20 marzo 2014

LA SERENITA' SUSSURRA, LA FELICITA' NON FA RUMORE

In questi giorni di serenità ritrovata, in cui l'unico triste pensiero sono i chili ripresi a causa della solita inconsulta voglia di sigaretta che mi prende nel cuore della notte e mi costringe ad alcune superflue magnate compensative di giorno, rifletto sulla stupidità dei disfattisti tanto quando su quella degli eterni entusiasti. 
Non so quale delle due categorie mi faccia più penare. Molto probabilmente la seconda.
Sulla spinosa questione sono felice della mia vita e soddisfatta delle mie scelte a mio avviso, 
bisogna mantenere un profilo basso e umile.
Nei periodi bui ho passato mesi interi a dichiarare che la mia vita fosse un totale fallimento.
Nei periodi felici ho sempre taciuto. Per pudore. Per incapacità di provare il puro godimento.
Non sopporto coloro che sbandierano la loro felicità e il loro amore per la vita. 
Li trovo privi di tatto. 
Non ne faccio una questione scaramantica. 
Semplicemente, osservo questo tipo di persone da lontano e mi domando: ma questa gente come fa, a fare finta di niente, nella sua onnipotenza?  Mi sembra manchi di rispetto al profondo dolore oggettivo con cui molti  degli esseri umani è costretto a confrontarsi ogni giorno.
La vita è incredibilmente bella, per alcuni, per altri, solo alle volte, per altri ancora molto, molto meno.
Questa è la realtà dei fatti.
Sentirsi fortunati è un regalo che facciamo a noi stessi.
Gridarlo ai quattro venti non è una cosa che per ora non mi riesce.
Forse, semplicemente è una filosofia che non condivido,
perchè per me
la serenità sussurra,
e la felicità non fa rumore.


Nota dell'autrice che non c'entra na fava o quasi con il tema di questo mini-post buttato qui senza alcun senso:
Ma quanto diavolo è figo Joaquin Phoenix in questo film che ho visto l'altro ieri con una delle persone piu' belle che conosca? Eh?? quanto sei bono!!!! questo si' che va gridato ai quattro venti. 

Nota dell'autrice assolutamente pertinente al tema del post: MI DICONO ESSERE LA GIORNATA MONDIALE DELLA FELICITA'.
Questo post spiega cosa è per me la felicità. In tutti i sensi.

3 commenti:

apinaperniciosa ha detto...

Non so, a volte essere sereni mi sembra una conquista così faticosa e incredibile che avrei voglia di raccontarlo a tutti. Non so se preferisco i lamentosi o gli eterni entusiasti, però capisco chi altalena. Come sempre mi sento né carne né pesce.

Carolina G. ha detto...

Per una volta in trent'anni che ho osato sbandierare ai quattro venti quanto ero stata felice e fortunata in alcune occasioni dello scorso anno il karma mi sta punendo.
E solo perchè i momenti di gioia sono così rari che per una volta ho voluto sbandierarli... forse per alcuni è più facile, io d'ora in poi non parlo più.

Giulia Counseling ha detto...

Mi è piaciuto molto questo post. In un periodo in cui la felicità è un'ossessione di massa, mi sembra che sapersi vivere in modo riservato le proprie emozioni sia una cosa bella. Leggerti è stato un po' come trovare scritte cose che confusamente già pensavo, ed ecco che mi appaiono chiare e giuste. Son d'accordo insomma :-)