare di questo SBAM, ma insomma ce ne sarebbe da raccontare).

Quest'anno alla fine di luglio sono molto innamorata. Certo, del Santuomo, ma anche dei miei gatti.
Quest'anno alla fine di luglio ho scoperto che la gente, me compresa, divide l'umanità in categorie: gente coi soldi - gente con le pezze al culo. Gente che viaggia- gente che sta sempre casa. I belli- I brutti. I sani- i malati. Le poco di buono- le sante donne.  Soprattutto li divide in "Gente figa e ottimista, e con i capelli vaporosi- Sfigati brutti e perdenti. 
Ecco, trovo che tutto questo sia molto triste.

Quest'anno alla fine di luglio ho smesso di stare a dieta, e ho ricominciato a fare gli aperitivi buoni buoni, a mangiare molti gelati, e ad andare a cena fuori. Esteriormente si vede assai. Ma non ne sbatte veramente una cippa.
Quest'anno alla fine di luglio ho sofferto un po' meno il fatto che sia estate, perchè semplicemente, ha fatto meno caldo e ha piovuto molto spesso. Sembra che io sia l'unico essere sulla faccia della terra che sia contenta di tutto cio'.
Quest'anno alla fine di luglio ad ogni modo, e come sempre, IO , odio l'estate dal profondo.
Quest'anno alla fine di luglio, sono normalmente colorita. Cioè, sono il solito cadavere con la pelle di luna causa protezione cinquanta trenta venti. Che non sia mai esca fuori una ruga di espressione o una zampa di gallina, non me lo perdonerei mai. Mio Dio, mi faccio pena da sola. 
Quest'anno alla fine di luglio ho fatto lo Shatush, e onestamente? MAI PIU' CON. 
Quest'anno alla fine di luglio sono stanca. Tanto stanca. 

Quindi. Me ne vado in ferie per un po'. Sociopatica mode- on. E soprattutto "mifaroleseghementalisettegiornisusettegiàloso" mode - on.
Buone vacanze a tutti, e che siano buone vacanze davvero. 
Usatele per vivere la vita, se potete.

                                          Il film a cui non posso smettere di pensare 
(in senso negativo, purtroppo, ma magari sono io che NON HO CAPITO, perchè son tutti                                         li' che mi dicono che questo film è un capolavoro)



Il posto che non posso smettere di sognare (Sono così felice che il TUO sogno si sia realizzato. Ehi. ce l'ho con te , e sì, proprio con te!)

Rio de Janeiro

Il Libro che non posso smettere di leggere


La canzone che non posso smettere di ascoltare

5 luglio 2013

QUANDO FUMAVO ERO PIU' FELICE

Fumare mi manca moltissimo.
Fumare era la mia unica trasgressione, il migliore antidepressivo, la mia "cosa".
La sigaretta prima di entrare al lavoro.
La sigaretta del caffè dopo pranzo.
La sigaretta delle undici di sera, fumata con Lui, l'ultima insieme prima di dormire.
La sigaretta fuori dal locale, che dentro non si puo', quando hai bevuto un spritz in piu' e ti senti un po' intontita, e allora parli parli parli con gli amici e il mondo ti sembra facile, e un pò meno faticoso.
La sigaretta del ommioddio sono stanca morta , oggi è stata na giornata di inferno, ora mi siedo sulla seggiola del balcone e mi accendo una bella sigaretta.

Momenti meravigliosi.

Se poi penso che nel mezzo di queste pause c'erano  miriadi di sigarette fumate senza ritegno una dopo l'altra, capisco che smettere è stata la scelta migliore.
Il fumo uccide, il fumo fa male davvero.
Il fumo, tra l'altro, puzza.
Non posso neppure immaginare cosa devono aver pensato le persone non fumatrici che mi sono state accanto in questi anni.
Anzi lo so.
Avranno pensato: costei puzza.
Nonostante questo, rimpiango tremendamente la mia parte fumatrice.
Smettere di fumare è stato ed tuttora è un percorso durissimo, 
fatto di crisi di astinenza e soprattutto di rinuncia provvisoria a perdere altro peso.
Fino alla fine di gennaio di quest'anno stavo andando benone con la dieta, mi sentivo davvero motivata.
Ma una volta deciso di dire addio alle bionde, ho dovuto rivedere le priorità.
Non ho potuto tamponare la mia proverbiale fame atavica con la pausa sigaretta.

