4 luglio 2014

DO, OR DO NOT. THERE IS NO TRY

Io non lo so come si affronta il dolore. 
Ognuno a modo suo. In maniera corretta. 
In maniera scorretta. 
Dignitosa o indegna. 
Ognuno di noi ha un suo modo di passarci dentro e di uscire fuori dall'altra parte.
 Bene o male, non si sa. 
L'arte del giudicare è sempre la più praticata, ma di fronte alla sofferenza
evitiamo persino di puntare il dito. 
Che bravi che siamo.

Io non lo so che momento attraversiamo io e te, accavallati l'uno sull'altro senza sapere che ne sarà del nostro futuro, senza certezze, senza novità. So che ci amiamo molto, so anche che la crisi economica sta rovinando il nostro rapporto. Il dolore è sordo e fa male, ma non abbastanza da non essere ancora tremendamente attaccati alle cose belle della vita e a noi stessi.

Io mi guardo insieme a te, sdraiata sul letto finalmente comodo della nostra casa in affitto, sento i gatti che strusciano la testolina sulle caviglie e capisco il senso. 
Capisco che qualcosa manca, e non possiamo fare molto se non fare, e continuare a fare, nonostante il lavoro che non c'è, l'aiuto che non c'è , i soldi che ci sono ma mai abbastanza. Nonostante la lontananza dalle persone che contano davvero. 
Capisco che la vita è più forte e si fa strada anche quando si vuole mollare. 
Capisco che le persone che ci amano ce lo leggono negli occhi, che siamo molto tristi.
Capisco che alle volte le cose non vanno come vorremmo. 
Soprattutto capisco che il tempo è tiranno.
Ma per me vale una sola regola.

Fare o non fare, non c'è provare. 

Me lo tatuerò il prossimo autunno sul polso. 
Perchè è il mio motto, ed è la cosa in cui credo di piu' nella vita. 
Se ho paura di andare sulle motagne russe, semplicemente non ci salgo. 
Se voglio vincere quella paura, devo salirci sopra.

E questo è tutto.



2 commenti:

giulia ha detto...

Per quel che vale un commento di una sconosciuta sul tuo blog... ti ho letta e leggendoti ho ripensato a un momento mio simile qualche anno fa. Volevo dirti che noi abbiamo dovuto tenere duro per un po', ma poi le cose sono andate meglio.
Andrà così anche per voi.
Coraggio!

sononera ha detto...

grazie Giulia, benchè pensi che il tuo commento non conti molto per me conta tantissimo. certo che teniamo duro, siamo molto molto abituati e non siamo spaventati da nulla. :-)