21 febbraio 2015

DIECI AGGETTIVI


Immagine tratta da qui


Facciamo questo gioco, questa intervista autogestita, in cui dall'altro lato della stanza c'è un intervistatore che chiede di descriverti in dieci parole. Dieci aggettivi che ci definiscono, che rappresentano la visione che NOI abbiamo di noi stessi.

DISADATTATA: La verità è che non sono fatta per questo mondo, il che è anche strano, perchè stare insieme alla gente mi diverte e mi appassiona piu' di ogni altra cosa. Eppure ho questa capacità di sentimi fuori luogo anche nel posto migliore, da piccola non mi hanno evidentemente insegnato la cosa piu' importante della terra: l'adeguatezza. 

SNOB: sono una puzza sotto al naso. Per fortuna lo sono solo in relazione alle tre categorie che davvero contano nella mia vita: cibo, animali (per animali NON intendo mio marito) cinema. Sono una cagacazzi atomica. La vita vale la pena di essere vissuta se sai mangiare bene, dormire con un gatto, evitare alcuni tipi di film (in questo periodo ne sento di ogni, e no, non ce la faccio, giuro che no). Posso migliorare, ma non voglio.

GENTILE : o meglio, troppo gentile. Con la mia iper disponibilità io rappresento la cosidetta donna zerbino.Courtesy is my motto.E sbaglio, eccome se sbaglio, Perchè la realtà è che la gente quasi mai dice grazie. Non lo fa per cattiveria. Lo fa perchè è presa troppo dalle cose della vita, perchè pensa che la gentilezza è sintomo di volere qualcosa in cambio, o di mancanza di sincerità. E sapete che vi dico. Va bene così.

CURIOSA: sono un'appassionata di vite altrui. Di storie. Avessi il tempo di parlare con chiunque per farmi raccontare lo farei. Mi piace ascoltare, mi piace conoscere, anche la vita meno avventurosa nasconde perle incredibili. Adoro le foto in bianco e nero, la musica evocativa, la magia che c'è dietro alla storia dell'uomo.

INSODDISFATTA: perennemente. Questo pero' lo considero il miglior pregio, tutto quello che di buono ho fatto nella mia vita l'ho fatto perchè mi sentivo stretta.

PIGRA: la mia confort-zone risiede su un materasso. Il resto è fuffa.

AFFAMATA: ho sempre fame, se potessi mangerei da mattina a sera, e senza saziarmi. E non è solo una questione di cibo, io ho fame della vita tutta intera. Mi chiedono dei posti che vorrei visitare, ma non riesco a scegliere, io voglio vedere tutto il mondo, conoscere il maggior numero possibile di persone, parlare il maggior numero di lingue,  fare il maggior numero possibile di esperienze.
Non basterebbero duecento vite vissute intensamente per saziare la mia sete di conoscenza di QUALSIASI cosa.

FILOANGLOSASSONE: e filolondinese, of course. Sono nata nel paese giusto, amo l'Italia e mi sento Italiana fino al midollo, ma vivo nel paese sbagliato, ma non ho avuto forza, risorse e coraggio per andare via , un 'altra volta. Vorrà dire che vivrò nella speranza di poter tornare almeno una volta l'anno a Londra. E' bello sognare.

LETTRICE: io devo vivere tra i libri, respirare il loro odore, scorrere le dita fra gli scaffali e sentirmi felice. Va bene anche il Kindle il borsetta, all'occorrenza. Credo che i libri siano l'unico antidoto alla sindrome dello smanettone* che si è impossessata di noi e della nostra epoca.

LIBERA: non so come spiegare la caratteristica della libertà, è come spiegare l'amore , non riesce quasi mai. Ma per quanto anche io sia un essere umano pieno di barriere, invidie , gelosie, sentimenti negativi in generale, io tendo a non giudicare mai. Sapete, ne vedo in continuazione di opinioni della gente sulla QUALUNQUE, la bellezza, la bruttezza, la stronzaggine, la guerra, la pace, il mondo, i figli, i genitori, il mondo in generale. Alle volte mi sento una cretina perchè è molto difficile che prenda posizione su qualcosa o qualcuno. A parte i fondamentali, è molto difficile che io mi scandalizzi. Molti lo chiamano qualunquismo. (ma io dico, se uno ha opinioni da sparare anche sul tipo di maccheroni che ho scelto di mangiare per pranzo, non è forse piu' qualunquista di me?) , Io la chiamo LIBERTA'.


*Sindrome dello Smanettone: fenomeno culturalmente diffuso a livello mondiale a partire dall'estate 2012, anno in cui è si è verificato il definitivo abbassamento dei prezzi e la consequenziale diffusione di massa di un oggetto di piccola fattura e dalle grandi potenzialità: Lo Smartphone.
I principali sintomi sono: attraversamento di strisce pedonali in grandi metropoli senza avere nessuna idea di dove cazzo si stia andando con relativo rischio quotidiano della vita, cene in grandi e costosi ristoranti passate a fotografare l'intero menu' come alternativa al creare piacevoli conversazione, mano destra perennemente occupata dall'oggetto in questione, sia mai che dovesse venirti un dubbio che non possa sanarsi al volo con WIKIPEDIA, o il proprio gatto decida di rifare proprio quella buffa posa dell'apertura delle fauci che stavi aspettando di istagrammare da lunghissimi anni.
Inutile dire che la sindrome ha colpito, seppure in ritardo, anche me e il Santuomo, con possibilità di guarigione pari allo zero.La verità è che ci divertiamo un mondo.

Appello dell'autrice numero 1: a tutti i numerosi lettori/lettrici che passano di qui (applausi registrati e fasulli) Nei commenti, descrivetevi con un aggettivo (o anche dieci) che vi auto-definisca, mi piacerebbe saperne di piu' , ve l'ho detto che sono CURIOSA.

4 commenti:

JuleZ ha detto...

Disadattata con la tua conseguente descrizione è sicuramente la prima.

Sognatrice.

Determinata.

Idealista.

Pigra.

Insoddisfatta.

Innamorata dell'essere innamorata.

Intollerante.

Curiosa.

Chiacchierona.

Devo andare a Londra per la prima volta. Tutti i consigli che puoi darmi saranno ben accetti.

MichiVolo ha detto...

Potrei averlo scritto io questo post. E quasi quasi potrei farmi un'autoanalisi sul mio blog.
Al momento ti dico il primo aggettivo che di me mi viene in mente: complessa.

Lyndin ha detto...

Cara mia, io alle liste non so resistere... :D

io invece sono:

Fuori posto (Londra, è sempre Londra il problema, e io sono sicura di essere nata nel posto sbagliato. Anzi, più passa il tempo più ne sono convinta.)
Spigolosa.
Sognatrice.
Curiosa.
Pigra.
Disponibile. ( minchia, la parte della gentilezza...stessa roba)
Intollerante
Nevrotica. ma anche Paziente.
Fifona.

Un baciotto e un *purrpurr* da parte di Otis ^_^ <3

ioticerco ha detto...

Innamorato dell'amore

Solo

Fedele

Triste (spero non per molto)

Onesto

Sincero

Altruista

In lotta

Stanco