Non ci sarà piu' una pausa, se non ho una sigaretta.

E' questa la verità.

Non si puo' colmare il vuoto con qualcosa di diverso.
Il vuoto lo devi colmare con altro vuoto.
Aspettare che passi.
La conclusione?
Ho ripreso un paio di chili, poi li ho ripersi, poi li ho presi di nuovo, e ora sto cercando un nuovo baricentro, che non mi faccia pentire di non aver piu' toccato una paglia da oltre cinque mesi.
Fatto sta che la bilancia non mi sorride.
No.
La bilancia mi dice che il peso è salito di oltre tre chili.
E tutti li a dirmi che noooo, non è così, che non è la mancanza della sigaretta che ti ha fatto riprendere i chili faticosamente persi.
IN REALTA' NON E' FAME, è solo voglia di compensare la mancanza di nicotina.
Io invece dico che in realtà NON E' FAME,  è solo la peggiore voglia di ingurgitare schifezze grasse e ipercaloriche che abbia mai provato.
Come ho scritto su Twitter, sto periodo, fosse per me, starei sempre a magnà.
Cosa potrà salvarmi?
Devo trovare un'alternativa.
Una nuova trasgressione.
Certo, come no.
Nella mia vita ricca di mirabolanti avventure come andare al lavoro, tornare da lavoro, dare da mangiare ai gatti, fare la spesa, pensare a come arrivare a fine mese, c'è davvero molto posto per le trasgressioni.

Quindi ricapitoliamo:
Mangiare non si puo', perchè l'effetto foca monaca che si rotola è dietro l'angolo.
Bere non si puo' (Signore PERCHE' PERCHE' PERCHE' la birra gonfia e il vino fa ingrassare, perchè), perchè l'alcool fa male e fa venire la cirrosi epatica.
Tirare fino a tardi tutte le sere per ballare la tecno non si puo', se no poi chi si sveglia la mattina per andare a lavorare.
Farsi piercing in varie zone del corpo, tatuaggi di vari generi e misure, capelli rosa o altro colore non convenzionale e vestirsi da freak non si puo', se no c'è il rischio di licenziamento per offesa al buon gusto, come dicono Enzo e Carla.
Tradire non si puo', perchè che cavolo, sono innamorata pazza del Santuomo, e poi troppa fatica, è una parola farsi l'amante, tutti quei sotterfugi, quei messaggini da nascondere agli occhi della dolce metà, e poi stare sempre in tiro, e stare sempre in ansia,
e che due coglioni. No grazie, non fa per me.
I viaggi avventurosi, o anche quelli non avventurosi non si puo', perchè si sa , costa troppo e non c'è mai tempo, e non ci sono mai abbastanza ferie.
Giocare d'azzardo, per carità. Va bene a Las Vegas, ma qui è davvero triste e controproducente. Già non ci sta una lira, figuriamoci dopo aver delapidato il patrimonio di famiglia alle macchinette.
Lo shopping sfrenato non si può, perchè sia pur essendo quella La trasgessione ideale, oltre al solito spinoso problema del denaro, non c'è proprio il posto materiale dove tenere l'eventuale bottino,  lo spazio è finito, l'armadio e i cassetti scoppiano e gridano PIETA', ed il bello è che è tutta ma proprio tutta robaccia bucata e da buttare.

Lasciatemelo dire:
Chevitademmerda.

Su su, suggerite una trasgessione, una bella, una che non mi faccia pentire di aver smesso di fumare, perchè, diciamo che tra tutte quelle elencate, alla fine, era quella piu' fattibile.

Il film a cui non posso smettere di pensare:



Nota dell'autrice: Anche per questo post ho scelto una serie tv, che è diventata un caposaldo e un punto di riferimento nella vita mia e in quella del Santuomo.
 L'ho scelta perchè è un capolavoro, ma soprattutto perchè fa davvero davvero davvero venire voglia di fumare.


Il posto che non posso smettere di sognare (Lucy!!! voglio venire da te e dalla Picci'!!!)

Miami Beach - immagine tratta da qui

Il libro che non posso smettere di leggere:


La canzone che non posso smettere di ascoltare.