13 dicembre 2013

L'ANGOLO DELLE SPRANGATE



Post ad alto contenuto anti - natalizio, della serie, al posto di pensare ad recitare la parte del siamo "tutti più buoni", quest'anno andiamo contro corrente, meglio elencare la serie di teste di cazzo che generano ansia e mandarle metaforicamente a cagare. Anzi quest'anno li prendiamo proprio a sprangate, in stile Arancia Meccanica, perché la rabbia va espressa, nonostante io predichi la filosofia del pacifismo e del "porgi l'altra guancia" da che memoria ricordi,
quasi un ventennio di sani e robusti attacchi di panico saranno pur serviti ad imparare qualcosa, che diamine.

Dunque iniziamo.

- Quelli che Loro viaggiano. E ribadiscono che, Loro NON PAGANO mai per viaggiare. Sai, abbiamo prenotato in questo posto,  ma l'albergo giuro, UN' OCCASIONE, non abbiamo pagato praticamente nulla, e il volo, sai, prezzo stracciatissimo, last minute, un'offertona.  Solo io e il Santuomo paghiamo tutto a prezzo pieno per andare in posti neanche troppo lontani. E vabbè, saremo scemi noi. Ad ogni modo se mi capita sotto tiro un altro essere umano rientrante nella tipologia "sai sono andato a Miami, ma in bassa stagione non ho pagato nulla", lo riempio di mazzate metaforiche.

-Quelli che vanno contro sempre. Che il buonismo mai, fa tutto schifo, è tutto brutto, il mondo è una merda e sono tutti ipocriti, gli eroi non esistono, il sistema è corrotto, è tutto sbagliato, bisogna agire meticolosamente e con un piano accurato per riportare l'ordine dove ora regna il disordine.
Ma che due palle cubiche. Giù di bastone, e lasciateci essere felici e illusi, e ipocriti.

- Quelli che fanno finta di essere malati di testa, e sviolinano a destra e manca le loro malattie mentali del tutto inventate e fasullissime. Perchè loro ci hanno i problemi e sono dissociati.
Magari qualche botta in testa vi fa rinsavire, con queste cose non si scherza. MAI.

- Quelli che : nooo, ma ieri sera ero sobrio non ho bevuto niente, solo due prosecchi, due aperol spritz e tre bicchieri di rosso. Se bevi , dichiaralo, sei molto piu' simpatico, ai miei occhi, non vedo dove sia il problema. Quindi, se non ti sei abbastanza riconcoglionito di alcool, ci penso io con qualche botta in testa.

Quelli che: "eh , ad un certo punto ti devi buttare, perchè tanto non si è mai pronti per certe cose"
Non è vero, c'è un tempo per tutto, e ogni essere umano è educato ad avere il suo e ha il sacrosanto diritto di poter scegliere quando essere pronto.
E quindi, c'è un tempo anche per riempire di mazzate questi rompicojoni qui, giu' di brutto.

Quelli che grasso è bello. Ma anche no.

Quelli che cosa fai a capodanno. Botte a profusione, per loro.

Quelli che ma io come faccio ad andare avanti che non ci ho una lira, e poi ma lo sai che vado in Australia il mese prossimo?

Quelli che usano la parola EROE invece di sciacquarsi ampiamente la bocca.

Quelli che SE IO POTREI.

E infine quelli come me, che hanno paura sempre. Che si sentono inadeguati, sempre.
E che quando si sentono adeguati, ci hanno pure il senso di colpa. Basta.

E se volete , approfittate pure di questo spazio per mollare qualche manganellata qui  li', che male non vi fa.

Nota dell'autrice: ieri ho scoperto dove è finita Wide. E' finita in questa canzone, così piena di gioia, così preziosa.
E allora ho potuto finalmente piangere.
Anna mi manchi un casino.
Tanto che mi viene da dire in punta di piedi, che non è giusto.
Poi smetto giuro.




You came to take us
All things go, all things go
To recreate us
All things grow, all things grow
We had our mindset
All things know, all things know
You had to find it
All things go, all things go


6 dicembre 2013

N.M.



"Our deepest fear is not that we are inadequate, our deepest fear is that we are powerful beyond measure. It's our light, not our darkness that most frightens us. As we liberate from our own fear, our presence automatically liberates others."
 


3 dicembre 2013

DANZE

Man muss noch Chaos in sich haben,
um einen tanzenden Stern gebären zu können
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante
(Friedrich Nietzsche)
Caos? celo
Stella danzante? manca