21 dicembre 2014

A NATALE SIAMO TUTTI PIU' CATTIVI



Una collega (inglese) molto saggia dice che io sono accondiscendente oltre ogni limite.
Quasi nessuno mi sta davvero sulle palle, giustifico, incoraggio, comprendo la maggior parte della casistica umana con cui ho a che fare ogni giorno.

Nulla di piu' vero. Ho grande rispetto anche per la gente profondamente antipatica, sono meno noiosi, tra l'altro mi domando perchè continuo a perdere tempo a rendermi simpatica alla gente quando detesto quelli che si fanno voler bene a tutti i costi.
Chi mi capisce è bravo.

Ad ogni modo c'è un periodo dell'anno in cui invece la mia proverbiale pazienza verso il prossimo si va a far benedire con tutti i Santi del Calendario.
Stiamo parlando delle feste Natalizie.
Ora , Io non voglio fare il solito Grinch della situazione.
Ma la gente sopportabile in qualunque periodo dell'anno, durante il periodo natalizio, si trasforma nel DEMONIO.
Ma andiamo per punti, così capite meglio:

Quelli che: hai già fatto i regali? I super organizzati da liste excel e carta da pacchi ricamata, che hanno già comprato tutto lo scibile umano per i loro cari prima della fine dell'estate, e giudicano te, comune mortale, che negli ultimi tre mesi hai a mala pena avuto il tempo di andare in bagno, e scrivi compulsivamente la tua misera lista su un post-it rimediato in ufficio nella speranza di recuperare tempo.
Sapete che vi dico? Ce la posso fare pure io, e non importa se ci sarà come ogni anno uno scambio dei contenuti dei pacchetti che mi farà vergognare come una ladra di fronte al povero malcapitato di turno. Conta il pensiero. Il pensiero è grande, ho avuto tante idee, ma non ho avuto il tempo di metterle in pratica.

Quelli che: a Natale devi ingrassare, è assurdo e impossibile non magnà e non alcolizzarsi senza pudore, devi prendere almeno tre chili se no non sei nessuno. POI DOPO LE FESTE , CI SI PENSA.
Ora, se io timidamente accenno al fatto che a causa di irripetibili eventi e della mia cojonaggine, ultimamente ho ripreso TUTTI i chili e dico TUTTI, faticosamente persi durante lo scorso anno, e quindi dovrei iniziare a stare attenta, arriva il monito assoluto.
Eeeeeehh, NO! la dieta si inizia dopo la Befana. E guarda un po' arriva sempre da donne molto in forma che rischiano solo i canonici due chili di gonfiore natalizio facilmente superabili attraverso un paio di giorni di detox, o di una gastroenterite, (sono pessima, lo so.)
Io invece ho una teoria diversa: visto che oramai per "Natale" si intende un periodo che va dalla fine di ottobre a metà gennaio, magari è il caso di darsi un contegno, se no tra feste aziendali, pacchi regalo, aperitivi di auguri, rischio la trasformazione in ippopotamo spiaggiato prima dei quarantanni. E non è cosa buona e giusta.

Quelli che: e VOI cosa fate a Capodanno? Risposta: faccio cadere le palle dell'albero di Natale.
Io di solito a Capodanno mi impegno solo a dimenticare l'anno demmerda appena trascorso, (questo in particolare non è stato dei migliori, che poi devo sempre ringraziare che c'è stato il Giappone,
devo sempre ringraziare per un milione di cose) Ciò nonostante , non siamo negli Stati Uniti a ringraziare, non è il Thanksgiving day, qui siamo in Italia e stiamo parlando di una vecchia fine e di un nuovo inizio, niente di cui ringraziare, quindi ci sarà solo da stare in pace, raccogliere le forze, e cercare di attutire il colpo di un altro anno che se ne va. E farlo in amena compagnia, mangiando molto bene, bevendo anche di piu'. Non chiedo altro.

Quelli che: OGNI CINQUE di Gennaio devono comunicare a tutte le parenti e amiche di sesso femminile, attraverso i social o quel che è peggio, dal vivo, che è ora di prepararsi, prendere la scopa e iniziare il proprio turno da Befana, e se non rispondi allo scherzo con sorrisi, risate e altre amenità, sei tacciata di non saper stare allo scherzo, di essere femminista, acida, di non aver trombato durante le feste, di non sapere dove stanno di casa il sarcasmo e l'ironia. Ma invece, non vi è mai venuto in mente, che semplicemente 'sta battuta a rotto i cojoni e non fa ridere?

NOTA DELL'AUTRICE: A tutte le persone che invece passano ancora di qui, auguro un magnifico periodo delle Feste e uno splendido Natale.
Vi auguro soprattutto moltissima pace interiore, che, a dispetto di tutti i pacchetti che scarterete sotto l'albero, è il regalo più grande che la vita possa farvi.
Vi auguro prosperità, e la voglia di cambiamento e di novità, che sono il motore del mondo e dell'animo umano.
Vi auguro di essere migliori come persone, e di non pensare mai più no, io non ce la farò mai.
Vi auguro di capire gli altri, di aprire la mente, di aprire in particolar modo il cuore.
E tutto questo, soprattutto, lo auguro a me.