29 ottobre 2017

LA VISIONE DELLA VITA DI LARS

Sapete cosa? Molti di voi vedono la luna come la sfera lucente e gialla che da sera a mattina troneggia presuntuosa sulle loro teste.

Io vedo la luna come il pianeta verde di Lars Von Trier.


Ultimamente la sogno deforme e cubica, piccola e inavvicinabile,
l'altra notte invece era tonda, verde, vicinissima e minacciosa.
Era Melancholia.

E' ora di dire al pubblico che sono passata dalla visione della vita di Giacomo Leopardi
alla visione della vita di un regista bipolare, stoico, cinico e disturbato.

Ed eccomi qui.
Al cospetto della verde luna,
non provo paura alcuna.
(rima baciata)

Riflettevo.
Da un paio di mesi a questa parte la paura non è un sentimento che abita nel mio cuore.
Non come abita nei cuori di molti di voi, non come abitava nel mio cuore anche solo un anno fa.

Provo ogni sorta di incazzatura per la vita.
Mia sorella è l'assenza che non riesce a farsi presenza, mi manca in un modo che toglie il fiato.
Provo rabbia, nausea, infelicità, tutte le sfumature possibili della frustrazione e della impotenza.
Terrore per una nuova, profonda disgrazia. Certamente.

Paura, oggettivamente no.

Ecco, io penso che questo non sia positivo.
Io credo sia molto presuntuoso da parte mia.
Non c'è nulla delle paure quotidiane che avevo prima che possa veramente toccarmi.
Un errore al lavoro, un ritardo del treno, la casa che voglio comprare insieme al Santuomo e che non riusciamo a far diventare realtà.
La paura di non diventare madre, di finire la mia vita in solitudine, la paura delle malattie, dell'aereo, della morte, la paura di essere una cicciona fallita.
La paura che gli altri mi vedano come una cicciona fallita.
La paura di imbruttire, di diventare ancora piu' grassa, la paura delle rughe e della pelle moscia.
La paura della cellulite.
Insomma tutte quelle sfumature di paura sana che mi farebbero sentire un po' normale.

Lo so, forse è l'effetto collaterale positivo che il trauma dopo anni produce.
Ma così, è difficile stare al mondo.
Relazionarsi con chi non ha vissuto un dolore come il mio.

Io non ho piu' la paura che scuote chi NON ha mai vissuto un certo tipo di dolore.
Ecco, la vorrei indietro.

Vorrei avere di nuovo paura della mia luna verde.
Grazie.

Nota dell'autrice numero 1: se non avete visto il film, beh, fatelo.
 Le protagoniste sono due sorelle, avete ben chiaro quanto questo film mi abbia profondamente toccata.
Nota dell'autrice numero 2: Intanto che aspetto, ho fatto i capelli (un pò) rosa.





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