31 marzo 2019

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Ho compiuto quaranta anni, chissà che mi credevo, invece non è nulla, ho pianto tanto la sera prima pensando di essere ufficialmente diventata più vecchia della mia sorella maggiore, che non invecchierà mai.Poi ho fatto festa, perchè ci sono ancora, non so come ho fatto ad esserci, ma ci sono e ho tanto da festeggiare, sì proprio io, che vivo nel peggiore dei mondi possibili.La cosa che fa paura di quando hai da vivere una vita come la mia,  è il fatto che sai benissimo che per portarti dietro una roba del genere negli anni, dovrai percorrere l'unica strada che è possibile percorrere. Quella della felicità.Non riesco mai a spiegare il concetto a nessuno, mi dicono che la felicità è una cosa sopravvalutata, e invece io penso sia sottovalutata in maniera ingiustificata, e vedo tanta tristezza immotivata, intorno a me, ma vedo anche tanta ricerca da parte delle persone.Gli esseri umani sono meravigliosi, nella stragrande maggioranza dei casi.Quando mi dicono, ora devi pensare ad andare avanti, devi essere contenta di essere riuscita a sopravvivere, devi essere fiera della tua forza, non chiedere troppo alla vita, non chiedere troppo a te stessa. Non hanno capito mica, che l'unica strada per portare questo dolore grande come tutto il mondo, è la felicità.La verità è che di morire non mi andava.E' siccome non mi andava, dieci giorni dopo la morte di mio padre e sei mesi dopo la morte della persona piu' importante della mia vita, io sono andata al mare nel mio posto felice, sono arrivata e immediatamente ho tolto i vestiti e mi sono immersa nell'acqua e sono rimasta due ore a galleggiare e ad essere felice.Poi mi sono messa a riva, e ho guardato molto attentamente le onde.E ho capito che il dolore, se sai prendentene cura, è un'onda, che viene in avanti,alle volte tanto in avanti, ma poi torna indietro perchè è la sua natura, è destinato a tornare da dove è venuto.E ho capito che la felicità è la vita stessa, che è il nostro destino, la nostra pelle, i nostri occhi ,le nostre mani, il nostro sesso, la nostra anima.

Me. In Rio De Janeiro, febbraio 2019