18 gennaio 2016

SE LO COSTRUISCI LUI TORNERA'

Dove sei? Sei in tutti i  tuoi film preferiti, sei in  Star Wars, Pretty Woman, Il Paradiso Puè Attendere, Arturo,  e Harry ti presento Sally. Soprattutto sei in The Commitmens.
Ma ancor di più sei nell'Uomo dei Sogni, sei lì, pronta a spuntare dal campo di mais e a correre in quel campo da baseball.

Io dove sono invece?
Mi puo' trovare in alcune puntate del dott. House, Io sono il dott. House, ho la visione della vita del dott. House, con la differenza che ho una vagina e mi pongo continuamente il problema "Procreare non procreare"? Ho un amore grande vicino che mi salva la vita ogni giorno, e si chiama Santuomo. Ho un amore lontano che prega ed è santa di quella santità vera e pura e si chiama Mamma.

Ho il dolore piu' assurdo nel cuore. Un dolore che non dà pace e non dà tregua, E tutti mi dicono che devo stare bene, che non provo abbastanza, ma ho capito che ognuno è diverso e che gli altri sono la cosa piu' preziosa ma anche piu' distante quando sei nel dolore vero.

Ho capito che vivere alla giornata è tutto quello di cui ho bisogno ora.

Ho capito che mi piacciono i gatti e stare sul letto con loro mi riempie di amore, purtroppo non piu' di gioia come prima, ma va bene così.

Ho capito che la mia vita è cambiata davvero e questa è la cosa piu' orrenda da accettare, perchè io volevo cambiasse per una nascita e invece è cambiata per una morte. Io credo che la vita e la morte siano un cerchio, piu' largo per alcuni, piu' piccolo per altri, tanti altri.

Io credo che la malattia mentale sia una roba orrenda.
Io credo comunque nella forza.

Una sofferenza così non la auguro a nessuno ma proprio a nessuno, ma alle volte mi viene da augurarla a chi non capisce il mio dolore. E purtroppo anche con la cattiveria faccio i conti ogni giorno, ogni minuto.

Non ho riletto quello che ho scritto, quindi non so cosa ho scritto, ne avevo bisogno. E va bene così.

Ora vado a lavorare.

Ciao

4 commenti:

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sara Riccio ha detto...

Io credo che tu stia andando alla grande. Questo immenso dolore sta scavando in te e nessuno di noi puo davvero capirlo se non lo ha provato perche solo a immaginarlo fa cosi male e si evita di farlo, ma sta tirando fuori tutta la tua umanità. Una te come sempre riflessiva e incredibilmente diretta. Una te appassionata e per questo tanto amata sia da chi ti conosce bene sia da chi ti conosce meno sia da chi nonti conosce affatto. Aggrappati cara, a chi ha la forza di sostenerti. La vita purtroppo è piena di cose sia belle, sia brutte e sia orribili, ma... niente.. alla fine passano tutte. Come dici tu per alcuni il cerchio è piu piccolo. Prima o poi capiremo il perché. Intanto un abbraccio forte. Non so neanche io se ho scritto cose che hanno un senso o se leggendole penserai alle solite parole inutili ma mi sentivo di sciverti. Un bacio grande grande.

Susibita ha detto...

Io credo che tu non debba ascoltare gli altri, o i presunti traguardi di altri.
Stai vivendola a modo tuo, e lo trovo un modo molto coraggioso: senza nasconderti, senza fingere, disillusa ma non priva di speranza.
Hai ragione credo dicendo che l'affetto degli altri è insieme prezioso ma distante. Non credo potrebbe essere diversamente. Solo quello di coloro che provano questo stesso dolore insieme a te può essere veramente vicino.
ma per quello che conta, perchè magari ti è un po' prezioso nella sua distanza, io ti penso e desidero il meglio per te, e credo in te, e spero ogni giorno e prego senza dio che tu un giorno ritrovi la gioia, a suo tempo e a suo modo.

Susibita

Lagattallardo ha detto...

Sara: grazie..non sono parole inutili, sono parole bellissime. E' solo che la cosa orrenda, oltre alla mancanza, al dolore, alla depressione, al blocco totale della propria vita, è il fatto che NON RIESCI PIU' A STARE AL MONDO. Ogni risata, ogni buona notizia, ogni felicità altrui ti sembrano terribilmente ingiuste. Ogni compleanno, ogni Natale, ogni normalità, ogni sorriso, diventa intollerabile come un'ustione di terzo grado. Perchè LEI non puo'. non puo' essere felice, non puo' vivere la vita di una donna che sogna e che merita la meraviglia . Io sono morta quel giorno, sono una morta che cammina da circa 4 mesi. So che sembra che stia andando alla grande, ma invece no, non è così.
Susi: sì, non mi chiudo, penso che il lutto vada affrontato per quello che è. Credevo non in Dio, ma nel bene sì. Ora non ci credo piu' e questo mi sta facendo morire dentro. Ho passato i primi 36 anni e mezzo della mia vita a desiderare il bene per i miei cari e i miei amici, ho evitato di cadere nella tentazione della cattiveria e dell'invidia. Ho sempre pensato che se fai del bene, ricevi del bene, le stronzate del karma e bla bla bla. Ora no, il lutto mi ha resa libera, mi ha resa libera di odiare. E quindi Odio Silvia per non avermi permesso di salutarla, odio mamma e papà per avermi messa al mondo. Odio la felicità altrui, e questo non mi permette una relazione normale con nessuno. Il bene non lo so dove va. Ma sono contenta di averlo potuto provare per ben 36 anni. ti abbraccio.